Algua

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Algua
comune
Algua – Stemma Algua – Bandiera
Algua – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Bruno Cimarra (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°49′32″N 9°43′18″E / 45.825556°N 9.721667°E45.825556; 9.721667 (Algua)Coordinate: 45°49′32″N 9°43′18″E / 45.825556°N 9.721667°E45.825556; 9.721667 (Algua)
Altitudine 432 m s.l.m.
Superficie 8,14 km²
Abitanti 721[1] (31.12.2011)
Densità 88,57 ab./km²
Frazioni Frerola, Pagliaro, Rigosa, Sambusita
Comuni confinanti Aviatico, Bracca, Costa Serina, Nembro, San Pellegrino Terme, Selvino, Serina, Zogno
Altre informazioni
Cod. postale 24010
Prefisso 0345
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016248
Cod. catastale A193
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti alguesi
Patrono santa Maria del Carmelo
Giorno festivo 16 luglio, III^ Domenica di luglio (festa esterna)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Algua
Posizione del comune di Algua nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Algua nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Algua (Àlgua in dialetto bergamasco[2]) è un comune sparso italiano di 747 abitanti[3] della provincia di Bergamo in Lombardia. Situato in val Serina, laterale della val Brembana, dista circa 24 chilometri dal capoluogo orobico. Il comune fa parte della Comunità Montana della Valle Brembana.

Il comune è l'insieme di quattro frazioni: Pagliaro, Sambusita, Rigosa e Frerola. Una curiosità, dall'11 marzo 1948 in seguito alla ricostituzione del comune di Costa Serina, Algua non ha più continuità territoriale perché è diviso in due parti distinte proprio dal comune di Costa Serina e nel punto più vicino le due parti distano, in linea d'aria, oltre 1.600 metri.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Secondo recenti studi, l'origine etimologica del nome sembrerebbe derivare da acqua, elemento di cui la zona risulta essere ricchissima, dato che sul territorio sono presenti innumerevoli sorgenti e piccoli torrenti.

Un'altra versione riguardante l'origine del toponimo sarebbe riconducibile all'esistenza di un guado sul torrente Serina. Al guado sarebbe poi stato abbreviato in Algua.

Le origine del paese sembrano risalire al I secolo a.C., ai tempi della dominazione romana, quando tutta la valle Serina fu riunita sotto il municipio di Bergamo. Di questo periodo restano alcuni resti del borgo di Pagliaro.

Non sono tuttavia presenti molti documenti che attestino eventi o parti della storia di questi luoghi, almeno fino all'epoca medievale.

A quest'epoca risalgono infatti numerose baruffe tra gli abitanti dei vari borghi limitrofi, dovute principalmente a questioni campanilistiche, nulla a che vedere con gli scontri tra guelfi e ghibellini che avvenivano in altri paesi della bergamasca.

Ed è proprio questa tranquillità che ha contraddistinto la vita degli abitanti di queste zone, da sempre legati ai ritmi della natura.

In epoca recente è da ricordare un evento naturale, dalle conseguenze disastrose, che avvenne nell'anno 1888. Una frana colpì il nucleo abitato di Truchel, seminando morte e distruzione. Questo evento portò però all'ostruzione del corso del torrente Serina, che andò a formare un laghetto, tuttora esistente, chiamato appunto laghetto di Algua.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Il comune ha un proprio stemma e gonfalone concessi con D.P.R. 30 novembre 2005 firmato dal presidente Carlo Azeglio Ciampi.

Blasonatura stemma:

Semipartito, troncato: il primo di verde alla lettera d'oro A maiuscola; il secondo, d'argento, allo zampillo d'acqua di azzurro, sostenuto da una pianura di rosso e in essa ricadente in doppio arco a destra e a sinistra; il terzo, d'azzurro, al tronco di faggio fondato in punta, cimato da un ramoscello d'ulivo, il tutto al naturale, accompagnato da quattro stelle d'oro ordinate in palo. Ornamenti esteriori di Comune.

Blasonatura gonfalone:

Drappo di rosso ...

Da vedere[modifica | modifica sorgente]

Sul territorio comunale sono presenti numerosi edifici che meritano di essere citati: in primo luogo la torre di Rigosa, di epoca medievale, di cui però restano soltanto alcuni ruderi.

In località Pagliaro sono stati invece rinvenuti alcuni resti di insediamenti di origine romana.

Numerosi sono gli edifici sacri dislocati su tutto il territorio: in primo luogo il Santuario della Madonna del Perello, posta vicino al confine con Selvino, dove secondo la tradizione si verificò un'apparizione della Madonna ad un contadino, avvenuta nel 1413.

Altra chiesa da ricordare è la chiesa del "Corpus Domini", situata nella frazione di Pagliaro. La chiesetta originaria, di cui oggi rimande il presbiterio con i suoi antichi affreschi, viene fatta risalire agli inizi del Quattrocento. La modifica più consistente della fabbrica della chiesa è del 1494, quando venne ampliata e l'asse dell'edificio fu ruotato di 180 gradi.

Altre chiese che meritano menzione sono quelle dedicate a San Giovanni, in località Frerola e a Sant'Antonio abate a Rigosa.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ISTAT data warehouse
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2007.
  4. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.

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