Zandobbio

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Zandobbio
comune
Zandobbio – Stemma Zandobbio – Bandiera
Zandobbio – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Mariangela Antonioli (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°41′18″N 9°51′09″E / 45.688333°N 9.8525°E45.688333; 9.8525 (Zandobbio)Coordinate: 45°41′18″N 9°51′09″E / 45.688333°N 9.8525°E45.688333; 9.8525 (Zandobbio)
Altitudine 278 m s.l.m.
Superficie 6,46 km²
Abitanti 2 746[1] (31-12-2010)
Densità 425,08 ab./km²
Frazioni Selva
Comuni confinanti Credaro, Entratico, Foresto Sparso, Trescore Balneario, Villongo
Altre informazioni
Cod. postale 24060
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016244
Cod. catastale M144
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti zandobbiesi
Patrono san Giorgio Martire
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Zandobbio
Posizione del comune di Zandobbio nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Zandobbio nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Zandobbio (Zandòbe in dialetto bergamasco[2][3]) è un comune italiano della provincia di Bergamo, in Lombardia. Situato sulla sinistra orografica del fiume Cherio, in Val Cavallina, dista circa 17 chilometri a est di dal capoluogo orobico.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Questo piccolo paese, posizionato in una valletta laterale alla val Cavallina, che si incunea fino al colle alla cui sommità è posto il Santuario di San Giovanni delle Formiche (che si trova in territorio di Foresto Sparso), ha origini che si spingono fino ai tempi dell'Impero Romano.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia della Lombardia.

Già in quel tempo il paese aveva infatti acquisito una grande notorietà per via delle cave di dolomia bianca presenti sul proprio territorio, sfruttate già da allora.

La dolomia, di colore tra il bianco ed il rosa, è stata utilizzata per la realizzazione di numerose opere, anche al di fuori dei confini nazionali, tra cui spiccano la Biblioteca Angelo Mai e la Porta San Giacomo, entrambe situate nella città di Bergamo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Anche la chiesa parrocchiale locale, dedicata a San Giorgio, costruita nel XVI secolo e poi ristrutturata nel XVIII secolo da Giovan Battista Caniana, è ovviamente realizzata con questo tipo di marmo molto pregiato. I fratelli scultori Andrea e Gian Giacomo Manni vi realizzarono l'Altare maggiore e i due altari laterali intorno al 1725 circa.

Come in tutti i paesi limitrofi della Val Cavallina, il Medioevo ha lasciato segni tangibili nel borgo di Zandobbio: ad esempio, la disposizione stessa del paese, che si sviluppa longitudinalmente e presenta resti di fortificazioni, tra cui una torre medievale situata proprio nel mezzo del centro abitato.

Ma l’opera architettonica di maggior rilievo è la chiesa di San Giorgio in Campis.

La chiesa di San Giorgio in Campis

Posta a margine del locale cimitero, la chiesa risale all’incirca all’XI secolo e, nonostante i numerosi rifacimenti, presenta ancora una struttura in stile romanico.

Le principali caratteristiche che identificano questo edificio sacro sono il suo soffitto a due archi, il pulpito, ma soprattutto il campanile a bifore e gli affreschi, in stile bizantino, attribuibili ad un periodo compreso tra il X e l’XI secolo.

La sacrestia dell’edificio fu anche adibita, nel corso del XIX secolo, a camera mortuaria del cimitero stesso. In tal senso sono state ritrovate iscrizioni funerarie e lapidi (sia incise che dipinte) risalenti al XV secolo.

Nel territorio comunale si può trovare un’altra chiesa parrocchiale, dedicata a Sant’Anna, in frazione Selva, edificata nel 1736. Nel 1960 la chiesa diventò Parrocchia, con decreto del Vescovo di Bergamo, staccandosi da quella di Zandobbio.

Come nel vicino Comune di Trescore Balneario, anche qui venne aperto uno stabilimento termale. L’opera, costruita dal conte Guido Beroa e circondata da un parco di piante secolari, venne inaugurata all'inizio del XIX secolo, ed è stata dismessa nel corso del XX secolo. Purtroppo, da molti anni il complesso versa ormai in uno stato di completo abbandono, nonostante la rilevante posizione del luogo, situato proprio all'ingresso del paese e a poca distanza dalle terme di Trescore.[4]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Ricorrenze[modifica | modifica wikitesto]

  • 25 aprile: Festa patronale di San Giorgio a Zandobbio: mercatino dell'artigianato e musica nel centro storico.
  • 26 luglio: Festa patronale di Sant'Anna nella frazione Selva.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sindaco, Mariangela Antonioli (lista civica) dal 08/06/2009

Elezione Fine carica Sindaco Lista Voti % Seggi Note Avversario Lista avversario Voti % Seggi
12/06/04 8/06/09 Marchesi Luigi Insieme per Zandobbio 522 35.49 8

Valenti Maurizio

Plebani Pietro

Lista civica

Lega Nord

518

431

35.21

29.30

2

2

8/06/09 26/05/14 Antonioli Mariangela L'altra Zandobbio 844 52.8 8

Sergio Vescovi

Walter Cerimbelli

Insieme per Zandobbio

PDL - Lega Nord

432

324

27

20.2

2

2

26/05/14 in carica Antonioli Mariangela L'altra Zandobbio 1148 80.56 7

Franco Calegari

Zandobbio paese vivo

277

19.43

3

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Una piccola curiosità: nella frazione Selva sono cresciuti i gemelli Damiano e Cristian Zenoni, noti calciatori tutt’ora in attività, cresciuti nelle file dell’Atalanta Bergamasca Calcio, società che li ha lanciati nel calcio professionistico. La principale società sportiva del Comune è il GSO Zandobbio, operante nel calcio (la prima squadra milita attualmente in Terza Categoria), nella pallavolo, nella podistica e nel ciclismo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Carmelo Francia, Emanuele Gambarini, Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 717.
  4. ^ Zandobbio quarant'anni di autonomia p.38
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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