Sotto il Monte Giovanni XXIII

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Sotto il Monte Giovanni XXIII
comune
Sotto il Monte Giovanni XXIII – Stemma Sotto il Monte Giovanni XXIII – Bandiera
Sotto il Monte Giovanni XXIII – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Bergamo – stemma Bergamo
Sindaco Eugenio Bolognini (lista civica) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°42′26″N 9°29′57″E / 45.70722°N 9.49917°E / 45.70722; 9.49917 (Sotto il Monte Giovanni XXIII)Coordinate: 45°42′26″N 9°29′57″E / 45.70722°N 9.49917°E / 45.70722; 9.49917 (Sotto il Monte Giovanni XXIII)
Altitudine 305 m s.l.m.
Superficie 5,12 km²
Abitanti 4 305[1] (30-06-2011)
Densità 840,82 ab./km²
Frazioni Botta, Fontanella, Pratolongo
Comuni confinanti Ambivere, Carvico, Mapello, Pontida, Terno d'Isola
Altre informazioni
Cod. postale 24039
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016203
Cod. catastale I869
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti sottomontesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Sotto il Monte Giovanni XXIII è posizionata in Italia
Sotto il Monte Giovanni XXIII
Posizione del comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Sotto il Monte Giovanni XXIII nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Sotto il Monte Giovanni XXIII (Sóta 'l Mut in dialetto bergamasco[2][3]) è un comune italiano di 4.305 abitanti[4] della provincia di Bergamo in Lombardia.

Situato all'estremità settentrionale dell'isola bergamasca e delimitato dalle propaggini del Monte Canto, dista circa 18 chilometri dal capoluogo orobico.

Indice

[modifica] Storia

Abbazia di Sant'Egidio

I primi insediamenti sul territorio comunale ebbero origine in località Bercio, e dovrebbero risalire al IX secolo quando l’intera provincia di Bergamo era assoggettata al dominio dei Franchi, i quali crearono l’istituzione del Sacro Romano Impero e con essa il feudalesimo.

Questi territori, posti in una posizione soleggiata sui declivi del monte Canto, vennero infeudati al vescovo di Bergamo, il quale a sua volta li diede in gestione ai monaci benedettini che vi si stanziarono in località Fontanella.

Fondato da Alberto da Prezzate, il priorato di Sant'Egidio caratterizzò profondamente la vita del borgo, a partire dagli edifici come la torre di San Giovanni, posta sulla sommità del monte. Conseguentemente il borgo che si sviluppò ai piedi di esso venne quindi identificato come Sotto il monte dei frati, poi ridotto in Sotto il Monte.

Durante il periodo medievale non si verificarono episodi di particolare rilievo, nemmeno i famigerati scontri tra le fazioni guelfe e ghibelline che imperversavano nel resto della provincia e nei comuni limitrofi. A tal riguardo si pensi che la torre di San Giovanni non venne mai utilizzata per fini difensivi o bellici, tanto da essere trasformata in torre campanaria già nel XIV secolo.

L'elemento che caratterizzò quei secoli fu la povertà degli abitanti, dediti a vivere con quello che il lavoro nei campi era in grado di fornire, riuscendo a malapena a soddisfare i requisiti minimi di sussistenza. A tal riguardo è chiara una testimonianza di quel tempo:

« Qui non vi sono trafichi né mercantie, le persone sono povere lavoradori da terre et bracenti, quali non raccogliono a pena grani per il loro vivere; et questi non hanno alcun privileggio ma sottoposti a tutte le gravezze et a datii... »

È chiaro che le dominazioni che si susseguirono poco interessarono gli abitanti del borgo, che mantennero la struttura del nucleo abitativa quasi immutata fino al XX secolo.

Ed è proprio dopo la metà di quel secolo che per il paese di Sotto il Monte le cose cambiarono radicalmente: in primo luogo cominciò a svilupparsi un fenomeno di industrializzazione che cambiò il modo di vivere degli abitanti, che poco a poco abbandonarono l'agricoltura, ma soprattutto una persona originaria del borgo, Angelo Roncalli nato in frazione Brusicco il 25 novembre 1881, assurse agli onori delle cronache quando, il 28 ottobre 1958, venne elevato al soglio pontificio con il nome di Papa Giovanni XXIII.

Da quel momento Sotto il Monte balzò agli onori delle cronache e si legò indissolubilmente al nome del suo illustre cittadino, che ricordò sempre con orgoglio le sue umili origini

« …vedete, bambini miei, queste pianure così ricche, sono i figli di San Benedetto venuti qui per primi dall'altro versante della montagna, che hanno insegnato ai nostri antenati, mille anni fa, a vangarle, zapparle, e renderle feconde »
(Papa Giovanni XXIII)

Dopo la morte del pontefice il paese, in suo onore, assunse l’attuale denominazione ufficiale di Sotto il Monte Giovanni XXIII[5].

[modifica] Simboli

Il comune ha come simboli lo stemma e il gonfalone concesso con Decreto del Presidente della Repubblica il 20 gennaio 1961:

Blasonatura stemma:

« Di rosso, alla fascia d’argento con la torre attraversante del secondo, merlata di tre alla guelfa, aperta, finestrata di due e murata di nero, accostata negli angoli superiori del capo, a destra, da un fiordaliso e, a sinistra, da un monte di tre cime all’italiana; il tutto d’argento. Ornamenti esterni da Comune. »
(D.P.R. 20 gennaio 1961)

Blasonatura gonfalone:

« Drappo troncato di bianco e rosso, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma sopra descritto con l’iscrizione centrata in argento: Comune di Sotto il Monte. Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’astra verticale sarà ricoperta di velluto dai colori del drappo, alternati, con bullette argentate poste a spirale. Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri ricolorati dai colori nazionali frangiati d’argento. »
(D.P.R. 20 gennaio 1961)

Con D.P.R. 7 gennaio 2010 al comune è stato concesso il titolo di città.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

La Parrocchiale di San Giovanni Battista
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Papa Giovanni XXIII .

Gran parte dei luoghi d’interesse riguardano i luoghi in cui nacque e visse Papa Giovanni XXIII, meta di pellegrinaggi e di devozione popolare. A tal riguardo si trovano la Cascina Palazzo, dove il pontefice nacque, e la Cascina Colombera, dove visse dall’età di 12 anni, ora gestita da un gruppo missionario.

Tuttavia nel paese vi sono importanti testimonianze storiche ed artistiche che esulano dal pontefice, alle quali lui stesso fu devoto. Si tratta della chiesa di Santa Maria, in cui il piccolo Angelo Roncalli ricevette il suo battesimo e qualche anno più tardi vi celebrò la sua prima messa. Risalente al XV secolo, conserva dipinti ed affreschi di buon pregio.

Sempre in ambito religioso merita menzione la chiesa di San Giovanni Battista, risalente all’inizio del XX secolo. All’interno si possono ammirare numerosi affreschi settecenteschi originariamente collocati nella vecchia parrocchiale ed altri di Bartolomeo Nazari e Francesco Capella, nonché un’imponente statua della Madonna, che annualmente viene portata in processione nelle vie del paese. Sul territorio sono inoltre presenti Ca' Maitino, raro esempio di villa signorile nel paese. Risalente al XV secolo ed appartenuta all’antica famiglia dei Roncalli, venne posseduta dagli Scotti. Nel 1925 Mons. Angelo Giuseppe Roncalli prese in affitto alcune camere da adibire a casa di vacanza. Dopo l'elezione a pontefice i marchesi Scotti donarono a Giovanni XXIII le stanze da lui occupate.

È inoltre presente la Torre di S. Giovanni, posta sul colle che domina il paese e risalente al IX secolo. Originariamente costruita come baluardo d’avvistamento sulla pianura, venne utilizzato anche come torre campanaria. Degna di nota è anche la Cappella di Maria Regina della pace, consacrata nel 1976. Questa presenta un altare molto prezioso, proveniente dall’Antica basilica di San Pietro in Vaticano, ed un intarsio policromo raffigurante Papa Giovanni XXIII.

Tuttavia l’elemento che ha caratterizzato da sempre il territorio è l’Abbazia di Sant'Egidio.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce priorato di Sant'Egidio .

Edificata in località Fontanella nel corso del X secolo in stile romanico, è uno degli edifici medievali meglio conservati di tutta la provincia. All’interno si possono trovare affreschi e dipinti di ottima fattura risalenti tra il XII ed il XV secolo.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Personalità legate a Sotto il Monte Giovanni XXIII

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Eugenio Bolognini (lista civica) dal 14/06/2004

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Note

  1. ^ Dati Anagrafe al 30.06.2011
  2. ^ Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 633.
  4. ^ Dati Anagrafe al 30.06.2011
  5. ^ DPR n. 1996 del 8 novembre 1963
  6. ^ Sotto il Monte Giovanni XXIII: Inaugurazione nuovo centro polifunzionale e cerimonia gemellaggio con Marktl am inn. IsolaNews, 03-05-2009. URL consultato il 05-11-2009.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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