Piazzolo

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Piazzolo
comune
Piazzolo – Stemma Piazzolo – Bandiera
Piazzolo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Laura Arizzi (lista civica Insieme per Piazzolo) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 45°59′00″N 9°40′00″E / 45.983333°N 9.666667°E45.983333; 9.666667 (Piazzolo)Coordinate: 45°59′00″N 9°40′00″E / 45.983333°N 9.666667°E45.983333; 9.666667 (Piazzolo)
Altitudine 702 m s.l.m.
Superficie 4 km²
Abitanti 86[1] (31-12-2010)
Densità 21,5 ab./km²
Comuni confinanti Mezzoldo, Moio de' Calvi, Olmo al Brembo, Piazza Brembana, Piazzatorre, Valnegra
Altre informazioni
Cod. postale 24010
Prefisso 0345
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016166
Cod. catastale G588
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti piazzolesi
Patrono santa Maria Assunta
Giorno festivo 15 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Piazzolo
Posizione del comune di Piazzolo nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Piazzolo nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Piazzolo (Piassöl in dialetto bergamasco[2][3]) è un comune italiano di 88 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia.[1] Situato nell’alta Val Brembana, dista circa 47 chilometri a nord dal capoluogo orobico.

È, con i suoi 88 abitanti, il secondo comune meno popolato della provincia di Bergamo, dopo Blello.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Piccolo borgo incastonato tra i monti circondato dalla natura non ha particolari cenni storici. Storia fatta dalla quotidianità dei propri abitanti, da sempre dediti al lavoro che la natura offre, dall’allevamento alla produzione del carbone di legna all'agricoltura.

Come per molti altri borghi vicini, si pensa tuttavia i primi insediamenti stabili in questa zona siano riconducibili all’epoca delle invasioni barbariche, quando le popolazioni soggette alle scorrerie si rifugiarono in luoghi remoti, al riparo dall’impeto delle orde conquistatrici.

Il toponimo, deriva dalla collocazione che il borgo ha fin dalle sue origini: un piccolo spiazzo in un territorio di alte montagne. Considerando poi le dimensioni del nucleo abitativo, limitate già da allora, ecco Piazzolo.

Storie tramandate fino ai giorni nostri raccontano di piccoli screzi con le vicine comunità di Valnegra e Piazza Brembana per l’utilizzo e la gestione dei pascoli, ma anche per fatti di puro campanilismo.

E si possono trovare episodi che raccontano la povertà di questa zona: nei secoli addietro gli abitanti, nonostante sul territorio fosse presente una chiesa parrocchiale, erano costretti ad andare a messa nei comuni vicini (Olmo al Brembo su tutti) per la mancanza di denaro con il quale pagare un prete. Solo sporadicamente le funzioni venivano celebrate nella chiesa di Santa Maria, pagate di volta in volta.

Durante la Seconda guerra mondiale, gruppi di partigiani in fuga si nascosero nelle vicinanze del borgo, pregando santa Rita affinché i nazisti non li trovassero: da allora quella zona prese il nome della santa stessa.

È quindi scontato che i vari regimi che si sono susseguiti nei secoli poco hanno interessato la vita di questo borgo, che in questi anni sta rivivendo un’epoca di piccola rinascita, grazie al nuovo impulso dato dal turismo.

Da vedere[modifica | modifica sorgente]

Il paese, immerso nella natura, offre numerosi itinerari: sia per semplici passeggiate nei boschi circostanti o lungo gli itinerari naturalistici segnalati, che per escursioni per i più esperti.

Negli ultimi anni si è verificato anche un notevole incremento di utenti della mountain-bike, con conseguente valorizzazione di strade sterrate adatte a questa disciplina.

La ricettività turistica è basata sulla disponibilità di parecchie “seconde case”, che permettono di recuperare abitazioni abbandonate durante lo spopolamento degli ultimi decenni: il tutto nel rispetto della natura.

Molto caratteristica è la chiesa parrocchiale che, dedicata a Santa Maria Assunta, si basa su una costruzione risalente al XV secolo. Riedificata nel corso del XVIII secolo, è affiancata da una piccola cappelletta detta dei morti, commemorativa della peste di manzoniana memoria. Recentemente è stato ristrutturato anche l’orologio della chiesa stessa: risalente alla prima metà del XX secolo, è dotato di una struttura in legno ed ha un funzionamento manuale.

Persone legate a Piazzolo[modifica | modifica sorgente]

Nel comune vi trascorse la giovinezza il noto magistrato bergamasco Guido Galli, assassinato a Milano da un gruppo di fuoco dell'organizzazione terroristica denominata Prima Linea durante gli anni di piombo. Il magistrato riposa ancora nel piccolo cimitero del paese.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
15 aprile 2008 26 maggio 2013 Ernestina Molinari lista civica Insieme per Piazzolo sindaco
27 maggio 2013 in carica Laura Arizzi lista civica Insieme per Piazzolo sindaco

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini, Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 490.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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