Valleve

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Valleve
comune
Valleve – Stemma Valleve – Bandiera
Valleve – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Sindaco Santo Cattaneo (lista civica Stella alpina) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 46°02′00″N 9°45′00″E / 46.033333°N 9.75°E46.033333; 9.75 (Valleve)Coordinate: 46°02′00″N 9°45′00″E / 46.033333°N 9.75°E46.033333; 9.75 (Valleve)
Altitudine 1.141 m s.l.m.
Superficie 14,96 km²
Abitanti 137[1] (31-12-2010)
Densità 9,16 ab./km²
Frazioni Cambrembo, San Simone
Comuni confinanti Branzi, Carona, Foppolo, Mezzoldo, Piazzatorre, Tartano (SO)
Altre informazioni
Cod. postale 24010
Prefisso 0345
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016226
Cod. catastale L623
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti vallevesi
Patrono San Pietro e san Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Valleve
Posizione del comune di Valleve nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Valleve nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Valleve (Valléf[2] o Alév[3] in dialetto bergamasco) è un comune di 140 abitanti della provincia di Bergamo, in Lombardia.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini e la prima citazione[modifica | modifica sorgente]

Le origini del nome di Valleve hanno probabilmente origini galliche che fanno pensare a Valle di Lefe (dal nome Leufo), in dialetto poi trasformatosi in Vallev' e quindi arrivato fino a noi come il definitivo Valleve. La prima citazione storica documentata sul centro di Valleve è risalente al 1181, quando i primi abitanti praticavano la pastorizia e si dedicavano alla cura delle mandrie durante i periodi estivi.

Il medioevo[modifica | modifica sorgente]

Durante il periodo medievale la zona di Valleve era posta sotto il controllo feudale dei monasteri di Astino e Pontida, ai quali gli abitanti dovevano riconoscere un tributo annuo proveniente dai profitti dell'estrazione di ferro, rame e argento delle miniere locali.

L'età moderna[modifica | modifica sorgente]

Altre date significative per questo piccolo centro sono il 1780 e il 1815 ed in entrambi i casi furono sinonimo di tragedie, legati ai ricordi di due enormi valanghe che investirono la cittadina stessa.

Nel 1780 la valanga di neve e terra devastò la chiesa parrocchiale, facendo numerose vittime.

Nel 1815 la valanga invase invece il letto del fiume Brembo, causandone lo straripamento, sempre nei pressi della chiesa e, anche in questo caso, produsse danni e fece diverse vittime.

L'età contemporanea[modifica | modifica sorgente]

Successivamente, nel 1874, la chiesa parrocchiale ritornò al centro della vita vallevese, diventando rifugio contro la peste del vaiolo che colpì quelle zone, come testimoniano le iscrizioni presenti ancor oggi nella stessa chiesa.

Durante gli anni sessanta numerosi interventi modificarono la morfologia dell'antico borgo medievale, interventi atti a poter accogliere i numerosi turisti diretti alle località sciistiche di Foppolo, San Simone e Carona. Oggi le tre località sono unite in Bremboski, uno dei principali comprensori sciistici della bergamasca. San Simone, nel comune di Valleve, l'unica delle tre a non essere collegata sci ai piedi alle altre, è nota principalmente per l'ottima qualità della neve dovuta alla sua esposizione e collocazione, all'ombra del Monte Cavallo e del Pegherolo. La località dispone di oltre 20 km di piste servite da 3 seggiovie e 2 skilift su un dislivello di circa 400 metri.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Non avendo uno stemma comunale antico si opta per l’utilizzo dello stemma dell’antica famiglia dei Cattaneo.[4]

Blasonatura stemma:

Semipartito troncato: il primo di rosso alla lettera V d'oro; il secondo di verde alla sbarra d'azzurro: il terzo d'argento al leone di rosso, linguato dello stesso, armato di nero, afferrante con le zampe anteriori la ruota di carro di otto raggi dello stesso. Ornamenti esteriori da Comune. D.P.R. del 7 novembre 2005.

Blasonatura gonfalone:

Drappo di azzurro...

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

La Chiesa di Valleve durante una nevicata (2003)
Scorcio di Valleve (2003)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 684.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3.
  4. ^ Statuto del Comune di Valleve art.4 comma 2.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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