Brembate

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Brembate
comune
Brembate – Stemma Brembate – Bandiera
Brembate – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Angelo Bonetti (Lega Nord) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°36′00″N 9°33′00″E / 45.6°N 9.55°E45.6; 9.55 (Brembate)Coordinate: 45°36′00″N 9°33′00″E / 45.6°N 9.55°E45.6; 9.55 (Brembate)
Altitudine 173 m s.l.m.
Superficie 5,45 km²
Abitanti 8 234[1] (31-12-2010)
Densità 1 510,83 ab./km²
Frazioni Grignano
Comuni confinanti Boltiere, Canonica d'Adda, Capriate San Gervasio, Filago, Osio Sotto, Pontirolo Nuovo
Altre informazioni
Cod. postale 24041
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016037
Cod. catastale B137
Targa BG
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti brembatesi
Patrono santi Faustino e Giovita
Giorno festivo 15 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brembate
Posizione del comune di Brembate nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Brembate nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Brembate (Brembàt in dialetto bergamasco[2][3]) è un comune italiano di 8.234 abitanti[4] della provincia di Bergamo in Lombardia.

Situato nella pianura occidentale ed attraversato dal fiume Brembo, dista circa 10 chilometri dal capoluogo orobico.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia del paese ha origini antichissime, risalenti al neolitico, come testimoniano numerosi ritrovamenti avvenuti sul territorio comunale. I ritrovamenti riguardano sepolture accompagnate da monili vari databili attorno all'età del ferro (V secolo a.C.), ma anche vari attrezzi inerenti al periodo in cui nella zona arrivarono i Galli Cenomani.

Il territorio di Brembate nell'isola bergamasca

In seguito il territorio subì un ulteriore sviluppo in epoca romana, quando i nuovi dominatori sfruttarono la posizione strategica del paese. Posto sulle rive del fiume Brembo, che poco distante si getta nelle acque del fiume Adda, sorgeva in una zona attualmente denominata Isola bergamasca, nella quale transitavano importanti strade di comunicazione.

Successivamente si susseguirono le dominazioni dei Longobardi prima e dei Franchi poi. È proprio a questo periodo che risale il primo documento in cui si attesta l'esistenza del borgo di Brembate: in un atto redatto nel 962 si citano con il nome di Brembati inferior alcuni territori di proprietà di Berengario II e di sua moglie. Si narra che fu proprio il suddetto regnante ad avviare la costruzione di un imponente castello che assunse una notevole importanza durante il periodo medievale.

Il suddetto maniero fu in seguito assegnato, unitamente alle terre circostanti, dall'imperatore Federico Barbarossa ai signori milanesi dei Visconti.

Anche in queste zone si verificarono notevoli scontri tra le opposte fazioni dei guelfi e dei ghibellini, che alternarono il possesso del castello di Grignano, località in cui era posta la fortificazione. Le numerose lotte segnarono gli abitanti, sottoposti successivamente ad ulteriori scontri tra le truppe del Ducato di Milano e quelle della Repubblica di Venezia. Furono queste ultime a prevalere, annettendo nella Serenissima il territorio comunale nel 1423.

Tuttavia la pace e la tranquillità non potevano essere considerate acquisite, poiché nel 1483 il Duca di Calabria, alleato con il [Duca di Milano], attaccò il paese con il proprio esercito e lo rase completamente al suolo. Si trattò di una tremenda punizione per la popolazione, duramente provata da secoli di guerre ma anche di numerose ondate di carestie e di epidemie di peste, che avevano notevolmente ridotto il numero degli abitanti.

Successivamente la situazione si stabilizzò, con i Veneziani che comandarono fino al termine del XVIII secolo. A questi subentrarono gli austriaci, che mantennero il possesso della zona fino all'annessione nel Regno d'Italia. Alla Spedizione dei Mille, evento che sancì l'unificazione, contribuì anche Brembate con due propri abitanti: uno morì nei pressi di Napoli nella Battaglia del Volturno, l'altro, Vittore Tasca, fu un importante personaggio dell'epoca che ricoprì il ruolo di parlamentare per più mandati.

Gli anni successivi videro il paese trasformarsi da piccolo centro rurale ad importante centro industriale, anche a causa della vicinanza con il centro Crespi d'Adda, posto ai margini dei confini comunali.

Soltanto nel 1928 il comune assunse le attuali dimensioni, quando vennero accorpati i comuni di Brembate di Sotto e Grignano nel nuovo comune di Brembate.

Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Notevole interesse riveste il Santuario di San Vittore, piccola chiesetta in stile romanico risalente al X secolo al di sotto della quale vi è una grotta visitabile in cui vi è, fra l'altro una bella fontanella in pietra di epoca medievale ed un gruppo di statue rappresentanti la "deposizione" di Cristo. Il sopracitato documento risalente al 962, include infatti anche la citazione della Ecclesia sancti Victoris. Posto sulle rive del fiume Brembo, custodisce affreschi e dipinti di ottima fattura, disposti nella struttura su due piani. Inoltre ha sempre ricoperto un ruolo importante nella storia del paese, tanto che nel XVI secolo il borgo stesso veniva chiamato Brembate San Vittore.

Sempre in ambito sacro, molto importante è la chiesa parrocchiale, dedicata ai santi Faustino e Giovita. Edificata nel corso del XVII secolo in luogo di un precedente edificio di culto, conserva buone opere pittoriche di artisti locali.

È presente anche la parrocchia della frazione Grignano, dedicata ai santi Pietro e Paolo. Sempre nella frazione, ai margini con il vicino comune di Filago, si trova la chiesa romanica di san Fermo e Rustico, antecedente all'anno 1000. Di essa spicca la poderosa torre inglobata nell'edificio stesso, mentre la struttura è composta da una sola navata a forma rettangolare, da una piccola abside semicircolare ed una facciata composta da blocchi di pietra chiara e mattoni a vista, elementi che la rendono un ottimo esempio dell'epoca medievale.

Altro edificio degno di nota è Villa Tasca. Risalente al XIX secolo e di proprietà di Vittore Tasca, dispone di alcune opere d'arte e di un parco che fu luogo d'incontro tra i garibaldini e personaggi importanti del tempo.

Infine si può trovare il Ponte romanico che, costruito tra il XIV ed il XV secolo, è dotato di una struttura a due arcate, ora affiancata da altri due ponti utilizzati nella viabilità moderna.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]


Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 98.
  4. ^ Dato Istat al 31.12.2010.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 7 giugno 2009 Gabriella Plati lista civica Sindaco
8 giugno 2009 in carica Angelo Bonetti Lega Nord Sindaco

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]