Cenate Sopra

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Cenate Sopra
comune
Cenate Sopra – Stemma
Cenate Sopra – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Sindaco Stefano Cattaneo (lista civica Uniti per Cenate Sopra) dal 14/06/2004
Territorio
Coordinate 45°42′42″N 9°49′20″E / 45.71167°N 9.82222°E / 45.71167; 9.82222 (Cenate Sopra)Coordinate: 45°42′42″N 9°49′20″E / 45.71167°N 9.82222°E / 45.71167; 9.82222 (Cenate Sopra)
Altitudine 330 m s.l.m.
Superficie 6,93 km²
Abitanti 2 524[1] (31-12-2010)
Densità 364,21 ab./km²
Frazioni Piazze, Sant'Ambrogio, Valpredina
Comuni confinanti Albino, Cenate Sotto, Pradalunga, Scanzorosciate, Trescore Balneario
Altre informazioni
Cod. postale 24060
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016068
Cod. catastale C456
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti Sanleonesi
Patrono san Leone Magno
Giorno festivo 10 novembre
Localizzazione
Cenate Sopra è posizionata in Italia
Cenate Sopra
Posizione del comune di Cenate Sopra nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Cenate Sopra nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Cenate Sopra (Han Liù[2] o Senàt Sura[3] in dialetto bergamasco) è un comune di 2.472 abitanti in provincia di Bergamo.

La chiesa di Santa Maria del Misma

Indice

Geografia fisica [modifica]

Territorio [modifica]

Situato all’imbocco della val Cavallina, ai piedi del monte Misma, dista circa 16 km dal capoluogo orobico.

Clima [modifica]

A Cenate Sopra è attiva una stazione meteo gestita in collaborazione con il Centro Meteorologico Lombardo.[4]

Storia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia della Lombardia.
Le origini del nome

Il toponimo definitivo di Cenate appare qualche decennio più tardi, precisamente nel 830, quando un documento di eredità recita Casa sua de Cenate.

Il nome precedente di Casco venne utilizzato per identificare una piccola frazione, vicino alla frazione di Sant’Ambrogio.

Anche se molti storici hanno descritto il paese come un borgo di antiche origini, il primo documento che ne attesta l’esistenza risale all’anno 774, quando, nel Codex Diplomaticus viene nominato il borgo di Casco ("Re-gente per Orsone et Sabotino massarii in Cascas").

La parrocchia ed il capoluogo erano posti nell’attuale territorio di Cenate Sotto. A tal riguardo, in epoca medievale, furono numerose le diatribe tra i due borghi del paese (allora chiamato Cenate San Martino) divisi tra loro dal torrente Tadone.

Questi sfociarono in ripetuti scontri dopo che San Carlo Borromeo decise di istituire, nel 1575, una seconda parrocchia, dedicata a San Leone, nell’attuale territorio del comune, dividendo di fatto il paese. La scissione amministrativa venne ratificata nel 1611.

Nel 1927 il paese fu accorpato in un’unica entità amministrativa con i comuni di Cenate Sotto e San Paolo d'Argon, prendendo il nome di Cenate d'Argon. Il tutto durò fino al 1948, quando le tre entità vennero nuovamente scisse in singoli comuni.

Ricorrenze [modifica]

Il patrono del paese è San Leone Magno.

La frazione di Sant'Ambrogio, che festeggia il proprio santo il 7 dicembre, ha l'aspetto di un borgo medioevale.

La frazione di Valpredina festeggia la ricorrenza della Santa Croce il 14 settembre; da qui si può accedere all'oasi del WWF.

Dalla frazione Piazze, che festeggia il 7 agosto San Gaetano, si può ammirare tutto il paese di Cenate Sopra.

Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]

Di notevole interesse naturalistico risulta essere l’area posta alla base del monte Misma. A tal riguardo vi è stata istituita un’area protetta denominata Riserva Regionale Valpredina, gestita dal WWF, nella quale si possono ammirare le specie protette di flora e fauna, nonché un orto botanico.

Architetture religiose [modifica]

Dal punto di vista artistico il paese presenta una serie di edifici sacri di particolare interesse. In primo luogo vi è la chiesa parrocchiale, dedicata a San Leone, la cui erezione, avvenuta nel 1611, portò alla creazione del paese di Cenate Sopra. Questa struttura, ricostruita nel corso del XVIII secolo su progetto di Giovan Battista Caniana, custodisce opere di Giovan Battista Moroni, di Carlo Ceresa e di Francesco Capella (San Pietro appare a San Leone). Inoltre vi è la piccola chiesa di Sant'Ambrogio, posta nell’omonima frazione, risalente al XII secolo.

Infine vi è il santuario di Santa Maria Assunta posto sul Monte Misma, raggiungibile solo a piedi: comunemente chiamata chiesetta del Misma, è una delle costruzioni più antiche del paese, costruita intorno XII secolo.

Società [modifica]

Evoluzione demografica [modifica]

Abitanti censiti[5]


Amministrazione [modifica]

Voci correlate [modifica]

Note [modifica]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 189.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario di Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001. ISBN 88-87353-12-3
  4. ^ Dati della Stazione Meteo
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Collegamenti esterni [modifica]

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