Sarnico

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Sarnico
comune
Sarnico – Stemma Sarnico – Bandiera
Sarnico – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Bergamo-Stemma.png Bergamo
Amministrazione
Sindaco Giorgio Bertazzoli (Lega Nord/Forza Italia) dal 26 maggio 2014
Territorio
Coordinate 45°40′00″N 9°57′00″E / 45.666667°N 9.95°E45.666667; 9.95 (Sarnico)Coordinate: 45°40′00″N 9°57′00″E / 45.666667°N 9.95°E45.666667; 9.95 (Sarnico)
Altitudine 197 m s.l.m.
Superficie 6,66 km²
Abitanti 6 702[1] (31-12-2011)
Densità 1 006,31 ab./km²
Frazioni Rudello, Fosio, Castione, Cadè
Comuni confinanti Adrara San Martino, Paratico (BS), Predore, Viadanica, Villongo
Altre informazioni
Cod. postale 24067
Prefisso 035
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 016193
Cod. catastale I437
Targa BG
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti sarnicensi
Patrono san Mauro e san Martino
Giorno festivo 15 gennaio e 11 novembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Sarnico
Posizione del comune di Sarnico nella provincia di Bergamo
Posizione del comune di Sarnico nella provincia di Bergamo
Sito istituzionale

Sarnico (Sàrnech in dialetto bergamasco[2]) è un comune italiano di 6702 abitanti[3] della provincia di Bergamo in Lombardia; è situato sulla sponda occidentale del Lago d'Iseo, dove lo stesso confluisce nel fiume Oglio, e dista circa 25 chilometri dal capoluogo orobico.

Ubicazione di Sarnico sul Lago d'Iseo

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Sarnico è urbanisticamente e paesaggisticamente consultabile attraverso lo stradario fotografico immersivo[4]. Considerato geograficamente il capoluogo del Sebino Meridionale, fa da crocevia obbligato tra la sponda bergamasca e quella bresciana del lago di Iseo su cui si affaccia. La sua posizione ha contribuito non poco al suo sviluppo tant'è vero che per anni è stato uno dei comuni più ricchi di Italia[5].

Il suo territorio, occupato in gran parte da edifici residenziali, è stato solo leggermente contaminato da insediamenti industriali i quali hanno sempre preferito il comune limitrofo di Villongo dal quale la ricchezza prodotta confluiva cospicua. I recenti insediamenti residenziali hanno occupato gran parte delle rimanenti aree inutilizzate e anche le residue attività industriali hanno cambiato sede.

Da Sarnico il lago di Iseo confluisce nel fiume Oglio di cui è emissario attraverso la diga della località Fosio.

Alla spalle dell'abitato si vedono i resti di una cava, pressoché abbandonata, della famosa "pietra di Sarnico", dominata sulla cime del colle dalla Rocca. Queste lastre verticali, che arricchiscono il paesaggio senza mortificarlo, sono visibili da molti chilometri di distanza e indicano la via direttrice per raggiungere il lago stesso.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di Sarnico si presenta essenzialmente lacustre, proprio grazie alla sua posizione geografica. Pertanto la stagione estiva si presenta alquanto mite grazie all'effetto mitigatore del lago d'Iseo, nonostante quest'ultimo aiuti lo sviluppo di frequenti temporali, specie tra luglio e settembre. L'inverno, invece, è piuttosto freddo poiché, rispetto alle altre zone lacustri limitrofe, l'effetto mitigatore si smorza per la vicinanza della pianura, quella che accumula più aria rigida. La neve cade di conseguenza di frequente, perturbazioni permettendo.

Per quanto riguarda le precipitazioni medie annue, la cifra stimata si aggira attorno ai 1200 mm annui, con possibili variazioni a seconda di periodi più o meno secchi.

Inoltre, la vicinanza dei rilievi e la collocazione nella fascia pedemontana, le precipitazioni sono prevalentemente prodotte da effetto stau, quando possono raggiungere quantitativi giornalieri veramente consistenti.

Sarneghéra è il nome con il quale gli abitanti del Lago d'Iseo chiamano la forte tempesta che, partendo proprio da Sarnico, si abbatte sul Sebino fino a lambire la Valle Camonica e la Franciacorta.

Il fenomeno si distribuisce tra i mesi di aprile - luglio e soprattutto settembre.[6]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I primi insediamenti umani hanno un’origine databile tra il neolitico e l’età del bronzo, come testimoniano i resti, rinvenuti sul fondo del lago, di un primitivo villaggio strutturato su palafitte.

Con il passare del tempo gli abitanti si trasferirono sulla terraferma, tanto che in epoca romana sulle rive lacustri erano presenti stanziamenti fissi, dovuti soprattutto all’esistenza di importanti strade di collegamento con le città di Bergamo e Brescia, nonché con la Val Camonica, che favorirono il commercio nella zona.

I primi documenti che attestano l’esistenza del paese risalgono invece all’anno 862, quando con una concessione l’imperatore Ludovico II autorizzò lo sfruttamento ittico del lago in favore di alcuni monasteri presenti in territorio bresciano.

Altri documenti attestano che, nell’anno 1081, qui venne costruito un monastero dell’ordine dei cluniacensi, di cui però oggi non resta alcuna traccia.

Il medioevo non vide il paese al centro delle lotte tra fazioni guelfe e ghibelline, rimanendo in una posizione più tranquilla e defilata rispetto ai centri limitrofi. Ciononostante il paese venne abbellito da numerosi edifici caratteristici del tempo, quali castelli e torri, in previsione di eventuali attacchi.

Con l’avvento della repubblica di Venezia, il paese acquisì un certo prestigio sia a livello economico, per via dei commerci sviluppati dai veneti, ma soprattutto amministrativo, dato che la Serenissima lo eresse a capoluogo del circondario, denominato Contea della Valcalepio.

In epoca più recente, precisamente nel risorgimento, il paese fu al centro di una sommossa mazziniana contro il dominatori asburgici, promossa da patrioti bergamaschi, che però non riuscì a dare i risultati sperati e passata alla storia con il nome di "fatti di Sarnico".

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Il lago d’Iseo, garantisce a Sarnico notevoli e suggestivi paesaggi, nonché la possibilità di svolgere attività sportive quali wind-surf, canottaggio, sci nautico e numerose altre attività da svolgersi sullo specchio d’acqua che bagna il paese. Esiste anche la possibilità di effettuare gite a bordo delle motonavi, che permettono di raggiungere le altre località lacustri, nonché di degustare le prelibatezze eno-gastronomiche della zona.

Anche sotto il punto di vista artistico il paese non ha nulla da invidiare ad altri centri: già noto in epoche lontane, conserva una torre medievale e la rocca dei Zucchellis, risalente al XIII secolo della quale si possono ammirare parti della cinta muraria e della torre. Di tale periodo sono anche i resti dei castelli di Castione e dei Marenzi, comprendente una torre ora adibita a campanile nella chiesetta di San Paolo.

Sono inoltre presenti alcune ville in stile liberty, costruite per volontà di membri della locale famiglia Faccanoni: Villa Pietro Faccanoni (attuale Villa Passeri), Villa Luigi Faccanoni (attuale Villa Surre), Villa Giuseppe Faccanoni ed il mausoleo di famiglia, tutte opere dell’architetto Sommaruga. Di particolare pregio sono anche gli edifici sacri presenti sul territorio: la più antica è la chiesetta dedicata ai Santi Nazario e Rocco, in località Castione, edificata in stile romanico nel corso del XIII secolo, e restaurata due secoli più tardi. Anche la chiesetta di San Paolo, costruita sui resti di un castello di proprietà della famiglia Marenzi, del quale possiede la torre ora utilizzata come campanile, risale all’anno 1428.

Merita menzione anche la chiesa parrocchiale dedicata a San Martino, edificata nel XV secolo con una successiva ricostruzione nel XVIII secolo, custodisce un notevole altare ligneo, opera di Andrea Fantoni e dipinti tra cui spicca L'imperatore Valentianiano davanti a San Martino, di Francesco Capella e il San Francesco d'Assisi sostenuto dagli angeli del pittore Giovan Battista Discepoli.

La frazione Rudello è caratterizzata dalla presenza della pregevole villa La Rocchetta di origine cinquecentesca e l'area è soggetta a vincolo da parte della Soprintendenza per i Beni ambientali e architettonici.

Attività industriali[modifica | modifica wikitesto]

Per molti anni Sarnico è stato uno dei poli d'eccellenza della cantieristica sportiva con i cantieri Riva.

Eventi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • La Sarneghera, gara podistica non competitiva che si svolge l'ultima domenica del mese di giugno.
  • Scior, Picaprede e Pescadur - 1000 anni di storia - 500 attori raccontano la storia del lago
  • Processione della Madonna di Stella Maris accompagnata da Barche illuminate e spettacolo pirotecnico, 3º sabato di luglio
  • La Fiera degli uccelli e Mostra canina, il 15 agosto
  • Festa dello Sport - 3 giorni di sport con 40 associazioni sportive - 40 discipline
  • Rock'n Sarnek, presso il Lido Nettuno ogni anno nel primo weekend estivo
  • SarnicoLovere Run

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Persone legate a Sarnico[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Francia Plan-de-Cuques

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

Società

A.S.D. C.S.I. oratorio Sarnico volley:

- Prima Divisione Femminile Fipav

- Libere Femminile CSI

- Allieve Femminile CSI

- Esordienti Misto CSI

- Minivolley

Calcio

Società[modifica | modifica wikitesto]

A.S.D. Sarnico F.C.

A.S.D. C.S.I oratorio Sarnico calcio

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Marino Magrin

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Gianpaolo Bellini

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1] - Popolazione residente al 31 dicembre 2011.
  2. ^ Carmelo Francia, Emanuele Gambarini (a cura di), Dizionario italiano-bergamasco, Torre Boldone, Grafital, 2001, ISBN 88-87353-12-3.
  3. ^ http://demo.istat.it/bilmens2011gen/index.html.
  4. ^ Mykugi - Realtà immersiva - Realtà aumentata
  5. ^ RICCHI E POVERI D'ITALIA
  6. ^ Meteoland di Angelo Romito. URL consultato il 22-01-2008.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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