Iseo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Iseo (disambigua).
Iseo
comune
Iseo – Stemma
Iseo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Riccardo Venchiarutti (Progetto Iseo) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 45°39′31″N 10°03′13″E / 45.658611°N 10.053611°E45.658611; 10.053611 (Iseo)Coordinate: 45°39′31″N 10°03′13″E / 45.658611°N 10.053611°E45.658611; 10.053611 (Iseo)
Altitudine 186 m s.l.m.
Superficie 28,42 km²
Abitanti 9 157[1] (30-11-2013)
Densità 322,2 ab./km²
Frazioni Bosine, Clusane, Cremignane, Pilzone, Covelo
Comuni confinanti Adro, Corte Franca, Monte Isola, Monticelli Brusati, Paratico, Polaveno, Predore (BG), Provaglio d'Iseo, Sarnico (BG), Sulzano, Tavernola Bergamasca (BG)
Altre informazioni
Cod. postale 25049
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017085
Cod. catastale E333
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 383 GG[2]
Nome abitanti iseani
Patrono san Vigilio
Giorno festivo 26 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Iseo
Posizione del comune di Iseo nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Iseo nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Iseo (Izé in dialetto bresciano[3][4]) è un comune italiano di 9 157 abitanti[1] della provincia di Brescia in Lombardia.

Importante centro turistico sulla sponda sud-orientale del lago d'Iseo, si trova una ventina di chilometri a nord del capoluogo provinciale Brescia. Il suo territorio presenta le caratteristiche di un ambiente a cavallo fra il lago e la collina, fra l'acqua e la terra, particolarmente evidenti nell'habitat della Riserva naturale Torbiere del Sebino. Rientra inoltre nella zona vitivinicola della Franciacorta.

Ubicazione di Iseo sul Lago d'Iseo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La statua di Giuseppe Garibaldi

Nel IX secolo, all'epoca delle prime cronache che citano Iseo, il centro dipendeva dal monastero bresciano di San Salvatore.

Nel 1161 le famiglie più importanti erano i Sozzi e gli Isei, questi ultimi guelfi e antenati dei ghibellini Oldofredi. Federico Barbarossa conquistò e incendiò il castello di Iseo alla fine del XII secolo.[5]

Nel XIII secolo passò sotto la signoria di una potente famiglia del luogo, gli Oldofredi, finché nel 1385, divenne parte del territorio bresciano.

Nel 1426 il Carmagnola conquistava Iseo per la Repubblica Veneta, e ne affidava il al Comune di Iseo, divenendo capoluogo della Quadra di Iseo.[5]

Delle origini medievali Iseo conserva ancora tracce di alcuni edifici del centro storico, mentre il lungolago è stato risistemato nell'Ottocento. Rilevante il monumento a Gabriele Rosa con le figure allegoriche della "Scienza", "Fede Repubblicana" e della "Fermezza al Lavoro" del celebre scultore Ettore Ferrari sul lungolago.

Al centro della piazza principale, Piazza Garibaldi, si trova la prima statua non equestre dedicata a Giuseppe Garibaldi del mondo. Questa fu inaugurata nel 1883 e fu scolpita da Pietro Bordini.[6]

Nel 1927 vennero aggregati ad Iseo i comuni di Clusane sul Lago e Pilzone.

Dal 1943 al 1945, Iseo è la sede dell'Aeronautica Nazionale Repubblicana, dipartimento delle forze armate della Repubblica Sociale Italiana.[senza fonte]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Pieve di S. Andrea

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Nella piazza del Sagrato sorge la Pieve di Sant'Andrea, fondata nel V secolo e arricchita da un campanile in pietra calcarea. All'interno è presente un olio su tela di Francesco Hayez raffigurante San Michele Arcangelo che caccia Lucifero dal paradiso (1839), e la statua di San Vigilio opera dello scultore bresciano Giovanni Franceschetti. Nella stessa piazza si trovano la Chiesa di San Giovanni Battista e l'ex Oratorio dei Disciplini. Caratteristica è l'antica cappella dedicata a San Giuseppe nella frazione di Bosine, lungo la provinciale per Polaveno.
Da ricordare sono anche:

  • La Chiesa della Madonna della Neve, situata tra l'Oratorio S.G. Bosco e il Castello Oldofredi;
  • La Chiesa della Madonna del Mercato, situata all'inizio di Via Mirolte, poco oltre Piazza Garibaldi.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Castello Oldofredi

Il Castello degli Oldofredi, eretto nell'XI secolo su uno sperone roccioso ai margini del centro storico, ha pianta quadrata con torri angolari in pietra. Incendiato dal Barbarossa nel corso delle sue guerre contro i comuni italiani, fu restaurato nel 1161 da Giacomo Oldofredi.

Dopo il 1454 Venezia lo utilizzò come sede di guarnigione militare e nel 1580 lo cedette al comune che lo affidò a sua volta ai frati cappuccini, perché lo trasformassero in convento e luogo di attività assistenziale per la popolazione.

Scacciati i religiosi e spogliato dei beni dalle soppressioni e confische napoleoniche (1798), l'edificio fu abbandonato al degrado fino al recente restauro che ha permesso di collocarvi le strutture della Biblioteca comunale.[7]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Torbiere del Sebino[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Riserva naturale Torbiere del Sebino.

La riserva naturale Torbiere del Sebino è una delle riserve naturali regionali istituite dall'amministrazione lombarda.

È un'area naturale che ha avuto origine dall'attività di estrazione della torba ed è ubicata a sud della sponda meridionale del lago d'Iseo a 185 m s.l.m. Costituisce la zona umida più importante per estensione e significato ecologico della provincia di Brescia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[8]

Persone legate a Iseo[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Le attività economiche presenti nel comune riguardano tutte le tre aree tradizionali dell'agricoltura (legata in particolare al settore vitivinicolo), dell'industria (manifatturiera in genere, edilizia nello specifico) e soprattutto dei servizi (con turismo, commercio e attività immobiliare in evidenza).

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è servito dalla ferrovia Brescia-Iseo-Edolo di proprietà regionale, gestita da FERROVIENORD, mentre il servizio sulla stessa è espletato da Trenord.

Sono presenti due stazioni: quella di Iseo, posta in via Repubblica 1, la quale è classificata come "principale" dal gestore ed è punto di interscambio con l'imbarcadero per la navigazione sul lago, e la fermata di Pilzone nell'omonima frazione, in via Giovanni XXIII, 4.

A Iseo è presente anche il deposito del materiale rotabile utilizzato dal gestore per la linea.

Autobus[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito da alcune autolinee interurbane esercite dai consorzi Trasporti Brescia Sud e Brescia Nord[9] e dalla Ferrovie Nord Milano Autoservizi (FNMA):

Battelli[modifica | modifica wikitesto]

Iseo è collegata ad altre località del Sebino da alcune linee della società Navigazione Lago d'Iseo[19]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1963 1965 Luigi Geroldi Democrazia Cristiana Sindaco
1965 1972 Angelo Franceschetti Democrazia Cristiana Sindaco
1972 1982 Achille Sgarbi Democrazia Cristiana Sindaco
1982 1990 Ferruccio Mori Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Sanzio Passeri DC, PSI, PRI Sindaco
1995 1999 Sanzio Passeri lista Insieme per Iseo Sindaco
1999 2004 Marco Ghitti lista Iseo Aperta (FI, AN, CCD-CDU, Iseo Futuro, Clusane Incontro) Sindaco [20]
2004 2009 Marco Ghitti lista Iseo Lista Ghitti (FI, AN, UDC) Sindaco [21]
2009 2014 Riccardo Venchiarutti lista Progetto Iseo (PD, UDC) Sindaco [22]
2014 in carica Riccardo Venchiarutti lista Progetto Iseo Sindaco [23]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • tappa della regata delle bisse: Iseo si alterna a Clusane nell'organizzazione di una tappa della regata tradizionali imbarcazioni da voga alla veneta. L'imbarcazione vincitrice del campionato ottiene come trofeo bandiera del lago.
  • Traversata a nuoto del lago d'Iseo: manifestazione non competitiva con partenza dalla sponda bergamasca, Predore e arrivo al molo d'Iseo.
  • Gimondi Bike: gara di mountain bike per professionisti e amatori, valida anche per il circuito della Coppa del Mondo.
  • MuoviYseo: organizzata dall'assessorato allo Sport in collaborazione con le associazioni sportive del paese, si prefigge lo scopo di promuovere l'attività motoria a tutte le categorie di persone.
  • La Maratona dell'Acqua: Maratona podistica internazionale con partenza ad anni alterni da Lovere o da Iseo. Prima edizione svolta l'11 settembre 2011. Particolare la formula a staffetta, è infatti la prima maratona italiana che si corre anche in team, mezza maratona a testa con somma del totale impiegato. La prossima edizione è in programma per il 22 settembre 2013 con partenza da Lovere e arrivo a Iseo.
  • Il 25 maggio 1973 la 6ª tappa del Giro d'Italia si è conclusa a Iseo con la vittoria dell'italiano Gianni Motta, maglia rosa al belga Eddy Merckx. Il 26 maggio dello stesso anno è iniziata sempre da Iseo la 7ª tappa con destinazione Lido delle Nazioni.[24]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile anno 2013.. URL consultato il 3 aprile 2014.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 331.
  5. ^ a b Iseo
  6. ^ fonte: cartelli informativi a cura dell'USPAAA
  7. ^ Dal sito negri.it.
  8. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  9. ^ Trasporti Brescia - Chi siamo. URL consultato il 20 gennaio 2013 (archiviato dall'url originale il 2 ottobre 2012).
  10. ^ Orari della linea LS002 (PDF).
  11. ^ Orari della linea LS003 (PDF).
  12. ^ Orari della linea LS021 (PDF).
  13. ^ Orari della linea LS022 (PDF).
  14. ^ Orari della linea LN030 (PDF).
  15. ^ F27 - Brescia - Iseo - Edolo (Andata) (PDF).
  16. ^ F27 - Brescia - Iseo - Edolo (Ritorno) (PDF).
  17. ^ L62 - Iseo - Provaglio - Brescia (Andata) (PDF).
  18. ^ L62 - Iseo - Provaglio - Brescia (Ritorno) (PDF).
  19. ^ Navigazione Lago d'Iseo - Partenze da Iseo. URL consultato il 20 gennaio 2013.
  20. ^ Sito del Ministero degli interni. URL consultato il 26 maggio 2014.
  21. ^ Sito del Ministero degli interni. URL consultato il 26 maggio 2014.
  22. ^ Sito del Ministero degli interni. URL consultato il 26 maggio 2014.
  23. ^ Sito del Ministero degli interni. URL consultato il 26 maggio 2014.
  24. ^ Pagina di wikipedia sulla 56ª edizione del Giro D'Italia

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Costanzo Ferrari, Tiburga Oldofredi - Scene storiche del secolo XIII, Brescia, Sardini, 1847.
  • Vincenzo Vicario: La scultura bresciana dell'Ottocento e del primo novecento. Grafica GM, 1995.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

lombardia Portale Lombardia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di lombardia