Edolo
| Edolo comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Vittorio Marniga (lista civica Progetto Edolo 2009) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 46°10′44″N 10°19′48″E / 46.17889°N 10.33°ECoordinate: 46°10′44″N 10°19′48″E / 46.17889°N 10.33°E | ||||
| Altitudine | 720 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 89,3 km² | ||||
| Abitanti | 4 560[1] (30-06-2011) | ||||
| Densità | 51,06 ab./km² | ||||
| Frazioni | Cortenedolo, Mù, Vico | ||||
| Comuni confinanti | Corteno Golgi, Incudine, Lovero (SO), Malonno, Monno, Ponte di Legno, Saviore dell'Adamello, Sernio (SO), Sonico, Temù, Tovo di Sant'Agata (SO), Vezza d'Oglio, Vione | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 25048 | ||||
| Prefisso | 0364 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 017068 | ||||
| Cod. catastale | D391 | ||||
| Targa | BS | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona F, 3 209 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | edolesi | ||||
| Patrono | santa Maria nascente | ||||
| Giorno festivo | 8 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Edolo nella provincia di Brescia |
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| Sito istituzionale | |||||
| « Edolo dunque è terra grande, situata al piano, tutta borgata, ornata di magnifiche chiese, case, habitationi honorevoli, luogo de traffichi, e gran passaggio, numerosissima di popolo, e qualificato di famiglie, ch'hanno del nobile, e civile. » |
| (Gregorio Brunelli, «Curiosi trattenimenti contenenti ragguagli sacri e profani dei popoli camuni», 1698[3]) |
Edolo (Édol in dialetto camuno[4][5]) è un comune italiano di 4.560 abitanti. Si trova in Lombardia, nella provincia di Brescia.
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Il territorio di Edolo in Valle Camonica
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Indice |
Geografia fisica [modifica]
Territorio [modifica]
Il paese di Edolo sorge all'inizio dell'Alta Val Camonica, alla confluenza con la Val di Corteno, lungo la Linea Insubrica.
Clima [modifica]
Ad Edolo è attiva una stazione meteo gestita in collaborazione con il Centro Meteorologico Lombardo.[6]
Storia [modifica]
| Per approfondire, vedi Storia della Valle Camonica. |
| Le origini del nome |
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Sarebbe qui esistito un tempo un Idolo pagano dedicato a Saturno, da cui proviene il nome Edolo (in latino: Iduli) |
La domenica 15 marzo 1299 Cazoino da Capriolo, camerario del vescovo di Brescia Berardo Maggi, inizia da Mù la stesura dei beni vescovili in Valle Camonica. Nel pomeriggio sarà ad Edolo dove riceverà le delegazioni di Incudine, Corteno, Cortenedolo e Vezza.
In paese è accolto dai presbiteri della pieve di Edolo-Mù: Ventura di Niardo, Alberto de Beldieis, e dall'assemblea dei vicini di Edolo. I due consoli giurano secondo la formula consueta fedeltà al vescovo, e pagano la decima dovuta. Vi sono 30 manenti. Viene vietato di erigere turim vel domum de batalia sine licentia episcopi. Inoltre Mù, Sonico ed Edolo dovevano provvedere al servizio di guardia del castello di Mù con due uomini giornalieri.[7]
Nel 1371 si firma presso la casa dei Federici di Edolo un accordo tra i pastori di Mù e quelli di Dalegno che vietavano loro di accedere alle malghe sul monte Avio.[8]
| « Dictus mons de Lavio cum omnibus suio pertinentiis cui coheret: ab una parte communis Sonici, ab alia parte commune de Demo et Bertio, an alia parte comune de Mu, ab alia parte saxa sive cornua deserta, confinantia cum montibus tridentinis, salvis aliis coherentiis sit et esse debet communis et hominum de Mu, vel aliquem eorum, in possessione vel proprietate dicti montis; et quod debeant permittere dictos homines et commune de Mu pacifere possidere dictum montem tamquam rem suam propriam » |
Il 15 ottobre 1336 il vescovo di Brescia Jacopo de Atti investe iure feudi dei diritti di decima nei territori di Edolo Giovannino Gaioni, di Edolo.[9]
Alla pace di Breno del 31 dicembre 1397 i rappresentanti della comunità di Edolo,Bottino di Giovanni da Edolo e il notaio Ottobono da Saviore, si schierarono sulla sponda ghibellina.[10]
Il 9 aprile 1411 Giovanni Federici viene ricompensato da Giovanni Maria Visconti di Milano della Contea di Edolo e Dalegno, separata dalla Comunità di Valle Camonica.[11]
Tra il 1521 ed il 1526 Edolo è colpito dalla peste. I terrazzani della vicinia si rivolsero a Dio proibendo le maschere (sotto proclama del giusdicente di Breno), con multe e pene detenetive fino a due mesi, si proibirono le armi; si proibirono i balli privati quanto pubblici. Nel 1523 la peste non diminuiva, quindi si impose, pena un grosso d'argento, di partecipare, almeno un membro per famiglia, alle processioni che si tenevano ogni venerdì di gennaio e febbraio. Cessata infine nel 1526 si elessero guardie fidate che vigilassero gl'ingressi degli infetti al paese presso i confini con Monno, nella contrada della Croce, in via Piana, ut conservetur munda et nitida a morbo[12]
Il 7 agosto 1558 la Vicinia di Edolo confina, con una curiosa deliberaziona, le Rughe (dei vermi) lontani dai campi coltivati. Le Rughe possiedo pure un loro avvocato difensore, tale Bernardo di Fonatti.[13]
Colpito duramente dalla paste del 1630, i cadaveri erano così tanti che venivano sepolti troppo in superficie, tanto che i lupi affamati ne facevano strazio dei cadaveri. Tra il 2 luglio 1630 ed il 5 febbraio 1631 morirono 720 persone.[14]
Il ponte che metteva in contatto Capo di Ponte di Mù ed Edolo fu soggetto a pedaggio per tutto il medioevo, prima dai Federici, poi, sotto il dominio veneziano, dai Griffi di Losine. Venne abolito solo nel 1836 dal governo austriaco.[15]
Feudatari locali [modifica]
Famiglie che hanno ottenuto l'infeudazione vescovile dell'abitato:
| Famiglia | Stemma | Periodo |
| Gaioni | 1336 - ? |
Simboli [modifica]
Lo stemma di Edolo si compone dei colori Argento, Oro, Rosso e di due simboli, il castello e le spade. Il castello si riferisce al castello di Mù.
| « Di colore rosso, con al centro un castello al naturale, aperto, accollato a due spade d'argento, manicate d'oro, poste a croce di Sant'Andrea con le punte rivolte verso l'alto, con ornamenti esteriori da Comune » |
| (Fonte[16]) |
Monumenti e luoghi d'interesse [modifica]
Architetture religiose [modifica]
Le chiese di Edolo sono:[17]
- Chiesa di San Giovanni Battista, di origine antica, ricostruita nel XVI secolo. All'interno affreschi di Paolo da Cailina (il giovane)
- Parrocchiale di santa Maria Nascente, la pieve di Edolo-Mù, una delle più antiche della Valle Camonica, ristrutturata nel XVII secolo. All'interno ancona e paliotto di Pietro Ramus, e affreschi di Paolo da Cailina (il giovane). Possiede il campanile più alto della Valle Camonica (68 mt)[18]
- Chiesetta di San Clemente alla Costa, in località Costa, a nord di Edolo. Sarebbe qui esistito un tempo un Idolo pagano dedicato a Saturno, da cui proviene il nome Edolo (in latino: Iduli). La struttura è del X-XI secolo, rimaneggiata nel XVI.
- Chiesa di San Sebastiano, del XV secolo.
Società [modifica]
Evoluzione demografica [modifica]
Abitanti censiti[19] 
Tradizioni o folclore [modifica]
Gli scütüm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomignioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Edolo è Müle (muli) oppure Àsegn (asini).[20]
Si dice che il nome di Edolo derivi da Idulo, idolo, dal nome di un simulacro dedicato a Saturno che esisteva sul luogo della Chiesa di San Clemente. Esso era chiamato luogo dei Pagà (pagani).[21]
Cultura [modifica]
Istruzione [modifica]
La Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Milano ha istituito a Edolo il Corso di Laurea in Valorizzazione e Tutela dell'Ambiente e Territorio Montano.
Sul sito www.valmont.unimi.it è possibile consultare il piano di studi, il programma dei corsi, le attività organizzate e il calendario scolastico.
Personalità legate ad Edolo [modifica]
- Zeffirino Ballardini, partigiano;
- Roberto Piumini, scrittore;
- Gianpiero De Toni, Senatore della Repubblica.
- Antonio Secchi, direttore della fotografia, regista e calciatore italiano.
Infrastrutture e trasporti [modifica]
Strade [modifica]
Al centro dell'abitato di Edolo confluicono la Strada statale 42 del Tonale e della Mendola e la Strada statale 39 del Passo di Aprica.
Ferrovie [modifica]
La stazione di Edolo si trova in località nella zona più occidentale del paese. È il capolinea della linea Brescia-Iseo-Edolo.
Centrali elettriche [modifica]
Nel territorio di Edolo è presente un'importante centrale idroelettrica di proprietà dell'Enel, principale impianto di questo tipo d'Italia e uno tra i maggiori d'Europa.
Amministrazione [modifica]
| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| - | 8 giugno 2009 | Attilio Visconti | - | Commissario prefettizio | |
| 8 giugno 2009 | in carica | Vittorio Marniga | Lista civica "Progetto Edolo 2009" | Sindaco | |
Unione di comuni [modifica]
Edolo fa parte dell' Unione Alpi Orobie Bresciane, assieme ai comuni di Corteno Golgi, Sonico, Malonno, e Paisco Loveno.
L'unione di comuni, ha sede a Edolo.
Sport [modifica]
Il 7 giugno 1997 la 21ª tappa del Giro d'Italia 1997 si è conclusa ad Edolo con la vittoria del russo Pavel Tonkov.
Galleria fotografica [modifica]
Note [modifica]
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli, Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve, Cividate Camuno, Toroselle, 1992, pp. 402.
- ^ Lino Ertani, Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica, Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980, pp. 156.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 257.
- ^ Dati della Stazione Meteo
- ^ Gabriele Archetti, Berardo Maggi - Vescovo e signore di Brescia, Brescia, ottobre 1994, pp. 299.
- ^ Franco Bontempi, Storia del comune di Sonico, Padova, Upsel Domenighini, 2003, pag. 284. ISBN 88-7126-215-8
- ^ Roberto Celli, Repertorio di fonti medievali per la storia della Val Camonica, Brescia, Tipolitografia Queriniana, 1984, pp. 81. ISBN 88-343-0333-4
- ^ Gregorio Brunelli, Oliviero Franzoni (a cura di), Curiosi trattenimenti contenenti ragguagli sacri e profani dei popoli camuni, Breno, Tipografia Camuna [1698], 1998, p. 183.
- ^ Irma Valetti Bonini, Le Comunità di valle in epoca signorile, Milano, Università Cattolica del Sacro Cuore, 1976, pp. 152.
- ^ Bortolo Rizzi, Illustrazione della Valle Camonica, Bornato, Arti Grafiche Sardini [1870], 1974, p. 163.
- ^ Testo delle deliberazione disponibile su wikisource
- ^ Bortolo Rizzi, Illustrazione della Valle Camonica, Bornato, Arti Grafiche Sardini [1870], 1974, p. 166.
- ^ Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli, Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve, Cividate Camuno, Toroselle, 1992, pp. 405.
- ^ URL consultato il 21-1-2008
- ^ Eugenio Fontana, Terra di Valle Camonica, Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1984, pp. 128.
- ^ Invallecamonica. URL consultato in data 17-2-2008.
- ^ Statistiche I.Stat - ISTAT; URL consultato in data 28-12-2012.
- ^ Lino Ertani, Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica, Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980, pp. 156.
- ^ Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli, Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve, Cividate Camuno, Toroselle, 1992, pp. 411.
Bibliografia [modifica]
- Stefano Togni Marrotta, Pietro Angelo Lieta (a cura di), Annali della comunità di Edolo, Edolo, Avolar [XVIII sec.], 2009.
Voci correlate [modifica]
- Valle di Corteno
- Comunità Montana di Valle Camonica
- Monte Padrio
- Zeffirino Ballardini
- Brigata Alpina Orobica
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
- Fotografie storiche - Intercam
- Fotografie storiche - Lombardia Beni Culturali
- Battaglione Alpini Edolo
- Associazione delle Attività Produttive di Edolo