Cedegolo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Se hai problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Cedegolo
comune
Cedegolo – Stemma
Cedegolo – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lombardia – stemma Lombardia
Provincia Brescia – stemma Brescia
Sindaco Andrea Bortolo Pedrali (lista civica "Uniti per la Valsaviore" - area centrosinistra) dal 08/06/2009
Territorio
Coordinate 46°4′39″N 10°21′2″E / 46.0775°N 10.35056°E / 46.0775; 10.35056 (Cedegolo)Coordinate: 46°4′39″N 10°21′2″E / 46.0775°N 10.35056°E / 46.0775; 10.35056 (Cedegolo)
Altitudine 413 m s.l.m.
Superficie 11,77 km²
Abitanti 1 248[1] (30-06-2011)
Densità 106,03 ab./km²
Frazioni Grevo
Comuni confinanti Berzo Demo, Capo di Ponte, Cevo, Cimbergo, Paspardo, Sellero
Altre informazioni
Cod. postale 25051
Prefisso 0364
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017047
Cod. catastale C417
Targa BS
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Cl. climatica zona E, 2800 GG[2]
Nome abitanti cedegolesi
Patrono san Girolamo
Giorno festivo 30 settembre
Localizzazione
Cedegolo è posizionata in Italia
Cedegolo
Posizione del comune di Cedegolo nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Cedegolo nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Cedegolo (Sedégol in dialetto camuno) è un comune italiano di 1.248 abitanti[3], della Val Camonica, provincia di Brescia in Lombardia.

È attraversato dalla strada statale 42 del Tonale e della Mendola e possiede una stazione ferroviaria della linea Brescia-Iseo-Edolo in territorio di Novelle.

Il territorio di Cedegolo confina con diversi comuni: a est quello di Cevo, a nord ancora Cevo e Berzo Demo, ad ovest quello di Sellero, ed a sud quello di Capo di Ponte, Cimbergo e Paspardo.

Il territorio di Cedegolo in Valle Camonica

         

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Il paese di Cedegolo sorge in una stretta gola formata dall'escavazione dell'Oglio, sul suo versante orientale. È attraversato da due torrenti: la Val Gravagna, più a nord, e la Poia, più a sud.

Il paese è cresciuto principalmente lungo la strada statale 42 del Tonale e della Mendola, che in questo punto è molto stretta, a causa delle antiche costruzioni che la contornano.

[modifica] Storia

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Storia della Valle Camonica.

Il comune di Cedegolo nasce nel 1797, alla caduta della Repubblica di Venezia. Prima era frazione di Grevo.[4]

Il 31 agosto 1757 strariparono sia il fiume Oglio che il Poia, salendo di oltre 7 mentre il livello ordinario.[5]

Il ponte sul Poia, al centro del paese, fu ultimato nel 1592.[6] Precedentemenete ve ne era un altro, con lo stemma di Valcamonica, ed inciso sulla lastra di marmo Camunes Populi. Jo. Maria Parisio Doct. Viziat. Sindicio MDXCII.[7]

Da Cedegolo nel luglio 1866 il IV reggimento dei volontari italiani ed il II battaglione dei bersaglieri mossero per entrare in Trentino austriaco, passando per il lago d'Arno.[8]

Il 18 marzo 1927 in Gazzetta Ufficiale si pubblica il decreto che autorizza il trasferimento del comune da Grevo a Cedegolo.[9]

Nel 1928 Cedegolo è unito a Sellero, Novelle e Berzo Demo.[9]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Chiesa di san Girolamo

[modifica] Architetture religiose

Le chiese di Cedegolo sono:[10]

  • Parrocchiale di San Girolamo, della prima metà del XVII. L'altare maggiore è di Pietro Ramus

[modifica] Società

Il municipio di Cedegolo

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Tradizioni e folclore

Gli scotöm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Cedegolo è Lìca-tóncc (Lecca-piatti).[11]

[modifica] Cultura

[modifica] Musei

[modifica] Personalità legate a Cedegolo

  • Lorenzo Panzerini (Cedegolo, 30 aprile 1835 - 2 febbraio 1913), garibaldino. Lapide sulla abitazione: : «Ing. Lorenzo Panzerini, garibaldino dei Mille, nato il 30 aprile 1835, morto il 2 febbraio 1913. Ed ei fu della rossa compagnia che a Quarto disse: “L'altra Italia è nostra”».[12]
  • Mimmo Franzinelli, scrittore e storico
  • Franco Bontempi, scrittore e storico

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Attraverso l'abitato di Cedegolo scorre, con qualche difficoltà data dala strozzatura del centro del paese, la Strada statale 42 del Tonale e della Mendola. Dal lato settentrionale dell'abitato si diparte la strada provinciale per la Val Saviore che porta ad Andrista, Fresine, Cevo e Saviore dell'Adamello.

[modifica] Ferrovie

La stazione di Cedegolo si trova in realtà in comune di Sellero, ai piedi dell'abitato di Novelle, sulla sponda occidentale del fiume Oglio. Data la vicinanza all'abiatato di Cedegolo (a cui si accede attraversando semplicemente un ponte) viene indicata come parte di questo.

La stazione, una delle più importanti per la media Valle, è anche stazione d'interscambio con il servizio bus, e fa parte della linea ferroviaria Brescia-Iseo-Edolo.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Andrea Bortolo Pedrali (lista civica "Uniti per la Valsaviore" - area centrosinistra) dal 08/06/2009

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Pier Luigi Mottinelli Lista civica Sindaco
8 giugno 2009 in carica Andrea Bortolo Pedrali Lista civica "Uniti per la Valsaviore" Sindaco  % [13]

[modifica] Unione di comuni

Cedegolo fa parte dell' Unione Comuni della Valsaviore, assieme ai comuni di Berzo Demo, Cevo, Saviore dell'Adamello, e dal 2003, Sellero.
L'unione di comuni, che ha sede a Cedegolo, è stata creata il 20 agosto 1999, ed ha una superficie di circa 225 km².[14]

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat all'31/03/2011.
  4. ^ Lombardia Beni Culturali
  5. ^ Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli, Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve, Cividate Camuno, Toroselle, 1992, pp. 294.
  6. ^ Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli, Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve, Cividate Camuno, Toroselle, 1992, pp. 295.
  7. ^ Mario Gamba, Cedegolo - Memorie storiche religiose civili, Esine, Tipolitografia Valgrigna, 1984, pp. 18.
  8. ^ Bortolo Rizzi, Illustrazione della Valle Camonica, Bornato, Arti Grafiche Sardini [1870], 1974, pg. 173.
  9. ^ a b Mario Gamba, Cedegolo - Memorie storiche religiose civili, Esine, Tipolitografia Valgrigna, 1984, pp. 33.
  10. ^ Eugenio Fontana, Terra di Valle Camonica, Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1984, pp. 114.
  11. ^ Lino Ertani, Dizionario del dialetto camuno e di toponomastica, Artogne, Tipografia M. Quetti, 1980, pp. 162.
  12. ^ Lorenzo Panzerini
  13. ^ Voli - Speciale elezioni 2009. URL consultato il 12-06-2009.
  14. ^ Ministero dell Interno - Unione Comuni della Valsaviore. URL consultato il 26-07-2008.

[modifica] Bibliografia

  • Franco Bontempi, Storia della Valsaviore, Tipografia Camuna, Breno, 2005

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue