Angolo Terme
| Angolo Terme comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Riccardo Minini (Lega Nord) dal 12/02/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°53′32″N 10°8′55″E / 45.89222°N 10.14861°ECoordinate: 45°53′32″N 10°8′55″E / 45.89222°N 10.14861°E | ||||
| Altitudine | 426 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 30 km² | ||||
| Abitanti | 2 541[1] (30-06-2011) | ||||
| Densità | 84,7 ab./km² | ||||
| Frazioni | Anfurro, Mazzunno, Terzano | ||||
| Comuni confinanti | Azzone (BG), Borno, Castione della Presolana (BG), Colere (BG), Darfo Boario Terme, Piancogno, Rogno (BG) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 25040 | ||||
| Prefisso | 0364 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 017006 | ||||
| Cod. catastale | A293 | ||||
| Targa | BS | ||||
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2 851 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | angolesi | ||||
| Patrono | san Lorenzo | ||||
| Giorno festivo | 10 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Angolo Terme nella provincia di Brescia |
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| Sito istituzionale | |||||
| « Alla sinistra poi del Decio, un poco indietro da Masunno vedesi Angolo, terra, che giustamente dà il suo nome à questo braccio di valle per la sua grandezza, popolazione, e qualità de gli habitanti, fra quali si contano case cospicue, e di civiltà fiorita... » | |
Angolo Terme (Angól in dialetto camuno) è un comune italiano di 2.541 abitanti[4], della Val Camonica, provincia di Brescia in Lombardia. È una stazione di cura e soggiorno grazie alle acque termali, al clima mite e alle stazioni sciistiche del Colle Vareno e del Monte Pora. Ha avuto un rilevante sviluppo dal 1960 quando iniziò a svilupparsi l'attività turistica. Dal 1963 il nome del paese è stato modificato da Angolo in Angolo Terme per rimarcare la vocazione turistica del territorio.
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Il territorio di Angolo Terme in Valle Camonica
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Indice |
[modifica] Geografia fisica
[modifica] Territorio
Centro delle Prealpi Lombarde, situato nella bassa Val di Scalve, giace sulla riva destra del torrente Dezzo, che scende dall'omonima valle. Il paese dà il nome alla Val d'Angolo.
È attraversato dalla Strada statale 294 della Valle di Scalve.
Fa parte del comprensorio di Angolo Terme anche il Colle Vareno a quota 1.373 m.
La località si presenta caratterizzata da boschi di abeti bianchi e rossi e da pascoli con le tipiche malghe. In estate si possono effettuare numerose escursioni naturalistiche. La presenza di impianti sciistici collegati a quelli del Monte Pora, uniti alle bellezze paesaggistiche, rappresentano motivo di attrazione turistica invernale.
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia della Valle Camonica. |
Angolo è di origine molto antica: era un importante centro minerario fin dal IV secolo a.C. circa e si caratterizzò come centro di produzione agricola e artigianale.
Già dal XII secolo la sua storia fu strettamente legata a quella della nobile famiglia Federici. Nel 1335 Luchino Visconti concede con un privilegio la facoltà di estrarre ferro nella zona, concedendo il feudo ai Federici.
Nel 1440 anche il Vescovo di Brescia concesse diritto di decima alla famiglia Federici. Nel 1403 Caterina Visconti concesse all'ormai potente famiglia dei Federici di Angolo i possedimenti degli Antonioli di Grevo in cambio dell'appoggio a lei offerto.
Nel 1408 il comune di Angolo passò a Pandolfo Malatesta, che lo concesse a Comincino Federici, temporaneamente schierato con i guelfi, fino al 1419, quando ritornò sotto l'ala ghibellina dei Visconti.
Nel 1509 Angolo (chiamato Anghol) compare nella mappa della Valle Camonica, disegnata da Leonardo da Vinci e conservata a Windsor.
Tra il 1810 ed il 1813 presso il cortile della casa Laini si fabbricarono bombe ed armi per le armate napoleoniche. Il declino di questa famiglia seguì quello dell'imperatore còrso.[5]
Nel 1846 il comune di Angolo, posto amministrativamente in provincia di Bergamo, chiese di tornare in provincia di Brescia.[6]
Nel 1862 terminò la costruzione della strada per la Val di Scalve, lunga 13 km,, che aggirò il Passo di Giogo. Fu un progetto dell'ingegner Paolo Fiorini di Darfo.[7]
Nel 1923 diverse case subirono danni dal cedimento della diga del Gleno. Tra gli abitanti ci furono 46 morti.
[modifica] Feudatari locali
Famiglie che hanno ottenuto l'infeudazione vescovile dell'abitato:
| Famiglia | Stemma | Periodo |
| Federici | 1335 - ? |
[modifica] Simboli
Lo stemma di Angolo Terme si compone di diversi colori e di simboli quali il Fiume, il Monte e il Ponte. Il fiume ri riferisce al torrente Dezzo che scorre sul fondo dell'abitato.
| « Campo di cielo, ad un torrente scendente da una giogaia di ghiacci nel quale si abbeverano tre cervi. Lo stesso, accostato da abeti, attraversa un terreno erboso di montagna ed un ponte romano ad una luce. Il tutto al naturale; ornamenti esteriori da Comune » | |
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( Fonte:[8])
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[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Architetture religiose
Le chiese di Angolo Terme sono:[9]
- Parrocchiale di San Lorenzo, di origine antica, è stata rifatta nel 1694 ed ampliata nel 1757. I portali laterali sono in pietra simona. Le quindici formelle del portone d'ingresso rappresentano gli Episodi della vita di Cristo.
- Chiesa di Santa Elisabetta (o della visitazione): sorge lungo la strada che porta in Val di Scalve, è stata edificata tra il XV ed il XVI secolo.
- Eremo o Chiesa ausiliaria di San Silvestro: costruito nella prima metà del '500,la tradizione vuole che sorga al di sopra di un cimitero per appestati.
[modifica] Architetture civili
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Tradizioni e folclore
Gli scütüm sono nei dialetti camuni dei soprannomi o nomiglioli, a volte personali, altre indicanti tratti caratteristici di una comunità. Quello che contraddistingue gli abitanti di Angolo Terme è Treàangoi.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Frazioni
Le frazioni di Angolo terme sono:
[modifica] Altri centri abitati
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Riccardo Minini (Lega Nord) dal 12/02/2010
Indirizzo della casa comunale: Piazza Alpini, 2, CAP 25040 - Angolo Terme
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 14 giugno 2004 | 8 giugno 2009 | Mario Maisetti | Lega Lombarda - LN | Sindaco |
| 8 giugno 2009 | 12 febbraio 2010 | Riccardo Minini | Lega Lombarda - LN | Sindaco |
[modifica] Sport
Il 29 maggio 2004 la 19ª tappa del Giro d'Italia 2004 si è conclusa al Passo della Presolana con la vittoria di Stefano Garzelli.
Il 30 maggio 2008 la terzultima tappa del Giro d'Italia si è conclusa al monte Pora passando dal comune di Angolo Terme con la vittoria di Vasil' Kiryenka e Danilo Di Luca secondo.
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ Marcello Ricardi; Giacomo Pedersoli, Grande guida storica di Valcamonica Sebino Val di Scalve, Cividate Camuno, Toroselle, 1992, pp. 526.
- ^ Dato Istat al 30/06/2011.
- ^ Bortolo Rizzi, Illustrazione della Valle Camonica, Bornato, Arti Grafiche Sardini [1870], 1974, pg. 120.
- ^ Gaetano Panazza; Araldo Bertolini, Arte in Val Camonica, Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1984, pp. 33.
- ^ Enrico Tarsia, Angolo Terme in Quaderni Camuni - n. 12, Brescia, Vannini, 1987, pp. 414.
- ^ 2-01-2009
- ^ Eugenio Fontana, Terra di Valle Camonica, Brescia, Industrie Grafiche Bresciane, 1984, pp. 13.
[modifica] Bibliografia
- Gaetano Panazza; Araldo Bertolini, Arte in Val Camonica - vol 2, Brescia, Industrie grafiche bresciane, 1984.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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