Monticelli Brusati

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Monticelli Brusati
comune
Monticelli Brusati – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Paolo Musatti (Lista Civica "Monticelli 2.0") dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°38′00″N 10°06′00″E / 45.633333°N 10.1°E45.633333; 10.1 (Monticelli Brusati)Coordinate: 45°38′00″N 10°06′00″E / 45.633333°N 10.1°E45.633333; 10.1 (Monticelli Brusati)
Altitudine 283 m s.l.m.
Superficie 10,89 km²
Abitanti 4 478[1] (31-01-2013)
Densità 411,2 ab./km²
Comuni confinanti Iseo, Ome, Passirano, Polaveno, Provaglio d'Iseo, Rodengo-Saiano
Altre informazioni
Cod. postale 25040
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017112
Cod. catastale F672
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 604 GG[2]
Nome abitanti Monticellesi
Patrono 22 novembre
Giorno festivo Santi Tirso ed Emiliano
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Monticelli Brusati
Posizione del comune di Monticelli Brusati nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Monticelli Brusati nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Monticelli Brusati è un comune italiano di 4.478 abitanti[3] della provincia di Brescia, in Franciacorta, Lombardia.

Il toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Fino al XIII secolo era chiamato Monticellis. Il toponimo è un diminutivo di "monte", che non veniva utilizzato solo per indicare le cime delle montagne, ma anche un rilievo di collina. La specificazione si riferisce ad un antico casato della città di Brescia, l'antica famiglia nobiliare dei Brusati. La figura più nota della famiglia è quella di Tebaldo Brusati, duca di Vallecamonica, guelfo che cacciò gli avversari ghibellini da Brescia e ne fu proclamato Signore. Nell'elenco degli appartenenti a questa antica famiglia, risulta l'attributo "de Monticelli" già nel 1116, accanto al nome di Giovanni Brusati. Egli venedette alla città di Bergamo i castelli di Volpino, Ceretello e Onalino, avuti in feudo, scatenando feroci scontri che coinvolsero le città di Brescia e Bergamo per tutta l'epoca comunale.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio si estende alla destra del torrente Gandovere, nella zona delimitata da Iseo, Polaveno, Passirano, Rodengo, Ome e Provaglio, ed è caratterizzato da una serie di colline moreniche che separano il bacino meridionale del Sebino dalla bassa Valtrompia. La superficie complessiva è di 10,73 km² di cui una parte adibita ad area residenziale e produttiva ed il resto a coperture vegetali. L'altitudine massima sul livello del mare è di 685 metri, la minima di 254: i rilievi più importanti sono quelli del monte della Madonna della Rosa (385 metri) e di San Zeno. La zona è ricca di sorgenti, tra cui quelle di Calchera e Fontana. Inoltre, molto suggestiva, la sorgente di Gaina con le sue cascatelle, i due pozzi di Via Europa che attingono acqua sotterranea e il torrente Valle che parte da Polaveno, attraversa Gaina, costeggia la zona industriale e si getta nel Gandovere.

Le colline moreniche che racchiudono l'attuale Comune di Monticelli Brusati furono plasmate da un ghiacciaio nell'era quaternaria: il territorio risulta così formato da rocce di antichissima origine calcarea e da materiali alluvionali di diverso tipo. Terreno adattissimo dunque alla viticoltura.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[4]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Lo sport a Monticelli Brusati è promosso dal 1973 dalla Società "La Sportiva". A quei tempi ci si occupava principalmente di corsa ( ancora attuale è lo stemma dell'uomo che corre con i cinque cerchi olimpionici) e di calcio oratoriale. Attualmente, partecipa ai campionati di calcio e volley, promuove a livello di base il basket ed ha ancora un gruppo numeroso con la passione del podismo. La sede si trova presso il Centro Sportivo Comunale, in via Villa 2.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 gennaio 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Bilancio demografico mensile anno 2011. URL consultato il 22 novembre 2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
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