Trenzano

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Trenzano
comune
Trenzano – Stemma Trenzano – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Andrea Bianchi (Il Popolo della Libertà - Lega Nord) dal 27/05/2013
Territorio
Coordinate 45°29′00″N 10°01′00″E / 45.483333°N 10.016667°E45.483333; 10.016667 (Trenzano)Coordinate: 45°29′00″N 10°01′00″E / 45.483333°N 10.016667°E45.483333; 10.016667 (Trenzano)
Altitudine 108 m s.l.m.
Superficie 20,1 km²
Abitanti 5 453[1] (30-11-2013)
Densità 271,29 ab./km²
Comuni confinanti Berlingo, Brandico, Castrezzato, Comezzano-Cizzago, Corzano, Maclodio, Rovato
Altre informazioni
Cod. postale 25030
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017190
Cod. catastale L380
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti trenzanesi
Patrono Gottardo di Hildesheim
Giorno festivo 4 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Trenzano
Posizione del comune di Trenzano nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Trenzano nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Trenzano (Trensà in dialetto bresciano[2]) è un comune italiano di 5 453 abitanti[1] della Bassa Bresciana in provincia di Brescia, in Lombardia. Trenzano è un comune autonomo dal 1392.

La frazione più importante è Cossirano che si trova ad ovest dell'abitato e che fu comune autonomo fino al 1928.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Trenzano sorge tra l'alta e la bassa pianura Padana a un'altezza media di 108 m s.l.m.[3]. L'abitato principale sorge a circa dieci chilometri dal Monte Orfano e a circa 21 chilometri da Brescia[4], l'abitato si estende sulla linea dei fontanili. Il territorio è sostanzialmente pianeggiante.

L'abitato si trova a media distanza tra i fiumi Oglio e Mella e il Lago d'Iseo. Durante la bonifica del territorio, le acque malsane, che ristagnavano in questa zona, furono incanalate con il risultato di aver creato una depressione poco profonda che parte dalla località Convento e arriva fino a località Bave e della quale Trenzano è il punto più basso (ciò causa molti ristagni di acqua in seguito a precipitazioni).

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

Le acque sotterranee del paese provengono da due falde: la freatica ed l'artesiana. La prima è quella più superficiale; proprio nel territorio comunale le sue acque sono spinte verso l'alto dal terreno argilloso. Questa fuoriuscita di acqua, in tempi antichi, faceva sì che l'intera zona fosse inabitabile, perché paludosa. In epoca medievale, i frati cappuccini praticarono una massiccia bonifica del territorio e resero coltivabile la zona. Di conseguenza, a Trenzano nascono numerosi fontanili e canali:

Irrigazione e utilizzo dell'acqua[modifica | modifica wikitesto]

A Trenzano si ha una notevole quantità di acqua e terre argillose molto fertili. La parte settentrionale del territorio è solcata da altre rogge, frutto di derivazioni medievali del fiume Oglio, come la Trenzana, il Baioncello e la Roggia Castellana che irrigano i campi dei comuni posti a nord della fascia dei fontanili come Chiari, Berlingo e Castrezzato. La parte meridionale del territorio, subito a valle della SP 20, invece riaffiora l'acqua gelida delle montagne, queste preziose risorgive sono frutto della bonifica medievale della zona che proprio a Trenzano si è maggiormente concentrata. Le acque che sgorgano dalle teste di fonte poi si riuniscono in fiumi e canali che irrigano oltre che il territorio meridionale di Trenzano e Cossirano, ma anche tutti i paesi posti a valle della pianura bresciana, fino ad arrivare a Barbariga, Borgo San Giacomo, Villachiara.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Brescia Ghedi
(1971-2000)
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Inv Pri Est Aut
T. max. mediaC) 5,4 8,5 13,6 17,2 22,5 26,4 29,1 28,5 24,3 18,0 10,4 5,8 6,6 17,8 28,0 17,6 17,5
T. min. mediaC) -2,0 -1,0 2,8 6,6 11,6 15,4 17,9 17,5 13,6 8,6 2,8 -1,0 -1,3 7,0 16,9 8,3 7,7
Precipitazioni (mm) 65,5 47,9 56,0 67,3 82,6 83,4 74,0 74,2 89,2 111,9 73,8 62,4 175,8 205,9 231,6 274,9 888,2
Giorni di pioggia 7 5 6 9 10 8 6 6 6 8 7 6 18 25 20 21 84
Giorni di nebbia 21 12 5 2 1 0 0 0 2 9 17 19 52 8 0 28 88
Umidità relativa media (%) 84 78 71 72 70 69 69 70 72 78 83 85 82,3 71 69,3 77,7 75,1

Il clima di Trenzano è tipico della pianura Padana: l'estate è calda e afosa con un alto tasso di umidità, mentre l'inverno è invece freddo e prevalentemente nebbioso, con nevicate e acquazzoni verso dicembre e gennaio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origine del nome

Nel volume "Storia Arte Religione A Trenzano tra il XVI e il XVIII secolo", Don Antonio Fappani riporta che il comune di Trenzano è caratterizzato da un territorio ricco di risorgive e corsi d'acqua: per cui proprio dalle risorgive bisogna cercare l'etimologia del nome Trenzano che, secondo alcuni storici tra cui Don Pietro Pelati, deriverebbe dal gallico Terrae - enz (presso l'acqua).

Secondo Elia Capriolo, l'etimologia del nome Trenzano sarebbe da ricercare nella presunta derivazione latina Terentianus, della gens Terentia, nome della famiglia che qui aveva il proprio fundus, grazie a quella centuriazione, a cui farebbe seguito il suffisso -anus (come altri borghi della zona come Corzano, Pompiano).

Diversi ritrovamenti di epoca romana, sottolineano come in tale epoca Trenzano fosse già un centro riconosciuto, a testimonianza di quest'origine romana sono il rinvenimento nel 1939, nei pressi della cascina Santo Stefano, di tombe romane e di resti di una domus; altre tombe di epoca tardo romana sono state rinvenute ai confini tra il territorio di Castrezzato e Trenzano. I resti della domus, i quali risultano essere pezzi di colonne e di affreschi, sono custoditi nel museo di Santa Giulia a Brescia.}}

Il primo nucleo di Trenzano sorgeva nella località Pieve, a nord dell'abitato attuale, il quale centro era la Basilica Alba.

Nel secolo XI, nei pressi di una cappella a sud della Pieve dedicata a San Giorgio, fu eretto un castello appartenente alla famiglia Ducco.

Nel periodo medioevale, furono intraprese numerose opere di bonifica del territorio da parte dei frati benedettini che da Corzano si trasferirono a Convento istituendo un monastero e una chiesa dedicata a san Michele. Queste opere di bonifica prevedevano l'incanalazione delle paludi e delle sorgenti in rogge tra cui la roggia Trenzana.

La data di fondazione di Trenzano come comune risale al 1392, in questo periodo regnavano i Visconti.

Il vero e proprio centro storico di Trenzano sorse dopo la pieve. Si sviluppava a sud della strada Rudiana con forma trapezoidale. Ogni casa era fronteggiata da un fontanile dal quale si prendeva acqua e si lavavano i panni. A ovest dell'abitato si ergeva il castello e la chiesa parrocchiale.

Dopo aver visto passare numerosi eserciti Trenzano rifiorì come centro commerciale e agricolo grazie alle nobili famiglie dei Ducco, dei Federici, dei Coradelli, dei Castelli e dei Martinengo.

Secondo quanto riportato dal podestà Da Lezze nel suo "Catastico bresciano", all'inizio del Seicento, il comune era abitato da circa 800 persone. Il paese fu in seguito colpito dalla peste del 1630 e dalle devastazioni della prima fase della guerra di successione spagnola (1701-07).

Sul territorio comunale, ci sono tre cascine che prendono i nomi dell'oriente, questo perché Trenzano fino a metà 1800 aveva cascine private dove si coltivavano i bachi da seta provenienti da Cina e Giappone[senza fonte].

Il 12 novembre 1856 a Trenzano precipitò il meteorite a cui fu assegnato lo stesso nome del paese[5].

Famiglie nobili di Trenzano[modifica | modifica wikitesto]

Fisogni, Ducco, Calini, Martinengo, Federici, Coradelli, Castelli, Visconti.

L'antichissima famiglia de Trenzani diede origine ai Fisogni, ai Ducchi e ai Coradelli.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma risale all'epoca napoleonica ed è presente sull'ostensione della chiesa parrocchiale dal 1700. Al centro è rappresentato un pioppo cipressino su sfondo azzurro e prato verde.

Un secondo modello è usato nei timbri comunali, con scudo ovale.

Il gonfalone di Trenzano è interamente giallo con nel mezzo lo stemma comunale.

I colori del comune sono bordeaux-bianco o bordeaux-giallo.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Villa comunale[modifica | modifica wikitesto]

Eretta verso la metà del XIX secolo, è un imponente edificio collocato sulla strada che prende il nome di Vittorio Emanuele II. Presenta un grande piazzale frontale adibito a parcheggio. Vi sono anche due balconi, uno centrale con le bandiere della regione, comunale e nazionale mentre il secondo è stato eretto più recentemente, durante il periodo fascista.

Nell'edificio trovano sede oltre che il comune anche la Protezione Civile di Trenzano e la Polizia Locale.

La chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Santa Maria Assunta (Trenzano).

La chiesa di San Michele arcangelo[modifica | modifica wikitesto]

Una chiesa di origine medioevale, a croce latina e navata unica, è dedicata a San Michele Arcangelo.

Sorge in località Convento a tre km da Trenzano qui, durante le opere di bonifica fu abitata dai monaci benedettini che qui istituirono un piccolo monastero.

Oggi l'edificio monastico non è più adibito a monastero ma è un grande cascinale privato[6].

Cappella Gentilizia Ducco[modifica | modifica wikitesto]

Posta davanti al Sagrato della parrocchia di Trenzano, fu edificata tra il 1580 e il 1672 dove trovò sepoltura il giovane Adriano Ducco, morto probabilmente di peste nel 1587.

Nel 2000 la cappella è stata restaurata.

La torre Ducco[modifica | modifica wikitesto]

La nobile famiglia Ducco, nel Cinquecento fecero costruire a nord del paese di Trenzano una torre posta a sorvegliare un palazzo che la famiglia usava abitare d'estate.

L'imponente edificio si sviluppa su quattro piani ed al suo interno vi sono muri affrescati.

Sulla cima della torre si trovano delle enormi travi con in mezzo un belvedere; questo un tempo serviva per comunicare con le torri Calini posta ad est e la torre Porcellaga di Rovato posta a nord.

Il castello[modifica | modifica wikitesto]

Il castello fu costruito dalla famiglia Ducco.

Al 2011, la struttura non è più esistente, rimane solo la torre con la colombara mentre il corpo del castello è stato abbattuto negli anni passati.

La decisione di costruire questo primo castello, risale all'XI secolo per contrastare i vari eserciti che passarono per Trenzano dal medioevo fino a metà quattrocento.

Trenzano vide passare sulle sue terre anche gli eserciti del Carmagnola, dei Milanesi e Veneziani che si scontrarono tra Maclodio e Trenzano nella famosa Battaglia di Maclodio[6].

L'Auditorium "Tullio Padovani"[modifica | modifica wikitesto]

Il moderno auditorium trova spazio in Piazza della Libertà, accanto alla parrocchiale di Trenzano, ed è stato eretto tra il 2000 e il 2007, ma ultimato e reso fruibile solo nel 2009.

È di forma rettangolare allungata, presenta un palco e circa 140 posti a sedere disposti su due livelli.

L'auditorium ospita anche le sedute del Consiglio comunale ed in vari periodi dell'anno trovano spazio conferenze, spettacoli, concerti e mostre di ogni tipo. È impiegato anche dal centenario Corpo Bandistico "Giuseppe Verdi" di Trenzano per i concerti in programma durante le ricorrenze più significative dell'anno[6].

Piazza della Libertà[modifica | modifica wikitesto]

È situata tra via Roma, via Fiume e via Vittorio Emanuele II. Di forma quadrata, presenta spazi per negozi, l'auditorium "Tullio Padovani", sede del consiglio Comunale, e la chiesa parrocchiale.

L'oratorio[modifica | modifica wikitesto]

Situato in via Castello, è un complesso di grandi dimensioni, presenta edifici storici annessi alla chiesa, come la sacrestia, la casa del parroco, le cripte e edifici più recenti, dal teatro parrocchiale, all'alloggio delle suore ancelle, dalle cucine, alla "rotonda", la ludoteca annessa al teatro, la pizzeria, gli spogliatoi, il bar e numerose aule per il catechismo.

Ospita inoltre una sala giochi, un bar, due campi da calcio(sintetico e erba) e un'area cementata per calcetto, basket e beach volley[6].

Pieve[modifica | modifica wikitesto]

È una località posta a 2 km da Trenzano e 1 km da Convento.

La Pieve fu il primo centro abitato della zona dove furono trovati resti romani e dove trovò spazio la Basilica Alba, la basilica più antica della Bassa dedicata alla Madonna assunta. Dopo esser caduta in rovina, fu abbattuta e i resti furono usati per costruire la chiesa del convento[6].

Piazza del Volontario[modifica | modifica wikitesto]

Già piazza del Mercato, è situata a est dell'abitato, dietro il Municipio, ed è sede di numerose associazioni del paese, come La Banda "Giuseppe Verdi", l'associazione "Volontari Ambulanza di Trenzano", il gruppo comunale degli Alpini, il distaccamento della clinica San Lorenzo, con sede a Ghedi, e la Fondazione Onlus "Trenzano Insieme"" che gestisce il centro diurno per anziani.

Piazza IV novembre[modifica | modifica wikitesto]

Situata sulla strada provinciale 20, vi si affacciano l'asilo, le scuole elementari di Trenzano e i monumenti dei Caduti, dell'AVIS e quello dedicato agli Alpini.

Piazzale Marconi[modifica | modifica wikitesto]

Il piazzale si trova davanti al Centro Sportivo Comunale ed è visibile dalla SP 20. Qui ha sede la Polisportiva Trenzanese e l'associazione Ars et Cultura. Dal 2009 nella piazza, ogni mercoledì mattina c'è il mercato.

Nel 2011, nella zona verde antistante il piazzale, è stato realizzato un monumento dedicato alle vittime della strada, il primo nel suo genere in Provincia di Brescia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel dialetto locale Trenzano è chiamato Trensà[2]. I nomi di alcune frazioni sono Cusirà, Pièt, Convènt,Baè,Bargnana,Tèse[senza fonte].

Il dialetto parlato a Trenzano e Cossirano è prevalentemente il dialetto bresciano.

Accordi e gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

La Parrocchia di Trenzano ha stipulato un accordo con la Parrocchia dii Parzanica forgiando una sorta di gemellaggio nel quale si impegna a rinnovare il vecchio asilo del comune bergamasco e lo stesso viene concesso in comodato d'uso gratuito fino al 2025 con l'impegno di utilizzarlo a fini pastorali e non a scopo di lucro.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

La prima scuola di Trenzano, sorse nel 1718, grazie a Don Giovanni Battista Inverardi, che nel suo testamento richiese la presenza fissa di un maestro per educare i giovani trenzanesi. Attualmente a Trenzano ha sede l'Istituto Comprensivo "Oscar Di Prata". Sul territorio sono presenti vari edifici a scopo educativo:

  • Fondazione Scuola dell'Infanzia di Trenzano, piazza IV Novembre;
  • Fondazione Scuola dell'Infanzia "Conte Luigi Martinengo", via San Valentino in Cossirano;
  • Scuola di I grado a Cossirano (Istituto Comprensivo "Oscar Di Prata"), via San Valentino;
  • Scuola di I grado a Trenzano (Istituto Comprensivo "Oscar Di Prata"), piazza IV Novembre;
  • Scuola di II grado a Trenzano (Istituto Comprensivo "Oscar Di Prata"), via don G. Pietta;
  • Biblioteca comunale "Oriana Fallaci", piazza del Volontario;
  • Sala studio, piazza del Volontario.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Trenzano, si trova nella Bassa Bresciana e quindi conserva molte tradizioni legate al cibo contadino come Casoncelli, Polenta, Spiedo, Stufato, Costine con Verza, Pollame, carni grasse come suini e salumi.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Sono presenti alcune tradizioni come:

  • la Processione di San Gottardo che dal 1464[senza fonte] si svolge ogni 4 maggio;
  • la processione di Mezzanotte, che viene di solito fatta dalle donne che percorrono il paese scalze la notte prima di San Gottardo;
  • la Processione o "Scarpolada" che si esegue nel mese di maggio, nella quale si porta la Madonnina dalla chiesa della località Convento fino alla parrocchiale di Trenzano.
  • Festa quinquennale "I Festù" di Cossirano
  • Festa del Volontariato di Trenzano
  • Festa Patronale di San Valentino

Palio dell'Oca[modifica | modifica wikitesto]

Fu introdotto negli anni ottanta dall'allora parroco di Trenzano.

L'evento si svolgeva in due settimane, nelle quali le contrade (Rossa, Gialla, Blu e Bianca) si sfidavano in gare varie, dal canto, alla staffetta. Ogni gioco portava dei punti alle varie contrade che nella domenica di conclusione dell'evento, eseguivano il vero palio dell'oca.

Il gioco consisteva nel far percorrere su un tratto di via Roma, un'oca guidandola col bastone fino in fondo al tragitto. Il palio fu poi abolito dopo che il parroco cambiò parrocchia.

Dal 2008, il nuovo parroco ha riproposto l'evento e per due anni è stato eseguito con regolarità.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Il vecchio abitato di Trenzano, si sviluppa a sud della strada Rudiana, aveva forma trapezoidale, con vari collettori del Vaso Fiume che si sviluppavana a pettine lungo tutte le vie del paese.

Questi canali raccoglievano l'acqua che nasceva da ogni caseggiato, ogni casa era fronteggiata da un fontanile attorno al quale si svolgevano le attività quotidiane come il bucato, abbeveratoio per le bestie, si pescava pesce di ottima qualità e si raccoglieva l'acqua per la casa e l'orto.

Il vecchio abitato venne descritto come "magico" per via del rapporto case-acqua simile a quello che ritroviamo oggi a Venezia.

Oggi molti dei canali son stati coperti dall'asfalto e sostituiti da canali sotterranei.

L'abitato si è spostato anche verso nord fino a sfiorare la località Convento che dista 2 km mentre in antichità distante più di 4 km.

Lo sviluppo si è spostato anche verso Cossirano con la costruzione del villaggio Belzagno e i caseggiati posti tra il palazzo dello sport e cimitero denominati Il Giappone che deriva da una cascina del 1600 denominata Giappone in onore alle culture orientali.

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Lo statuto comunale non prevede alcuna suddivisione frazionaria[8]. Oltre a Cossirano, che è stato comune autonomo fino al 1928, nel territorio comunale sono presenti le seguenti località:

  • Bargnana;
  • Bave;
  • Bettolino di Trenzano;
  • Convento;
  • Fornaci;
  • Pieve.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il fabbricato viaggiatori della dismessa stazione di Trenzano-Cossirano

L'abitato di Trenzano si trova sull'incrocio di due strade provinciali:

  • la SP 20 che parte da Maclodio e giunge fino a Rudiano;
  • la SP 16 che da un lato parte da Rovato e giunge a Trenzano e il secondo tratto da Trenzano fino a Longhena.

È anche in costruzione la BreBeMi che passerà poco a nord del territorio di Trenzano, passando per lo snodo della Bargnana e dell'Autodromo di Franciacorta (Castrezzato e Trenzano).

Sul territorio comunale passa anche l'ex Strada statale 235 di Orzinuovi, che collega Pavia a Brescia.

Fino al 1956, Trenzano era attraversata dalla ferrovia Cremona-Iseo e servita dalla stazione di Trenzano-Cossirano.

Trasporti pubblici[modifica | modifica wikitesto]

Trenzano è servito dalla linee del consorzio Brescia Sud tra le quali è compresa l'azienda Saia Trasporti di Brescia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1866 al 1929[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1866 1879 Cesare Remondini  ??? Sindaco
1879 1881 Domenico Remondini  ??? Sindaco
1881 1884 Giachino Bettalli  ??? Sindaco
1884 1887 Giovanni M. Rivetti  ??? Sindaco
1888 1891 Ottavio Almici  ??? Sindaco
1892 1919 Giovanni Remondina  ??? Sindaco
1920 1929 Giuseppe Falconi Podestà

Dal 1929[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1929 1941 Giuseppe Falconi Podestà
1941 1942 Ermete Dognini Podestà
1942 1945 Antonio Toninelli Podestà
1945 Emilio Bulgarini CNL Reggente
1945 1956 Giovanni Morelli Sindaco
1956 1975 Ugo Falconi Sindaco
1975 1985 Ciro Mangiavini Sindaco
1985 1990 Carlo Bocchi Sindaco
1990 1999 Giancarlo Morghen Sindaco
1999 2004 Vito Bracca Sindaco
2004 2007 Carlo Paderno Sindaco
2007 2008 Ignazio Parolari Sindaco f.f.
2008 2013 Andrea Bianchi PdL - LN Sindaco
2013 in carica Andrea Bianchi Azione civica - lista civica di centro-destra Sindaco

Sport[modifica | modifica wikitesto]

In paese si trova anche un grande Centro Sportivo Comunale, con campi da calcio (sintetico, erba e sabbia), da tennis, bocciodromo, palestra, parchetto, bar, piazzale per il mercato e sede della Polisportiva Trenzanese di cui fanno parte i seguenti gruppi sportivi:

  • Scuola calcio Trenzano;
  • Trenzano Basket;
  • Sci Club;
  • Pattinaggio;
  • Moto Club Amci di San Gottardo;
  • Volley Trenzano;
  • Bocciofila Trenzanese;
  • Ginnastica dolce\artistica La libellula
  • Podisti Trenzano;

A Trenzano si trovano anche altri club sportivi come per esempio l'Historical Motclub San Gottardo, il Gruppo Majorettes Stelle Granata ed il gruppo Fudoki-Karate Do. Particolare lustro alla comunità sportiva è stato fornito grazie alle imprese della ginnasta Lia Parolari (presente alle olimpiadi di Pechino 2006) e proprio dalle Majorettes Stella Granata, che hanno partecipato agli europei del 2011 rappresentando l'Italia ed hanno vinto, nello stesso anno, i campionati nazionali di discliplina, sia minor sia senior. Sempre nel 2011, a Trenzano si sono disputati i primi campionati italiani di Majorette al quale hanno partecipato gruppi provenienti da tutta la penisola.

Sul territorio comunale, in località Pieve c'è un quagliodromo, mentre in prossimità della località Bettolino è presente un campo di tiro a volo. L'Autodromo di Franciacorta è situato a Castrezzato sul confine del territorio di Trenzano.

Personalità sportive legate a Trenzano[modifica | modifica wikitesto]

  • Lia Parolari (Orzinuovi, 1990), atleta e allenatrice di ginnastica artistica, ha partecipato alle olimpiadi di Pechino nel 2008. Dal 2013 ricopre il ruolo di Assessore comunale allo Sport, al Tempo Libero e alla Biblioteca.

La Trenzalonga[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una corsa podistica non competitiva che ha luogo rigorosamente tutti gli anni nel giorno di Pasquetta per le vie di Trenzano e Cossirano e le campagne del Comune.

Vi sono tre percorsi: 7 km, 12 km e 21 km.

La corsa si svolge ogni mattina di pasquetta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile anno 2013.. URL consultato il 19 aprile 2014.
  2. ^ a b Toponimi in dialetto bresciano
  3. ^ ISTAT - 14º censimento generale della popolazione e delle abitazioni. URL consultato il 2 settembre 2011.
  4. ^ ACI - Calcolo distanze chilometriche. URL consultato il 2 luglio 2011.
  5. ^ Matteo Chinellato, Le due meteoriti bresciane: Trenzano ed Alfianello in Notiziario Circolo Astrofili Tarmassons, 2º semestre 2012. URL consultato l'11 agosto 2012.
  6. ^ a b c d e Giovanni Quaresmini (a cura di), Campagna fertilissima. Brevi cenni sulla storia di Trenzano, Trenzano, Scuola media di Trenzano, 2003. ISBN non esistente
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Statuto del comune di Trenzano (PDF). URL consultato il 14 settembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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