Dello

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Dello
comune
Dello – Stemma Dello – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Ettore Monaco (LN PdL) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°25′10″N 10°04′30″E / 45.419444°N 10.075°E45.419444; 10.075 (Dello)Coordinate: 45°25′10″N 10°04′30″E / 45.419444°N 10.075°E45.419444; 10.075 (Dello)
Altitudine 84 m s.l.m.
Superficie 23 km²
Abitanti 5 667[1] (31-10-2013)
Densità 246,39 ab./km²
Frazioni Boldeniga, Corticelle Pieve, Quinzanello
Comuni confinanti Azzano Mella, Bagnolo Mella, Barbariga, Capriano del Colle, Corzano, Longhena, Mairano, Offlaga
Altre informazioni
Cod. postale 25020
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017066
Cod. catastale D270
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti dellesi
Patrono san Giorgio
Giorno festivo 23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Dello
Posizione del comune di Dello nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Dello nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Dello (Dèl in dialetto bresciano[2]) è un comune italiano di 5 667 abitanti[1] della provincia di Brescia, in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Dello è interamente pianeggiante, a parte l'incisione rappresentata dal solco del Mella, con una lieve pendenza nella direzione da nord-ovest a sud-est che va dai 90 metri circa del confine nord-occidentale ai 73 circa di quello sud-orientale.

Esso misura 23,08 km². di superficie comprendendo quattro centri: Dello, il capoluogo, Corticelle, Quinzanello e Boldeniga, ai quali vanno aggiunti gli insediamenti sparsi o grossi cascinali di Colombare Comincini, Lombardo, Monache, San Rocco, Fenile Arici, Fenile Baldo, Fenile Villenuove, Muse, Fenile Bosco, senza contare le singole cascine minori.

Il solco del Mella ad est e la provinciale quinzanese in posizione centro-occidentale non assumono le funzioni di linee di demarcazione, salvo che per brevi tratti. Anche qualche corso d'acqua minore fa, e solo per piccole porzioni, fa da confine.

Storicamente il Mella non ha mai avuto quei caratteri di confine come l'Oglio, specie nel tratto meridionale. La sua funzione fu quella di unire più che di dividere. A dimostrazione di tale teoria, i centri di Castelmella, Dello, Corticelle, Offlaga e Manerbio hanno esteso il loro territorio anche sulla sponda sinistra.

Corticelle, che delle frazioni è la più legata al Mella, risulta uno di quei nuclei che si sono in antico collocati ai margini alti del pendio lievemente digradante verso il fiume e, unitamente a Movico, è proprio da considerarsi un esempio del sistema di piccoli insediamenti in rapporto dialogico tra sponda e sponda esistente lungo i fiumi bresciani.

La delimitazione dei confini dellesi è stata dunque di natura chiaramente antropica, in rapporto con le proprietà e i manufatti stabiliti o realizzati dall'intervento dell'uomo.[3]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Dello fu chiamato Hello nel XIII secolo ed Ellum nel XV.

Abitato in epoca romana, durante il basso Medioevo fu sede di una pieve cristiana, la quale viene dapprima dedicata all'Assunta e poi a San Macario. Una testimonianza di quell'epoca lontana è la chiesa di San Pietro, che possiede alcuni tratti romanici. Il monastero dei Santi Cosma e Damiano, al tempo dell'antica pieve, possedette molti beni nel territorio di Dello e diede l'avvio ad un importante lavoro di bonifica dei campi.

Testimonianze medioevali sono i resti dei borghi fortificati di Quinzanello, ancora in discreto stato all'inizio del XVII secolo, e di Dello, sulla cui traccia nell'Ottocento è stato costruito un palazzo di stile castellano.

Nel giugno 1452, l'esercito degli Sforza, in guerra con Venezia, si concentrò sul territorio dellese, mentre nell'autunno del 1521, a Dello passarono le truppe dell'esercito agli ordini della Spagna e del Papa. Sempre durante il XVI secolo, nella località di Boldeniga, fu elevata una torre a base quadrata, mentre nella seconda metà del secolo a Dello fu costruita la chiesa dei santi Giorgio e Rocco.

Nel 1610, secondo quanto è riportato nel Catastico bresciano di Giovanni da Lezze, Dello raccoglieva duecento famiglie per un totale di circa mille abitanti. Nello stesso periodo cento famiglie ne contava Corticelle, mentre Boldeniga ne aveva una ventina. I nobili presenti nella zona rispondevano al nome di Fenaroli, Prati e Requiliani, mentre le famiglie contadine (ovvero, proprietarie di terra da esse coltivata) si chiamavano Sandri e Ceruti. Il comune di Dello, a quel tempo, possedeva anche un mulino.

Nel XVII secolo sorse anche la chiesa di Corticelle, consacrata a San Giacomo, mentre è la parrocchiale di Dello fu elevata nel XVIII secolo. Anche le parrocchiali di Quinzanello e di Boldeniga furono costruite nel Settecento[4].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Santuario della Pieve della Formigola, presso Corticelle Pieve.
  • Santuario della Madonna della Spiga, presso Quinzanello.
  • Chiesa di San Giorgio, presso Dello. È affiancata da un campanile in cotto. La fabbrica è progettata da Antonio Corbellini e custodisce dipinti del Dusi, del Pittoni, del Cattaneo, del Mombello, del Carloni e di altri pittori.
  • Chiesa di San Giacomo, presso Corticelle, contiene tracce di affreschi del Quattrocento ed opere del Trainini, del Ricchi, dello Scalvini e del Savanni.
  • Chiesa di San Zenone, presso Boldeniga. Contiene uno sposalizio mistico di Santa Caterina che viene attribuito al Moretto.
  • Castello di Dello.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica sorgente]

Nel comune si svolgono durante l'anno numerose sagre e feste, la più famosa delle quali si svolge la terza domenica di ottobre a Dello. La sagra del fungo chiodino, giunta oltre la ventesima edizione, conta ogni anno diverse migliaia di visitatori, provenienti prevalentemente dai comuni limitrofi. Durante la festa, che dura da venerdì a domenica, è possibile acquistare i chiodini presso lo stand centrale, oppure assaporarli con lo stufato nello stand gastronomico. Altre attrattive, oltre alle numerose bancarelle, sono la visita al Palazzo Baronio, sede per questa occasione di mostre, e lo spettacolo pirotecnico che chiude la sagra.[6]

Persone legate a Dello[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

Agricoltura[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale è prevalentemente adibito alla coltivazione del granturco, intervallato da campi di foraggio utilizzati per alimentare i numerosi allevamenti di bovini nella zona.

Industria[modifica | modifica sorgente]

Due sono le industrie principali, attive a livello internazionale che hanno la loro sede a Dello: la Hayes Lemmerz[7],ditta specializzata nella produzione di cerchi in lega in alluminio tramite pressofusione, e la Rodel, azienda adibita al confezionamento di abiti di alta moda della stilista Cinzia Rocca[8]. Alle due imprese, che contano alcune centinaia di dipendenti, se ne affiancano altre minori, concentrate prevalentemente nella zona industriale di Ponte Rosso

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Giovanni Pigolotti lista civica Sindaco [9]
2009 in carica Ettore Monaco LN - PdL Sindaco [10]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile anno 2013.. URL consultato il 25 marzo 2014.
  2. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  3. ^ Emilio Guzzoni, Dello, Boldeniga, Corticelle, Quinzanello nei secoli, Dello, Comune di Dello, 1993. ISBN 8873852076.
  4. ^ Carlo Lottieri, I Comuni delle Provincia di Brescia”, Milano, Editoriale del Drago, 1992. ISBN 8879850024
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Associazione comuni terre basse
  7. ^ Cutting edge technology and products from Hayes Lemmerz
  8. ^ Cinzia Rocca
  9. ^ Ministero dell'Interno, Elezioni comunali del 12 giugno 2004. URL consultato il 30 agosto 2012.
  10. ^ Ministero dell'Interno, Elezioni comunali del 7 giugno 2009. URL consultato il 30 agosto 2012.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Carlotta Coccoli, “Dello”, in G.P. Belotti (a cura di), Fra campi, acque, castelli e cascinali. Le forme storiche del paesaggio della bassa pianura bresciana, Brescia, Grafo, 2002, pp. 112–124.
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