Pressofusione
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La pressofusione, detta anche Fonderia in conchiglia sotto pressione , del tipo fusione, è un processo di produzione industriale, in cui metallo fuso (metallo non ferroso) viene immesso in una forma metallica permanente detta matrice ad alta velocità e solidificato sotto pressione.
Il materiale di cui è formato lo stampo è una lega ad alta temperatura di fusione; di solito uno dei metalli di questa lega è il molibdeno e le leghe utilizzate cambiano a seconda della natura del metallo fuso colato nella forma.
Dopo la solidificazione, con raffreddamento delle forme con un sistema a circolazione d'acqua, il getto (metallurgia) viene estratto e si ha un prodotto semilavorato, da trattare con lavorazione ad asportazione di truciolo, o anche un prodotto finito.
La pressofusione si differenzia in due tipi, a seconda se la camera di riscaldamento appartiene o no alla macchina :
- a camera calda
- a camera fredda
I due processi hanno in comune la presenza di un pistone per il pompaggio del metallo fuso, un telaio per l'apertura e la chiusura della matrice e un congegno che mantiene chiusa tale matrice.
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[modifica] Camera calda
Il processo a camera calda presenta un cilindro immerso nel metallo fuso che inietta il liquido ad alta pressione nella matrice, con pressioni che vanno da 3,5 a 20,5 MPa. L'utilizzo di questo processo è limitato a metalli a basso punto di fusione.
[modifica] Camera fredda
Il processo a camera fredda presenta una colata di metallo fuso in un apposito contenitore ed iniettato tramite un pistone, con pressioni che vanno da 70 a 310 MPa, in uno stampo contenente la matrice del pezzo che si vuole realizzare. L'alluminio fuso è prelevato da un forno esterno tramite un alimentatore meccanico. Un altro metodo richiede un forno a dosaggio automatico della quantità d'alluminio necessario al particolare da pressofondere.
Questo processo consente la produzione in gran serie di oggetti molto complessi, elevata rifinitura superficiale e spessori dell'ordine da 0,8 a 10 mm. Lo svantaggio è l'elevato costo di tale impianto se non si realizzano produzioni di una certa quantità. Fu applicata per la prima volta in USA nella metà dell' ottocento e nel 1885 venne realizzata una macchina per la forgiatura dei caratteri da stampa, grazie a Mergenthaler che creò la prima macchina linotype, la quale consentiva di avere un'intera pagina o modulo di scrittura con un singolo getto.

