Lappatura

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Macchina per lappatura della Logitech

La lappatura (o lapping in inglese) è un'operazione meccanica che si esegue su una superficie metallica, ceramica o vetrosa, per rendere minima la sua rugosità; utilizzando appropriati abrasivi è possibile portare le superfici a specchio.

Lapping compound[modifica | modifica wikitesto]

Gli ingranaggi spiroelicoidali per la loro forma non possono essere rodati con utensili, ma solo con un lapping compound (composto per lappatura).

Un prodotto per operazioni di lappatura può essere a base acquosa o a base oleosa, e al suo interno può essere disperso qualsiasi tipo di abrasivo:

L'utilizzo di questi prodotti è industriale e può servire per il rodaggio di coppie coniche o per le operazioni di lappatura piana.

Applicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel campo della meccanica di precisione, la lappatura viene eseguita sugli acciai dopo il trattamento di tempra, soprattutto per la costruzione di stampi per materie plastiche quando si vogliono ottenere prodotti molto lucidi e trasparenti come una caraffa per l'acqua o il faro di un'auto, oppure per stampi per la produzione di articoli casalinghi che si possano facilmente lavare sia a mano che in lavastoviglie. La superficie trattata dello stampo in acciaio è ottenuta con carte vetrate o smeriglio di grana finissima, vedi materiali usati indicati sopra (polvere di diamanti, carburo di silicio, ecc.). La lappatura negli stampi di materie plastiche è molto faticosa perché viene fatta solitamente a mano perché si passa dall'uso di carte vetrate a grana grossa dopo la lavorazione della matrice o punzone della macchina utensile (fresatura, elettroerosione ecc.) e man mano si usano grane sempre più fini per poi usare i prodotti citati sopra. La lappatura viene utilizzata anche nella gioielleria e viene eseguita solitamente a mano oppure con spazzole rotanti di feltro a seconda degli oggetti da lappare.

Lapping in elettronica[modifica | modifica wikitesto]

L'operazione viene eseguita anche dagli assemblatori in proprio di personal computer per migliorare la dissipazione del calore generato della CPU durante il funzionamento. L'operazione consiste nel rendere più liscia possibile la superficie di contatto tra la CPU e il dissipatore. Il lapping si rende a volte necessario per la scarsa qualità della finitura di lavorazione del dissipatore stesso.
Le maggiori difficoltà sono date dal trattamento della superficie della CPU, che può essere plastica o ceramica. Di fondamentale importanza è la qualità della pasta termoconduttiva da interporre tra le superfici, è questa che in ultima analisi elimina il velo d'aria e determina l'efficienza del trasferimento termico. in genere si usa una pasta bianca detta "siliconica" che non conduce elettricità. Ove non è necessario che la pasta non conduca elettricità si può utilizzare una più costosa pasta a base di argento che migliora ulteriormente la trasmissione di calore

Operazioni correlate[modifica | modifica wikitesto]

Una considerazione va fatta sul materiale di cui è costituito il dissipatore: occorre valutare se conviene dedicare del tempo e pazienza per portare a specchio la zona di contatto di un dissipatore in alluminio, oppure se scegliendo il rame, il quale ha una conducibilità termica 1,6 volte superiore, si ottiene maggiore efficienza senza bisogno di lapping.
Un altro accorgimento per aumentare il trasferimento termico all'aria circostante è costituito dall'operazione di sabbiatura del dissipatore: gli innumerevoli avvallamenti provocati dal forte impatto dei granelli di sabbia ne aumentano di una piccola percentuale la superficie radiante.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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