Gioielleria

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Famosi gioiellieri sul Ponte Vecchio a Firenze

Il termine Gioielleria comprende oggetti ornamentali indossati da un individuo. Nonostante molte aziende per rendere accattivanti i loro prodotti usino questo termine in maniera indiscriminata, tale termine in realtà si applica solamente ad oggetti realizzati in uno dei quattro metalli preziosi (oro, argento, platino e palladio) e normalmente se in essi viene incastonata almeno una delle sei pietre preziose (diamante, rubino, zaffìro, smeraldo, corallo e perle). Gli oggetti, realizzati solo in metallo prezioso sono definiti oggetti di oreficeria (legata alla lavorazione dell'oro). Tutto ciò che non rientra in queste due categorie si definisce monile o bigiotteria (anche gli oggetti da indosso in argento).

Tra le tecniche per la finitura del gioiello vi è l'incastonatura o incassatura delle pietre preziose.

Bigiotteria[modifica | modifica sorgente]

La gioielleria di scena (detta anche bigiotteria in linguaggio comune) è realizzata, ad eccezione di quella d'argento, con materiali vili ma con un accettabile risultato sotto il punto di vista estetico.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda l'etimologia di questa parola possiamo dire che la critica si è divisa tra i vari termini latini gaudia cioè gioia oppure jocale termine generico significante monile, gemma e cose preziose [1].

Commercio[modifica | modifica sorgente]

Il commercio della gioielleria è legato a specifiche normative sulla trattazione dei preziosi. Le attività commerciali devono essere in possesso di un'apposita licenza di pubblica sicurezza, rilasciata dalla Questura. Tale licenza è obbligatoria sia per la trattazione dei preziosi (oro, argento, platino, palladio, diamanti, rubini, smeraldi, zaffìri, corallo e perle) sia per l'orologeria. Alcune categorie di orologeria infatti contengono all'interno del meccanismo, parti in metalli preziosi e soprattutto in pietre preziose, in particolare i rubini.

Aspetti metafisici[modifica | modifica sorgente]

Alcune culture attribuiscono particolari poteri taumaturgici e propiziatori dei gioielli. I gioielli possono anche avere un valore simbolico, come ad esempio il Crocifisso o l'anello nella religione cristiana.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Etimologia di gioiello

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