Status symbol

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca

Elemento caratteristico dell’aspetto e del comportamento (spesso l'acquisto di un oggetto di consumo costoso o raro) che tende a dimostrare esteriormente che il possessore ha raggiunto un determinato status sociale o un livello di ricchezza personale o di potere.

Indice

[modifica] Etimologia

L'espressione status symbol è apparsa la prima volta nel 1955, ma ha conquistato ampia diffusione nel 1959 con il libro best seller The Status Seekers, dove il giornalista Vance Packard descrive la stratificazione sociale ed il comportamento americani del tempo.

[modifica] Il modello comportamentale

Il possesso di determinati oggetti o proprietà o tipi di consumo, classificati come di lusso, è il principale veicolo di tale comportamento.

I simboli di riferimento possono cambiare nel tempo al mutare delle condizioni economiche e tecnologiche.

[modifica] Motivazioni inconsce

La pulsione ad acquistare o possedere questi beni materiali deriva da alcuni aspetti dell'inconscio che spingono gli individui con personalità meno sicure ad utilizzarli per affermarsi, distinguersi, omologarsi, farsi accettare dallo strato sociale a cui appartengono o nel quale desiderano inserirsi.

[modifica] La componente mercantilistica

Questi comportamenti vengono intercettati dai produttori e dai commercianti di alcuni beni per spingere sempre nuovi e più costosi consumi dove il valore intrinseco del bene proposto è inferiore al prezzo richiesto. In molti casi proprio il prezzo elevato è - di per sé stesso - una componente del valore e quindi della qualificazione sulla condizione sociale apparente del detentore o dell'utilizzatore.

[modifica] Un esempio

Quale differenza effettiva di valore intrinseco può esserci tra un vestito da 100 $ ed uno da 5.000 oppure tra un orologio da 100 €uro ed uno da 10.000. Entrambi i tipi di oggetto assolvono, più o meno bene, alla loro funzione fondamentale in modo non troppo dissimile. La vera differenza sta nella moda, nella notorietà, nell'esibizione, nella sicurezza che può infondere la possibilità (economica) di poter acquistare un oggetto molto costoso.

[modifica] Gli aspetti psico-patologici

Il seguire una moda (costosa) o l'ostentazione di oggetti e stili di vita lussuosi sono comportamenti che - tutto sommato - sono inclusi e in larga parte accettati dal vivere in società, sia quando è possibile e consentita una certa mobilità tra diversi strati sociali, come quando la divisione tra i gruppi è più rigida.

In singoli individui o in gruppi omologati, la ricerca della propria affermazione sociale attraverso la messa in evidenza di oggetti e consumi di lusso può raggiungere livelli parossistici e compulsivi tali da innestare un circolo vizioso che tende solamente a giustificare se stessa.

Si possono ravvisare - in questi casi - degli aspetti psico-patologici che sottintendono una rinuncia all'affermazione del proprio IO attraverso la crescita delle qualità esistenziali, morali e conoscitive a vantaggio della propria imposizione forzata agli altri attraverso la proiezione di una immagine della propria ricchezza o della capacità reddituale.

Il fenomeno, poi, delle mode ed il seguire pedissequamente quanto imposto da altri o dal gruppo, sottintende, specialmente in individui con personalità più debole, la rinuncia a ricercare un proprio modo personale e originale di comportamento e di proiezione del proprio essere.

[modifica] Bibliografia

Alcune parti sono liberamente tratte da status symbol inglese

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue