Vance Packard
Vance Packard (Granville Summit, 22 maggio 1914 – Martha's Vineyard, 12 dicembre 1996) è stato un giornalista e sociologo statunitense di grande influenza nel suo tempo.
Indice |
Biografia [modifica]
Nato in una piccola città della Pennsylvania da Philip J. Packard e Mabel Case Packard, negli anni dal 1920 al 1932 ha frequentato la scuola a State College e poi si è iscritto all'università in quella che diventerà la Penn State University, dove si è laureato nel 1936, per poi lavorare brevemente al "Centre Daily Times", giornale locale.
Nel 1937 ha conseguito la laurea magistrale alla Columbia University Graduate School of Journalism. Ha quindi lavorato al "Boston Daily Record" e nel 1939 ha sposato Virginia Matthews.
Nel 1940 è diventato reporter presso la Associated Press e nel 1942, ha cominciato a lavorare al "The American Magazine". Quando questo giornale ha chiuso, nel luglio del 1956, Packard si è trasferito al "Collier's".
Nel 1957, avendo perso anche questo lavoro, si dedicò all'osservazione della società scrivendo il saggio The Hidden Persuaders che fu subito un grande successo internazionale. È stato il primo saggio importante che ha analizzato i messaggi subliminali e il potere occulto della pubblicità.
Da allora, fino alla morte, nel 1996 all'ospedale di Martha's Vineyard in Massachusetts, ha dedicato la propria vita a scrivere saggi tra sociologia, critica e denuncia sociale e critica della propaganda politica, contribuendo all'analisi del mondo contemporaneo del consumismo, della pubblicità e dell'apparenza sociale. Occasionalmente è stato anche ospite di radio e televisioni e ha anche insegnato giornalismo.
Con I persuasori occulti e con I cacciatori di prestigio ha vinto il National Book Award per la saggistica.
In italiano quasi tutti i suoi libri sono usciti nella collana dei Saggi di Giulio Einaudi Editore, con una certo eco nei giornali e nelle riviste di cultura, soprattutto negli anni 1970.
Un certo suo allarmismo nelle previsioni che faceva l'uomo quasi vittima dei media e dell'industria persuasiva non si è però avverato del tutto. Non tanto perché le tecniche motivazionali, i sondaggi d'opinione e le strategie di mercato siano finite, quanto perché è il loro stato di "occulto inquinante" che è diventato "palese", con i "persuasori" sul palcoscenico essi stessi e protagonisti consapevoli del consumismo come moda.
Opere [modifica]
- How to Pick a Mate, 1946 (co-autore di una guida alla scelta di un partner scritta per il Penn State Marriage Counseling Service)
- The Human Side of Animals: Animal IQ, 1950 (sull'intelligenza animale)
- The Hidden Persuaders, 1957 (sulla industria pubblicitaria)
- trad. di Carlo Fruttero, I persuasori occulti, Einaudi, Torino, 1958; Il Saggiatore, Milano, 1968; dall'ed. Einaudi 1989 con il saggio I persuasori occulti rivisitati negli anni ottanta.
- The Status Seekers, 1959 (sul comportamento degli americani rispetto alla stratificazione sociale)
- trad. it. di Giancarlo Buzzi, I cacciatori di prestigio, Einaudi, Torino, 1961
- The Waste Makers, 1960 (critica del piano di ammortamento sulla produttività americana e sul carattere nazionale)
- The Pyramid Climbers, 1962 (sul conformismo della carriera nelle imprese americane)
- trad. it. di Roberto Giammanco, Gli arrampicatori aziendali, Einaudi, Torino, 1962
- The Naked Society, 1964 (sulle minacce alla privacy delle nuove tecnologie quali archiviazione su computer, tecniche di sorveglianza e metodi di influenza del comportamento umano)
- trad. it. di Guido Ghisalberti, La società nuda, Einaudi, Torino, 1967
- The Sexual Wilderness, 1968 (sulla rivoluzione sessuale degli anni 1960 e le variazioni del rapporto uomo-donna)
- trad. it. di Vittorio Di Giuro e Maria Vittoria Malvano, Il sesso selvaggio. I rapporti sessuali oggi, Einaudi, Torino, 1970
- A Nation of Strangers, 1972 (sul logoramento della comunità attraverso i frequenti trasferimenti dei dirigenti aziendali)
- trad. it. di Leonardo Lojacono, Una nazione di estranei, Einaudi, Torino, 1974
- The People Shapers, 1977 (sull'uso di test psicologici e biologici e la sperimentazione nel manipolare il comportamento)
- Our Endangered Children, 1983 (su come crescono i bambini in un mondo che cambia e che gira attorno a denaro, potere e sesso, valori non infantili)
- trad. it. I bambini in pericolo, prefazione di Anna Oliverio Ferraris, Editori Riuniti, Roma, 1985
- The Ultra Rich: How Much Is Too Much?, 1989 (esamina la vita di alcuni miliardari americani e le loro stravaganze)
Bibliografia [modifica]
- D. Horowitz, Vance Packard and American Social Criticism, University of North Carolina Press, 2009
Voci correlate [modifica]
- Psicologia della pubblicità
- Messaggio subliminale
- Status symbol
- Apocalittici e integrati
- Teoria della comunicazione
Collegamenti esterni [modifica]
- necrologio sul "Corriere della Sera"
- necrologio sul "New York Times"
- articolo in inglese su I persuasori occulti.