Acciaio (sistemi di designazione)
Gli acciai vengono classificati, secondo la normativa europea (EN), in due sistemi equivalenti di designazione:
- quello alfanumerico : es. S235JR;
- quello numerico: es 1.0037.
Il primo dei due sistemi è descritto dalla UNI EN 10027-1 mentre il secondo dalla UNI EN 10027-2.
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[modifica] Designazione alfanumerica
la designazione alfanumerica degli acciai è quella più utilizzata comunemente.
La UNI EN 10027-1 classifica gli acciai secondo 2 gruppi:
- gruppo 1 : designazione in base all'impiego ed alle caratteristiche meccaniche o fisiche;
- gruppo 2: designazione in base alla composizione chimica.
[modifica] Gruppo 1
La sigla alfanumerica è strutturata nel seguente modo:
- simbolo indicante l'impiego (gruppo acciaio);
- simbolo indicante il valore della caratteristica principale in funzione dell'impiego (es. caratteristiche meccaniche);
- ulteriori simboli (es. resilienza).
[modifica] 1° Simbolo
Come primo simbolo si hanno le seguenti lettere::
- B - acciai per calcestruzzo armato ordinario;
- C - acciai non legati al carbonio;
- D - acciai prodotti piani per formatura a freddo;
- E - acciai per costruzioni meccaniche;
- G - acciai da getti di acciaio;
- H - acciai ad alta resistenza per imbutitura a freddo e prodotti piani laminati a freddo;
- HS - acciai rapidi;
- L - acciai per tubi di condutture;
- M - acciai magnetici;
- P - acciai per impieghi sotto pressione;
- R - acciai per rotaie;
- S - acciai per impieghi strutturali (carpenterie metalliche);
- T - acciai per benda nera, stagnata e cromata (imballaggi);
- X - acciai legati (es. acciai inox)
- Y - acciai per calcestruzzo armato precompresso;
[modifica] 2° Simbolo
Tale simbolo indica la caratteristica fisica o meccanica dell'acciaio da cui dipende principalmente il suo utilizzo.
Tale valore corrisponde ad una caratteristica meccanica per i seguenti acciai:
- S, P, L,E,H: la tensione minima di snervamento espressa in N/mm2.
- Y e R: la tensione minima di rottura espressa in N/mm2;
- B: la tensione caratteristica[1] di snervamento espresso in N/mm2;
mentre una caratteristica fisica per i seguenti acciai:
- D:
- C - laminati a freddo;
- D - laminati a caldo destinati direttamente alla formatura a freddo;
- X - stato di laminazione non specificato;
- T:
- per prodotti a semplice riduzione: lettera H seguita dal valore della durezza Rockwell HR 30 Tm;
- per prodotti a doppia riduzione: la tensione minima di snervamento espressa in N/mm2;
- M:
- valore della proprietà magnetica
[modifica] Ulteriori simboli
I simboli finali indicano ulteriori proprietà dell'acciaio, obbligatorie o facoltative come ad esempio:
- per l'acciaio magnetico M:
- A - lamiere a grani non orientati;
- D - lamiere semifinite (senza ricottura finale) di acciaio non legato;
- E - lamiere semifinite (senza ricottura finale) di acciaio legato;
- N - lamiere a grani orientati normali;
- S - lamiere a grani orientati a bassa perdita;
- P - lamiere a grani orientati ad elevata permeabilità;
- per l'acciaio S:
- JR - resilienza minima a 20 °C pari a 27 J;
- J0 - resilienza minima a 0 °C pari a 27 J;
- J2 - resilienza minima a -20 °C pari a 27 J;
- J3 - resilienza minima a -30 °C pari a 27 J;
- J4 - resilienza minima a -40 °C pari a 27 J;
- KR - resilienza minima a 20 °C pari a 40 J;
- K0 - resilienza minima a 0 °C pari a 40 J;
- K2 - resilienza minima a -20 °C pari a 40 J;
- K3 - resilienza minima a -30 °C pari a 40 J;
- K4 - resilienza minima a -40 °C pari a 40 J;
al valore della relisienza possono seguire una o più delle seguenti lettere:
- M - laminazione termomeccanica;
- N - laminazione di normalizzazione;
- G1 - effervescente
- G2 - acciaio calmato
- G3 - stato di fornitura opzionale;
- G4 - stato di fornitura a descrizione del produttore;
- C - formatura speciale a freddo;
- D - zincatura;
- E - smaltatura;
- H - profilo cavo;
- L - bassa temperatura;
- O - offshore;
- S - costruzioni navali;
- T - tubi;
- W - resistente alla corrosione atmosferica
[modifica] Gruppo 2
La designazione varia a seconda del tipo di acciaio e dalla percentuale degli elementi di lega:
- acciai non legati con tenore di manganese < 1%:
- C seguita da un numero pari a 100 volte il tenore percentuale di carbonio medio prescritto (% di C *100) - es. C35 - acciaio dolce con 0,35% di carbonio - C10 percentuale ci carbonio 0,10 % ( acciaio da carbocementazione);
- acciai non legati con tenore di manganese ≥ 1% e gli acciai legati con tenore di ciascun elemento di lega < 5% (acciai bassolegati):
- numero pari a 100 volte il tenore percentuale di carbonio medio prescritto (% di C *100)seguito dai simboli chimici degli elementi di lega presenti in ordine decrescente di concentrazione seguiti ulteriormente dai rispettivi valori(separati da trattino) delle loro concentrazioni divisi per i seguenti fattori:
- 4 per il cromo, cobalto, manganese, silicio, tungsteno, nichel;
- 10 per alluminio, berillio, rame, molibdeno, titanio, piombo, vanadio, ecc.;
- 100 per azoto, fosforo, zolfo e cesio;
- 1000 per il boro.
- numero pari a 100 volte il tenore percentuale di carbonio medio prescritto (% di C *100)seguito dai simboli chimici degli elementi di lega presenti in ordine decrescente di concentrazione seguiti ulteriormente dai rispettivi valori(separati da trattino) delle loro concentrazioni divisi per i seguenti fattori:
Pertanto un acciaio 13CrMo4-5 è un acciaio bassolegato costituito da 0,13 C, 1%Cr (4/4) e 0,5% Mo (5/10).
- acciai legati con tenore di almeno uno degli elementi di lega ≥ 5% ( acciai altolegati = acciaio inox):
- X seguito da un numero pari a 100 volte il tenore percentuale di carbonio medio prescritto (% di C * 100) seguito dai simboli chimici degli elementi di lega presenti in ordine decrescente di concentrazione seguiti ulteriormente dai valori (separati da punto o senza separazione) delle loro concentrazioni - es X4CrNiMo17.12.2 acciaio inox con la seguente composizione chimica: 0,04%C, 17 % Cr, 12Ni e 2% di molibdeno.
- acciai rapidi:
[modifica] Designazione numerica
La designazione numerica, che i rifà al sistema delle norme DIN, identifica l'acciaio con un numero caratteristico di 5 cifre.
La prima cifra identifica il materiale di base. Nel caso di acciaio è = 1
Il secondo numero, separato dal primo da un punto, indica la designazione del gruppo dell'acciaio e il numero d'ordine sequenziale per tipo di acciaio secondo la tabella riportata dalla UNI EN 10027-2. Alcuni esempio di comparazione fra le due tipologie di designazione sono:
- S235JR = 1.0037
- X5CrNi18-10= 1.4301
[modifica] Note
[modifica] Voci correlate
- Acciaio
- Acciai legati
- Acciaio effervescente
- Acciaio inox
- Acciaio Corten
- Acciaio strutturale
- Acciaio super rapido (definito anche come acciaio HSS)
- Armatura per calcestruzzo