Minerali ferrosi
I minerali ferrosi sono minerali da cui può essere estratto, tramite lavorazioni specifiche, il ferro metallico.
Il ferro si trova in natura solitamente sotto forma di ossidi come magnetite (Fe3O4) o ematite (Fe2O3), entrambi ossidi di ferro.
I minerali ferrosi estratti dal sottosuolo vengono frantumati, lavati, e se sotto forma di polveri, compattati in mattonelle.
È opinione ormai assodata che il primo tipo di ferro utilizzato dall'uomo fosse di origine meteoritica e quindi allo stato metallico e che solo intorno al XII secolo a.C. si sviluppò la tecnica necessaria per ottenere il ferro dai minerali che lo contengono attraverso processi di riscaldamento e battitura.
Tra i minerali del ferro si trova anche la pirite (FeS2 ) utilizzata per la produzione di zolfo e acido solforico, l'ilmenite e la goethite.
Nell'industria i minerali del ferro sono utilizzati per innumerevoli applicazioni tra cui la più comune riguarda la produzione dell'acciaio.
Voci correlate[modifica]
Collegamenti esterni[modifica]
- Minerali ferrosi in Tesauro del Nuovo Soggettario. BNCF, marzo 2013
|
|