Orzinuovi

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Orzinuovi
Orzinuovi - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lombardia
Provincia: stemma Brescia
Coordinate: 45°24′0″N 9°56′0″E / 45.4, 9.93333Coordinate: 45°24′0″N 9°56′0″E / 45.4, 9.93333
Altitudine: 81 m s.l.m.
Superficie: 48 km²
Abitanti:
11.641 1-11-08
Densità: 232 ab./km²
Frazioni: Barco, Coniolo, Ovanengo, Pudiano, Rossa 
Comuni contigui: Barbariga, Borgo San Giacomo, Orzivecchi, Pompiano, Roccafranca, San Paolo, Soncino (CR), Torre Pallavicina (BG), Villachiara
CAP: 25034, 25030 per la frazione Pudiano
Pref. telefonico: 030
Codice ISTAT: 017125
Codice catasto: G149 
Nome abitanti: orceani 
Santo patrono: San Bartolomeo 
Giorno festivo: 24 agosto 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Orzinuovi (nella lingua locale "Iurs Nöf" oppure, più semplicemente, "Iurs") è un comune di 11.641 abitanti della provincia di Brescia.

Indice

[modifica] Storia

La popolazione stanziata nell'area compresa tra i fiumi Oglio e Mella, nel bresciano, era detta Urcis (oppure Orci) fin dall'epoca preromana. il borgo fortificato di Orzinuovi fu fondato l'11 luglio 1193 con il nome di Orci Novi per espressa volontà del comune di Brescia, su richiesta della popolazione orceana, in località San Giorgio di Fara, situata a quattro chilometri dal fiume Oglio, di fronte a Soncino, sopra un dislivello del terreno formato da un antico letto del fiume. Il primo originario sito e “castello” crescevano nell'attuale zona denominata Convento Aguzzano,nella parte piu'nord-est rispetto alla posizione dell’attuale rocca dopo che un piccolo gruppo di agricoltori ed allevatori si distaccò dal borgo d'origine (Orzivecchi). Purtroppo in tale periodo i vicini abitanti di Soncino erano soliti depredare l'insediamento novello, da qui partì alla destinazione di Brescia la richiesta di poter edificare un nuovo borgo e rocca nella zona dove tutt'ora sorgono i "Giardini Pubblici". Ottenuto il permesso il borgo fu ben presto protetto da alte palizzate, poi possenti mura interrotte da porte-torri fortificate, prima fra tutte quella verso Brescia, che sin dai primi anni del 1200 sicuramente rappresentava l’accesso principale al borgo. Tale porta-torre andò, in seguiti, a costituire il mastio principale della nuova rocca, la cui costruzione iniziò nel 1477.

Orzinuovi passò rispettivamente dal dominio veneto a quello visconteo (1439), da quello visconteo a quello veneto (1440), poi a quello sforzesco nel 1448, nel 1449 a quello veneto, nel 1453 a quello sforzesco, finché, a seguito della Pace di Lodi del 9 aprile 1454, ritornò definitivamente a Venezia.
Venne quindi annessa all'Impero Austro-Ungarico, ed entrerà a far parte del Regno di Sardegna nel 1860, sotto il suo primo sindaco unitario Eugenio Maestrazzi; a tal proposito è da notare l'azione di Armando Codro.
All’Italia ha donato sei illustri parlamentari: l'onorevole Carlo Antonio Gorio, il senatore Giovanni Pavoni, l'onorevole conte Giuliano Corniani, il senatore Ammiraglio Giuseppe Cantù, l’onorevole Mino Martinazzoli, l’onorevole Roberto Faustinelli.
Attualmente, Orzinuovi è in crescita economica e demografica. Recentemente, in considerazione del suo preminente ruolo storico, politico ed economico gli è stato conferito il rango e titolo di Città.

La Fiera locale, nata come Fiera Agricola, esiste da 60 anni ed è una delle più visitate della zona e tra le più importanti d'Europa.

Al locale supermercato, la Metalmark, nel 2003 è nato il centro arredi più grande del continente.

[modifica] Origine del nome

Non ci sono risposte certe sull'origine del nome di Orzinuovi, ma soltanto risposte attendibili, il Codagli nella sua opera Historia Orceana narra che durante le invasioni barbariche del V-VI secolo d.C., i barbari avrebbero costruito in questo territorio due rocche fortissime che in latino, la lingua dei romani, sarebbero definite Arces, appunto da questa parola sarebbero arrivati a Orci, ma Codagli si rese conto dalle storie degli anziani del paese che il nome non sarebbe potuto derivare dalle Rocche, ma bensì dai vasi che i Romani chiamavano Orzi ritrovati dal fondo di quelle. Sempre Codagli ipotizza che sia stato S.Urcisino, Vescovo di Brescia dal 347 al 380 d.C., a dare il nome alla città. Inoltre, ipotizza che possa essere stata Oritia moglie di Borea e figlia di Eritteo, re di Atene. Oritia avendo fatto edificare il tempio dedicato a Giove nei pressi della località spettava lei dare il nome alla città. Monsignor Guerrini, l'arciprete della Curia di Brescia presuppone che il nome della città derivi dall'aggettivo Arsus che tradotto dal latino all'italiano significa latifondi, che Orzinuovi possedeva prima che il Comune di Brescia nel XI secolo vi bonificasse. Lo stesso Guerrini dice che l'origine del nome deriva da J-urs, che protrebbe essere una ricostruzione dialettale di San Giorgio, poiché, Orzinuovi, fondata nel XII secolo, è stata chiamata castrum San Georgi o San Jorii quindi a risalire a J-ursus. Però Monsignor Guerrini smentisce questa sua ipotesi, per due ragioni una fonetica e una storica:

  • Nel dialetto bresciano il nome Giorgio si pronuncia Zors e perciò di dice Sant'Zors, che non può essere tanto facilmente trasformato in J-urs. (Ragione fonetica)
  • Il nome Orzi spetta prima a Orzivecchi e non a Orzinuovi, perché il primo è più antico del secondo. A Orzivecchi il culto di San Giorgio non viene praticato, mentre è tuttora vivo a Orzinuovi (congiuntamente con quello di San Bartolomeo), in quanto sotto la protezione e il nome di San Giorgio venne dal comune di Brescia, che come già detto in precedenza, edificò il territorio chimando il paese San Georgi a difesa del confine con la provincia di Cremona. E' ciò accadde quando il castello di Orzivecchi aveva già più di un secolo di vita e il nome esclusivo De Urceis.

Carlo Antonio Mor sostiene, invece, che ricostruendo il nome Orci viene da Urcei la cui probabilissima radice vuol dire acqua, Orci vuol perciò denotare che il significato del nome è abitato vicino all'acqua.

[modifica] Terremoti, epidemie ed altri flagelli per Orzinuovi

  • 1223: terremoto
  • 1380: peste, con l'apertura di un piccolo lazzaretto, divenuto poi ospedale di San Bartolomeo fuori porta, a nord dell'abitato, gestito dall'Ordine degli Umiliati
  • 1471: terremoto nella bassa bresciana e nel cremonese: la gente, impaurita, uscì nei campi circostanti la fortezza e vi sostò per vari giorni
  • 1474: invasione di locuste, con devastazione dei raccolti e conseguente carestia; moria di bestiame
  • 1481: altra peste o malattia simile; definita dagli autori "mal del zucchetto" e pare abbia mietuto 2000 vittime a Orzinuovi e 400 a Orzivecchi.
  • 1512-1513: la più dura peste che abbia mai colpito il paese imperversa per 8 mesi: 3500 morti (su 3900 abitanti) a Orzinuovi, 1000 (su 1100) a Orzivecchi, 450 (su 1000) a Soncino, 1000 nei comuni limitrofi. Descritta con toni angosciosi dal Codagli.
  • 1570: carestia e pestilenza con centinaia di morti sepolti nell'orto della canonica
  • 1576-1577: nuova minaccia di peste: contro la calamità viene eretto la cappella di San Rocco. Un presunto miracolo ferma quindi l'epidemia.
  • 1630-1631: grande peste descritta da Alessandro Manzoni nei Promessi Sposi esteso a tutto il Nord Italia. Dei 2200 cittadini, solo 900 sopravvissuti. I morti sono sepolti nella chiesa di San Giacomo e Filippo.
  • 1712: carbonchio e afta epizootica con grande moria di bestiame.
  • 1735 e 1763: morie di bestiame e pollame praticamente totali.
  • 1783: il 27 giugno comincia un pauroso temporale; per tre giorni cadono fulmini ovunque con danni gravi ad abitazioni e raccolti. Per fortuna non ci furon vittime.
  • 1802: il 12 maggio un terremoto danneggia la fiancata destra del Duomo.
  • 1816-1817: carestia e diffusione della febbre petecchiale: 183 morti nel 1816, 198 nel '17
  • 1836: tra aprile e luglio violenta epidemia di colera
  • 1850: a dicembre breve epidemia di colera.
  • 1866: colera con l'istituzione di un lazzaretto pubblico nei pressi dell'ospedale vecchio detto El pasterù'. In occasione dell'epidemia, furono emesse decreti che punivano le famiglie che non denunciavano di avere dei malati.
  • 1885-1886: colera seguito dal vaiolo
  • 1918-1919: la violenta influenza spagnola uccide 200 persone.
  • 1978: a Coniolo moria di pollame
  • 2001: a causa dello scarico di liquami nel lago, viene isolata una parte del piccolo laghetto artificiale presso la città, il "Lago Mandarino".

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Lingua

Il dialetto locale, detto anche orobico, è una variante del dialetto lombardo e presenta influenze venete per la dominazione della serenissima durante molti anni.

[modifica] Monumenti principali

  • Parrocchiale di S. Maria Assunta, S. Bartolomeo e S. Giorgio, secc. XIV-XIX,
  • Chiesa di S. Maria del Carnerio, sec. XVI,
  • Chiesa di S. Domenico, sec. XVI,
  • Rocca di S. Giorgio, secc. XII-XVI,
  • Porta S. Andrea, sec. XV,
  • Porta S. Giorgio, sec. XV,
  • Palazzo Podestarile, sec. XV,
  • Casa Pavoni, sec. XVI,
  • Palazzo Corniani, sec. XVII,
  • Palazzo Obici-Maffeis, sec. XVI,
  • Palazzo Gualtieri-Camozzi-Maffeis, sec. XVI,
  • Palazzo Borio di Tigliole, secc. XVII-XIX,
  • Villa Cavazza-Maffeis, sec. XVII.

[modifica] Sport

La squadra di calcio locale, l'Orceana, ha recentemente ottenuto la promozione nel campionato di prima categoria. Essa ha uno stadio: lo Stadio Comunale di Orzinuovi, inaugurato nel 1972, che dispone di 1000 posti a sedere.

La squadra di pallacanestro locale, la Pallacanestro Orzinuovi, milita (per la Stagione 2008/09, secondo anno consecutivo alla prima apparizione nella sua storia a quei livelli) nel campionato di serie C Regionale, dopo aver raggiunto lo storico traguardo dei play-off nel 2007/08 (sconfitta dal Gallarate dopo tre gare al cardiopalmo). Si ripete anche nella stagione 2008/09 dove raggiunge ancora i play-off ma viene battuta da Cremona in 2 gare.

Orzinuovi ha anche una squadra di calcio a 5, l'A.C. Orzinuovi Calcio a 5, che milita nel campionato di serie C1 lombarda; al termine della regular season del 2007-08 conquista il quinto posto in campionato, accedendo così ai play-off per la serie B. Viene eliminata dal Saronno Calcio a 5 (5-5 6-3), squadra che sconfisse gli orceani anche in semifinale di Coppa Lombardia (7-0).

[modifica] Le frazioni

Barco (Barch), 270 abitanti era noto un tempo anche con il nome di Castelbarco, come ricordato dal nome che ancor oggi porta la via che da Orzinuovi permette di raggiungere la frazione. Rinomata la processione del venerdì santo, una delle più importanti d'Italia, con la rappresentazione della Passione.

Pudiano (Püdià), piccolissima frazione di poche decine di abitanti, un tempo raggiungibile da una caratteristica strada affiancata da due filari di pioppi cipressini (ora abbattuti) messi a dimora dal conte Giulio Tartarino Caprioli. Pudiano è feudo dei conti Caprioli fin dal '400.

Pregevoli sono Palazzo Caprioli e la Chiesa dedicata a San Giorgio (un tempo parrocchia con diritto ai conti Caprioli di nominare il parroco). Nella Chiesa sono conservate le reliquie di San Bonifacio martire, ivi collocate dai conti Caprioli. Di recente è stata ripristinata la tradizione dell'esposizione delle reliquie (un tempo ogni 25 anni, oggi con cadenza quinquennale. L'ultima si è tenuta il 23 settembre del 2007; il prossimo appuntamento è per il settembre del 2012).

Pudiano dista dal capoluogo molto più che dal vicino Pompiano, ed è servito dall'Ufficio Postale di quest'ultimo paese. Il suo codice di avviamento postale, pertanto, si differenzia da quello del resto del Comune, e coincide con quello di Pompiano.

La Rossa (Rösa) è una località costituita da alcune cascine, un tempo assai più densamente popolate che non oggi. Molto rinomata ed importante è la festa di San Camillo, organizzata dagli abitanti di Coniolo presso la cascina locale di proprietà dei Migliorati, che si tiene intorno alla metà di Luglio. Dal 2007 la festa di San Camillo è stata spostata nella cascina "Abbazia" dei fratelli Zucchi.

Coniolo (Cuniul o Cuniol) è abbastanza grande per essere una frazione: vanta circa 900 abitanti, possiede una chiesa con il relativo campanile, una chiesetta dedicata alla Madonna del voto, un cimitero, un ufficio postale, una farmacia, un bar, un pub e una pizzeria da asporto. Di interesse storico la Badia di regola agostiniana e già commenda di Pietro Bembo e successivamente del figlio Torquato.

La festa di San Camillo dal 2007 (sito internet www.festadisancamillo.com) è organizzata nella cascina Abbazia vicino all'oratorio. Sempre nel periodo di Luglio ha luogo presso i Giardini delle Scuole Elementari il No Silenz Festival, manifestazione musicale indie rock rinomata.

Il paese possiede inoltre un campo di tennis e un campo di calcio, su cui gioca la squadra denominata "Atletico Coniolo" che milita nel campionato di CSI a 6 dal 1998.

Ovanengo ("Anench") è, esclusa la Rossa, la frazione meno popolata. Vi sono però ben due ristoranti.

[modifica] Personalità legate a Orzinuovi

  • Federico Bettera, nuotatore di livello europeo
  • Ammiraglio Beppe Bonvini, famoso animatore per ragazzi del gruppo "FUCSIA" e ammiraglio della Marina italiana
  • Lord Marfo, calciatore orceano figlio di nigeriani
  • Vitale Cominotti detto Lino, famoso scrittore (visse quasi tutta la vita a Orzi ma nacque a Montichiari).
  • Pietro Maria Bagnatore: illustre architetto e pittore.
  • Grazio Cossali: illustre pittore (da lui il locale liceo prende il nome).
  • Conte Giovan Battista Corniani: illustre letterato illuminista.
  • Sperandio Maffeis: dell'omonima nobile famiglia, illustre pittore ed incisore, accademico di brera.
  • Eugenio Maestrazzi: primo sindaco di Orzinuovi con l'Italia unita, illustre romanziere (scrisse "La Lega Lombarda").
  • Onorevole Carlo Antonio Gorio: tra i principali collaboratori del ministro Giuseppe Zanardelli, anche lui Ministro, in questo caso dell'agricoltura, inoltre fu Vice-Presidente della Camera.
  • Senatore Giovanni Pavoni, tra i principali collaboratori del ministro Giuseppe Zanardelli.
  • Senatore Ammiraglio Giuseppe Cantù.
  • Giacomo Borio di Tigliole (1858-1921): dell'omonima nobile famiglia oriunda piemontese, esponente politico cattolico, presidente dell'Azione Cattolica, amministratore comunale dopo il Patto Gentiloni e pro-sindaco e presidente del Consiglio Comunale di Orzinuovi durante la Prima Guera Mondiale.
  • Bortolo Maffeis (1860-1924): dell'omonima nobile famiglia originaria di Provaglio d'Iseo esercitante il notariato sin dal'500, esponente liberale ed amminsitratore di Orzinuovi, importante industriale serico con attività produttive anche in Provenza.
  • Franco Margola, compositore e didatta, docente e direttore in molti conservatori italiani.
  • Mino Martinazzoli: politico, più volte ministro negli anni '80, capogruppo in Parlamento e segretario nazionale della Democrazia Cristiana, sindaco della città di Brescia, ha iniziato a Orzinuovi la sua carriera politica come Assessore alla Cultura.
  • Cesare Prandelli: allenatore di calcio, ha allenato le giovanili dell'Atalanta, poi il Lecce, il Verona, il Venezia, il Parma e dal 2005 la Fiorentina), in precedenza come calciatore, mediano, ha giocato in serie A e B con Cremonese, Atalanta e Juventus.
  • Gianpietro Piovani: ex calciatore del Piacenza.
  • Riccardo Maffoni: cantautore, ha vinto la sezione "giovani" del Festival di Sanremo 2006.
  • Sergio Volpi: calciatore, gioca nel Bologna, nato a Orzinuovi, la famiglia risiede a Cossirano di Trenzano.
  • Giuseppe Favalli: calciatore, gioca dalla stagione 2006-2007 al Milan, dopo aver giocato prima nella squadra della Lazio, poi in quella dell'Inter, nato a Orzinuovi, la famiglia è di Villachiara.
  • Vanessa Ferrari: ginnasta, prima vincitrice della medaglia d'oro ai campionati mondiali di ginnastica nel 2006, nata a Orzinuovi, vive a Genivolta (CR).
  • È nativa di Orzinuovi la beata Stefana Quinzani nata nel 1457 da una famiglia proveniente da Quinzano d'Oglio e vissuta come terziaria domenicana a Crema e a Soncino.
  • Don Pietro Santi, (Travagliato, 25 dicembre 1886 – Orzinuovi, 7 gennaio 1962), presbitero.

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Andrea Ratti (Lista Civica Orzinuovi - area centrosinistra e indipendenti) dal 08/06/2009
Centralino del comune: 030 9942100
Posta elettronica: orzinuovi@comune.orzinuovi.bs.it

  • Cap: 25034, 25030 per la frazione di Pudiano

[modifica] Curiosità

  • Largo Costanzo Ciano, militare e politico italiano, è stato rinominato "Piazza Martiri di Nassiriya" il 12 novembre 2004. Ciò, ad un anno degli Attentati di Nassiriya del 12 novembre 2003 contro le Forze Armate in Iraq.
  • Nelle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno 2009 l'uscente sindaco Roberto Faustinelli perde per soli 2 voti.
  • Orzinuovi è l'unico comune d'Italia a non avere un campanile vicino alla chiesa parrocchiale, esso infatti crollò negli anni '70.

[modifica] Note


[modifica] Bibliografia

  • Lino Cominotti, "Storia di Orzinuovi", Edis, Orzinuovi, 1996
  • Autori vari, "Studi su Orzinuovi", Franco Muzio, Orzinuovi, 1982

[modifica] Voci correlate


[modifica] Altri progetti

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