Luigi Maifredi

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Luigi Maifredi
Luigi Maifredi.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore
Carriera
Giovanili
Brescia Brescia
Squadre di club1
19?? Rovereto Rovereto
19?? Portogruaro Portogruaro
Carriera da allenatore
1977-1978 Crotone Crotone
 ????-???? Lumezzane Lumezzane
1984-1986 Orceana Orceana
1986-1987 Ospitaletto Ospitaletto
1987-1990 Bologna Bologna
1990-1991 Juventus Juventus
1991-1992 Bologna Bologna
1992-1993 Genoa Genoa
1994 Unione Venezia Venezia
1995 Brescia Brescia
1996 Pescara Pescara
1996 Esperance Espérance
1998-1999 Albacete Albacete
2000 Reggiana Reggiana
2013 Brescia Brescia
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 settembre 2013

Luigi Maifredi detto Gigi (Lograto, 20 aprile 1947) è un allenatore di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Dopo essersi formato nelle giovanili del Brescia, ha militato nel Rovereto e nel Portogruaro.[1]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Inizi[modifica | modifica sorgente]

Il suo esordio da allenatore avviene nel 1976 con i dilettanti del Real Brescia[2]. Nel 1977-1978, a 30 anni, si trasferisce al Crotone in Serie C come allenatore in seconda, poi dopo quattro anni a Lumezzane, nella stagione 1984-1985 conduce l'Orceana Calcio, squadra dilettantistica di Orzinuovi, dall'Interregionale alla Serie C2. Nel 1986-1987 approda all'Ospitaletto, che guida in Serie C1. Il suo calcio, veloce e dinamico[3], venne definito "calcio champagne"[4] (perché ritenuto "spumeggiante" e anche perché, prima di diventare allenatore professionista, Maifredi lavorava come rappresentante della Veuve Clicquot, azienda produttrice di champagne).[5]

Bologna[modifica | modifica sorgente]

L'anno successivo approda al Bologna (il cui presidente all'epoca è Luigi Corioni: lo stesso che aveva all'Ospitaletto), e ottiene la promozione in Serie A con un gioco votato all'attacco. In due stagioni nella massima serie, ottiene col Bologna una salvezza e la qualificazione per la Coppa UEFA.

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Maifredi viene scelto da Luca Cordero di Montezemolo come nuovo allenatore della Juventus per la stagione 1990-1991 al posto di Dino Zoff.

L'inizio è subito negativo: al primo appuntamento ufficiale, la Supercoppa italiana, la squadra bianconera subisce una sconfitta per 5-1 al San Paolo di Napoli. In campionato, dopo un buon girone d'andata, chiuso a due punti di distacco dal primo posto, e le vittorie per 4-2 con l'Inter e 5-0 contro la Roma e il Parma, la Juventus cala sensibilmente nel girone di ritorno, concludendo il torneo al 7º posto, senza qualificarsi per le coppe europee, dopo ventotto anni di presenza continua.

Le ultime esperienze[modifica | modifica sorgente]

Il fallimento juventino apre la strada al declino dell'allenatore bresciano. Da quel momento Maifredi viene assunto e successivamente esonerato da Bologna, Genoa, Venezia, Brescia (dopo aver perso sei partite su sei), Pescara, Espérance (in Tunisia) e Albacete (in Spagna).

Nella stagione 2000-2001 allena in serie C1 la Reggiana, ma anche qui viene esonerato, il 23 ottobre 2000, dopo la sconfitta per 4-1 subita dall'Arezzo di Antonio Cabrini. Nel dicembre 2009 diventa direttore tecnico del Brescia.[6]

Il 25 settembre 2013 torna a sedere sulla panchina del Brescia, dopo le dimissioni di Marco Giampaolo,[7] a tredici anni di distanza dall'ultima esperienza diretta su una panchina. A seguito della sconfitta al debutto contro il Latina, il 30 settembre viene sostituito con Cristiano Bergodi.[8]

Televisione[modifica | modifica sorgente]

Nel 2003, durante la trasmissione sportiva Quelli che il calcio, condotta da Simona Ventura, Maifredi guidava scherzosamente una piccola squadra di ex calciatori, il "Maifredi Team", che mostrava al pubblico a casa i gol della giornata, come una sorta di "moviola umana".[9] Dopo questa esperienza, ha lavorato come opinionista televisivo su Mediaset Premium.[senza fonte]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dizionario illustrato dei giocatori genoani, pag.269
  2. ^ Maifredi: «Né Bologna, né Juve: tifo per chi mi assume» - Corriere della Sera, 19 ottobre 2001
  3. ^ SportReggio | Notizie, risultati e classifiche da Reggio Emilia - Maifredi, a volte ritornano. Oggi esordio sulla panchina del Brescia
  4. ^ Corriere
  5. ^ Brescia, riecco Maifredi. Calcio champagne 'invecchiato' tredici anni - la Repubblica, 25 settembre 2013
  6. ^ Chiudiamo con Gigi Maifredi, oggi direttore tecnico del Brescia Gazzetta.it
  7. ^ Comunicato stampa Brescia Calcio 25/09/2013.
  8. ^ [1] Bresciacalcio.it
  9. ^ Quando Giampaolo era Maifredi blog.guerinsportivo.it

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]