Amore, bugie & calcetto

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Amore, bugie & calcetto
Amore bugie e calcetto.jpg
La squadra esulta dopo il gol in rovesciata di Piero
Paese di produzione Italia
Anno 2008
Durata 115 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Luca Lucini
Soggetto Fabio Bonifacci, Luca Lucini
Sceneggiatura Fabio Bonifacci, Luca Lucini
Casa di produzione Cattleya
Fotografia Manfredo Archinto
Montaggio Fabrizio Rossetti
Musiche Giuliano Taviani
Interpreti e personaggi
« Forza ragazzi, non è colpa vostra. È che l'amore ai tempi del calcetto è diventato un garbuglio inestricabile »
(il Mina nelle veci di cronista/narratore in una scena del film)

Amore, bugie & calcetto è un film italiano di Luca Lucini, girato interamente a Trieste uscito la prima volta nelle sale il 4 aprile 2008.

Il film ha incassato 1.403.000 €.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Sette amici, ogni settimana, hanno un appuntamento cui non possono, e non vogliono, mancare per nessun motivo: la loro partita di calcetto. Tuttavia, nuovi avvenimenti nelle loro vite porteranno ognuno di loro a rivedere il proprio 'ruolo' in campo e fuori...

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Nella parte finale del film i protagonisti affrontano gli Old Boys, una squadra di ex calciatori professionisti, tra i quali Mannini, Schillaci, Rizzitelli, Ivano Bonetti, Mannari e Tacconi, allenata da Gigi Maifredi.
  • Il film presenta alcune analogie con Si può fare, film sempre del 2008 uscito dopo di "Amore, bugie e calcetto" e diretto da Giulio Manfredonia. Innanzitutto in entrambi i film sono presenti Claudio Bisio (nella parte del protagonista), Giuseppe Battiston e Andrea Bosca. In tutti e due i film poi il personaggio di Bisio di cognome si chiama Trebbi e, infine, le due scene d'apertura sono molto simili tra loro (in Amore, Bugie e Calcetto Bisio apre il film sbattendo la mano sul tavolo, nell'altro un compagno sindacalista di Nello sbatte il suo libro sul tavolo).
  • Il tipo di prodotto dello stabilimento in crisi del protagonista Vittorio è la macchina da caffè La Pavoni: agli stessi modelli di questa, palesemente in evidenza più di una volta, viene attribuito il nome Diana, che è anche il nome della ditta riportato anche sulle magliette dei calciatori della squadra.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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