Supercoppa italiana
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| Disciplina | |
| Tipo | Club |
| Paese | |
| Fondazione | 1988 |
| Titolo | Detentore della Supercoppa |
| Cadenza | Annuale |
| Apertura | agosto |
| Partecipanti | 2 |
| Formula | Partita unica |
| Detentore | |
| Sito internet | Sito ufficiale |
Trofeo o riconoscimento |
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La Supercoppa italiana, chiamata ufficialmente Supercoppa TIM per ragioni di sponsorizzazione, è una competizione calcistica per club maschili, fondata nel 1988, in cui si affrontano i campioni d'Italia, cioè i vincitori del campionato di Serie A, e i vincitori della Coppa Italia. È la competizione che apre la stagione calcistica italiana.
Con sei titoli, il Milan è la squadra che detiene il record di successi in questa competizione; alle sue spalle seguono l'Inter con cinque vittorie, la Juventus con quattro, la Lazio con tre e la Roma con due. L'Inter detiene invece il record di finali consecutive del trofeo: infatti dal 2005 al 2011 la squadra nerazzurra ha disputato ben sette finali di seguito con il bilancio di quattro vittorie e tre sconfitte. Il trofeo è stato vinto finora da nove squadre diverse.
Indice |
[modifica] Storia e formula
L'edizione inaugurale si disputò nel 1988 (posticipata al giugno 1989, a causa della concomitanza con i Giochi della XXIV Olimpiade di Seul). Da quell'anno la competizione si svolge ogni anno, solitamente alla fine di agosto. Di norma gioca in casa la squadra campione d'Italia, tranne in 5 edizioni (1993, 2002, 2003, 2009 e 2011) in cui la finale si è disputata all'estero, rispettivamente a Washington, Tripoli, New York e Pechino. Lo Stadio Giuseppe Meazza di Milano è quello che ha ospitato più volte la finale, ben undici su ventitré. Lo Stadio nazionale di Pechino ospiterà altre due edizioni entro il 2014.
Le prime due edizioni furono giocate a Milano in quanto città sede della Lega Calcio. Fu solo una casualità che fosse anche la sede delle squadre Campioni d'Italia in quegli anni (Milan contro la Sampdoria nel 1988 ed Inter sempre contro la Sampdoria nel 1989). Per la terza edizione, nel 1990, fu un sorteggio ad assegnare al Napoli il diritto di giocare in casa. Solo a partire dal 1991, quando i campioni d'Italia della Sampdoria vinsero la Supercoppa in casa a Genova per 1-0 contro la Roma, la Lega stabilì di giocare sempre in casa dei Campioni d'Italia (salvo l'opportunità di giocare all'estero).
Nell'eventualità che una squadra, nella stessa stagione calcistica, vinca ambedue i titoli nazionali, scudetto e Coppa Italia, il regolamento prevede che a contendersi il trofeo siano la vincitrice dello scudetto e la finalista perdente della Coppa Italia. Dalla fondazione della Supercoppa ad oggi, ciò è accaduto in quattro edizioni: nel 1995 (Juventus), nel 2000 (Lazio), nel 2006 e 2010 (Inter).
In sei occasioni la Supercoppa è stata vinta – escludendo i suddetti casi di double – dalla squadra vincitrice della Coppa Italia: Fiorentina (1996), Lazio (1998 e 2009), Parma (1999), Inter (2005) e Roma (2007).
La Supercoppa è sempre stata giocata da una delle squadre delle seguenti città italiane: Milano, Roma e Torino. Inizialmente, dato il carattere estivo della manifestazione, il regolamento prevedeva, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, il ricorso diretto ai calci di rigore, senza tempi supplementari. Tale norma è rimasta valida fino all'edizione del 2000, anche se di fatto è stata applicata solo una volta, nel 1994.
Nelle edizioni 2001 e 2002 per la prima volta il regolamento introduceva la possibilità dei tempi supplementari, col meccanismo del golden gol, ma non fu necessario farvi ricorso. Nel 2003 il golden gol fu sostituito dal silver gol. In questa occasione, per la prima volta si dovette effettivamente far ricorso ai tempi supplementari, a New York tra Juventus e Milan. Il Milan andò vicino a sfruttare la nuova regola, visto che passò in vantaggio proprio sul finire del 1º tempo supplementare. La Juventus riuscì però a pareggiare in pieno recupero, e quindi dovette disputarsi anche il 2º tempo supplementare. Alla fine i bianconeri prevalsero ai rigori, decisivi per la seconda volta nella storia del trofeo.
Dal 2004 il regolamento prevede i tempi supplementari ordinari, in seguito all'abolizione di golden gol e silver gol. I tempi supplementari sono stati effettivamente disputati nel 2005, quando per la prima volta sono stati decisivi, nel 2006 e nel 2008. In quest'ultima occasione sono stati necessari anche i rigori.
L'edizione 2011 è stata la prima in cui si sono incontrate due squadre della stessa città: è infatti andato in scena il derby di Milano, Milan-Inter, vinto dai rossoneri.
[modifica] Albo d'oro
- ^ a b c d Nelle edizioni 1995, 2000, 2006 e 2010 le squadre segnalate non sono le vincitrici della Coppa Italia, ma le perdenti della finale stessa, in quanto la squadra Campione d'Italia ha vinto anche la Coppa Italia. Come da regolamento, in seguito alla conquista di entrambi i trofei da parte della squadra Campione d'Italia, la finale della Supercoppa italiana si disputa tra essa e la finalista perdente della Coppa Italia, creando di fatto un replay dell'ultimo atto della coppa nazionale.
[modifica] Record
[modifica] Vittorie per club
| Club | Vittorie | Annate | Edizioni perse |
|---|---|---|---|
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1988, 1992, 1993, 1994, 2004, 2011 | 1996, 1999, 2003 | |
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1989, 2005, 2006, 2008, 2010 | 2000, 2007, 2009, 2011 | |
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1995, 1997, 2002, 2003 | 1990, 1998, 2005 | |
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1998, 2000, 2009 | 2004 | |
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2001, 2007 | 1991, 2006, 2008, 2010 | |
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1990 | - | |
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1991 | 1988, 1989, 1994 | |
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1996 | 2001 | |
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1999 | 1992, 1995, 2002 |
[modifica] Migliori marcatori
- Nota: corsivo indica un giocatore attualmente in attività
| Pos. | Nome | Reti | Squadre |
|---|---|---|---|
| 1 | 3 | ||
| 1 | 3 | ||
| 1 | 3 | ||
| 4 | 2 | ||
| 4 | 2 | ||
| 4 | 2 | ||
| 4 | 2 | 1 |
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| 4 | 2 | ||
| 4 | 2 | ||
| 4 | 2 | ||
| 4 | 2 | 1 |
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| 4 | 2 | ||
| 4 | 2 | ||
| 4 | 2 | 1 |
|
| 4 | 2 |
[modifica] Plurivincitori
- Nota: corsivo indica un giocatore attualmente in attività
- 6
Dejan Stanković (2
Lazio, 4
Inter) - 5
Paolo Maldini (5
Milan) - 5
Alessandro Costacurta (5
Milan) - 5
Ciro Ferrara (1
Napoli, 4
Juventus) - 5
Paolo Orlandoni (1
Lazio, 4
Inter) - 5
Walter Samuel (1
Roma, 4
Inter) - 5
Hernán Crespo (1
Parma, 1
Lazio, 1
Milan, 2
Inter) - 4
Alessandro Nesta (2
Lazio, 2
Milan) - 4
Franco Baresi (4
Milan) - 4
Roberto Donadoni (4
Milan) - 4
Filippo Galli (4
Milan) - 4
Mauro Tassotti (4
Milan) - 4
Antonio Conte (4
Juventus) - 4
Alessandro Del Piero (4
Juventus) - 4
Alessio Tacchinardi (4
Juventus) - 4
Gianluca Pessotto (4
Juventus) - 4
Francesco Toldo (1
Fiorentina, 3
Inter) - 4
Javier Zanetti (4
Inter) - 4
Iván Córdoba (4
Inter) - 4
Esteban Cambiasso (4
Inter) - 4
Júlio César (4
Inter) - 4
Julio Cruz (3
Inter, 1
Lazio)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
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