Goran Pandev

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Goran Pandev
Pandev Lazio allenamento.JPG
Goran Pandev ai tempi della Lazio
Dati biografici
Nazionalità Macedonia Macedonia
Altezza 184 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Napoli Napoli
Carriera
Giovanili
2000-2001
2001-2002
Belasica Belasica
Inter Inter
Squadre di club1
2000-2001 Belasica Belasica 18 (6)
2001-2002 Inter Inter 0 (0)
2002-2003 Spezia Spezia 22 (4)
2003-2004 Ancona Ancona 20 (1)
2004-2009 Lazio Lazio 159 (48)
2009-2011 Inter Inter 46 (5)
2011- Napoli Napoli 89 (18)
Nazionale
2000
2001-2002
2002-2003
2002-
Macedonia Macedonia U-17
Macedonia Macedonia U-19
Macedonia Macedonia U-21
Macedonia Macedonia
2 (1)
3 (2)
7 (2)
75 (26)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 aprile 2014

Goran Pandev (in macedone Горан Пандев, ˈgɔran ˈpandɛf; Strumica, 27 luglio 1983) è un calciatore macedone, attaccante del Napoli della Nazionale macedone, della quale è capitano.

Al 2013 detiene il record di marcature con 26 gol per la Nazionale macedone, con la quale ha disputato 75 incontri, raggiungendo il terzo posto nella classifica di presenze.[1] Nella sua carriera agonistica, Pandev ha militato in Italia, dove ha vestito diverse maglie, tra cui quella della Lazio, dell'Inter e del Napoli. In Italia ha conquistato nove trofei: uno scudetto, quattro Coppe Italia, due Supercoppe italiane, una Champions League e una Coppa del mondo per club FIFA.

Detiene il record del maggior numero di vittorie per il premio Calciatore macedone dell'anno (in campionati stranieri), titolo che gli è stato assegnato nel 2004, nel 2006, nel 2007, nel 2008 e nel 2010.[2]

È considerato uno dei migliori calciatori della storia del calcio macedone.[3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Mancino naturale, dotato di buon dribbling e ottima tecnica, vede bene la porta nonostante agisca da seconda punta o da trequartista. È inoltre molto abile nel mandare i suoi compagni a rete.[senza fonte]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Esordi[modifica | modifica sorgente]

La carriera professionistica di Pandev comincia a 16 anni, quando era già titolare della squadra della città, il Belasica. L'esperienza nel campionato macedone è destinata però a durare solo una stagione, infatti l'Inter mostra subito il proprio interessamento per l'attaccante, che decide di portare in Italia nell'estate del 2001 sborsando 250.000 euro.[4]

Nella stagione 2001-2002 non scende mai in campo con la prima squadra, ma con la formazione primavera vince il torneo di Viareggio a febbraio[5] e il Campionato Primavera a giugno,[6] e la squadra meneghina decide di cederlo a titolo di prestito allo Spezia. In Liguria raccoglie 22 presenze e mette a segno 4 gol nel campionato di Serie C1.

La stagione seguente i nerazzurri decidono di prestarlo all'Ancona, con i marchigiani oltre all'esordio in Serie A nella partita Ancona-Siena disputata il 2 novembre 2003 arrivano 20 presenze e una rete.

Lazio[modifica | modifica sorgente]

Stagione 2004-2005[modifica | modifica sorgente]

Acquistato dalla Lazio per 4 milioni di euro,[7] realizza il suo primo gol con la maglia biancoceleste in Coppa UEFA contro il Metalurg nella trasferta vinta per 0-3 in Ucraina il 16 settembre 2004. Nella stessa partita realizza il suo primo gol anche il compagno d'attacco Tommaso Rocchi, con cui si trova subito in sintonia.[8] Il 28 novembre successivo segna il suo primo gol in campionato nella sfida casalinga persa 3-2 contro il Cagliari.[9] Pandev si ripete nella gara successiva contro la Juventus, terminata con il punteggio di 2-1 per i bianconeri.[10] Questo suo gol sarà ricordato dal giocatore macedone come uno dei più belli della sua intera carriera.[11] Al termine della stagione, la Lazio chiude al decimo posto in classifica e Pandev totalizza 25 presenze e 3 reti.

Stagione 2005-2006[modifica | modifica sorgente]
« Per quanto ho fatto alla Lazio devo sicuramente ringraziare Delio Rossi. Con lui sono cresciuto sia come uomo, sia come giocatore [...] »
(Goran Pandev[12])

Con l'arrivo del tecnico Delio Rossi nella stagione 2005-2006, Pandev diventa titolare fisso. Già dal primo impegno stagionale contro il Messina del 28 agosto 2005, l'attaccante macedone realizza il gol della vittoria che permettere alla Lazio di trionfare sugli avversari.[13] Dopo questa vittoria, Pandev segna in più occasioni, ad'esempio contro il Treviso il 18 settembre successivo,[14] e contro il Palermo il 25 settembre.[15] Segna la sua prima doppietta in maglia biancoceleste nella partita vinta 3-1 contro il Livorno del 15 aprile 2006.[16] Al termine della stagione, la Lazio chiude al sesto posto in classifica, ma a causa delle sentenze dovute a Calciopoli scende al sedicesimo posto. Pandev disputa 41 incontri stagionali di cui 35 in campionato, e firma 11 reti.

Stagione 2006-2007[modifica | modifica sorgente]

Nella sessione estiva del calciomercato 2006 la Lazio decide di acquistare a titolo definitivo l'intero cartellino del giocatore trovando però l'opposizione dell'Udinese, che vorrebbe portarlo in Friuli. L'acquisto si perfeziona a seguito dell'apertura delle buste con un'offerta di circa 4 milioni di euro.[17] Inizia bene la stagione 2006-07 segnando il gol decisivo nel primo turno di Coppa Italia contro il Rende.[18] Il suo primo gol in campionato arriva il 5 novembre 2006, nella gara pareggiata 1-1 contro l'Empoli.[19] A fine stagione, Pandev segna 11 gol in 33 partite di campionato contribuendo a portare la Lazio alla qualificazione in Champions League.

Stagione 2007-2008[modifica | modifica sorgente]

La nuova stagione comincia con il gol al primo impegno stagionale contro il Torino del 25 agosto 2007.[20] Il giocatore macedone è protagonista anche in Champions League. Durante la fase a gironi del torneo, realizza una doppietta contro il Real Madrid all'Olimpico.[21] Dopo queste partite si interessa a lui il Bayern Monaco, e il 19 ottobre 2007 si viene a sapere che la squadra tedesca offre a Lotito 30 milioni di euro per il suo cartellino, tuttavia rifiutati successivamente dal presidente biancoceleste.[22] Nella finestra di mercato di gennaio vengono fatte molte offerte, tra cui quella del Bayern[23] e del Liverpool.[24] In Champions League, Pandev sigla due gol contro l'Olympiacos Pireo e con il Real Madrid, mentre in campionato chiude la stagione a 19 reti, con un solo rigore battuto (e trasformato) ai danni del Palermo.

Stagione 2008-2009[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2008-2009 il 23 agosto 2008, alla prima uscita stagionale, in Coppa Italia contro il Benevento, ha realizzato il cinquantesimo gol con la maglia della Lazio.[25] In campionato è stato autore di 9 marcature; Pandev infatti è andato a segno nella prima di Campionato, in trasferta contro il Cagliari (1-4), firmando il quarto goal[26]; si è ripetuto nella seconda giornata, in casa contro la Sampdoria (2-0) siglando il raddoppio su perfetto lancio di Brocchi.[27] È andato poi in gol nelle tre vittorie con Fiorentina (3-0),[28] Torino (1-3)[29] e ChievoVerona (1-2). L'11 gennaio 2009, alla prima partita dell'anno, realizza la sua prima tripletta in Serie A contro la Reggina in una partita finita 2-3.[30] Il suo ultimo goal è quello che apre le marcature l'11 aprile 2009 nel derby capitolino (terminato poi 4 a 2 per la squadra biancoceleste) con un tiro al volo di sinistro che batte Doni insaccandosi alla sua sinistra. Pandev è stato uno dei protagonisti della vittoria della Lazio della Coppa Italia 2008-2009, dove si è laureato capocannoniere mettendo a segno 6 reti: doppietta all'Olimpico col Benevento (5-1), raddoppio nella vittoria con l'Atalanta (2-0) e rete decisiva nella partita di San Siro contro il Milan (1-2). Con il Torino, ai quarti, realizza prima con un colpo sotto il momentaneo 1-1, poi serve l'assist a Rocchi per il definitivo 3-1. Nell'andata della semifinale con la Juventus terminata 2-1 per i biancocelesti, realizza il gol del momentaneo pareggio. Ha raggiunto quota 64 gol con la maglia biancoceleste, a pari merito con Renzo Garlaschelli, risultando così il settimo giocatore più prolifico nella storia del club ed il primo invece per quanto riguarda i giocatori stranieri.[31] Dopo la stagione 2008-2009 viene messo fuori rosa a causa di alcune lamentele riguardo al suo contratto. Pur non scendendo in rosa, Pandev conquista la sua prima Supercoppa italiana.[32] A seguito dei rifiuti di Lotito di rescindere il contratto, ha minacciato anche di usare vie legali per perseguire il suo scopo, ossia lasciare la Lazio.[33] Il 23 dicembre 2009 viene accolto il ricorso di Pandev al collegio arbitrale della Lega Calcio. Il giocatore riesce così a svincolarsi mentre la Lazio viene condannata a pagare un risarcimento danni di 160 000 euro al macedone più le spese processuali.[34]

In cinque stagioni con la maglia della Lazio ha giocato complessivamente 159 partite segnando 48 gol e ha vinto 2 trofei: 1 Coppa Italia e 1 Supercoppa italiana.

Ritorno all'Inter[modifica | modifica sorgente]

Stagione 2009-2010[modifica | modifica sorgente]
Pandev durante il match a Mosca contro il CSKA

Il 4 gennaio 2010 firma un quinquennale da tre milioni di euro annui (a crescere) con l'Inter (sua ex squadra): veste la maglia n° 27.[35][36][37][38] Sotto la guida di Jose Mourinho, il 6 gennaio esordisce in campionato nella partita Chievo Verona-Inter (0-1).[39] Segna il suo primo gol con la maglia dell'Inter il 16 gennaio 2010 contro il Bari segnando il momentaneo 2-1 (la partita finirà col risultato di 2-2),[40] e replica il 24 gennaio successivo nel derby contro il Milan, siglando su punizione la rete del definitivo 2-0.[41] Il 7 febbraio segna il suo terzo e ultimo gol stagionale con l'Inter nella partita vinta 3-0 contro il Cagliari.[42] Il 5 maggio si aggiudica la Coppa Italia contro la Roma, vincendo così il suo primo titolo con la maglia nerazzurra e la seconda Coppa Italia consecutiva.[43] Il 16, nella gara vinta per 0-1 contro il Siena, l'Inter vince lo scudetto (il primo personale per Pandev), chiudendo il campionato davanti alla Roma.[44] Il 22 Pandev e l'Inter conquistano anche la Champions League.[45] Pandev conclude la stagione con 3 gol in 27 partite, conquistando il treble classico con la squadra nerazzurra.

Stagione 2010-2011[modifica | modifica sorgente]

Sotto la guida del nuovo allenatore Rafael Benítez, l'Inter esordisce in supercoppa italiana il 21 agosto, nuovamente contro la Roma, vinta per 3-1.[46] I nerazzurri così, conquistarono il loro primo trofeo della stagione, ovvero il quarto titolo nell'intero anno 2010.[46] In questa gara, Pandev segna il primo gol stagionale, segnando la rete del momentaneo 1-1 e dando così il via alla rimonta ai danni del club giallorosso.[47] Il 18 dicembre l'Inter, in finale con il Mazembe, si laurea campione del mondo per la terza volta, vincendo per 3-0, conquistando così il quinto trofeo dell'anno.[48][49] Pandev firma anche una rete in questa finale, contribuendo così al successo neroazzurro.[50] Al termine della stagione, l'Inter chiude il campionato al secondo posto dietro il Milan.[51] Pandev conclude la stagione con 19 partite e un gol, quello segnato il 3 dicembre 2010 contro la Lazio, partita persa per 3-1.[52] Il 15 marzo segna all'88' una rete importantissima in Champions League, ovvero quella del 2-3 nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Bayern Monaco che qualifica l'Inter ai quarti. Egli stesso ha dichiarato che questa è stata la rete più importante della sua carriera.[53] Il 29 maggio nella finale di Coppa Italia vinta per 3-1 contro il Palermo si rende utile confezionando un assist vincente all'interno dell'area di rigore per il compagno di reparto Diego Milito che insacca.[54] Grazie a questa vittoria, l'Inter si aggiudica contestualmente anche la Coppa del 150º anniversario dell'Unità d'Italia, trofeo assegnato unicamente in questa edizione.[55]

In due stagioni con la maglia dell'Inter ha giocato complessivamente 46 partite segnando 5 gol e ha vinto 3 trofei: 1 scudetto, 2 Coppe Italia, 1 Supercoppa italiana, 1 Champions League e 1 Mondiale per Club.

Napoli[modifica | modifica sorgente]

Stagione 2011-2012[modifica | modifica sorgente]
« Napoli, invece, è stato il posto giusto al momento giusto. Avevo bisogno di un ambiente caldo, delle pressioni che tornavano finalmente forti. Avevo fame di tifosi che mi facessero sentire importante [...] »
(Goran Pandev[56])

Il 26 agosto 2011 si trasferisce al Napoli con la formula del prestito,[57] scegliendo la maglia numero 29.[58] Esordisce in maglia azzurra alla prima partita utile, il 10 settembre 2011 nella trasferta di campionato contro il Cesena, terminata 3-1 per i partenopei.[59] Trova i primi gol il 29 novembre 2011 nel recupero dell'undicesima giornata di campionato contro la Juventus (3-3 il risultato finale), mettendo a segno una doppietta.[60] In campionato colleziona complessivamente 30 presenze e 6 reti. Il 20 maggio 2012 conquista la Coppa Italia, diventando il primo calciatore nella storia con quattro vittorie consecutive in questa competizione.[61] In questa competizione, inoltre, firma anche il gol su punizione del definitivo 2-1 per gli azzurri contro il Cesena, gara giocata il 12 gennaio 2012.[62] Questo suo gol permette agli azzurri di vincere la partita e di raggiungere i quarti di finale nel torneo.[63] A fine stagione, il 6 giugno 2012, viene acquistato a titolo definitivo per 7,5 milioni di euro,[64] siglando con la società partenopea un contratto fino al 2015 con opzione per un ulteriore anno.[65][66]

Stagione 2012-2013[modifica | modifica sorgente]

Dopo essere stato la prima alternativa in attacco nella stagione d'esordio in maglia azzurra, a seguito della cessione di Ezequiel Lavezzi al Paris Saint-Germain diviene il titolare al fianco di Edinson Cavani nel 3-5-1-1 di Walter Mazzarri.[67] Apre la stagione segnando un gol del Napoli nella finale della Supercoppa italiana persa per 4-2 in favore della Juventus.[68] Il 16 settembre 2012, al suo esordio in campionato, realizza una rete per i partenopei, contribuendo alla vittoria per 3-1 sul Parma. Nella stessa partita, Pandev serve anche l'assist per il gol del 3-1 finale per Lorenzo Insigne.[69] Dopo aver segnato il 7 ottobre 2012 contro l'Udinese, Pandev ritrova i gol solo al termine della stagione, segnando con continuità nelle gare contro Atalanta, Milan, Genoa e Pescara, contribuendo in modo decisivo al secondo posto dei partenopei in campionato dietro alla Juventus. Al termine della stagione, Pandev realizza in totale 6 gol in 33 presenze.

Stagione 2013-2014[modifica | modifica sorgente]

All'inizio della nuova stagione, Pandev ritrova l'allenatore Rafael Benítez, suo tecnico all'Inter.[70] Il 28 settembre 2013, nella sesta giornata di campionato contro il Genoa, Pandev realizza una doppietta (primi gol stagionali per lui), contribuendo alla vittoria dei partenopei per 2-0.[71] Si ripete il 6 ottobre successivo contro il Livorno, gara vinta 4-0 per il Napoli, nella quale sigla il primo gol dei partenopei.[72] Il 2 dicembre, nella gara contro la Lazio, gioca la sua 300ª gara in Serie A, dimostrandosi determinante per la vittoria dei partenopei: firma un gol (il 70° per lui in Serie A[73]) e serve l'assist per il secondo gol di Gonzalo Higuaín.[74] Il 24 marzo 2014 segna il suo primo gol in Europa League contro il Porto, fissando il temporaneo 1-0 per i partenopei (la partità terminerà 2-2, risultato che non permette al Napoli di accedere ai quarti di finali della competizione).[75]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

« Diventando campione d'Europa e del Mondo Pandev è entrato nella storia del calcio macedone, gli auguro di conquistare molti altri trofei in futuro. »
(L'ex C.T. della Nazionale macedone Mirsad Jonuz[2])

Pandev ha esordito in Nazionale il 21 agosto 2002 nella partita amichevole Macedonia-Malta 5-0, nella quale ha segnato una rete al 5' minuto di gioco.[76] Dopo quasi un anno di distanza, il 20 agosto 2003, ritrova il gol nella partita vinta 3-1 contro l'Albania.[77] Considerato il giocatore tecnicamente più dotato della sua Nazionale, ne è diventato il capitano e il leader indiscusso; con 25 gol realizzati è il miglior marcatore della storia della selezione.

Il 18 agosto 2004 ha segnato un gol nella partita contro l'Armenia, valida per le Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2006.[78] Pandev si è dimostrato determinante anche nelle successive gare di qualificazione, andando a segno anche contro l'Olanda (2-2) il 9 ottobre successivo.[79] Il 4 giugno 2005 realizza la sua prima doppietta in nazionale ai danni dell'Armenia.[80] Pandev realizzata anche un gol alla Repubblica Ceca l'8 giugno successivo.[81] Nonostante le prestazioni ottime dell'attaccante macedone, la nazionale non riesce a qualificarsi al mondiale tenutosi in Germania.

Nelle Qualificazioni al campionato europeo di calcio 2008, Pandev è andato a segno nelle due gare contro l'Andorra.[82][83] Pandev ha anche segnato un gol durante le Qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2010 su rigore nella sconfitta per 1-2 contro l'Olanda.[84]

Il 12 agosto 2009 ha segnato una doppietta nel primo tempo dell'amichevole contro i campioni d'Europa in carica della Spagna che ha portato la Macedonia in vantaggio di due gol, risultato poi ribaltato nel secondo tempo dagli spagnoli vincenti per 3 reti a 2. Grazie a questi due gol, Pandev ha superato Gjorgji Hristov e si è classificato al primo posto nella classifica di marcature per la squadra macedone.[85] Nel periodo in cui il presidente Lotito lo ha messo fuori rosa ha disputato quattro partite con la Nazionale segnando ben sette reti (doppiette contro Spagna, Kuwait e Canada e gol in casa dell'Iran).

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 13 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001 Macedonia Belasica PL 18 6 CM 0 0 - - - - - - 18 6
2001-2002 Italia Inter A 0 0 CI 0 0 - - - - - 0 0
2002-2003 Italia Spezia C1 22 4 CI 1 0 - - - - - - 23 4
2003-2004 Italia Ancona A 20 1 CI 1 0 - - - - - - 21 1
2004-2005 Italia Lazio A 25 3 CI 1 0 CU 4 1 - - - 30 4
2005-2006 A 35 11 CI 3 1 Int 3 0 - - - 41 12
2006-2007 A 36 11 CI 3 3 - - - - - - 39 14
2007-2008 A 32 14 CI 5 0 UCL 7 5 - - - 44 19
2008-2009 A 31 9 CI 6 6 - - - - - - 37 15
2009-gen. 2010 A 0 0 CI 0 0 UEL - - SI - - 0 0
Totale Lazio 159 48 18 10 14 6 191 64
gen.-giu. 2010 Italia Inter A 19 3 CI 2 0 UCL 6 0 - - - 27 3
2010-2011 A 27 2 CI 3 0 UCL 7 1 SI+SU+Cmc 1+1+2 1+0+1 41 5
Totale Inter 46 5 5 0 13 1 4 2 68 8
2011-2012 Italia Napoli A 30 6 CI 5 1 UCL 7 0 - - - 42 7
2012-2013 A 33 6 CI 1 0 UEL 6 0 SI 1 1 41 7
2013-2014 A 26 6 CI 2 0 UCL+UEL 5+4 0+1 - - - 37 7
Totale Napoli 89 18 8 1 22 1 1 1 120 21
Totale carriera 354 82 33 11 49 8 5 3 441 104

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giovanili[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Inter: 2001-2002

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Inter: 2002

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Lazio: 2008-2009
Inter: 2009-2010, 2010-2011
Napoli: 2011-2012
Lazio: 2009[86]
Inter: 2010
Inter: 2009-2010

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Inter: 2009-2010
Inter: 2010

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2004, 2006, 2007, 2008, 2010
2008-2009 (6 gol)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Goran Pandev profile MacedonianFootball.com
  2. ^ a b Pandev e Bogatinov premiati in ERJ Macedonia it.uefa.com
  3. ^ ANTEPRIMA - Dalla Macedonia: "Pandev sfida uno dei più forti della storia: Ronaldo" calcionapoli24.it
  4. ^ Matteo Dalla Vite, Inter, ecco chi ti da Ausilio in La Gazzetta dello Sport, 11 marzo 2014, p. 14.
  5. ^ TRIONFO NERAZZURRO A VIAREGGIO: IN FINALE DECIDONO I GOL DI QUADRI E PERFETTI (TABELLINO).
  6. ^ FINALE CAMPIONATO PRIMAVERA - E' SCUDETTO PER I NERAZZURRI.
  7. ^ Matteo Dalla Vite, Inter, ecco chi ti da Ausilio in La Gazzetta dello Sport, 11 marzo 2014, p. 14.
  8. ^ La Lazio strapazza il Metalurg Donetsk in www.guide.supereva.it, 16 settembre 2004.
  9. ^ Il Cagliari batte la Lazio e vola al quarto posto in www.repubblica.it, 28 novembre 2004.
  10. ^ La Juve sbanda, fatica, ma vince e il Milan resta ancora dietro in www.repubblica.it, 5 dicembre 2004.
  11. ^ Pandev: «Contro la Juve ho segnato il gol più bello della mia carriera» in www.ilmattino.it.
  12. ^ Salvatore Bavari, Inter, Pandev: "Se sono qui è merito di Delio Rossi", TuttoPalermo.net, 14 gennaio 2010. URL consultato il 16 gennaio 2010.
  13. ^ La Lazio segna e poi controlla il Messina ancora in rodaggio in www.repubblica.it, 28 agosto 2005.
  14. ^ La Lazio travolge il Treviso Di Canio trascina i biancazzurri in www.repubblica.it, 18 settembre 2005.
  15. ^ Palermo, concretezza e cinismo brutto ko per la Lazio all'Olimpico in www.repubblica.it, 25 settembre 2005.
  16. ^ Lazio spietata, affonda il Livorno Per gli amaranto settima sconfitta in www.repubblica.it, 15 aprile 2006.
  17. ^ Comproprietà: Pandev alla Lazio, Bovo al Palermo in www.calcioblog.it, 22 giugno 2006.
  18. ^ (EN) Lazio beat Rende 4-0 in www.sports.ndtv.com, 21 agosto 2006.
  19. ^ Un gol di Pandev non basta alla Lazio Magia Vannucchi per il pari dell'Empoli in www.repubblica.it, 5 novembre 2006.
  20. ^ Il Torino c'è, fermata una Lazio con la testa alla Champions in www.repubblica.it, 25 agosto 2007.
  21. ^ Lazio - Real Madrid 2-2: Pandev risponde a Van Nistelrooy in www.calcioblog.it, 3 ottobre 2007.
  22. ^ Il Bayern Monaco impazzisce per Pandev: pronti 30 milioni, sslaziofun.wordpress.com, 19 ottobre 2007.
  23. ^ Pandev verso il Bayern. La Lazio però smentisce., gazzetta.it, 12 dicembre 2007..
  24. ^ (EN) LIVERPOOL TRACKING LAZIO'S PANDEV
  25. ^ Pandev trascina la Lazio tuttosport.com
  26. ^ Lazio, prima soffre poi domina Un doppio rigore stende il Cagliari in www.repubblica.it, 31 agosto 2008.
  27. ^ Rocchi gol, la Lazio torna a vincere Alla Sampdoria non basta Cassano in www.repubblica.it, 3 febbraio 2008.
  28. ^ All'Olimpico Fiorentina inguardabile la Lazio dilaga e riprende a correre in www.repubblica.it, 24 settembre 2008.
  29. ^ Super Zarate fa volare la Lazio Toro abbattuto e primato in www.repubblica.it, 28 settembre 2008.
  30. ^ Pandev, tripletta show colpo Lazio a Reggio in http://ricerca.repubblica.it/, 12 gennaio 2009.
  31. ^ Guido Guida, Pandev rilancia la Lazio, gazzetta.it, 11 gennaio 2009. URL consultato l'11 gennaio 2009.
  32. ^ La Lazio conquista la Supercoppa, sportmediaset.it, 8 agosto 2009.
  33. ^ Lotito: Pandev pronto alla battaglia, calciomaercato.it, 2 ottobre 2009.
  34. ^ Pandev "libero" Lotito battuto, la Repubblica.it, 23 dicembre 2009. URL consultato il 23 dicembre 2009.
  35. ^ UFFICIALE: Pandev all'Inter, 4 gennaio 2010.
  36. ^ Pandeva alla Pinetina, 4 gennaio 2010.
  37. ^ Mercato: Pandev con l'Inter sino al 2014 in www.inter.it, 04 gennaio 2010. URL consultato il 4 gennaio 2010.
  38. ^ Inter, senti Pandev in gazzetta.it, 31 dicembre 2009. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  39. ^ Chievo-Inter, le formazioni ufficiali: confermato Pandev dal primo minuto in fcinternews.it, 6 gennaio 2010.
  40. ^ BARI-INTER: 2-2, A SEGNO PANDEV E MILITO in fcinternews.it, 16 gennaio 2010.
  41. ^ Inter-Milan 2-0, Mourinho vola a +9 in gazzetta.it, 24 gennaio 2010. URL consultato il 24 gennaio 2010.
  42. ^ Inter-Cagliari 3-0: Pandev apre, Milito chiude... l'Inter urla GAME OVER goal.com
  43. ^ Inter, ecco il primo titulo Zanetti alza la Coppa Italia in La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2010.
  44. ^ Inter, scudetto numero 18 Milito-gol per il tricolore in La Gazzetta dello Sport, 16 maggio 2010.
  45. ^ Inter nella storia! La Champions è tua in La Gazzetta dello Sport, 22 maggio 2010.
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