Goran Pandev

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Goran Pandev
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Dati biografici
Nome Goran Pandev
Горан Пандев
Nato 27 luglio 1983
Strumica
Paese bandiera Macedonia
Nazionalità
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Morto
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Altezza 184 cm
Peso 75 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
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Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra Lazio
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
Belasica
Squadre di club1
2000-2001 Belasica 18 (6)
2001-2002 Inter 0 (0)
2002-2003 Spezia 22 (4)
2003-2004 Ancona 20 (1)
2004- Lazio 159 (48)
Nazionale
2002- Bandiera della Macedonia Macedonia 47 (15)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 giugno 2009

Goran Pandev (Горан Пандев in macedone, pron. ˈgɔran ˈpandɛf) (Strumica, 27 luglio 1983) è un calciatore macedone, attaccante della Lazio.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Mancino naturale, dotato di dribbling ubriacante e di tecnica, ha grande velocità nel gioco e con palla al piede, vede bene la porta nonostante agisca da seconda punta o da trequartista.[1] È abile nel mandare i suoi compagni a rete. Nelle ultime 2 stagioni è riuscito a trovare quella continuità che gli era sempre mancata in quelle precedenti,[2] dopo la doppietta al Real Madrid in Champions League il 3 ottobre 2007, il macedone è diventato una delle stelle in ascesa dell'intero palcoscenico internazionale (interessamenti soprattutto di Bayern Monaco, Manchester United e Real Madrid).[3][4] Nella stagione 2007-2008 è il capocanoniere della Lazio (insieme a Tommaso Rocchi) con 14 reti in campionato, alle quali si aggiungono le 5 reti in Champions League, preliminare incluso.

[modifica] Carriera

[modifica] Squadre di club

[modifica] Belasica, Inter, Spezia e Ancona

La carriera professionistica di Pandev comincia prestissimo, infatti a soli 16 anni era già titolare della squadra della città, il Belasica. L'esperienza nel campionato macedone è destinata però a durare solo una stagione, infatti l'Inter mostra subito il proprio interessamento per l'attaccante, che decide di portare in Italia nell'estate del 2001.

Dopo la sterile stagione 2001/2002 la squadra meneghina decide di cederlo a titolo di prestito allo Spezia. In Liguria raccoglie 22 presenze e mette a segno 4 gol nel campionato di Serie C1. La stagione seguente i nerazzurri decidono di prestarlo all'Ancona, con i marchigiani oltre all'esordio in Serie A nella partita Ancona-Siena disputata 2 novembre 2003 arrivano 20 presenze e una rete.

[modifica] Lazio

il giocatore, finisce nella rosa della lazio dove il macedone realizza il suo primo gol con la maglia biancoceleste in Coppa UEFA contro il Metalurg nella trasferta vinta per 0-3 allo Stadio Šakhtar. Nella stessa partita realizza il suo primo gol anche il compagno d'attacco Tommaso Rocchi, con cui si trova subito in sintonia. Da allora sia sotto la guida di Caso sia di Giuseppe Papadopulo divengono due pedine insostituibili dell'attacco capitolino. In campionato, alla sua prima stagione con il club fondato in Piazza della Libertà ha chiuso al decimo posto in classifica e ha totalizzato 25 presenze e 3 reti. La prima marcatura in Serie A è avvenuta nella sfida casalinga contro il Cagliari. Memorabile quella segnata alla Juventus al Delle Alpi quando "mise a sedere" dribblando i difensori Cannavaro, Thuram e Zambrotta prima di battere il portiere Buffon con un tiro angolato.[5]

Con l'arrivo del tecnico Delio Rossi nella stagione 2005/2006 il calciatore diviene, assieme al compagno di ruolo Tommaso Rocchi, pedina inamovibile dell'attacco laziale disputando 41 incontri di cui 35 in campionato. Nella sessione estiva del calciomercato 2006 la Lazio decide di acquistare a titolo definitivo l'intero cartellino del giocatore trovando però l'opposizione dell'Udinese, che vorrebbe portarlo in Friuli. L'acquisto si perfeziona a seguito dell'apertura delle buste con un'offerta di circa 4 milioni di euro. È suo il primo gol della stagione 2005-06, contro il Messina (1-0); fra i vari gol dell'anno sono da cineteca quello realizzato in Lazio-Empoli 3-3, dove spalle alla porta salta in dribbling tre giocatori toscani e batte il portiere, e quello in Ascoli-Lazio 1-4, dove realizza lo 0-3 con una gran serpentina in area. Anche l'anno seguente realizza il primo gol della stagione in Coppa Italia al Rende. Si ripete pochi giorni dopo con una doppietta al Messina, segnando un grandissimo gol su calcio di punizione; bellissimo anche il gol di Lazio-Empoli 3-1 dove realizza con un pallonetto dai 30 metri. Anche nel 2006-07 il campionato della Lazio è aperto da un suo gol (Lazio-Torino 2-2), dopo che se ne era visto annullare ingiustamente un altro pochi minuti prima.

Il giocatore ha dimostrato grandi potenzialità che, se riuscirà ad esprimere con maggiore continuità, potrebbero portarlo a diventare un ottimo elemento per qualsiasi club. È suo uno dei tre goal che hanno permesso alla squadra biancoceleste di accedere alla fase a gironi della Champions League 2007/2008.

Successivamente, proprio durante la fase a gironi di questa competizione, ha realizzato una doppietta contro il Real Madrid all'Olimpico ed un gol al Bernabeu. Dopo questa partita si interessa a lui il Bayern Monaco, e il 19 ottobre 2007 si viene a sapere che la squadra tedesca offre a Lotito 30 milioni di euro per il suo cartellino, tuttavia rifiutati successivamente dal presidente biancoceleste.[6] Inoltre finalizza anche contro l'Olympiacos Pireo il gol dell'illusorio 1-0 (1-2 il finale). Anche in campionato il macedone va forte ed è semplicemente magia il gol con il quale chiude la partita con il Cagliari del 26 settembre.

Nella finestra di mercato di gennaio vengono fatte molte offerte: si ripropone il Bayern[7] che cerca nuovamente di convincere la società biancoceleste a cedere il fuoriclasse macedone, e successivamente anche il Liverpool, intenzionato a inserisi nell'affare dopo varie forti richieste da parte dei tifosi.[8] Tuttavia, la Lazio continua a smentire le varie voci sul suo trasferimento.[9][10] e infatti a gennaio decide di rimanere.

Nel girone di ritorno del campionato mette a segno vari goal, tra cui il più importante è la sua prima rete contro i rivali della Roma nella vittoria della Lazio per 3-2. Si ritorna a parlare però di un suo trasferimento, questa volta al Real Madrid, che sembrerebbe aver deciso di mettere sul piatto anche Saviola per convincere la società capitolina a cederlo[11][12]. Goran chiude la stagione a 19 reti (14 in Serie A e 5 in Champions League), con un solo rigore battuto (e trasformato) ai danni del Palermo.

Nella stagione 2008-2009 il 23 agosto 2008, alla prima uscita stagionale, in Coppa Italia contro il Benevento, ha realizzato il cinquantesimo gol con la maglia della Lazio. In campionato è stato autore di 9 marcature; Pandev infatti è andato a segno nella prima di Campionato, in trasferta contro il Cagliari (1-4), firmando il quarto goal; si è ripetuto nella seconda giornata, in casa contro la Sampdoria (2-0) siglando il raddoppio su perfetto lancio di Brocchi. È andato poi in gol nelle tre vittorie con Fiorentina (3-0), Torino (1-3) e ChievoVerona (1-2). L'11 gennaio 2009, alla prima partita dell'anno, realizza la sua prima tripletta in Serie A contro la Reggina in una partita finita 2-3. Il suo ultimo goal è quello che apre le marcature l'11 aprile 2009 nel derby capitolino (terminato poi 4 a 2 per la squadra biancoceleste) con un tiro al volo di sinistro che batte Doni insaccandosi alla sua sinistra.

Pandev è stato uno dei protagonisti della vittoria della Lazio della Coppa Italia 2008-2009, dove si è laureato capocannoniere mettendo a segno 6 reti: doppietta all'Olimpico col Benevento (5-1), raddoppio nella vittoria con l'Atalanta (2-0) e rete decisiva nella partita di San Siro contro il Milan (1-2). Con il Torino, ai quarti, realizza prima con un colpo sotto il momentaneo 1-1, poi serve l'assist a Rocchi per il definitivo 3-1. Nell'andata della semifinale con la Juventus terminata 2-1 per i biancocelesti, realizza il gol del momentaneo pareggio.

Attualmente è a quota 64 gol con la maglia biancoceleste, a pari merito con Renzo Garlaschelli, il settimo giocatore più prolifico nella storia della Lazio.[13]. A giugno 2009, il giocatore ha manifestato l'intenzione di andare via dalla Società Sportiva Lazio, anche se il presidente Claudio Lotito vuole che resti.

[modifica] Nazionale

Ha esordito in nazionale il 21 agosto 2002 nella partita Macedonia-Malta 5-0, nella quale ha segnato una rete. Considerato il giocatore tecnicamente più dotato della sua nazionale ne è diventato il capitano e il leader indiscusso.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nelle squadre di club

Statistiche aggiornate al 31 maggio 2009

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Coppe europee Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001 Bandiera della MacedoniaBelasica PL 18 6 CM  ?  ? - - -  ?  ?
2001-2002 Bandiera dell'Italia Inter A 0 0 CI 0 0 CU 0 0 0 0
2002-2003 Bandiera dell'Italia Spezia C1 22 4 CI 1 0 - - - 23 4
2003-2004 Bandiera dell'Italia Ancona A 20 1 CI 1 0 - - - 21 1
2004-2005 Bandiera dell'Italia Lazio A 25 3 CI 1 0 CU 4 1 30 4
2005-2006 A 35 11 CI 3 1 CI 3 0 41 12
2006-2007 A 36 11 CI 3 3 - - - 39 14
2007-2008 A 32 14 CI 5 0 CL 7 5 44 19
2008-2009 A 31 9 CI 6 6 - - - 37 15
Totale Lazio 159 48 18 10 14 6 191 64
Totale Serie A 178 49

[modifica] Cronologia reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Lazio: 2008-2009

[modifica] Individuale

2008-2009 (6 gol)

[modifica] Note

  1. ^ (IT) Goran Pandev. goal.com. URL consultato il 09-09-2008.
  2. ^ (IT) «Katanec: «Pandev diventerà il più forte»», Corriere dello Sport, 08-09-2008. URL consultato in data 09-09-2008.
  3. ^ (IT) «La Lazio spaventa il Real All'Olimpico finisce 2-2», Gazzetta dello Sport, 03-10-2007. URL consultato in data 09-09-2008.
  4. ^ (IT) «Occhio Lazio, il Bayern è su Pandev», Corriere dello Sport, 30-12-2007. URL consultato in data 09-09-2008.
  5. ^ Da allora il padre del macedone gestisce un bar a Strumica, ed ogni volta che suo figlio segna, offre da bere a tutto il locale. Il locale si chiama 19 (il numero che indossa nella Lazio).
  6. ^ Il Bayern Monaco impazzisce per Pandev: pronti 30 milioni!!!!!!!!!!
  7. ^ Pandev verso il Bayern. La Lazio però smentisce. - Gazzetta.it, 12 dicembre 2007.
  8. ^ I tifosi del Liverpool vogliono Pandev - PiazzadellaLibertà. URL consultato il 03-01-2008.
  9. ^ Pandev, tutti in fila per una smentita - PiazzadellaLibertà. URL consultato il 03-01-2008.
  10. ^ L’agente: “Pandev non vuole andare via” - PiazzadellaLibertà. URL consultato il 03-01-2008.
  11. ^ Il Real bussa per Pandev con un Conejo in mano, Lotito risponde "No grazie" - goal.com. URL consultato il 27-03-2008.
  12. ^ Il Real offre Saviola per Pandev - piazzadellalibertà.it. URL consultato il 27-03-2008.
  13. ^ (IT) Guido Guida. «Pandev rilancia la Lazio», La Gazzetta dello Sport., 11-01-2009. URL consultato in data 11-01-2009.

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