Ivica Vastić

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Ivica Vastić
IvicaVastic.JPG
Dati biografici
Nazionalità Croazia Croazia
Austria Austria (dal 1996)
Altezza 183 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Waidhofen/Ybbs Waidhofen/Ybbs
Ritirato 30 giugno 2009 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1990-1991 RNK Spalato RNK Spalato 22 (5)
1991-1992 First Vienna First Vienna 11 (6)
1992-1993 St. Polten St. Pölten 34 (18)
1993-1994 Admira/Wacker Admira/Wacker 18 (7)
1994 Duisburg Duisburg 10 (0)
1994-2002 Sturm Graz Sturm Graz 250 (125)
2002-2003 Nagoya Grampus E. Nagoya Grampus E. 27 (13)
2003-2005 Austria Vienna Austria Vienna 67 (14)
2005-2009 LASK Linz LASK Linz 123 (59)
Nazionale
1996-2008 Austria Austria 50 (14)
Carriera da allenatore
2009-2011 Waidhofen/Ybbs Waidhofen/Ybbs
2011-2012 Austria Vienna Austria Vienna
2012-2013 Gaflenz Gaflenz
2013- Mattersburg Mattersburg
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 maggio 2009

Ivica Vastić (Spalato, 29 settembre 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore austriaco di origini croate, di ruolo attaccante, tecnico del Mattersburg. È il padre di Toni Vastić.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Spalato ed inizia a giocare nelle squadre locali Jugovinil (oggi GOŠK Adriachem) e RNK Spalato prima di andare in Austria dove inizia a giocare nel First Vienna FC nel 1991. Gioca in seguito nel SKN Sankt Pölten e nell'Admira Wacker, sempre in Austria, e, dopo una breve parentesi in Germania nelle file dell'MSV Duisburg, dove gioca solo 10 gare senza realizzare alcun gol, torna nella Bundesliga austriaca nello Sturm Graz.

Gioca nella squadra di Graz per otto anni, dal 1994 al 2002, durante i quali aiuta il club a vincere la Bundesliga austriaca due volte consecutivamente nel 1998 e nel 1999, la Coppa d'Austria nel 1996, 1997 e 1999. Nel 1998 debutta in Champions League disputando con la squadra austriaca la fase a gironi. Durante le stagioni con la maglia dei Blackies vince tre titoli come Calciatore austriaco dell'anno e due titoli di capocannoniere della Bundesliga.

Lascia lo Sturm nel 2002 quando si trasferisce nel Nagoya Grampus Eight, squadra della J League giapponese. Nel gennaio del 2003 torna in Austria per vestire la divisa dell'Austria Vienna, prima di passare nel suo attuale club, il LASK Linz, nell'estate del 2005. Nelle prime due stagioni a Linz gioca nella Erste Liga, serie B austriaca, diventandone capocannoniere in entrambi i campionati con 42 reti in 62 partite e vincendo l'ennesimo premio come Calciatore austriaco dell'anno. Dopo aver contribuito con i suoi gol alla promozione nella Bundesliga 2007/08, conquista il sesto posto in classifica realizzando 13 reti in 32 apparizioni. Nella stagione 2008-2009 colleziona 29 presenze e 4 reti.

Il 30 giugno 2009 si è ritirato dal calcio giocato.[1]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ottiene la nazionalità austriaca nel 1996 e conseguentemente inizia a giocare per la Nazionale austriaca. La sua prima partita in una grande competizione è nella fase finale dei Mondiali del 1998 in Francia e fino al 2005 raccoglie 46 presenze e 12 reti nella nazionale alpina. Il 24 aprile 2008, due anni dopo l'ultima presenza in nazionale, viene sorprendentemente inserito nella squadra preliminare austriaca per gli Europei in Svizzera e Austria.[2] Torna quindi sulla scena internazionale, realizzando la sua 47esima presenza in nazionale, il 27 maggio nella gara amichevole contro la Nigeria e nella successiva gara amichevole contro Malta sigla la quarta rete della vittoria 5-1. Viene quindi ufficialmente inserito nella rosa che partecipa agli Europei, dove è il giocatore più vecchio.[3]

Debutta nella competizione europea, subentrando nel secondo tempo della prima gara della fase a gironi, nella sconfitta contro la Croazia. Nella seconda partita del girone segna il gol del pareggio su rigore contro la Polonia nei minuti di recupero, dopo essere subentrato nel corso della ripresa stabilendo il record di più anziano marcatore agli Europei. Per questo motivo ha vinto una fornitura di birra a vita messa in palio dalla casa produttrice Ottakringer.[4]. Viene considerato dalla maggior parte della critica il miglior calciatore della storia.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Sturm Graz: 1997-1998, 1998-1999
Sturm Graz: 1995-1996, 1996-1997, 1998-1999
Austria Vienna: 2004-2005
Sturm Graz: 1996, 1998, 1999

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1995, 1998, 1999, 2007
  • Capocannoniere della Bundesliga: 2
1995-1996, 1999-2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Karriere-Ende von Ivica Vastic noch während Saison, Transfermarkt.at. [collegamento interrotto]
  2. ^ (DE) Österreichs EM-Kader mit drei Bundesliga-Spielern, it.eurosport.yahoo.com, 24-4-2008. [collegamento interrotto]
  3. ^ Vastic l'inossidabile, Uefa.com. [collegamento interrotto]
  4. ^ Vastic: fiumi di birra a vita! Calciomagazine.net

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 101178093