Giorgio Braglia

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Giorgio Braglia
Giorgio Braglia.jpg
Giorgio Braglia con la maglia della Fiorentina
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182 cm
Peso 68 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo ala
Carriera
Giovanili
Modena Modena
Squadre di club1
1967-1969 Modena Modena 46 (7)
1969-1970 Roma Roma 7 (1)
1970-1971 Brescia Brescia 18 (3)
1971-1972 Fiorentina Fiorentina 1 (0)
1972-1973 Foggia Foggia 31 (9)
1973-1976 Napoli Napoli 80 (24)
1976-1978 Milan Milan 3 (0)
1977-1978 Foggia Foggia 8 (0)
1979-1980 Siracusa Siracusa 0 (0)[1]
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giorgio Braglia (Bomporto, 19 febbraio 1947) è un ex calciatore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Proviene da una famiglia famosa nel calcio italiano, il padre Renato è stato anch'egli calciatore in serie A, tra i giocatori con più gare nel Modena, cugino dei fratelli Sentimenti[2].

Dopo una prima parte di carriera in cui alterna buone stagioni in Serie B (con Modena, Brescia e Foggia) ad annate in massima serie vissute essenzialmente da rincalzo (solo 8 presenze ed una rete in due anni con Roma e Fiorentina) con la Fiorentina perse una finale Coppa Mitropa, nell'estate 1973 viene ingaggiato dal Napoli allenato da Luís Vinício, dove vive il periodo più brillante della propria carriera.

Nelle tre stagioni a Napoli disputa infatti ottanta partite di campionato segnando ventiquattro reti (la metà nella sola stagione 1974-75, che gli varranno il sesto posto nella classifica dei cannonieri di quel campionato[3]) e contribuisce attivamente al secondo posto finale della stagione 1974-75 e alla vittoria della Coppa Italia nel 1976 (suo uno dei quattro goal che il Napoli segnò al Verona nella finale dell'Olimpico).

Dopo il periodo napoletano Braglia viene ceduto nel 1976 al Milan. Se in campionato il suo contributo è assai limitato con soli 3 incontri disputati, è invece decisivo per la conquista della Coppa Italia, torneo di cui si aggiudica il titolo di capocannoniere con 6 reti a pari merito col compagno di squadra Calloni andando a segno anche nella finale di San Siro contro l'Inter. Ciò non gli vale tuttavia la conferma per la stagione successiva, passando nella sessione autunnale del calciomercato al Foggia, dove la stagione sarà negativa sia per il calciatore (8 sole presenze e nessuna rete) sia per la squadra pugliese, retrocessa in Serie B. Dopo quest'annata Braglia abbandona il calcio ad alto livello.

In carriera ha totalizzato complessivamente 99 presenze e 25 reti in Serie A, e 95 presenze e 19 reti in Serie B.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Napoli: 1975-1976
Milan: 1976-1977

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Coppa Italia 1976-1977 (6 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1980, edizioni Panini, p.313
  2. ^ Dizionario del calcio italiano di Marco Sappino, Baldini & Castoldi, pagina 101
  3. ^ Italy 1974-1975 rsssf.com