Cané

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Cané
Canè.jpg
Nome Faustinho Jarbas
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 171 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1975 - giocatore
1995 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-1959 República, Independiente Petrópolis, Olaria Olaria
Squadre di club1
1959-1962 Olaria Olaria  ? (?)
1962-1969 Napoli 166 (49)
1969-1972 Bari Bari 66 (6)
1972-1975 Napoli 51 (7)
Carriera da allenatore
1976-1977 Napoli Giovanili
1978-1979 Frattese Frattese
1979-1981 Turris Turris
1981-1984 Afragolese Afragolese
1984-1987 Sorrento Sorrento
1987-1988 Afragolese Afragolese
1988-1989 Campania Puteolana Campania Puteolana
1990-1991 Juve Stabia Juve Stabia[1]
1993-1994 Ischia Isolaverde Ischia Isolaverde[2]
1994-1995 Napoli
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Faustinho Jarbas meglio noto come Cané (Rio de Janeiro, 21 settembre 1939) è un allenatore di calcio ed ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante. Il nomignolo di Cané gli fu dato dalla madre Imperialina: "cané" è il diminutivo di caneca, la tazza dalla quale si beve il latte che lui aveva sempre tra le mani[3].

« ...l'attaccante di cui si diceva che a Rio de Janeiro giocasse 4 partite in 2 giorni... »
(Gianni Antonucci[4])

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava come ala.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver mostrato le sue qualità nella selezione di Petrópolis, iniziò ad allenarsi con l’Olaria. In questa squadra disputò due edizioni del Campionato Carioca: nel 1960 giocò 8 gare e segnò 3 gol (al Bonsucesso, São Cristovão e Vasco da Gama), l'anno successivo riuscì a segnare 5 gol in 19 gare[5]. Nel 1962 fu acquistato dal Napoli per trentamila dollari dell'epoca[6], su diretto interessamento del presidente della squadra campana Achille Lauro, che non comunicò l'ingaggio nemmeno agli allenatori Monzeglio e Pesaola[7]. Dopo aver lasciato il Brasile siglando una rete nel pareggio per 2-2 contro il Botafogo[8], nel campionato di Serie A 1962-63 Cané, in sette partite, non andò mai in rete, debuttando in campionato nella sconfitta contro la Roma per 3-0 del 16 settembre 1962[9], in una stagione iniziata male per la squadra, con 4 sconfitte consecutive (amichevole contro il Valencia 2-1 del 2 settembre 1962[10], eliminazione al primo turno di Coppa Italia e prime due gare di campionato). Inoltre, Lauro fu accusato, durante delle interviste alla stampa, di non voler spendere per rinforzare la squadra,[11] e Cané si ritrovò isolato in campo[12].

Militò nel Napoli dal 1962 al 1969 e di nuovo dal 1972 al 1975, vincendo la Coppa delle Alpi 1966. Nel 1969 fu ceduto al Bari con cui militò per tre stagioni (una in Serie A e due in Serie B) segnando sei gol in 68 partite. Nel 1972 tornò a giocare nel Napoli con il quale giocò altre tre stagioni segnando 7 gol in 51 partite. Nel 1975 si ritirò. Ha segnato 38 gol in Serie A.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la carriera da calciatore intraprese quella di allenatore, prima sulla panchina delle giovanili del Napoli, poi su quelle di Frattese, Turris, Afragolese, Sorrento e Campania-Puteolana.

Nella stagione 1994-95 in serie A ha infine allenato il Napoli , in coppia con il direttore tecnico Vujadin Boskov (quest'ultimo, essendo sprovvisto del patentino federale, non poté ricoprire ufficialmente la carica di allenatore).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Napoli: 1966

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1964-1965 (3 gol)

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Afragolese: 1982-1983
Sorrento: 1984-1985
Campania: 1988-1989
Juve Stabia: 1990-1991

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1992, edizioni Panini, pag. 383
  2. ^ AA. VV. 1995, p. 322
  3. ^ http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/02/11/news/2622768-2622768/index.html?ref=search
  4. ^ Gianni Antonucci, 1908-1998: 90 Bari, Bari, Uniongrafica Corcelli, 1998. pag. 532
  5. ^ Brasileiros no Calcio: Cané
  6. ^ Il calcio e il ciclismo illustrato, numero 32, 12 agosto 1962, pagina 13
  7. ^ Gazzetta dello Sport, 19 settembre 1962, pagina 3
  8. ^ Il calcio e il ciclismo illustrato, numero 32, 12 agosto 1962, pagina 14
  9. ^ Gazzetta dello Sport, 20 settembre 1962, pagina 5
  10. ^ Gazzetta dello Sport, 3 settembre 1962, pagina 3
  11. ^ Gazzetta dello Sport, 6 ottobre 1962, pagina 5
  12. ^ Gazzetta dello Sport, 4 settembre 1962, pagina 5

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA. VV., Almanacco illustrato del calcio 1995, Modena, Panini, 1995.
  • Mario Improta, Numeri Azzurri, Frilli Editore, 2012, ISBN 9788875637903

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]