Rudi Völler

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Rudi Völler
Rudi-Voeller.jpg
Völler nel 2014
Dati biografici
Nome Rudolf Völler
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Germania Germania (dal 1990)
Altezza 179 cm
Peso 77 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1996 - giocatore
Carriera
Giovanili
1968-1975
1975-1977
Hanau Hanau
Kickers Offenbach Kickers Offenbach
Squadre di club1
1976-1980 Kickers Offenbach Kickers Offenbach 74 (19)
1980-1982 Monaco 1860 Monaco 1860 70 (46)
1982-1987 Werder Brema Werder Brema 137 (97)
1987-1992 Roma Roma 142 (45)
1992-1994 O. Marsiglia O. Marsiglia 58 (24)
1994-1996 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 62 (26)
Nazionale
1982-1994 Germania Germania[1] 90 (47)
Carriera da allenatore
2000 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen
2000-2004 Germania Germania
2004 Roma Roma
2005 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Messico 1986
Oro Italia 1990
Argento Corea del Sud-Giappone 2002
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Svezia 1992
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 marzo 2009

Rudolf Völler – detto Rudi – (Hanau, 13 aprile 1960) è un allenatore di calcio, ex calciatore e dirigente sportivo tedesco, di ruolo attaccante, direttore sportivo del Bayer Leverkusen. Campione del mondo con la Germania Ovest nel 1990.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Völler alla Roma nella stagione 1987-1988
Gli inizi in Bundesliga[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante, cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città natale, il Hanau 1860, Rudi Völler fu ingaggiato a 16 anni dal Kickers Offenbach, club nel quale rimase per quattro stagioni. Nel 1980 fu acquistato dal Monaco 1860, con cui retrocesse, l'anno successivo, in seconda divisione. Al termine della stagione successiva fu acquistato dal Werder Brema, squadra per la quale segnò 97 goal in sei stagioni di Bundesliga.

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1987 passò alla Roma di Dino Viola per 5,5 miliardi di lire.[2] Dopo un infortunio iniziale, segnò 45 gol corredati anche da un trofeo, la Coppa Italia 1990-1991 vinta in finale contro la Sampdoria fresca campione d'Italia. Inoltre esce sconfitto nella doppia finale di Coppa UEFA 1990-1991 persa contro l'Inter.

Olympique Marsiglia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1992, con l'avvento di Vujadin Boškov sulla panchina della A.S. Roma, Völler venne ceduto all'Olympique Marsiglia, squadra con la quale vinse alla fine della stagione la Coppa dei Campioni, in finale a Monaco di Baviera contro il Milan.

Bayer Leverkusen[modifica | modifica wikitesto]

Tornato in Germania l'anno dopo, chiuse la carriera nel 1996, a 36 anni, al termine della seconda stagione al Bayer Leverkusen, squadra per la quale realizzò complessivamente 26 reti. Il 1º luglio 1996 divenne direttore sportivo del club fino al 30 giugno 2000.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Völler (a destra) assieme a Lothar Matthäus con la maglia della Germania Ovest, durante i vittoriosi mondiali di Italia '90.

Rudi Völler esordì con la maglia della Germania Ovest nel 1982, e fu presente a tre edizioni del campionato del mondo (Messico 1986 e Italia 1990, USA 1994); fu campione del mondo nel 1990 e finalista nel 1986, in entrambi i casi contro l'Argentina. Völler giocò anche in tre edizioni del campionato d'Europa (Francia 1984, Germania 1988, Svezia 1992), sconfitto in finale nel 1992 – nella nuova Nazionale riunificata della Germania – dalla Danimarca.

In dodici anni Völler giocò complessivamente 90 volte in Nazionale segnando 47 reti, e piazzandosi al secondo posto della classifica dei migliori marcatori della nazionale tedesca: meglio di lui solo Gerd Müller con 68 gol (terzo se si considera Joachim Streich, che con la maglia della Germania Est segnò 56 gol). In seguito il suo numero di segnature venne eguagliato da Jürgen Klinsmann e superato da Miroslav Klose.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

La breve esperienza a Leverkusen[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo il ritiro, il 1º luglio 1996 divenne direttore sportivo del Bayer Leverkusen, carica che mantenne fino al 30 giugno 2000. Iniziò nello stesso anno la sua carriera in panchina: benché ancora sprovvisto del patentino da allenatore, gli fu affidata la guida della squadra rossonera, incarico che tenne per brevissimo tempo (dal 21 ottobre al 13 novembre 2000) giacché la Federcalcio tedesca, alla ricerca di un nuovo commissario tecnico dopo il pessimo campionato europeo giocato dalla nazionale teutonica (eliminazione al primo), decise di ingaggiare proprio Völler il 2 luglio 2000.

La Nazionale tedesca[modifica | modifica wikitesto]

Völler nel 2004, al termine del suo periodo alla guida della nazionale tedesca.

Inizialmente programmata per un anno, la durata del contratto di Völler fu prolungata fino al campionato del mondo 2002 perché il commissario tecnico designato, l'allenatore del Bayer Leverkusen Christoph Daum, fu coinvolto in uno scandalo di droga e perse l'occasione di sedere sulla panchina della Nazionale. Nel mondiale asiatico la Nazionale guidata da Völler non sfigurò, riuscendo a raggiungere la finale e cedendo solo al Brasile che vinse 2-0 con due goal di Ronaldo.

La federcalcio tedesca rinnovò quindi la fiducia a Völler, che guidò la nazionale anche agli Europei del 2004 in Portogallo. Ma la Germania non riuscì neppure a passare la prima fase e tornò a casa dopo sole tre partite (1-1 con l'Olanda, 0-0 con la Lettonia e 1-2 con la Repubblica Ceca). Rudi Völler si dimise così dall'incarico di C.T. il 24 giugno 2004.

Il ritorno a Roma[modifica | modifica wikitesto]

Völler nel 2004, durante la sua breve esperienza sulla panchina romana.

Il 30 agosto 2004 fu ingaggiato come tecnico dal suo vecchio club, la Roma, che cercava con urgenza un sostituto dopo le improvvise dimissioni di Prandelli dalla panchina giallorossa. L'avventura del tecnico tedesco fu tuttavia molto breve: questi si dimise il 26 settembre dopo quattro partite di campionato a seguito degli scarsi risultati.

Il ritorno a Leverkusen[modifica | modifica wikitesto]

Dal 18 gennaio 2005 è direttore sportivo del Bayer Leverkusen, gli fu affidata di nuovo per un breve periodo (dal 16 settembre 2005 al 9 ottobre 2005) la guida del club per sostituire Klaus Augenthaler.

Il 4 novembre 2011 rinnova il suo contratto da direttore sportivo fino al 30 giugno 2017.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1977-1978 Germania Kickers Offenbach B 5 1 x x x x - - x x
1978-1979 B 31 11 x x x x - - x x
1979-1980 B 38 7 CG 2 2 - - - - 40 9
1980-1981 Germania Monaco 1860 BL 33 9 x x x x - - x x
1981-1982 B 37 37 x x - - - - - x x
1982-1983 Germania Werder Brema BL 31 23 CG 1 2 CU 4 5 - - 36 30
1983-1984 BL 31 18 CG 4 1 CU 4 0 - - - 39 19
1984-1985 BL 32 25 CG 4 1 CU 2 0 - - 38 26
1985-1986 BL 13 9 CG 1 1 CU 1 0 - - - 15 10
1986-1987 BL 30 22 CG 1 0 CU 1 0 - - - 32 22
1987-1988 ItaliaRoma A 21 3 CI 7 2 - - - - 28 5
1988-1989 A 29 10 CI 7 3 CU 6 2 - - 42 15
1989-1990 A 32 14 CI 6 2 - - - - 38 16
1990-1991 A 30 11 CI 10 4 CU 12 10 - - 52 25
1991-1992 A 30 7 CI 2 0 CdC 4 0 SI 1 0 37 7
Totale Roma 142 45 32 11 22 12 1 0 197 68
1992-1993 FranciaOlympique de Marseille L1 33 18 CF x 2 UCL 8 2 - - x 22
1993-1994 L1 25 6 x x - - - - x x
1994-1995 GermaniaBayer Leverkusen BL 30 16 CG 1 0 CU x x - - x x
1995-1996 BL 32 10 CG 5 2 CU x x - - x x

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 1990-1991
Olympique Marsiglia: 1992-1993

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Olympique Marsiglia: 1992-1993

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Italia 1990

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1982-1983 (23 gol)
1990-1991 (10 gol)
1990-1991 (4 gol)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce al Merito al nastro dell'Ordine al Merito di Germania - nastrino per uniforme ordinaria Croce al Merito al nastro dell'Ordine al Merito di Germania
Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito della Renania Settentrionale-Vestfalia

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sono incluse le partite disputate con la Germania Ovest.
  2. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 10.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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