Humberto Tozzi

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Humberto Tozzi
Humberto tozzi barbosa.jpg
Dati biografici
Nome Humberto Barbosa Tozzi
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 174 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Carriera
Squadre di club1
1950-1953 Sao Cristovao São Cristóvão  ? (?)
1953-1956 Palmeiras Palmeiras [1]
1956-1960 Lazio Lazio 92 (32)
1960-1961 Palmeiras Palmeiras 135 (126)[1]
1961-1962 Olaria Olaria  ? (?)
1961 Fluminense Fluminense 8 (3)
1963 Portuguesa Portuguesa  ? (?)
Nazionale
1954-1955 Brasile Brasile 7 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Humberto Barbosa Tozzi, noto anche come Humberto (São João de Meriti, 4 febbraio 1934Rio de Janeiro, 17 aprile 1980), è stato un calciatore brasiliano, che giocava nel di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi in Brasile e la carriera internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dà i primi calci nel Coqueiros Futebol Clube, di São João de Meriti, per poi passare al São Cristóvão di Rio de Janeiro. Fattosi notare per la sua abilità, a soli diciotto anni è convocato nella nazionale olimpica per le Olimpiadi di Helsinki. Tra i suoi compagni di squadra, i futuri campioni del mondo Zózimo e Vavà. Humberto gioca tutte e tre le partite, segnando due reti[2][3]. In Brasile-Olanda 5-1, segna la prima rete del Brasile nella storia delle Olimpiadi. La squadra, tuttavia, è eliminata nei quarti di finale dalla Germania Ovest, per 4-2 ai tempi supplementari[4].

Rientrato in patria, segna 10 reti con il São Cristóvão nel campionato carioca del 1952. Ceduto al Palmeiras, l’anno successivo, vince la classifica dei cannonieri del Campionato Paulista di calcio con 22 gol[5].

Esordisce nella nazionale maggiore a Santiago contro il Cile, il 28 febbraio 1954 (vittoria per 2-0)[6]. Dopo aver disputato, senza segnare, il torneo di qualificazione, è convocato per la Coppa del Mondo del 1954, in Svizzera. Al mondiale, Humberto è schierato soltanto nella partita ad eliminazione diretta, nei quarti di finale, contro l’Ungheria di Ferenc Puskás. Il Brasile è eliminato per 4-2 e Humberto viene espulso al 79’, sul 3-2[6].

Nel 1954, vince ancora la classifica dei cannonieri del Campionato Paulista con 36 gol[5]. L’anno successivo, disputa un campionato con il Palmeiras, senza primeggiare, ma viene schierato ancora due volte con la nazionale maggiore e, il 17 novembre 1955, contro il Paraguay, segna il suo unico gol in sette partite[6].

In Italia[modifica | modifica wikitesto]

Humberto Tozzi alla Lazio.

La Lazio lo acquista dal Palmeiras nella stagione 1956-1957 riuscendo a tesserarlo come oriundo (era di origini romane[7]) dopo una feroce contrapposizione con la federazione. In campo si dimostra attaccante dai grandi mezzi e dall'innato fiuto del gol, ma si rivela però un giocatore ingestibile, sia in campo che fuori, poco incline alla disciplina.

Riesce comunque ad essere protagonista per quattro stagioni, con il vertice toccato nel 1958 con la conquista della Coppa Italia dove realizza la bellezza di 10 reti nelle 9 partite disputate che gli permettono di divenire capocannoniere del torneo.

Torna in Brasile alla fine della stagione 1959-60, dopo aver rinunciato ad un contratto di 36 milioni stipulato ad inizio stagione con la società biancoceleste e rifiutato il trasferimento al Torino. Il suo bilancio con la Lazio è di 103 partite disputate (92 in Campionato e 11 in Coppa italia) e di 44 reti (32 in serie A, 12 in Coppa).

Rientro in Brasile[modifica | modifica wikitesto]

Tornato a giocare con il Palmeiras, vince la Taça Brasil del 1960, allora equivalente al Campionato brasiliano di calcio. Ciò gli consente di poter disputare la Copa Libertadores del 1961, dove il Palmeiras perde una combattutissima doppia finale con il Peñarol di Montevideo[8].

Gioca ancora nell'Olaria, nella Fluminense e nel Portuguesa.

Muore per un attacco cardiaco, il 17 aprile 1980, a soli 46 anni[9].

L'omaggio[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della stagione 1994-95 la Lazio, impegnata in una tournée in sudamerica, disputa una partita commemorativa contro la squadra brasiliana del Guarani dove viene messo in palio un trofeo denominato "Humberto Tozzi". L'incontro si conclude con la vittoria dei romani per 3-2 con doppietta di Gigi Casiraghi e gol di Fuser.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 1958
Palmeiras: 1960

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1953 (22 gol)
1954 (36 gol)
1958 (11 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Totale con il Palmeiras.
  2. ^ referto
  3. ^ refertto
  4. ^ referto
  5. ^ a b Cannonieri del campionato paulista
  6. ^ a b c Nazionale brasiliana 1953-56
  7. ^ Gazzetta dello Sport, 8 aprile 1955, pagina 7
  8. ^ Copa Libertadores de América 1961
  9. ^ Humberto Tozzi

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]