Maxi López

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Maxi López
Maxi Lopez.jpg
Maxi López ai tempi del Barcellona
Dati biografici
Nome Maximiliano Gastón López
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 185[1] cm
Peso 81[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Chievo Chievo
Carriera
Giovanili
1997-2001 River Plate River Plate
Squadre di club1
2001-2004 River Plate River Plate 56 (13)
2005-2006 Barcellona Barcellona 14 (0)
2006-2007 Maiorca Maiorca 29 (2)
2007-2008 FK Mosca FK Mosca 22 (9)
2009 Gremio Grêmio 25 (12)[2]
2010-2012 Catania Catania 66 (22)
2012 Milan Milan 8 (1)
2012-2013 Sampdoria Sampdoria 17 (4)
2013-2014 Catania Catania 12 (1)
2014 Sampdoria Sampdoria 11 (1)
2014- Chievo Chievo 6 (1)
Nazionale
2001
2001-2004
Argentina Argentina U-17
Argentina Argentina U-20
5 (3)
29 (8)
Transparent.png Campionato sudamericano Under-20
Oro Uruguay 2003
Flag of PASO.svg Giochi panamericani
Oro Santo Domingo 2003
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 luglio 2014

Maximiliano Gastón López, meglio noto come Maxi López (Buenos Aires, 3 aprile 1984), è un calciatore argentino, attaccante del Chievo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 maggio 2008 sposa a Belgrano con rito civile la modella e soubrette Wanda Nara e il 31 maggio seguente ha luogo la cerimonia religiosa.[3][4] La coppia ha tre figli: Valentino Gastón (nato il 25 gennaio 2009[5]), Constantino[6] (nato il 18 dicembre 2010[7]) e Benedicto (nato il 20 febbraio 2012)[8]. Nel novembre 2013 la coppia annuncia di voler procedere alla separazione[9].

Possiede il passaporto italiano. È soprannominato la gallina de oro (in italiano la gallina d'oro)[10][11] ed el rubio (il biondo)[12] per la sua capigliatura bionda.[13]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore bravo sotto porta e in grado di aprire spazi per le seconde punte, dotato di una buona tecnica e di un ottimo colpo di testa.[13]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

River Plate[modifica | modifica wikitesto]

Maxi López comincia la sua carriera nel 1997 in Argentina nel River Plate. All'età di 17 anni debutta in prima squadra con la quale vince i campionati di Clausura 2002, 2003 e 2004 totalizzando 16 reti in 70 partite disputate, di cui 13 in 56 gare di campionato.[14]

Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio del 2005 il Barcellona lo acquista per circa 6,5 milioni di euro[15] per sostituire l'infortunato Henrik Larsson.[16] Debutta nella Liga il 6 febbraio 2005 giocando gli ultimi 13 minuti nella partita persa per 2-0 al Camp Nou contro l'Atlético Madrid.[17] Esordisce nelle competizioni UEFA per club il 23 febbraio 2005 nell'andata degli ottavi di finale della Champions League contro il Chelsea, partita nella quale segna un gol e serve un assist per il 2-1 finale;[18] il risultato però non basta per far accedere la squadra catalana ai quarti di finale della competizione data la sconfitta per 4-2 nella partita di ritorno.[19]

Il 30 aprile 2005 si infortuna al quinto metatarso del piede destro[20] e rimane indisponibile per tre mesi. Nella stessa stagione conquista il campionato e all'inizio della seguente la Supercoppa di Spagna. Dopo aver recuperato dal suo infortunio, rientra in campo il 1º marzo 2006 nella partita contro l'Espanyol, terminata con il risultato di 0-0, ma successivamente rimane ai margini della squadra. Il calciatore argentino riesce comunque a vincere sia la Liga che la Champions League.

Maiorca, FK Mosca e Grêmio[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 giugno 2006, in seguito all'arrivo dell'attaccante islandese Eiður Guðjohnsen al Barcellona, Maxi López viene ceduto in prestito al Maiorca, dove però non ripaga le aspettative segnando solo 3 gol in 29 partite e a fine stagione ritorna al Barcellona.

Il 16 agosto 2007 viene ufficializzato il suo trasferimento all'FK Mosca per una cifra pari a 2 milioni di euro.[16] Con il club russo l'attaccante colleziona 9 gol in 22 presenze in campionato.

Il 13 febbraio 2009 il Grêmio annuncia l'arrivo del calciatore con la formula del prestito annuale. Nel giorno del suo debutto nel match valido per il Campionato Gaúcho contro il Santa Cruz è andato subito in gol. Il 18 marzo 2009 esordisce all'Estádio Olímpico Monumental di Porto Alegre andando ancora in rete. A fine stagione saranno 17 i gol siglati in 41 presenze tra Campionato Gaúcho, Série A e Coppa Libertadores.

Catania[modifica | modifica wikitesto]

Maxi López con la maglia del Catania nel 2011

Il 20 gennaio 2010 il Catania ufficializza l'arrivo di Maxi López[21] per 3 milioni di euro;[13][22] l'attaccante firma un contratto fino al 30 giugno 2013[21] da circa 800.000 euro a stagione.[13] Debutta in Serie A il 31 gennaio 2010,[23] giocando 55 minuti nella sfida contro l'Udinese.[24] Nella partita successiva, Lazio-Catania (0-1), segna il suo primo gol in maglia rossoazzurra.[25] Il 3 aprile 2010, giorno del suo ventiseiesimo compleanno, sigla la sua prima doppietta nel campionato italiano nel derby di Sicilia contro il Palermo.[26] Chiude il campionato in doppia cifra, realizzando 11 gol in 17 partite che contribuiscono in maniera determinante alla permanenza in Serie A degli etnei.[27]

Nella stagione successiva segna la sua prima rete nella partita Catania-Cesena (2-0) del 22 settembre 2010.[28] A fine stagione realizza 8 gol, ottenendo la salvezza del Catania.

Nella Serie A 2011-2012 realizza il suo primo gol il 18 settembre 2011 sempre contro il Cesena su calcio di rigore.[29] Il 18 dicembre 2011, nella partita vinta per 2-0 dal Catania contro il Palermo, segna sempre su calcio di rigore ed esce in lacrime sostituito da Gonzalo Bergessio per un suo possibile addio nella sessione invernale di calciomercato.[30][31]

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 gennaio 2012 viene ufficializzata la cessione dell'attaccante argentino al Milan,[32][33] in prestito oneroso (1,5 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a 8 milioni di euro.[34] Il calciatore ha firmato con la società milanese un contratto fino al 30 giugno 2015 e percepirà circa 700.000 euro fino alla fine della stagione 2011-2012 e 1,5 milioni di euro all'anno per le seguenti tre stagioni.[34] Sceglie la maglia numero 21.[35][36]

Esordisce in maglia rossonera il 1º febbraio 2012 nella partita di campionato persa per 2-0 all'Olimpico di Roma contro la Lazio,[37] subentrando a Mark van Bommel al 79º minuto di gioco.[38] L'11 febbraio seguente, nella partita vinta dal Milan allo Stadio Friuli contro l'Udinese, segna il gol del momentaneo 1-1, il primo in Serie A con la maglia rossonera, e fornisce anche l'assist per il definitivo 1-2 di Stephan El Shaarawy.[39] Al termine della stagione, ritorna al Catania.

Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 luglio 2012 passa alla Sampdoria,[40] con la formula del prestito oneroso (2,5 milioni di euro)[41] con diritto di riscatto[42] fissato a 6 milioni di euro.[41] Il calciatore sceglie di indossare la maglia numero 10.[43]

Fa il suo debutto con la maglia blucerchiata il 18 agosto seguente, in occasione della partita di Coppa Italia contro la Juve Stabia, partita in cui mette a segno anche un gol; nonostante ciò la Samp viene eliminata dalla competizione, a causa della sconfitta per 5-4 dopo i calci di rigore.[44][45] Segna la sua prima rete in Serie A con la squadra genovese il 2 settembre 2012, nel corso del match giocato allo Stadio Luigi Ferraris contro il Siena e vinto per 2-1.[46] Il 16 settembre seguente segna invece la sua prima doppietta blucerchiata nella gara Pescara-Samp (2-3).[47] Il 4 novembre 2012, in occasione del match interno contro l'Atalanta (1-2), si infortuna al menisco esterno del ginocchio sinistro ed è costretto ad operarsi.[48] Il 10 marzo seguente ritorna al gol, siglando, su calcio di rigore nei minuti di recupero, l'unica rete blucerchiata nella trasferta persa contro il Cagliari per 3-1.[49] La sua prima stagione con la Sampdoria si conclude con 17 presenze e 4 gol in campionato ed un'apparizione con rete in Coppa Italia.[50] Al termine della stagione ritorna a Catania.

Ritorno a Catania[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i prestiti al Milan e alla Sampdoria ritorna ufficialmente al Catania e sceglie la maglia n° 10. Torna a vestire la casacca rossazzurra il 26 agosto in occasione della partita tra Fiorentina e Catania, terminata 2-1 a favore dei viola ed entra all'81' al posto di Sebastian Leto. Nel prosieguo della stagione viene relegato in panchina da mister Maran, sostituendo poi il titolare Gonzalo Bergessio quando questi s'infortuna il 30 ottobre 2013. Torna al gol in maglia rossazzurra il 9 novembre 2013 contro l'Udinese, nel match vinto per 1-0, siglando la rete decisiva su calcio di rigore.

Il nuovo prestito alla Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 gennaio 2014 torna alla Sampdoria, in prestito con opzione di riscatto. L'attaccante ha scelto di indossare la maglia numero 7[51]. A Genova ritrova l'allenatore Siniša Mihajlović, con cui aveva trascorso i primi sei mesi al Catania nel 2010. Il 3 febbraio seguente segna il gol vittoria nel Derby di Genova contro il Genoa, terminato 1-0 per i blucerchiati[52]. La mezza stagione in blucerchiato comunque non è positiva per Maxi che, partito come titolare nelle idee di mister Mihajlović, perde poco dopo lo spazio in favore di Stefano Okaka. Il 9 giugno torna quindi per il fine prestito a Catania[53].

Passaggio al Chievo Verona[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 giugno 2014 firma un contratto annuale con opzione per il secondo in caso di salvezza per il ChievoVerona[54]. Al Catania, a cui era legato da un contratto fino al 2015, andranno un milione e 200mila euro[55][56]. Esordisce con la maglia gialloblu il 22 agosto nella partita persa 1 a 0 contro il Pescara valevole per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. Realizza il suo primo goal con la maglia gialloblu in Serie A alla 2a giornata contro il Napoli al San Paolo in Napoli 0 - Chievo 1.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 prende parte con l'Under-17 argentina al Campionato sudamericano e al Mondiale di categoria, dove disputa 5 partite segnando 3 gol. Con la Nazionale argentina Under-20 nel 2003 partecipa al Campionato sudamericano Under-20, vinto in finale contro il Brasile, durante il quale scende in campo in 4 occasioni, tutte partendo dalla panchina[57] e ai Giochi panamericani, dove segna il gol che decide la finale vinta anche in questa occasione contro il Brasile.[58]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate all'11 maggio 2014

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Argentina River Plate PD 17 1 - - - CM 2 0 - - - 19 1
2002-2003 PD 6 1 - - - CL 1 0 - - - 7 1
2003-2004 PD 17 6 - - - CS+CL 5+4 2+0 - - - 26 8
ago.-dic. 2004 PD 16 5 - - - CS 2 1 - - - 18 6
Totale River Plate[14] 56 13 - - 14 3 - - 70 16
gen.-giu. 2005 Spagna Barcellona PD 8 0 CR 0 0 UCL 2 1 - - - 10 1
2005-2006 PD 6 0 CR 2 1 UCL 1 0 SS 0 0 9 1
Totale Barcellona 14 0 2 1 3 1 0 0 19 2
2006-2007 Spagna Maiorca PD 29 3 CR 2 2 - - - - - - 31 5
ago.-dic. 2007 Russia FK Mosca PL 9 6 CR 1 0 - - - - - - 10 6
2008 PL 13 3 CR 1 0 CU 1 0 - - - 15 3
Totale FK Mosca[59] 22 9 2 0 1 0 - - 25 9
2009 Brasile Grêmio CG+A 7+25 1+12 - - - CL 9 4 - - - 41 17
gen.-giu. 2010 Italia Catania A 17 11 - - - - - - - - - 17 11
2010-2011 A 35 8 CI 2 2 - - - - - - 37 10
2011-gen. 2012 A 14 3 CI 2 2 - - - - - - 16 5
gen.-giu. 2012 Italia Milan A 8 1 CI 2 1 UCL 1 0 - - - 11 2
2012-2013 Italia Sampdoria A 17 4 CI 1 1 - - - - - - 18 5
2013-gen. 2014 Italia Catania A 12 1 CI 1 0 - - - - - - 13 1
Totale Catania 78 23 5 4 - - - - 83 27
gen.-giu. 2014 Italia Sampdoria A 11 1 CI - - - - - - - - 11 1
Totale Sampdoria 28 5 1 1 - - - - 29 6
2014-2015 Italia Chievo A 6 1 CI 1 0 - - - - - - 7 1
Totale carriera 269 67 15 9 28 8 0 0 312 84

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: Clausura 2002, Clausura 2003, Clausura 2004
Barcellona: 2004-2005, 2005-2006
Barcellona: 2005

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona: 2005-2006

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Uruguay 2003
Santo Domingo 2003

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Lopez Maximiliano Gastón, sampdoria.it. URL consultato il 18-07-2012.
  2. ^ 32 (13) se si comprende il Campionato Gaúcho.
  3. ^ (ES) Se casó Wanda Nara, derf.com.ar, 23-05-2008. URL consultato il 30-01-2012.
  4. ^ (ES) Wanda Nara se casó con Maxi López, perfil.com, 23-05-2008. URL consultato il 30-01-2012.
  5. ^ (ES) Nació el hijo de Wanda Nara y Maxi López, infobae.com, 26-01-2009. URL consultato il 30-01-2012.
  6. ^ (ES) Nació Constantino, el segundo hijo de Wanda Nara y Maxi López, losandes.com.ar, 18-12-2009. URL consultato il 30-01-2012.
  7. ^ Fiocco azzurro in casa Catania, è nato Costantino Lopez, tuttomercatoweb.com, 18-12-2009. URL consultato il 31-01-2012.
  8. ^ Maxi Lopez di nuovo papà: congratulazioni!, acmilan.com, 20-02-2012. URL consultato il 20-02-2012.
  9. ^ Wanda Nara e Maxi Lopez si separano dopo 6 anni, corrieredellosport.it, 6-11-2013. URL consultato il 7 novembre 2013.
  10. ^ Tutti i nomignoli dei sudamericani, Sport Mediaset, 07-09-2011. URL consultato il 23-01-2012.
  11. ^ Emanuele Urzì, Galina de oro, che favola!, siciliamediaweb.it, 09-05-2010. URL consultato il 23-01-2012.
  12. ^ Antonio Vitiello, El Rubio e il Faraone ripescano il Milan, milannews.it, 11-02-2012. URL consultato il 12-02-2012.
  13. ^ a b c d Angelo Cosentino, Maxi Lopez: alla scoperta della "Galina de oro", cataniapolitica.it, 21-01-2010. URL consultato il 23-01-2012.
  14. ^ a b (ES) Maximiliano Gastón López, futbolxxi.com. URL consultato il 23-01-2012.
  15. ^ Maxi López - Trasferimenti, transfermarkt.it. URL consultato il 23-01-2012.
  16. ^ a b (EN) Maxi López set to join FC Moskva, fcbarcelona.cat, 16-08-2007. URL consultato il 23-01-2012.
  17. ^ Barcelona 0-2 Atletico Madrid, livescore.md, 06-02-2005. URL consultato il 23-01-2012.
  18. ^ Barcelona-Chelsea 2-1 - Statistiche, uefa.com, 23-02-2005. URL consultato il 23-01-2012.
  19. ^ Chelsea-Barcelona 4-2, uefa.com, 08-03-2005. URL consultato il 23-01-2012.
  20. ^ (ES) Maxi López estará de baja tres meses, El Mundo, 30-04-2005. URL consultato il 23-01-2012.
  21. ^ a b Maxi Lopez al Catania, calciocatania.it, 20-01-2010. URL consultato il 20-01-2010.
  22. ^ Si stringe per Maxi Lopez, ilmilanista.it, 22-01-2012. URL consultato il 23-01-2012.
  23. ^ Claudio Lenzi, Biagianti salva il Catania. Udinese pari e rimpianti, La Gazzetta dello Sport, 31-01-2010. URL consultato il 24-01-2012.
  24. ^ Catania-Udinese 1-1, emozionecalcio.it, 31-01-2010. URL consultato il 24-01-2012.
  25. ^ Riccardo Pratesi, Inter e Di Natale: numeri 1. I Più e i Meno settimanali, La Gazzetta dello Sport, 08-02-2010. URL consultato il 24-01-2012.
  26. ^ Franco Valdevies, Catania-Palermo: prima doppietta per Maxi Lopez, Sport Mediaset, 04-04-2010. URL consultato il 23-01-2012.
  27. ^ Emiliano Pozzoni, Maxi, regalo al Catania. E' record di punti in A, La Gazzetta dello Sport, 16-05-2010. URL consultato il 24-01-2012.
  28. ^ Claudio Lenzi, E' un Maxi Catania: 2-0. Cesena, brusco risveglio, La Gazzetta dello Sport, 22-09-2010. URL consultato il 24-01-2012.
  29. ^ Renato Maisani, Catania-Cesena 1-0: Maxi Lopez non fallisce dal dischetto, Montella inizia il volo, goal.com, 18-09-2011. URL consultato il 24-01-2012.
  30. ^ Daniele Fantini, Serie A - Lodi più Lopez: il derby è rossazzurro, Eurosport, 18-12-2011. URL consultato il 24-01-2012.
  31. ^ Gol e lacrime per Maxi Lopez e il Catania va, Corriere della Sera, 19-12-2011, p. 45. URL consultato il 16-01-2012.
  32. ^ Maxi Lopez al Milan, calciocatania.it, 27-01-2012. URL consultato il 27-01-2012.
  33. ^ A.C. Milan comunicato ufficiale, acmilan.com, 27-01-2012. URL consultato il 27-01-2012.
  34. ^ a b Raimondo De Magistris, Milan, le cifre dell'affare Maxi Lopez, tuttomercatoweb.com, 28-01-2012. URL consultato il 28-01-2012.
  35. ^ Maximiliano Gaston Lopez, acmilan.com. URL consultato il 18-07-2012.
  36. ^ Milan, Maxi Lopez sceglie il numero 21, calcionews24.com, 28-01-2012. URL consultato il 28-01-2012.
  37. ^ Francesco Montefusco, Sconfitta all'esordio per Maxi, canalemilan.it, 02-02-2012. URL consultato il 02-02-2012.
  38. ^ Lazio-Milan 2-0, legaseriea.it, 01-02-2012. URL consultato il 02-02-2012.
  39. ^ Gaetano De Stefano, Maxi Lopez e il Faraone. Il Milan ribalta l'Udinese, La Gazzetta dello Sport, 11-02-2012. URL consultato l'11-02-2012.
  40. ^ Maxi López blucerchiato: c'è l'accordo col Catania, sampdoria.it, 10-07-2012. URL consultato il 10-07-2012.
  41. ^ a b Mattia Langella, Maxi Lopez alla Samp, Il Secolo XIX, 10-07-2012. URL consultato il 10-07-2012.
  42. ^ Comunicato Stampa (PDF), sampdoria.it, 10-07-2012. URL consultato il 10-07-2012.
  43. ^ Maxi López: «Voglio ripagare l'affetto con tanti gol», sampdoria.it, 12-07-2012. URL consultato il 13-07-2012.
  44. ^ La Samp non riesce a convincere. La Juve Stabia la punisce ai rigori, il Giornale, 19-08-2012. URL consultato il 20-08-2012.
  45. ^ Juve Stabia-Sampdoria 5-4, Il Secolo XIX, 18-08-2012. URL consultato il 20-08-2012.
  46. ^ Sampdoria 2 - 1 Siena, legaseriea.it, 02-09-2012. URL consultato il 14-11-2012.
  47. ^ Pescara 2 - 3 Sampdoria, legaseriea.it, 16-09-2012. URL consultato il 23-05-2013.
  48. ^ Maxi López: riuscito l'intervento chirurgico a Villa Stuart, sampdoria.it, 07-11-2012. URL consultato il 23-05-2013.
  49. ^ Cagliari 3 - 1 Sampdoria, legaseriea.it, 10-03-2013. URL consultato il 23-05-2013.
  50. ^ Maxi López, transfermarkt.it. URL consultato il 23-05-2013.
  51. ^ Ufficiale: Maxi Lopez torna in blucerchiato, indosserà il numero 7
  52. ^ Genoa-Sampdoria 0-1, Maxi Lopez timbra il derby
  53. ^ CATANIA, Maxi Lopez in ritiro a Torre del Grifo
  54. ^ Ufficiale: Maxi Lopez al ChievoVerona!
  55. ^ Chievo, preso Maxi Lopez
  56. ^ Maxi Lopez al Chievo - La firma è cosa fatta
  57. ^ (EN) XXI Sudamericano Juvenil 2003 (Uruguay) - Details, rsssf.com. URL consultato il 23-01-2012.
  58. ^ (EN) Panamerican Games 2003 (Santo Domingo, Dominican Republic), rsssf.com. URL consultato il 23-01-2012.
  59. ^ (EN) Lopes (Maksi) Maksimiliano Gaston, rfpl.org. URL consultato il 20-01-2012.

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