Oriundo

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Tre dei più famosi oriundi italiani, José Altafini, Antonio Angelillo e Omar Sívori, nel 1961; di origine argentina e brasiliana, sono qui fotografati con la maglia azzurra della nazionale calcistica italiana.

Viene detto oriundo (dal latino oriundu(m), gerundio del verbo oriri ‘nascere, trarre origine’[1]) chi, nato e residente in una città o nazione, discende da genitori o antenati là trasferitisi dal paese d’origine. In particolare il termine oriundo è diffusamente usato per indicare un atleta, specialmente giocatore di calcio – ma anche di rugby, calcio a cinque, hockey su ghiaccio e su pista, pallacanestro –, di nazionalità straniera ma di origine italiana, assimilato nella normativa sportiva ai cittadini della penisola e perciò ammesso a far parte della squadra nazionale azzurra; è il caso per esempio di Attilio Demaria, campione del mondo con la Nazionale nel 1934, di Mauro Germán Camoranesi, campione del mondo nel 2006 e di diversi altri calciatori a partire dagli anni trenta fino a oggi.

I nati all'estero[modifica | modifica sorgente]

Definizione[modifica | modifica sorgente]

La specialità che il termine sta ad indicare risiede nel contrasto fra la provenienza culturale (supponendosi che la famiglia emigrata abbia conservato almeno in parte tradizioni e valori, e spesso lingua, del sito di provenienza) e il contatto con la cultura locale del luogo ove il nucleo familiare si è stabilito. L'oriundo nasce quindi in una famiglia di emigrati nel luogo di destinazione dello spostamento migratorio.

In genere non vi sono legami formali che connettano l'oriundo al luogo di provenienza dei suoi ascendenti: sotto un profilo giuridico, improntato essenzialmente allo ius soli, l'oriundo è generalmente soltanto un cittadino dello stato in cui nasce, senza rapporti con lo stato in cui nacquero gli ascendenti[2]. In tempi recenti, a seguito del sempre più diffuso riavvicinamento fra comunità di emigrati e madrepatria culturale, a fianco allo ius soli si cerca perciò di rivalutare i valori dell'antico istituto giuridico dello ius sanguinis, che legava i diritti in via di discendenza filiale. Ma se nel diritto romano i termini di diritto erano trasmessi in via squisitamente patrilineare, ed anche nel diritto italiano sino a non molto tempo addietro lo ius sanguinis era riconosciuto solo per via di padre[3], oggi in Italia e quasi ovunque è decaduta la discriminante sessista e dunque si considera parimenti la via matrilineare, anche in ragione della Convenzione delle Nazioni Unite del 1979 per il contrasto alla discriminazione della donna.

Le principali tematiche relative alla questione degli oriundi, infatti, vertono innanzitutto sulla trasmissibilità dei diritti di cittadinanza per via di sangue (appunto ci si riferisce allo ius sanguinis) come riconoscimento giuridico dello straniero (che tale l'oriundo è) di indiretta origine dello stato dal quale espatriò l'emigrato. Poiché la duplicazione della cittadinanza del singolo individuo è in genere scoraggiata quando non direttamente esclusa (e comunque costituisce in genere aggravi in capo all'interessato, specialmente di natura tributaria), allo stato attuale vi sono istanze e susseguenti normazioni relative ad aspetti di dettaglio e facilitazioni per ora incentrati sulla possibilità di contatto e frequentazione della terra d'origine[4], ed eventualmente rientro definitivo.

La condizione dell'oriundo è tale che il rapporto con lo stato d'origine, ove possibile, è nella maggior parte dei casi in realtà demandato alla sola sua espressa intenzione di volerne avere, dal momento che è pienamente cittadino nello stato in cui risiede e nulla gli impone di avere relazione con la terra originaria. La normazione in favore degli oriundi è quindi allo stato attuale improntata al mero riconoscimento di opportunità il cui sfruttamento è evidentemente facoltativo.

Gli oriundi d'Italia[modifica | modifica sorgente]

Mauro German Camoranesi, nato in Argentina, è l'oriundo che detiene il record di presenze nella Nazionale di calcio. Già giocatore dell'Hellas Verona e della Juventus, si è laureato campione del Mondo nel 2006

In Italia, stato in cui il fenomeno dell'emigrazione verso l'estero (soprattutto a cavallo fra il XIX ed il XX secolo) si è sviluppato in proporzioni ingenti, gode di crescente attenzione il recupero del rapporto con le comunità di origine italiana formatesi nel mondo. Cominciano ad essere emanate norme, particolarmente in ambiti regionali, che prevedono assistenza non più e non solo per coloro che nati in Italia ebbero ad espatriare, ma anche per i loro discendenti (appunto gli oriundi), affinché si consolidi il legame identitario culturale d'origine. Ne è un esempio la legge della regione Veneto 9 gennaio 2003, n. 2,[5], nella quale si dispongono diverse azioni in favore dell'emigrato, del coniuge superstite e dei discendenti fino alla terza generazione, al fine di - tra l'altro - «garantire il mantenimento della identità veneta e migliorare la conoscenza della cultura di origine».

Di oriundi si è trattato normativamente anche a proposito di emigrazione interna[6]. In proposito raggiunse una certa notorietà il caso della Regione Trentino-Alto Adige, il cui vice commissario di governo istituì nel 1955[7] un corso di preparazione per la carica di segretario comunale riservato ai cittadini italiani oriundi della provincia di Bolzano. Causa un ricorso avverso il decreto, fu sollevata una questione di legittimità costituzionale della legge 9 agosto 1954, n. 748, del quale il decreto era applicazione; la Corte Costituzionale dichiarò infondata la questione[8] consentendo di fatto la prima norma che qualificava giuridicamente l'oriundo e ne ammetteva un trattamento particolare[9].

Gli oriundi italiani, spesso ormai chiamati insieme agli emigrati "Italiani nel mondo", costituiscono una popolazione di proporzioni assai cospicue. Solo in Argentina, secondo una stima[10], vi sarebbero decine di milioni di oriundi italiani[11] e non meno nutrite sono le comunità negli Stati Uniti e in Brasile, altre principali destinazioni del citato flusso migratorio di inizio Novecento. In molti altri paesi europei le comunità italiane sono diffusamente distribuite, ma almeno in area Schengen la caduta di molte barriere nazionalistiche rende assai meno stringente il problema dei rapporti con la madrepatria.

Oriundi nello sport[modifica | modifica sorgente]

In ambito sportivo la parola designa uno sportivo che rappresenta una selezione nazionale pur essendo nativo di un altro paese. È un termine usato correntemente in tutto il mondo generalmente per riferirsi ad americani: sudamericani nel calcio e nel rugby, nordamericani in hockey su ghiaccio e baseball poi naturalizzati italiani o spagnoli.

Il termine ebbe diffusione in Italia con questo significato quando i regolamenti calcistici furono modificati per consentire a "stelle" sudamericane di poter giocare in Italia in squadre di club e nella Nazionale. Probabilmente il caso più noto fu quello dell'argentino Omar Sívori, insieme a quello dell'uruguayano Schiaffino.

« L'uomo ch'è venuto da lontano
ha la genialità di uno Schiaffino
ma religiosamente tocca il pane
e guarda le sue stelle uruguaiane.
Ah Sudamerica... »
(Paolo Conte, Sud America)

Calciatori italiani oriundi ammessi nelle Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Aggiornato al 14 giugno 2014.

Calciatore Paese di origine Nazionale maggiore Under 23[12] Under 21[13]
Gare Reti Gare Reti Gare Reti
Ermanno Aebi Svizzera Svizzera 2 3 0 0 0 0
José Altafini Brasile Brasile 6 5 0 0 2 3
Michele Andreolo Uruguay Uruguay 26 1 0 0 0 0
Antonio Valentin Angelillo Argentina Argentina 2 1 0 0 1 0
Cristian Battocchio Argentina Argentina 0 0 0 0 7 2
Mauro Germán Camoranesi Argentina Argentina 55 5 0 0 0 0
Renato Cesarini Argentina Argentina 11 3 0 0 0 0
Arturo Chini Ludueña Argentina Argentina 0 0 6 4 0 0
Dino Da Costa Brasile Brasile 1 1 1 0 0 0
Paolo Hernan Dellafiore Argentina Argentina 0 0 3 0 1 0
Alessandro De Maria Brasile Brasile 0 0 2 3 0 0
Attilio Demaria Argentina Argentina 13 3 4 4 0 0
Alfredo De Vincenzi Argentina Argentina 0 0 1 0 0 0
Ricardo Faccio Uruguay Uruguay 5 0 2 0 0 0
Octavio Fantoni Brasile Brasile 1 0 0 0 0 0
Francesco Fedullo Uruguay Uruguay 2 3 4 3 0 0
Emanuel Fillola Uruguay Uruguay 0 0 3 1 0 0
Eddie Firmani Sudafrica Sudafrica / Inghilterra Inghilterra 3 2 1 0 0 0
Enrique Flamini Argentina Argentina 0 0 1 0 0 0
Fernando Forestieri Argentina Argentina 0 0 0 0 2 0
Francesco Frione Uruguay Uruguay 0 0 4 1 0 0
Elisio Gabardo Brasile Brasile 0 0 1 0 0 0
Alcide Ghiggia Uruguay Uruguay 5 1 0 0 0 0
Enrico Guaita Argentina Argentina 10 5 1 2 0 0
Anfilogino Guarisi Brasile Brasile 6 1 2 1 0 0
Paolo Innocenti Brasile Brasile 0 0 4 0 0 0
Cristian Daniel Ledesma Argentina Argentina 1 0 0 0 0 0
Julio Libonatti Argentina Argentina 17 15 0 0 0 0
Francisco Lojacono Argentina Argentina 8 5 2 0 0 0
Rinaldo Martino Argentina Argentina 1 0 0 0 0 0
Ernesto Mascheroni Uruguay Uruguay 2 0 0 0 0 0
Humberto Maschio Argentina Argentina 2 0 1 0 0 0
Luisito Monti Argentina Argentina 18 1 0 0 0 0
Miguel Montuori Argentina Argentina / Cile Cile 12 2 0 0 0 0
Giovanni Moscardini Scozia Scozia 9 7 0 0 0 0
Eugenio Mosso Argentina Argentina 1 0 0 0 0 0
Thiago Motta Brasile Brasile 21 1 0 0 0 0
Raimundo Orsi Argentina Argentina 35 13 0 0 0 0
Pablo Daniel Osvaldo Argentina Argentina 14 4 4 1 8 1
Gabriel Paletta Argentina Argentina 3 0 0 0 0 0
Bruno Pesaola Argentina Argentina 1 0 6 0 0 0
Roberto Porta Uruguay Uruguay 1 0 1 0 0 0
Ettore Puricelli Uruguay Uruguay / Argentina Argentina 1 1 0 0 0 0
Eduardo Ricagni Argentina Argentina 3 2 0 0 0 0
Alessandro Renica Francia Francia 0 0 0 0 8 0
Humberto Rosa Argentina Argentina 0 0 1 0 0 0
Attila Sallustro Paraguay Paraguay 2 1 2 1 0 0
Fabiano Santacroce Brasile Brasile 0 0 0 0 7 0
Raffaele Sansone Uruguay Uruguay 3 0 3 0 0 0
Ezequiel Schelotto Argentina Argentina 1 0 0 0 7 0
Juan Alberto Schiaffino Uruguay Uruguay 4 0 0 0 0 0
Alessandro Scopelli Argentina Argentina 1 0 0 0 0 0
Pietro Sernagiotto Brasile Brasile 0 0 1 0 0 0
Enrique Omar Sívori Argentina Argentina 9 8 0 0 0 0
Roberto Soriano Germania Germania 0 0 0 0 14 2
Angelo Benedicto Sormani Brasile Brasile 7 2 1 1 0 0
Ulisse Uslenghi Uruguay Uruguay / Argentina Argentina 0 0 1 0 0 0
Giuseppe Wilson Inghilterra Inghilterra 3 0 0 0 0 0
Daniele Zoratto Lussemburgo Lussemburgo 1 0 0 0 0 0

Rugbisti italiani oriundi ammessi nelle Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Diego Domínguez, celebre mediano d'apertura degli anni Novanta nato in Argentina, ha collezionato 74 presenze con la nazionale di rugby italiana. Nella foto qui sopra insieme ad Alessandro Troncon.

La maggior parte di essi è di origine argentina, ma vi sono anche neozelandesi, francesi, sudafricani e australiani. L'elenco che segue contiene solo gli oriundi strictu sensu, ovvero coloro che, pur nati all'estero e titolari di un'altra cittadinanza, hanno diritto a quella italiana per diritto di ascendenza (ovvero, che abbiano un ascendente italiano nel proprio albero genealogico). Non sono quindi ivi compresi coloro che hanno acquisito la cittadinanza italiana per cause varie quali naturalizzazione o matrimonio né coloro che sono idonei a giocare per la Nazionale italiana secondo la normativa dell'International Rugby Board, che permette a qualsiasi giocatore - non preventivamente schierato a livello maggiore per la sua federazione di origine - di poter essere utilizzato a livello internazionale dalla federazione in qualsiasi dei suoi club abbia militato per almeno tre stagioni. In quest'ultimo caso si parla di "equiparati".

Nome Paese d'origine
Matías Agüero Argentina Argentina
Keanu John Apperley Inghilterra Inghilterra
Grégory Arganese Francia Francia
Robert Barbieri Canada Canada
David Bortolussi Francia Francia
Steven Bortolussi Australia Australia
Kris Burton Australia Australia
Gonzalo Canale Argentina Argentina
Pablo Canavosio Argentina Argentina
Martín Castrogiovanni Argentina Argentina
Santiago Dellapè Argentina Argentina
Diego Domínguez Argentina Argentina
Carlo Antonio del Fava Sudafrica Sudafrica
Julian Gardner Australia Australia
Mark Giacheri Australia Australia
Craig Gower Australia Australia
Paul Griffen Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Luke McLean Australia Australia
Jean-François Montauriol Francia Francia
Alejandro Moreno Argentina Argentina
Marco Neethling Sudafrica Sudafrica
Carlos Nieto Argentina Argentina
Luciano Orquera Argentina Argentina
Sergio Parisse Argentina Argentina
Aaron Persico Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Javier Pértile Argentina Argentina
Ramiro Pez Argentina Argentina
Matthew Phillips Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Matt Pini Australia Australia
Federico Pucciariello Argentina Argentina
Kaine Robertson Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Josh Sole Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Marko Stanojevic Inghilterra Inghilterra
Cristian Stoica Romania Romania
Laurent Travini Francia Francia
Nick Zisti Australia Australia

Hockeisti italiani oriundi ammessi nelle Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Ancora più massiccio che nel calcio è stato il ricorso a giocatori oriundi nell'hockey su ghiaccio italiano. E molto numerosi sono i giocatori oriundi (perlopiù canadesi e statunitensi) ad avere indossato la maglia azzurra.

A titolo di esempio, si può citare il roster dell'Italia ai Giochi di Nagano 1998:

In totale, dunque, 15 giocatori su 23 avevano il doppio passaporto.

Col tempo il ricorso agli oriundi è stato limitato dalla FISG, restando comunque forte: ancora ai Giochi di Torino 2006, gli oriundi erano 11 (9 canadesi, 2 statunitensi), ai Mondiali dello stesso anno 6.

Nella seguente lista si elencano gli oriundi che hanno vestito la maglia azzurra in competizioni ufficiali. Vengono indicate le edizioni dei Campionati del Mondo[14] e dei Giochi Olimpici Invernali a cui hanno preso parte.

Oriundi canadesi
Nome Olimpiadi Campionati del Mondo
Scott Beattie   1996, 2001
John Bellio   1982
James Camazzola 1992, 1994 1992
Bruno Campese 1994 1993, 1994, 1995, 1999
Mario Brian Chitarroni 1998, 2006 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 2000, 2001, 2007, 2008
Joe Ciccarello   1999
Anthony Circelli 1992, 1994 1992, 1993, 1994, 1995
Alfredo Coletti   1959
Jim Corsi   1982, 1983
Stefano Figliuzzi 1994, 1998 1992, 1994, 1995, 1996
Robert Ginnetti 1992 1992
Anthony Iob 2006 1997, 1998, 2001
Emilio Iovio 1992, 1994 1982, 1992, 1993, 1994
Robert Manno 1992 1982
Maurizio Mansi 1994, 1998 1992, 1993, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002
Tom Milani 1984 1982, 1983
Jason Muzzatti 2006 2006, 2007
Frank Nigro 1992  
Gaetano Orlando 1994, 1998 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999
John Parco 2006 2006, 2007
Santino Pellegrino 1992 1992
Roberto Romano   1992
Mike Rosati 1994, 1998 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2001, 2002
Lawrence Rucchin 1998 1997, 1998, 1999, 2001
Adam Russo   2008
Vezio Sacratini 1994 1994, 2000, 2001, 2002
Giulio Scandella 2006 2007
Andrè Signoretti 2006 2007, 2008
William Stewart 1992, 1994 1992, 1993
Bernard Tomei 1956  
Carter Trevisani 2006 2006, 2007, 2008
Carmine Tucci 1956  
Carmine Vani   1992, 1993
Mike Zanier 1992
Bruno Zarrillo 1992, 1994, 1998 1992, 1993, 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 2000, 2001
Oriundi statunitensi
Nome Olimpiadi Campionati del Mondo
Chris Bartolone 1998 1994, 1995, 1996, 1997, 1998, 1999, 2000, 2001, 2002
Phil De Gaetano 1994 1994
Dave Delfino 1992, 1994, 1998 1992, 1993, 1994, 1996, 1997
Frank Lattuca   1992
Mike Mastrullo 1984, 1992 1982, 1983
Robert Nardella 1998, 2006 1995, 1996, 1997
Guido Tenisi 1982
Dave Tomassoni 1984 1982, 1983
Anthony Tuzzolino 2006

Oriundi nel Calcio a 5[modifica | modifica sorgente]

La nazionale di calcio a 5 dell'Italia è storicamente soggetta a casi di naturalizzazione o proprio dell'utilizzo di giocatori oriundi, soprattutto sudamericani.

Ha fatto scandalo la rosa della nazionale che nel 2008 partecipò ai Mondiali in Brasile, in quanto era interamente formata da calcettisti nati in Brasile; la cosa mandò su tutte le furie la FIFA.

In tal occasione la nazionale perse la semifinale contro la Spagna a causa di una contestatissima autorete di Adriano Foglia a tempo scaduto; se fosse riuscita ad accedere alla finale contro il Brasile si sarebbero affrontate, in Brasile, due rose composte interamente da brasiliani.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Oriundo nel dizionario etimologico Garzanti
  2. ^ Fatta eccezione per poche fattispecie di natura essenzialmente privatistica.
  3. ^ Vi era cioè differente considerazione giuridica per il figlio di padre italiano e madre straniera rispetto al figlio di madre italiana e padre straniero
  4. ^ Ad esempio la Regione Sardegna include, sia pure con limitazioni, gli oriundi fra gli aventi diritto ai trattamenti di continuità territoriale.
  5. ^ Testo della legge
  6. ^ Quella cioè esplicatasi all'interno del territorio nazionale, da una regione ad un'altra.
  7. ^ Decreto del 4 agosto 1955
  8. ^ Sentenza
  9. ^ La sentenza in pratica non ravvisava nella norma una sperequazione fra cittadini, in eventuale contrasto con l'art. 3 della Costituzione, bensì proprio una perquazione sostanziale, e quindi la facoltà del legislatore di emanare disposizioni che, pur in apparente contrasto con il dettato egualitario della Carta, agiscano invece applicandolo attraverso un principio di equità sostanziale per casi specifici.
  10. ^ Prefazione di Ludovico Incisa di Camerana al libro di Paola Cecchini, "Mi Argentina querida" (vedi)
  11. ^ Il 90% di una cifra oscillante fra i 50 e i 60 milioni, secondo il libro testé citato.
  12. ^ Dal 1982 al 1990 la Nazionale Under 23 era chiamata Sperimentale e rappresentava l'Italia alle Olimpiadi.
  13. ^ La Nazionale Under 21 dal 1990 rappresenta l'Italia alle Olimpiadi
  14. ^ Vengono prese in considerazione solo le edizioni in cui la nazionale italiana ha partecipato ai mondiali di Gruppo A o equivalenti. Mancano quindi le edizioni dei campionati di Gruppo B (o I divisione, dopo il 2001) o inferiori.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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