Attilio Lombardo

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Attilio Lombardo
Attilio Lombardo.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra 600px sky city.png Manchester City
Ritirato 2002 - giocatore
Carriera
Giovanili
600px Giallo e Blu.png Pergocrema
Squadre di club1
1983-1985 600px Giallo e Blu.png Pergocrema 38 (9)
1985-1989 600px Rosso e Grigio (Strisce).png Cremonese 141 (17)
1989-1995 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 201 (34)
1995-1997 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 35 (2)
1997-1999 600px Rosso e Blu con aquila.png Crystal Palace 48 (8)
1999-2001 Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 33 (2)
2001-2002 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 34 (4)
Nazionale
1990-1997 Italia Italia 19 (3)
Carriera da allenatore
1998 600px Rosso e Blu con aquila.png Crystal Palace
2002-2006 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria Giovanili
2006-2007 600px Rosso e Blu (Strisce).png Chiasso
2007-2008 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria Osservatore
2008 600px Giallo e Blu (Strisce).png Castelnuovo
2008-2009 600px Lilla.png Legnano
2009 Bianco e Nero.svg Spezia
2010- 600px sky city.png Manchester City Coll.Tecnico
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 luglio 2011

Attilio Lombardo (Santa Maria la Fossa, 6 gennaio 1966) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Attualmente è collaboratore tecnico e osservatore di Roberto Mancini al Manchester City.

È uno dei cinque calciatori italiani (insieme a Giovanni Ferrari, Sergio Gori, Pietro Fanna e Aldo Serena) ad aver conquistato scudetti italiani con tre società differenti.

Per anni è stato simpaticamente apostrofato "Struzzo" dai compagni di squadra per il suo tipico incedere nella corsa. Nel periodo "blucerchiato" alla Sampdoria venne anche soprannominato "Popeye"[1].

Indice

Carriera [modifica]

Giocatore [modifica]

Club [modifica]

Inizi e la Cremonese [modifica]

Nato in provincia di Caserta ma trasferitosi fin da bambino a Zelo Buon Persico[2], nel lodigiano, mosse i primi passi nel mondo del calcio professionistico in Serie C2, diciottenne, con la maglia del Pergocrema, passando poi nel 1985 alla Cremonese in Serie B.

A Cremona disputò quattro campionati cadetti, tra cui quelli sotto la guida di Tarcisio Burgnich, mettendosi in luce come ala destra, capace di incunearsi nelle difese avversarie, segnando un discreto numero di gol.

Sampdoria [modifica]

Passò poi alla Sampdoria nel 1989, sotto la guida di Vujadin Boškov, per 4 miliardi di lire,[3] dove vinse la Coppa delle Coppe 1989-1990, lo storico scudetto nel 1990-1991, la Supercoppa italiana nel 1991 e la Coppa Italia 1993-1994 giocando insieme a Gianluca Vialli, Roberto Mancini, Pietro Vierchowod, Gianluca Pagliuca, Moreno Mannini, Fausto Pari, Luca Pellegrini, Srecko Katanec, David Platt e Ruud Gullit. Fu fra i giocatori cardini di quella squadra che diede lustro alla città di Genova, arrivando a conquistare anche la finale di Coppa dei Campioni nel 1991-1992, persa nei supplementari per un gol di Ronald Koeman.

Juventus [modifica]

Passò nell'estate 1995 alla Juventus di Marcello Lippi per 10,5 miliardi di lire,[4] infortunandosi ad un gamba durante il precampionato (frattura di tibia e perone), che lo costrinse a stare a lungo fermo.[5] In bianconero vinse la Champions League 1995-1996 e lo scudetto 1996-1997.

Nel 1997, dopo l'avventura bianconera, si trasferì in Inghilterra, giocando una stagione e mezza al Crystal Palace che lo acquista per 5,9 miliardi di lire.[6] All'inizio del 1998 assume la carica di allenatore fino al termine della stagione. Torna in Italia nel gennaio 1999 alla Lazio dove rimane fino a gennaio 2001, contribuendo alla conquista dello scudetto 1999-2000, il terzo della sua carriera dopo quello con la Sampdoria e con la Juventus nel 1996-1997.

A gennaio del 2001 tornò alla Sampdoria allenata da Gigi Cagni, in Serie B, dove chiuse la carriera nel 2002.

Da calciatore professionista in campionato, nell'arco di 19 anni compresi tra il 1983 ed il 2002, ha collezionato 530 presenze e 76 reti.

Nazionale [modifica]

Lombardo vestì 18 volte la maglia della nazionale, a partire dal 1990 fino al 1997, durante la sua avventura inglese; tuttavia, in azzurro non ebbe mai molta fortuna, poiché gli si preferivano giocatori del calibro di Roberto Donadoni, Gianluigi Lentini e Angelo Di Livio.

Allenatore [modifica]

Dopo la parentesi sulla panchina del Crystal Palace (dal 19 marzo al 30 giugno 1998), al ritiro dal calcio giocato inizia ad allenare le giovanili della Sampdoria: prima per tre stagioni gli Allievi Nazionali e nella stagione 2005/2006 la formazione Primavera.

Dal 21 luglio 2006 è stato l'allenatore della squadra svizzera dell'FC Chiasso. La sua esperienza oltre il Ticino è terminata il 27 maggio 2007, quando ha rassegnato le dimissioni, ufficialmente per mancanza di stimoli.[7]

La stagione successiva lavora come osservatore per la Sampdoria, ma il 24 aprile 2008 diventa l'allenatore del Castelnuovo Garfagnana (serie C2 girone B), sostituendo il dimissionario Barburi, a 180' dalla fine del campionato, e diventando il quarto allenatore (considerando anche la parentesi di Ceccarelli, vice di Barbuti) di una stagione tormentata per il Castelnuovo che riesce a salvarsi ai play-out. Si dimette il 27 maggio 2008.[senza fonte]

Il 28 maggio 2008 firma con il Legnano in Prima Divisione.

Termina il rapporto con i milanesi il 19 giugno 2009. Il 4 luglio 2009 viene nominato ufficialmente nuovo allenatore dello Spezia, squadra militante in Lega Pro Seconda Divisione. Il giorno 12 ottobre 2009 si dimette dalla carica di allenatore dopo un pareggio contro l'Olbia. Lascia la squadra al terzo posto in classifica.[8]

Il 17 luglio 2010 si accasa al Manchester City, guidato dall' ex compagno di squadra Roberto Mancini, per ricoprire il ruolo di osservatore degli avversari. Il 13 maggio 2012 festeggia, insieme a tutta la squadra, la vittoria (attesa da 44 anni) in premier league. In questa occasione sventola orgogliosamente una sciarpa della Sampdoria [9].

Statistiche [modifica]

Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]

Palmarès [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]

Sampdoria: 1990-1991
Juventus: 1996-1997
Lazio: 1999-2000
Sampdoria: 1993-1994
Lazio: 1999-2000
Sampdoria: 1991
Juventus: 1995
Lazio: 2000

Competizioni internazionali [modifica]

Juventus: 1995-1996
Sampdoria: 1989-1990
Lazio: 1998-1999
Juventus: 1996
Lazio: 1999
Juventus: 1996

Individuale [modifica]

1993-1994 (5 gol)

Note [modifica]

  1. ^ http://www.sampdoria.it/samp-tv/memories-attilio-lombardo-il-popeye-blucerchiato.html
  2. ^ Piantea-calcio.it
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Panini, 11 giugno 2012, Vol. 6 (1989-1990), p. 10.
  4. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Panini, 23 luglio 2012, Vol. 12 (1995-1996), p. 10.
  5. ^ http://www.tuttojuve.com/?action=read&idnotizia=76713
  6. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Panini, 6 agosto 2012, Vol. 14 (1997-1998), p. 10.
  7. ^ Tuttumercatoweb.com
  8. ^ Lalaziosiamonoi.it
  9. ^ (EN) US Tour: Lombardo joins coaching staff, mcfc.co.uk, 17 07 2010.

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Collegamenti esterni [modifica]