Trevor Francis

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Trevor Francis
Francis Trevor.jpg
Francis all'Atalanta nella seconda metà degli anni ottanta
Dati biografici
Nome Trevor John Francis
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Carriera
Squadre di club1
1969-1979 Birmingham City Birmingham City 279 (118)
1978-1979 Detroit Express Detroit Express 33 (36)
1979-1981 Nottingham Forest Nottingham Forest 70 (28)
1981-1982 Manchester City Manchester City 26 (12)
1982-1985 Sampdoria Sampdoria 68 (17)
1985-1987 Atalanta Atalanta 21 (1)
1987-1988 Rangers Rangers 18 (0)
1988-1990 QPR QPR 32 (12)
1990-1994 Sheffield Weds Sheffield Weds 76 (5)
Nazionale
1976-1986 Inghilterra Inghilterra 52 (12)
Carriera da allenatore
1988-1990 QPR QPR
1990-1995 Sheffield Weds Sheffield Weds
1996-2001 Birmingham City Birmingham City
2001-2003 Crystal Palace Crystal Palace
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 15 dicembre 2006

Trevor John Francis (Plymouth, 19 aprile 1954) è un allenatore di calcio ed ex calciatore britannico, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Francis alla Sampdoria, assieme a Graeme Souness, nel corso della stagione 1984-1985.

Cresce calcisticamente nel Birmingham City. A 16 anni debutta in prima squadra con i Blues. In quell'anno gioca 22 partite segnando 15 realizzazioni (realizza una quaterna il 20 febbraio 1971 in Birmingham City-Bolton 4-0). Resta per otto anni al Birmingham, con cui mette a segno in totale 118 segnature in 279 partite.

Nel gennaio del 1979 passa al Nottingham Forest, pagato 999.999 sterline (1,1 milioni se si considerano le tasse),[1] diventando il primo giocatore inglese per cui viene pagata una così elevata cifra. Guidato dall'allenatore Brian Clough, vince per due anni consecutivi la Coppa dei Campioni.

Nella finale del 1978-1979, a Monaco di Baviera, il Forest batte il Malmö 1-0 proprio con un gol di Francis; l'anno successivo, nella finale di Madrid, Francis non c'è, dato che una tendinite lo tiene lontano dal campo per mesi facendogli perdere anche l'appuntamento con il campionato d'Europa 1980.[senza fonte] Il risultato si ripete a danno dei tedeschi occidentali dell'Amburgo guidati da un altro inglese, Kevin Keegan.

Nel 1981 passa al Manchester City: qui segna 12 marcature in 26 partite, risultati che gli permettono di far parte della squadra inglese che prende parte al campionato del mondo 1982.

Finito il Mondiale parte per l'Italia, destinazione Sampdoria. Con i "blucerchiati", in tre stagioni, segna 17 reti in 68 partite di campionato e contribuisce alla vittoria della Coppa Italia 1984-1985 segnando 9 siglature e aggiudicandosi il titolo di capocannoniere del torneo (unico inglese ad essersi aggiudicato un titolo di capocannoniere in Italia). Durante l'estate 1985 passa all'Atalanta, e in 21 partite segna una marcatura (nella vittoria interna contro la Fiorentina del 12 gennaio 1987),[2] chiudendo quindi la sua esperienza italiana con 89 presenze e 18 reti in Serie A.

Nell'estate 1987 torna in Gran Bretagna, ai Rangers nel campionato scozzese: vincerà una Coppa di Lega scozzese. Nel 1988 torna in Inghilterra diventando giocatore e, pochi mesi più tardi, allenatore/giocatore del Queen's Park Rangers. Dopo un anno viene esonerato.

Fino al 1994 ricopre poi lo stesso incarico nello Sheffield Wednesday, decidendo quindi di abbandonare il campo per la panchina.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Vanta 52 presenze e 12 gol con la maglia della Nazionale di calcio inglese, con la quale ha partecipato ai Mondiali di Spagna 1982.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Inizia la carriera nel 1988 nel Queen's Park Rangers, quando viene promosso sul campo allenatore/giocatore a seguito delle dimissioni di Jim Smith, precedente allenatore. Dopo essere stato esonerato decide di ritornare a fare il giocatore.

Il 1990 vede giocare nello Sheffield Wednesday. Con gli Owls ("Gufi") vince una Coppa di Lega nel 1991 e si aggiudica la promozione in Premier League. Alla fine della stagione otterrà il posto di allenatore/giocatore della squadra, guidandola a un terzo posto nella massima serie. L'anno successivo raggiunge la finale sia della FA Cup che della Coppa di Lega, perdendole entrambe a beneficio dell'Arsenal; l'anno successivo (1994) decide di concludere la carriera da calciatore per dedicarsi esclusivamente al ruolo di allenatore. Le cose non vanno bene allo Sheffield quell'anno e, dopo il tredicesimo posto in Premier League, a fine anno viene esonerato.

Nel 1996 passa al Birmingham City. Negli anni successivi centra spesso i play-off che potrebbero riportare il Birmingham nella massima serie, senza mai raggiungerla: nel 2001 raggiunge la finale della Coppa di lega perdendola contro il Liverpool. Rassegna le dimissioni quello stesso anno.

Per i due anni successivi allena il Crystal Palace. Fra i risultati ottenuti, la vittoria per 2-0 contro il Liverpool ad Anfield nel quarto turno di Coppa di Lega. Fu espulso in una partita di campionato per aver malmenato il proprio secondo portiere.[3]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Sampdoria: 1984-1985
Rangers: 1987-1988
Sheffield Wednesday: 1990-1991

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Nottingham Forest: 1978-1979, 1979-1980
Nottingham Forest: 1979

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1984-1985 (9 gol)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Trevor Francis - The £1million pound man worth his weight in goals mirrorfootball.co.uk
  2. ^ [1] Rsssf.com]
  3. ^ [2] news.bbc.co.uk

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 45618348 LCCN: n81036416