Brian Clough

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Brian Clough
Brian Clough.jpg
Dati biografici
Nome Brian Howard Clough
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Carriera
Giovanili
1951-1952 Middlesbrough Middlesbrough
Squadre di club1
1955-1961 Middlesbrough Middlesbrough 213 (197)
1961-1964 Sunderland Sunderland 61 (54)
Nazionale
1957-1958
1957
1959
Inghilterra Inghilterra U-23
Inghilterra Inghilterra B
Inghilterra Inghilterra
3 (1)
1 (1)
2 (0)
Carriera da allenatore
1965-1967 Hartlepool Utd Hartlepool Utd
1967-1973 Derby County Derby County
1973-1974 Brighton & Hove Brighton & Hove
1974 Leeds Leeds
1975-1993 Nottingham Forest Nottingham F.
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Brian Howard Clough ([ˈbraɪən ˈklʌf]; Middlesbrough, 21 marzo 1935Derby, 20 settembre 2004) è stato un calciatore e allenatore di calcio inglese, noto per aver allenato con successo il Derby County e il Nottingham Forest, formazione che condusse alla vittoria di due Coppe dei Campioni consecutive, nel 1978-1979 e nel 1979-1980. Figlio di operai, secondo di otto figli[1], da giocatore ottenne anche due convocazioni in Nazionale. La sua carriera da calciatore fu interrotta da un grave infortunio mentre indossava la maglia del Sunderland.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Clough era notoriamente un tifoso del Derby County, che ha allenato dal 1967 al 1973 portandolo dalla Second Division alla First Division nel 1969 vincendo il campionato e facendolo successivamente trionfare in First Division nella stagione 1971-1972 permettendo alla squadra di vincere il massimo campionato inglese per la prima volta nella sua storia. Dopo le sue dimissioni da allenatore del Derby arrivò l'offerta del Brighton & Hove; l'esperienza durò però 8 mesi, perché Clough il 20 luglio 1974 si trasferì al Leeds. Qui l'avventura durò addirittura meno, venendo esonerato dopo 44 giorni di insuccessi, dovuti soprattutto al fatto di non aver trovato un'intesa con tutto l'ambiente. il 6 gennaio 1975 si trasferisce al Nottingham Forest, squadra rivale del club per cui era tifoso, il Derby. Resterà al Nottingham per 18 anni, fino al 1993 e qui arriveranno i maggiori successi della sua carriera: vincerà infatti 1 Campionato (1977-1978), 4 Coppe di lega (1977-1978, 1978-1979, 1988-1989, 1989-1990), 1 Community Shield (1978), 2 Full Members Cup (1988-1989, 1991-1992), 1 Supercoppa europea (1979) ma soprattutto le due Coppe dei Campioni consecutive (1978-1979, 1979-1980)

Scostante, intrattabile, permaloso, arrogante: questi sono stati gli aggettivi più comuni per descriverlo. Valga ad esempio il fatto che durante il suo periodo di allenatore del Derby County, alla fine di una discussa semifinale di Coppa Campioni tra la sua squadra e la Juventus terminata 3-1 per i bianconeri, che vide in seguito la squadra di Torino scagionata da una lettera dell'UEFA dalle accuse rivoltele,[2] rifiutò di parlare con la stampa italiana dicendo: No cheating bastards will I talk to; I will not talk to any cheating bastards! (Non voglio parlare con nessun bastardo impostore).[3][4][5] In seguito a questo episodio non si fece scrupolo di mettere in dubbio il coraggio dei soldati italiani durante la seconda guerra mondiale.[1] Per tali dichiarazioni Clough fu fortemente criticato dai giornali The Times e The Guardian in quanto compromettevano le reputazioni sia della propria squadra che del calcio inglese in generale.[5]

Ma a dispetto del suo carattere Brian Clough ha meritato anche il titolo di football genius, perché è stato un allenatore che, in un calcio legatissimo alle tradizioni come quello inglese, portò realmente delle novità e seppe imporle con i risultati.

Solo tre tecnici in Inghilterra hanno vinto il titolo con due squadre diverse: Herbert Chapman (Huddersfield Town e Arsenal), Brian Clough e infine Kenny Dalglish (Liverpool e Blackburn Rovers); ma c'è qualcosa che rende unico Brian Clough: in entrambe le occasioni ha portato le sue squadre, il Derby County nel ’72, ed il Nottingham sei anni dopo, a conquistare il primo titolo della loro storia, che nel caso del Forest è anche rimasto l'unico.

Come narrato nel romanzo biografico di David Peace, Il maledetto United, il nemico numero uno di Clough fu senza dubbio Don Revie: allenatore del Leeds United fino al 1974, anno in cui andò ad allenare l'Inghilterra. Sempre accusato di scarso fair play da Clough e da molti altri personaggi di spicco dell'Inghilterra degli anni settanta, Revie fu rimpianto dai giocatori del Leeds United nei 44 giorni in cui l'allenatore di Middlesbrough allenò la squadra. I giocatori del Leeds del '74 affermano che lo stesso allenatore Brian Clough, che aveva sempre detestato la squadra che allora stava allenando, cercasse di far retrocedere la squadra schierando i giocatori peggiori e non facendo allenare i giocatori durante l'allenamento. I principali promotori di questo ammutinamento nei confronti dell'allenatore furono Joe Jordan e Gordon McQueen. Infatti, dopo quarantaquattro giorni di insuccessi nel Leeds United, Clough venne esonerato, ma dopo aver preso, come clausola per la rescissione, 25.000 sterline, il pagamento delle sue tasse sulla propria casa a opera del Leeds e una Mercedes.

Brian Clough venne inserito nella Hall of Fame del calcio inglese, non appena questa venne inaugurata (nel 2002). Considerato uno dei più grandi allenatori della storia del calcio, detiene il singolare primato di aver vinto tutto senza allenare squadre di prima fascia.

Morì di tumore il 20 settembre del 2004 all'età di 69 anni, quando ancora non si erano spente le polemiche riguardo alle sue presunte affermazioni omofobiche su Justin Fashanu.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica sorgente]

Club Nazionalità Dal al Record
G V N P % vittorie
Hartlepools United Inghilterra 1 ottobre 1965 1 maggio 1967 84 35 13 36 41,67
Derby County Inghilterra 1 giugno 1967 15 ottobre 1973 289 135 70 84 46,71
Brighton & Hove Albion Inghilterra 1 novembre 1973 30 luglio 1974 32 12 8 12 37,50
Leeds United Inghilterra 30 luglio 1974 12 settembre 1974 7 1 3 3 14,29
Nottingham Forest Inghilterra 6 gennaio 1975 8 maggio 1993 907 411 246 250 45,31
Totale 1319 594 340 385 45.03


Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Derby County: 1971-1972
Nottingham Forest: 1977-1978
Nottingham Forest: 1978
Nottingham Forest: 1977-1978, 1978-1979, 1988-1989, 1989-1990
Derby County: 1968-1969
Nottingham Forest: 1988
Nottingham Forest: 1988-1989, 1991-1992

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Nottingham Forest: 1978-1979, 1979-1980
Nottingham Forest: 1979
Derby County: 1971
Derby County: 1972
Nottingham Forest:1977

Individuale[modifica | modifica sorgente]

  • Manager of the Year: 1977–78
  • Sunderland Solid Gold XI

Film[modifica | modifica sorgente]

Nel marzo 2009 nelle sale cinematografiche inglesi è uscito il film Il maledetto United, tratto dall'omonimo romanzo di David Peace, che narra i 44 giorni trascorsi da Clough alla guida del Leeds. Nel film Brian Clough viene interpretato da Michael Sheen. Il film sarebbe dovuto uscire nelle sale italiane in un primo momento nel luglio 2009 e, in un secondo, nel gennaio 2010. Il 22 gennaio del 2010 la Sony Pictures ha però deciso che il film non sarebbe uscito nelle sale cinematografiche, ma solo in DVD.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Clough, dannato e vincente il tecnico che offese l'Italia, repubblica.it, 22-03-2009.
  2. ^ La Juve era già assolta in La Stampa, 22-04-1974, p. 9. URL consultato l'11-04-2011.
  3. ^ (EN) Brian Glanville, Obituary: Brian Clough in The Guardian, 21-09-2004. URL consultato l'11-04-2011.
  4. ^ Brian Clough's quotes. URL consultato l'11-04-2011.
  5. ^ a b Montata di giornalisti inglesi. Una campagna contro la Juve in La Stampa, 14-04-1973, p. 18. URL consultato il 12-04-2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 57925382 LCCN: n80157223