Simone Perrotta

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Simone Perrotta
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Dati biografici
Nome Simone Perrotta
Nato 17 settembre 1977
Ashton-under-Lyne
Paese bandiera Regno Unito
Nazionalità bandiera Italia
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Morto
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Altezza 178 cm
Peso 72 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
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Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Centrocampista
Squadra Roma
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
1990-1995 Reggina
Club professionistici  
1995-1998 Reggina 77 (1)
1998-1999 Juventus 5 (0)
1999-2001 Bari (compr.) 56 (1)
2001-2004 Chievo 95 (6)
2004- Roma 128 (21)
Nazionale
1998-2000
2002-
Bandiera dell'Italia Italia Under-21
Bandiera dell'Italia Italia
6 (1)
44 (2)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
 Europei di calcio Under-21
Oro Slovacchia 2000
Statistiche aggiornate al 22 giugno 2008
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito

Simone Perrotta (Ashton-under-Lyne17 settembre 1977) è un calciatore italiano, centrocampista della Roma e della Nazionale italiana. Campione del mondo con la Nazionale ai Mondiali di calcio del 2006.

Indice

[modifica] Carriera

Nato ad Ashton-under-Lyne, nella contea inglese di Greater Manchester, dove ha vissuto fino all'età di 5 anni, si è trasferito in Italia conseguentemente alla decisione dei genitori di tornare a Cerisano, in provincia di Cosenza, il loro paese d'origine.

Con la squadra del paese, il Cerisano, prima e col Castrolibero poi, è stato il leader della squadra ed è cresciuto fino ad essere selezionato dagli osservatori della Reggina.

Nel 1990 aveva 13 anni quando ha lasciato la sua famiglia per trasferirsi a Reggio Calabria con la cui squadra ha giocato in tutte le categorie dai Giovanissimi alla Primavera dove spiccava sempre per capacità e continuità.

[modifica] Club

[modifica] Gli esordi con la Reggina

Il 10 settembre 1995 esordisce in Chievo-Reggina in serie B e da quel momento diventa un elemento fondamentale degli amaranto.

Tre anni in cui l'esperienza maturata insieme al suo talento lo rendono richiesto dai maggiori club italiani. Nella stagione 1996-1997 disputa 26 match e segna la sua prima rete da professionista in Ancona-Reggina.

Col passare del tempo le sue quotazioni aumentano e viene anche premiato con la convocazione nell'Under-21 di serie B della quale a volte ha indossato la fascia di capitano.

[modifica] Dal 1998 al 2001

Viene ingaggiato dalla Juventus nel 1998, ma è chiuso da giocatori del calibro di Conte, Davids, Deschamps, Tacchinardi e Zidane, quindi colleziona solo 5 presenze in campionato ma si toglie la soddisfazione di segnare in coppa Italia, di esordire in Champions League e vincere la Coppa Intertoto nell'estate 1999 prima di passare in prestito al Bari, del quale diventa una colonna portante del centrocampo fino al 2001.

[modifica] Il miracolo Chievo

È nel Chievo, però, che si afferma come uno dei migliori centrocampisti centrali italiani. Al fianco di Eugenio Corini vive quello che è stato definito miracolo chievo, la squadra rappresentativa di un quartiere di Verona di 2500 abitanti all'esordio in Serie A riesce a lottare ai vertici della classifica: a metà del girone di andata della stagione 2001-'02 sono primi con 5 punti di vantaggio, degno di nota il match Inter-Chievo dove serve l'assist a Marazzina per il definitivo 1-2. Alla fine della stagione l'11 di Luigi Del Neri terminerà il campionato al 5° posto qualificandosi per la UEFA.

L'anno successivo i clivensi escono al primo turno contro la Stella Rossa Belgrado, mentre in campionato si piazzano al 7° posto, perdendo due posizioni all'ultima giornata di campionato.

Cominciano i ridimensionamenti societari e cominciano ad essere venduti alcuni degli elementi più importanti come il suo compagno di reparto Corini, o i giocatori simbolo come Lupatelli, Legrottaglie e Luciano, nonostante ciò i ragazzi di Del Neri raggiugono un dignitosissimo 9° posto, chiudendo un ciclo che verrà ricordato negli annali del calcio.

[modifica] L'avventura in giallorosso

Nel 2004 viene acquistato dalla Roma per volere del neo-mister Cesare Prandelli, ma è una stagione travagliata per la società poiché, a causa di problemi famigliari, Prandelli lascia l'incarico a due settimane dall'inizio del campionato e al suo posto arriva il tedesco Rudi Völler che a sua volta darà le dimissioni il mese successivo.
La Roma corre ai ripari e Perrotta ritrova il suo ex allenatore: arriva nella capitale Luigi Del Neri, che cambia schema e lo fa sacrificare facendolo giocare come centrocampista di contenimento a sostegno di Totti, Cassano e Montella. Con la decisione tattica di ricostituire il cosiddetto "Trio delle meraviglie" i risultati tornano a migliorare.

Dopo un periodo di risultati altalenanti e un 7° posto in classifica a fronte delle ambizioni scudetto della Roma, il 14 marzo 2005, dopo la sconfitta per 3 a 0 a Cagliari, l'ex giocatore giallorosso Bruno Conti subentra come allenatore al posto di Del Neri, dimessosi pochi giorni prima. La Roma chiude il campionato col bilancio, poco lusinghiero, di 5 allenatori utilizzati in 12 mesi e una salvezza matematica solo alla penultima giornata di campionato, nonostante un 8° posto. Per Perrotta l'unica soddisfazione è l'esordio in Champions League, ma per il resto è una stagione fallimentare con molte critiche e contestazioni, con l'eliminazione al primo turno dalla Champions League e la doppia sconfitta in finale di Coppa Italia contro l'Inter (0-2 e 1-0) che nonostante tutto vale l'accesso in Uefa.

Nella stagione 2005/2006 arriva Luciano Spalletti e, benché il suo ruolo naturale sia quello di centrocampista centrale, ha anche agito da trequartista. E proprio il cambio di ruolo diventa la chiave di volta per la "rinascita" di Perrotta, autore di una stagione sopra le righe, che gli è valsa la chiamata per i Mondiali 2006, oltreché la grande soddisfazione di essere stato uno dei principali artefici delle 11 vittorie consecutive della Roma in campionato.

Il 17 maggio 2007 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, Simone realizza il gol del 2-1 contro l'Inter, dando la sicurezza della vittoria della Coppa Italia alla Roma. Il gol arriva a coronamento di un'altra stagione ai massimi livelli nella capitale, col considerevole bottino di 12 gol totali.

Il 19 agosto vince la Supercoppa italiana, sempre contro l'Inter a San Siro. Durante la finale Perrotta si rende protagonista di un episodio curioso: prima ancora di entrare in campo al posto di Giuly viene espulso dall'arbitro Rosetti per proteste verso il quarto uomo e il guardalinee. Il 19 settembre segna il suo primo gol della stagione contro la Dinamo Kiev, in Champions League.

Il 24 maggio vince un'altra Coppa Italia nella finale unica allo Stadio Olimpico ancora contro l'Inter, segnando il gol del 2-0.

Attualmente Perrotta ha un contratto che lo lega ai giallorossi fino al 2010.

[modifica] Nazionale

Con l'Under-21 allenata da Marco Tardelli ha collezionato 6 presenze con un gol e ha disputato l'Europeo U-21 del 2000 vinto 1-2 contro la Repubblica Ceca.

Con la Nazionale maggiore ha esordito il 20 novembre 2002, nella partita contro la Turchia terminata 1-1.

Ha disputato da titolare gli Europei 2004 sotto la guida di Giovanni Trapattoni e, dopo 1 anno e mezzo fuori dalle convocazioni, è tornato in Nazionale nel marzo 2006. Il CT Marcello Lippi lo ha quindi convocato per i Mondiali 2006, nei quali è stato titolare per tutte le sette partite.

Il 21 novembre 2007 ha indossato per la prima volta la fascia di capitano della Nazionale, nel 2° tempo della partita Italia-Far Oer (3-1).

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali
Roma: 2006/2007, 2007/2008
Roma: 2007
[modifica] Competizioni internazionali
Juventus: 1999

[modifica] Nazionale

2000
Germania 2006

[modifica] Statistiche

[modifica] Club

Cronologia Campionato Coppa Italia Intertoto Coppa UEFA Champions League Totale
Stagione Squadra Serie Presenze Gol Presenze Gol Presenze Gol Presenze Gol Presenze Gol Presenze Gol
1995-'96 Reggina B 22 0  ?  ? - - - - - - 22 0
1996-'97 Reggina B 29 0  ?  ? - - - - - - 29 0
1997-'98 Reggina B 26 1  ?  ? - - - - - - 26 1
1998-'99 Juventus A 5+2* 0 6 1 - - - - 1 0 14 1
1999-2000 Juventus A 0 0 0 0 1 0 0 0 - - 1 0
1999-2000 Bari A 31 1  ?  ? - - - - - - 31 1
2000-'01 Bari A 25 0 0 0 - - - - - - 25 0
2001-'02 Chievo A 32 4 3 1 - - - - - - 35 5
2002-'03 Chievo A 32 1 0 0 - - 2 0 - - 34 1
2003-'04 Chievo A 31 1 0 0 - - - - - - 31 1
2004-'05 Roma A 30 3 5 0 - - - - 4 0 39 3
2005-'06 Roma A 35 5 5 2 - - 7 1 - - 47 8
2006-'07 Roma A 34 9 4 1 - - - - 4 1 42 10
Totale 309+2 20 19 4 1 0 9 1 9 1 376 31

(*)Spareggio Uefa

[modifica] Nazionale

Stagione Nazionale Convocazioni Presenze Gol
1998-'99 U21 1 1 0
1999-2000 U21 8 5 1
2000-'01 - - - -
2001-'02 - - - -
2002-'03 A 6 6 0
2003-'04 A 13 13 1
2004-'05 A 3 2 0
2005-'06 A 10 10 0
2006-'07 A 5 4 1
Totale 46 41 3

[modifica] Onorificenze

Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria


[modifica] Collegamenti esterni


A.S. Roma - Rosa 2008/2009 Altre Bandiera dell'Italia

2 Panucci · 3 Cicinho · 4 Juan · 5 Mexès · 7 Pizarro · 8 Aquilani · 9 Vučinić · 10 Totti · 11 Taddei · 16 De Rossi · 18 Esposito · 20 Perrotta · 22 Tonetto · 27 Júlio Sérgio · 32 Doni · 33 Brighi · 36 Della Penna · 37 Delfino · 38 Unal · 39 Marangon · 77 Cassetti ·  Andreolli ·  Arthur ·  Loria ·  Montella ·  Okaka ·  Riise · Allenatore: Spalletti

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