Cesare Prandelli

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Cesare Prandelli
Cesare Prandelli Euro 2012 vs England.jpg
Prandelli sulla panchina dell'Italia a Euro 2012
Dati biografici
Nome Claudio Cesare Prandelli
Nazionalità Italia Italia
Altezza 176 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Galatasaray Galatasaray
Ritirato 1990 - giocatore
Carriera
Giovanili
Cremonese Cremonese
Squadre di club1
1974-1978 Cremonese Cremonese 88 (4)
1978-1979 Atalanta Atalanta 27 (1)
1979-1985 Juventus Juventus 89 (6)
1985-1990 Atalanta Atalanta 89 (1)
Carriera da allenatore
1990-1992 Atalanta Atalanta Allievi
1992-1993 Atalanta Atalanta Primavera
1993-1994 Atalanta Atalanta
1994-1997 Atalanta Atalanta Giovanili
1997-1998 Lecce Lecce
1998-2000 Verona Verona
2000-2001 Unione Venezia Venezia
2002-2004 Parma Parma
2004 Roma Roma
2005-2010 Fiorentina Fiorentina
2010-2014 Italia Italia
2014- Galatasaray Galatasaray
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Polonia-Ucraina 2012
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Brasile 2013
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 7 luglio 2014

Claudio Cesare Prandelli (Orzinuovi, 19 agosto 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, tecnico del Galatasaray.

Nel corso della sua carriera ha giocato con tre squadre: la Cremonese, l'Atalanta e la Juventus, squadra con la quale ha vinto tre scudetti, la Coppa Italia, Coppa dei Campioni, Coppa delle Coppe, Supercoppa europea. Da allenatore ha ottenuto successi con la Fiorentina dalla stagione 2005-2006 al 2010, anno nel quale è diventato commissario tecnico della Nazionale italiana, con la quale ha raggiunto il secondo posto ai campionati europei di calcio del 2012 e il terzo posto alla FIFA Confederations Cup 2013.[1]

Nel 2012 si è classificato al secondo posto come Miglior commissario tecnico dell'anno IFFHS alle spalle di Vicente del Bosque.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1982 sposa Manuela Caffi, e dal loro matrimonio nascono Niccolò (1984), preparatore atletico di Parma e Nazionale[3], e Carolina (1987). Il 26 novembre 2007, dopo una lunga malattia, scompare Manuela, e nel 2010 Prandelli ha ufficialmente reso nota la sua relazione con Novella Benini, ex compagna dell'imprenditore Chicco Testa. L'anno seguente è diventato nonno.

Nel 2011 interpreta se stesso in un cameo nel cine-panettone Vacanze di Natale a Cortina.[4]

Nel 2012 Prandelli si schiera contro l'omofobia e nella prefazione del libro di Alessandro Cecchi Paone e Flavio Pagano Il campione innamorato. Giochi proibiti dello sport ha scritto: «Nel mondo del calcio e dello sport resiste ancora il tabù nei confronti dell'omosessualità, mentre ognuno deve vivere liberamente sé stesso, i propri desideri e i propri sentimenti»[5].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Prandelli (a sinistra) in azione con la maglia della Juventus nel corso della stagione 1979-1980

Cresce calcisticamente nella Cremonese, in cui inizia a giocare da mediano e, dal 1974 al 1978, partecipa a tre campionati in Serie C1 e uno in Serie B. Passato all'Atalanta, disputa in Serie A, con i bergamaschi, la stagione 1978-1979, in cui gioca 27 volte e realizza una rete.

Fra il 1979 e il 1985 gioca nella Juventus, con cui vince tre scudetti, una Coppa Italia, una Coppa dei Campioni, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa europea, senza giocare con continuità.

Nell'estate del 1985 torna all'Atalanta, con cui chiude la carriera al termine della stagione 1989-1990, dopo aver preso parte a 16 partite.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Atalanta[modifica | modifica sorgente]

L'Atalanta gli offre il primo contratto da allenatore degli Allievi. Vince lo scudetto di categoria (1991-92), la stagione successiva passa alla squadra Primavera, vincendo campionato di categoria (0-3, 3-0 in doppia finale con la Lazio), Torneo di Viareggio (0-0, 2-0 al Milan in finale). In Coppa Italia è sconfitto dall'Udinese (3-2 ai supplementari al Friuli, andata 1-1). Nel 1994 ha una breve parentesi sulla panchina della prima squadra bergamasca: dopo l'esonero a marzo di Guidolin la squadra è affidata a Prandelli che, essendo senza patentino, è affiancato da Andrea Valdinoci; la squadra a fine campionato è penultima e retrocede.

Lecce, Verona e Venezia[modifica | modifica sorgente]

Prandelli resta nelle giovanili orobiche fino al 1997, quando passa al Lecce. All'esordio è sconfitto 2-0 dalla Juventus, a cui seguono 5 sconfitte consecutive. Si dimette a febbraio 1998, dopo 18 gare (14 sconfitte, 2 vittorie, 2 pari)[6], con la squadra in zona retrocessione.[7].

Ottiene i primi risultati di rilievo come allenatore guidando il Verona nella stagione 1998-1999, in Serie B, culminata con vittoria del campionato e promozione in massima serie[8]. Confermato dalla società scaligera, disputa un'altra stagione positiva chiudendo al 9º posto in Serie A[9].

Fa ritorno in cadetteria per allenare il Venezia e ottiene la promozione in massima serie al primo tentativo, chiudendo il campionato al 4º posto. L'anno dopo la dirigenza lagunare, insoddisfatta dei risultati raccolti fino a quel momento[10], esonera Prandelli dopo 5 sconfitte in 5 partite, con la squadra ultima a zero punti in classifica. Preso dallo sconforto, per rilassarsi ha iniziato a giocare a golf.[11]

Parma e Roma[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2002-2003, guida il Parma alla conquista del quinto posto nella Serie A e alla qualificazione in Coppa UEFA. L'anno successivo, gli emiliani chiudono nuovamente al quinto posto in classifica, in un anno in cui ci sono problemi societari[12].

Nel 2004 è ingaggiato dalla Roma; si dimette prima dell'inizio del campionato, a causa della grave malattia che colpisce la moglie Manuela[13].

Fiorentina[modifica | modifica sorgente]

Prandelli nel 2006

Nella stagione 2005-2006 è scelto dal patron Diego Della Valle come nuovo allenatore della Fiorentina, prendendo il posto di Dino Zoff. Nella prima stagione viola centra il quarto posto in classifica,[14] che vale l'accesso ai preliminari di Champions League; in seguito dello scandalo calciopoli, la sentenza della CAF toglie 30 punti alla squadra escludendola dalle coppe europee e costringendo la Fiorentina a iniziare la stagione calcistica 2006-2007 con 19 punti di penalizzazione in classifica, che in seguito l'Arbitrato del CONI ridurrà di 4 punti, portando i viola a -15[15].

L'11 dicembre 2006, a seguito della prima stagione positiva con i viola, Prandelli riceve il premio Panchina d'oro presso il centro tecnico federale di Coverciano[16]. Nella stagione 2006-2007, a seguito della seconda positiva annata con la squadra toscana, Prandelli è insignito della Panchina d'oro[16]; porta la squadra al 6º posto in classifica, dopo un inizio negativo.

Prandelli saluta il pubblico durante la sfida Fiorentina-Parma, il 13 gennaio 2008

Nella stagione 2007-2008 la Fiorentina si classifica al 4º posto e accede al terzo turno preliminare della Champions League 2008-2009[17]. La squadra arriva in semifinale di Coppa UEFA battuta ai rigori dal Rangers Glasgow[18].

Nella stagione 2008-2009 la squadra è eliminata alla fase a gironi della Champions League. Si classifica al quarto posto in Serie A, riqualificandosi alla massima competizione calcistica europea grazie alla miglior differenza reti col Genoa, con cui era giunta pari in classifica.

Nella stagione 2009-2010 la Fiorentina si qualifica agli ottavi di finale Champions League, dopo aver superato la fase a gironi prima classificata a 15 punti, battendo due volte il Liverpool (2-0 e 1-2)[19]. Agli ottavi la squadra toscana viene eliminata dal Bayern Monaco per via della regola dei gol fuori casa, dopo una partita d'andata segnata da vari errori dell'arbitro Tom Henning Øvrebø.[20] La squadra arriva in semifinale di Coppa Italia, eliminata dall'Inter di Josè Mourinho. Con la vittoria con la Sampdoria, il 23 settembre 2009, Prandelli raggiunge Fulvio Bernardini in testa alla classifica degli allenatori più vincenti della storia viola, a quota 99 successi. Dopo 3 giorni, nel turno che vede la Fiorentina a Livorno (0-1), Prandelli ottiene la sua centesima vittoria in 197 partite (record assoluto) alla guida della squadra gigliata. Il campionato 2009-2010 si conclude con 17 sconfitte per i viola, che chiudono all'11º posto. Al termine della stagione, Prandelli lascia la Fiorentina, assumendo il ruolo di commissario tecnico dell'Italia.[21]

Nazionale italiana[modifica | modifica sorgente]

Mario Balotelli e Prandelli con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano

Il 30 maggio 2010 la FIGC annuncia l'accordo tra il presidente Giancarlo Abete e Prandelli, che sarà il CT della Nazionale italiana per quattro anni con ingaggio da 3 milioni l'anno,[22] in sostituzione di Marcello Lippi dopo la conclusione del Mondiale 2010.[23] Prandelli è presentato il 1º luglio 2010 in conferenza stampa allo stadio Olimpico di Roma. Recupera subito Antonio Cassano, inserisce nel gruppo Mario Balotelli (entrambi esclusi dal Mondiale 2010), e nomina Gianluigi Buffon (in fase di recupero da un intervento) nuovo capitano della Nazionale.[24] Prandelli stabilisce un "codice etico" in base al quale i calciatori che si rendono protagonisti di azioni aggressive e/o antisportive non saranno convocati in Nazionale.[25][26]

L'esordio coincide con la sconfitta in Costa d'Avorio 1-0,[27]; l'Italia disputa le qualificazioni al campionato europeo 2012 e con la vittoria 1-0 sulla Slovenia il 6 settembre 2011 a Firenze si qualifica alla manifestazione continentale con due turni d'anticipo, ottenendo il record di precocità nella qualificazione al campionato europeo,[28][29] conseguita con 22 punti in otto partite[30]; nella stessa partita è stabilito il record di imbattibilità nelle qualificazioni europee (644 minuti).[31]

A dicembre 2011, in pieno scandalo scommesse, Prandelli invita Simone Farina al raduno della Nazionale, in vista della partita del 27 febbraio 2012 tra Azzurri e Stati Uniti, in segno di apprezzamento per il calciatore che ha rifiutato 200 000 euro (più del doppio del suo compenso stagionale) per "combinare" la partita di Coppa Italia Gubbio-Cesena, denunciando il fatto e facendo partire l'inchiesta sull'Operazione Last Bet.[32][33] Prima dell'inizio degli Europei 2012, Prandelli assume suo figlio Niccolò all'interno dello staff tecnico della Nazionale, precisando che suo figlio non è stato raccomandato da lui, ma ha ottenuto il posto nello staff della Nazionale grazie alla sua professionalità.[34]

Prandelli (al centro) assiste alla sfida tra Italia e Inghilterra durante i quarti di Euro 2012

Scelti i ventitré giocatori da convocare agli Europei 2012,[35] l'Italia è inserita nel Girone C dove pareggia 1-1 con Spagna, all'epoca detentrice del titolo mondiale e europeo,[36] e Croazia[37] e vince 2-0 con l'Irlanda, risultato che porta l'Italia ai quarti di finale al secondo posto nel girone, dietro la Spagna.[38] Il 24 giugno l'Italia batte l'Inghilterra allenata da Roy Hodgson ai rigori per 4-2 e va in semifinale contro la Germania,[39][40] battendo anche quest'ultima, il 28 giugno, 2-1, raggiungendo la finale con la Spagna.[41] Con la vittoria sui tedeschi, l'Italia di Prandelli si assicura un posto alla Confederations Cup 2013.[42] Il 1º luglio 2012 l'Italia perde 4-0 la finale con la Spagna.[43][44] Al rientro in Italia, la Nazionale e Prandelli sono stati omaggiati al Quirinale dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, a cui Prandelli ha regalato la propria medaglia d'argento.[45]

Il 7 settembre 2012, l'Italia esordisce alle qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2014 con un pareggio (2-2) con la Bulgaria.[46]

Il 3 giugno 2013 Prandelli rilascia la lista convocati per la Confederations Cup 2013, competizione nella quale l'Italia è nel Girone A con Brasile, Giappone, Messico.[47] All'esordio col Messico, l'Italia vince 2-1.[48] La nazionale guidata da Prandelli vince col Giappone 4-3 e perde la terza gara del girone coi padroni di casa del Brasile. In semifinale gli Azzurri sono sconfitti ai rigori dalla Spagna e guadagnano il terzo posto nella competizione sconfiggendo ai rigori 3-2 l'Uruguay, dopo che i tempi regolamentari finirono 2-2.[49]

I Mondiali 2014 si aprono con la vittoria per 2-1 contro l'Inghilterra, in cui la squadra italiana batte il record di passaggi riusciti in un mondiale con percentuale del 93,2% (record che durava dal mondiale d'Inghilterra 1966)[50] e segna la quindicesima marcatura consecutiva ai mondiali, record assoluto della competizione.[50] Il torneo si chiude al primo turno, dopo le sconfitte – entrambe per 1-0 – contro Costa Rica e Uruguay. Dopo la sconfitta con l'Uruguay, il 24 giugno 2014, Prandelli annuncia in conferenza stampa le proprie dimissioni irrevocabili da commissario tecnico della Nazionale italiana insieme al presidente della FIGC Giancarlo Abete,[1] sebbene la Federazione non si sia schierata con la decisione del tecnico.[51]

Galatasaray[modifica | modifica sorgente]

L'8 luglio 2014 viene ingaggiato dalla società turca del Galatasaray[52] per 5 milioni netti a stagione.[53]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Panchine da C.T. della Nazionale italiana[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-8-2010 Londra Italia Italia 0 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole - Cap:D. De Rossi
3-9-2010 Tallinn Estonia Estonia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2012 Antonio Cassano
Leonardo Bonucci
Cap:A. Pirlo
7-9-2010 Firenze Italia Italia 5 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2012 Alberto Gilardino
Daniele De Rossi
Antonio Cassano
Fabio Quagliarella
Andrea Pirlo
Cap:A. Pirlo
8-10-2010 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2012 - Cap:A. Pirlo
12-10-2010 Genova Italia Italia 3 – 0 tav Serbia Serbia Qual. Euro 2012 - Cap:G. Zambrotta
17-11-2010 Klagenfurt Romania Romania 1 – 1 Italia Italia Amichevole autorete Cap:G. Rossi
9-2-2011 Dortmund Germania Germania 1 – 1 Italia Italia Amichevole Giuseppe Rossi Cap:G. Buffon
25-3-2011 Lubiana Slovenia Slovenia 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 Thiago Motta Cap:G. Buffon
29-3-2011 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Amichevole Giuseppe Rossi
Alessandro Matri
Cap:A. Gilardino
3-6-2011 Modena Italia Italia 3 – 0 Estonia Estonia Qual. Euro 2012 Giuseppe Rossi
Antonio Cassano
Giampaolo Pazzini
Cap:G. Buffon
7-6-2011 Liegi Italia Italia 0 – 2 Irlanda Irlanda Amichevole - Cap:A. Pirlo
10-8-2011 Bari Italia Italia 2 – 1 Spagna Spagna Amichevole Riccardo Montolivo
Alberto Aquilani
Cap:A. Cassano
2-9-2011 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 Antonio Cassano Cap:G. Buffon
6-9-2011 Firenze Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2012 Giampaolo Pazzini Cap:G. Buffon
7-10-2011 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 Claudio Marchisio Cap:G. Buffon
11-10-2011 Pescara Italia Italia 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 2012 2 Antonio Cassano
autorete
Cap:G. Buffon
11-11-2011 Breslavia Polonia Polonia 0 – 2 Italia Italia Amichevole Mario Balotelli
Giampaolo Pazzini
Cap:G. Buffon
15-11-2011 Roma Italia Italia 0 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Cap:G. Buffon
29-2-2012 Genova Italia Italia 0 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole - Cap:G. Buffon
2-6-2012 Zurigo Italia Italia 0 – 3 Russia Russia Amichevole - Cap:G. Buffon
10-6-2012 Danzica Spagna Spagna 1 – 1 Italia Italia Euro 2012 - 1º Turno Antonio Di Natale Cap:G. Buffon
14-6-2012 Poznan Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Euro 2012 - 1º Turno Andrea Pirlo Cap:G. Buffon
18-6-2012 Poznan Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda Euro 2012 - 1º Turno Antonio Cassano
Mario Balotelli
Cap:G. Buffon
24-6-2012 Kiev Inghilterra Inghilterra 0 – 0 dts
(2-4 dcr)
Italia Italia Euro 2012 - Quarti - Cap:G.Buffon
28-6-2012 Varsavia Germania Germania 1 – 2 Italia Italia Euro 2012 - Semifinale 2 Mario Balotelli Cap:G. Buffon
1-7-2012 Kiev Spagna Spagna 4 – 0 Italia Italia Euro 2012 - Finale - Cap:G. Buffon
15-8-2012 Berna Italia Italia 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole Daniele De Rossi Cap:D. De Rossi
7-9-2012 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 2 Pablo Osvaldo Cap:G. Buffon
11-9-2012 Modena Italia Italia 2 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 2014 Mattia Destro
Federico Peluso
Cap:G. Buffon
12-10-2012 Yerevan Armenia Armenia 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 Andrea Pirlo
Daniele De Rossi
Pablo Osvaldo
Cap:G. Buffon
16-10-2012 Milano Italia Italia 3 – 1 Danimarca Danimarca Qual. Mondiali 2014 Riccardo Montolivo
Daniele De Rossi
Mario Balotelli
Cap:A. Pirlo
14-11-2012 Parma Italia Italia 1 – 2 Francia Francia Amichevole Stephan El Shaarawy Cap:G. Chiellini
6-2-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Amichevole Marco Verratti Cap:G. Buffon
21-3-2013 Ginevra Brasile Brasile 2 – 2 Italia Italia Amichevole Daniele De Rossi
Mario Balotelli
Cap:G. Buffon
26-3-2013 Ta' Qali Malta Malta 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 2 Mario Balotelli Cap:G. Buffon
31-5-2013 Bologna Italia Italia 4 – 0 San Marino San Marino Amichevole Andrea Poli
Alberto Gilardino
Andrea Pirlo
Alberto Aquilani
Cap:G. Buffon
7-6-2013 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Cap:G. Buffon
11-6-2013 Rio de Janeiro Italia Italia 2 – 2 Haiti Haiti Amichevole Emanuele Giaccherini
Claudio Marchisio
Cap:A. Gilardino
16-6-2013 Rio de Janeiro Messico Messico 1 – 2 Italia Italia Conf. Cup 2013 - 1º Turno Andrea Pirlo
Mario Balotelli
Cap:G. Buffon
19-6-2013 Recife Italia Italia 4 – 3 Giappone Giappone Conf. Cup 2013 - 1º Turno Daniele De Rossi
autorete
Mario Balotelli
Sebastian Giovinco
Cap:G. Buffon
22-6-2013 Salvador de Bahia Brasile Brasile 4 – 2 Italia Italia Conf. Cup 2013 - 1º Turno Emanuele Giaccherini
Giorgio Chiellini
Cap:G. Buffon
27-6-2013 Fortaleza Spagna Spagna 0 – 0 dts
(7-6 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Semifinale - Cap:G. Buffon
30-6-2013 Salvador de Bahia Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(2-3 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Finale 3º Posto Davide Astori
Alessandro Diamanti
Cap:G. Buffon
14-8-2013 Roma Italia Italia 1 – 2 Argentina Argentina Amichevole Lorenzo Insigne Cap:G. Buffon
7-9-2013 Palermo Italia Italia 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2014 Alberto Gilardino Cap:G. Buffon
10-9-2013 Torino Italia Italia 2 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2014 Giorgio Chiellini
Mario Balotelli
Cap:G. Buffon
11-10-2013 Copenaghen Danimarca Danimarca 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 Pablo Osvaldo
Alberto Aquilani
Cap:G. Buffon
15-10-2013 Napoli Italia Italia 2 – 2 Armenia Armenia Qual. Mondiali 2014 Alessandro Florenzi
Mario Balotelli
Cap:A. Pirlo
15-11-2013 Milano Italia Italia 1 – 1 Germania Germania Amichevole Ignazio Abate Cap:G. Buffon
18-11-2013 Londra Italia Italia 2 – 2 Nigeria Nigeria Amichevole Giuseppe Rossi
Emanuele Giaccherini
Cap:R. Montolivo
05-3-2014 Madrid Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Cap:G. Buffon
31-5-2014 Londra Italia Italia 0 – 0 Irlanda Irlanda Amichevole - Cap:R. Montolivo
4-6-2014 Perugia Italia Italia 1 – 1 Lussemburgo Lussemburgo Amichevole Claudio Marchisio Cap:G.Buffon
15-6-2014 Manaus Italia Italia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 2014 - 1º Turno Claudio Marchisio
Mario Balotelli
Cap:A. Pirlo
20-6-2014 Recife Italia Italia 0 – 1 Costa Rica Costa Rica Mondiali 2014 - 1º Turno - Cap:G.Buffon
24-6-2014 Natal Italia Italia 0 – 1 Uruguay Uruguay Mondiali 2014 - 1º Turno - Cap:G.Buffon
Totale Presenze 56 Reti

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]
Cremonese: 1976-1977
Juventus: 1980-1981, 1981-1982, 1983-1984
Juventus: 1982-1983
Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]
Juventus: 1983-1984
Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Competizioni giovanili[modifica | modifica sorgente]

Atalanta: 1993
Atalanta: 1992-1993
Atalanta: 1991-1992

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Verona: 1998-1999

Riconoscimenti individuali[modifica | modifica sorgente]

2005-2006, 2006-2007
Migliore allenatore: 2008
2009
2011

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Prandelli: "Mi dimetto. E' mia la responsabilità del fallimento del progetto tecnico" in Figc.it, FIGC.it, 24 giugno 2014. URL consultato il 25 giugno 2014.
  2. ^ Ct dell'anno: Prandelli secondo solo a Del Bosque
  3. ^ Niccolò e Giorgio: in bocca al lupo per EURO 2012, fcparma.com, 14 maggio 2012. URL consultato il 23 maggio 2012.
  4. ^ BOB SINCLAIR, l’intervista: a Natale ci vediamo al cinema, Tv Sorrisi e Canzoni, 3 dicembre 2011.
  5. ^ L'Unità - Prandelli: «Nel calcio stop ai tabù sui gay»
  6. ^ Pugliesi a precipizio Prandelli si dimette in La Repubblica, 2 febbraio 1998, p. 34. URL consultato il 22 febbraio 2010.
  7. ^ [1] corriere.it
  8. ^ Il Verona di Prandelli
  9. ^ PRANDELLI: "VERONA DA A, JORGINHO BRAVISSIMO" hellas1903.it
  10. ^ Sorpresa Venezia, via Prandelli in La Repubblica, 10 ottobre 2001, p. 53. URL consultato il 22 febbraio 2010.
  11. ^ Prandelli e la solitudine dell'allenatore Repubblica.it
  12. ^ Il poker di Gilardino non basta al Parma repubblica.it
  13. ^ Prandelli lascia la Roma "seri motivi personali" in La Repubblica, 26 agosto 2004. URL consultato il 22 febbraio 2010.
  14. ^ Campionato 2005-06 Serie A, Fiorentinamuseo.it. URL consultato il 25 agosto 2013.
  15. ^ Calcio Caos, Gazzetta.it. URL consultato il 4 settembre 2013.
  16. ^ a b c Panchina d'Oro a Prandelli in La Gazzetta dello Sport, 4 febbraio 2008. URL consultato il 22 febbraio 2010.
  17. ^ Stefano Borgi, Emozioni Gigliate, 18 maggio 2008, Museofiorentina.it. URL consultato il 4 settembre 2013.
  18. ^ Coppa UEFA, semifinale: la Fiorentina eliminata dai Rangers Glasgow ai rigori. in calcioalpallone.com, 2 maggio 2008. URL consultato il 29 giugno 2012.
  19. ^ Pier Luigi Todisco, Sì, la Fiorentina è prima 2-1 a un Liverpool tosto in La Gazzetta dello Sport, 9 dicembre 2009. URL consultato il 22 febbraio 2010.
  20. ^ Pierluigi Todisco, Fiorentina, che peccato - Nei quarti va il Bayern in Gazzetta.it, 9 marzo 2010. URL consultato il 13 ottobre 2010.
  21. ^ Campionato 2009-10 Serie A, Fiorentinamuseo.it. URL consultato il 4 settembre 2013.
  22. ^ ANCELOTTI GUADAGNA PIÙ DI MOURINHO sportmediaset.mediaset.it, 27 novembre 2012
  23. ^ Prandelli da luglio sarà CT in Corrieredellosport.it, 30 maggio 2010.
  24. ^ Prandelli svela la nuova Italia: "Balotelli-Cassano? Si può fare" Lastampa.it
  25. ^ Prandelli promosso per il suo codice etico. Galliani, perché parlare oggi di arbitri? Tuttomercatoweb.com
  26. ^ etico, tutto chiaro. Anzi no it.eurosport.yahoo.com
  27. ^ La nuova ITALIA parte bene ma si spegne presto in it.eurosport.yahoo.com, 10 agosto 2010.
  28. ^ Europei 2012:Italia batte Slovenia e si qualifica con 2 turni d’anticipo
  29. ^ Euro 2012, l'Italia si qualifica con due turni d'anticipo: non era mai successo
  30. ^ Euro 2012, l'Italia si qualifica con due turni d'anticipo: non era mai successo
  31. ^ Europei 2012:Italia batte Slovenia e si qualifica con 2 turni d’anticipo
  32. ^ Farina, l'onestà veste l'azzurro sportmediaset.mediaset.it, 23 dicembre 2011
  33. ^ Calcioscommesse: c'è azzurro per Farina in Gazzetta.it, 23 dicembre 2011. URL consultato il 23 dicembre 2011.
  34. ^ Italia-Spagna, il figlio di Prandelli e la legittimità in Linkiesta.it, 2 luglio 2012.
  35. ^ Consegnata all'UEFA la lista dei 23 giocatori convocati per gli Europei, Figc.it, 29 maggio 2012. URL consultato il 30 maggio 2012.
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Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • (DEENIT) Cesare Prandelli in Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.