Alessandro Cecchi Paone

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Alessandro Cecchi Paone (a sinistra) insieme a Sergio Lo Giudice, presidente Arcigay

Alessandro Cecchi Paone (Roma, 16 settembre 1961) è un conduttore televisivo e giornalista italiano. Per molto tempo attivo soprattutto nella divulgazione scientifica e culturale, negli ultimi anni ha lavorato invece anche in un genere di trasmissione di intrattenimento. È stato inoltre direttore del canale culturale Marcopolo, in onda prima sulla piattaforma satellitare di SKY, poi sul digitale terrestre e sulla piattaforma Tivù Sat.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Consegue la maturità classica nel 1980 e si laurea in scienze politiche. Ha vissuto in Spagna, dove ha sposato una giovane spagnola da cui si è separato dopo sette anni. Dal 1985 vive a Milano, dove ha insegnato marketing della comunicazione culturale alla Bocconi e all'Università Ca' Foscari a Venezia. È docente di teoria e tecnica del documentario turistico presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca e per l'Università telematica internazionale UniNettuno. È docente di Scrittura per la produzione documentaristica presso la facoltà di scienze della formazione dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Insegna anche Documentazione scientifica all'Università degli Studi dell'Insubria di Como. Ed infine, è docente presso la facoltà di Scienze della Comunicazione e testimonial dell'Università di Cassino e del Lazio Meridionale.

Premiato come giornalista e divulgatore scientifico nel corso dell'undicesima edizione del "Grand Prix Corallo Città di Alghero". Alessandro Cecchi Paone è, per esplicita dichiarazione dello stesso, affiliato al Grande Oriente d'Italia.[1][2]

Carriera radiotelevisiva e giornalistica[modifica | modifica sorgente]

Il suo esordio televisivo è avvenuto nel 1977, conducendo su Rai Uno un telegiornale per ragazzi. Nel 1983 vince il concorso Un volto nuovo per gli anni 80, successo che gli apre le porte in trasmissioni nazionali e di successo come Unomattina. Nel 1985 conduce in prima serata su Rai 1 la trasmissione Mister O. Nel 1986 sulla stessa rete conduce il programma Test. Nel 1991 va al Tg2 dove conduce l'edizione delle ore 13. Nel 1994 è il primo giornalista RAI ad annunciare a reti unificate il successo elettorale del Polo delle Libertà.

Nel 1996 passa a Mediaset per presentare Amici animali e Mediterraneo sulla rotta di Ulisse. Su Rete 4 ha condotto le fortunate serie Appuntamento con la storia e La macchina del tempo. In un'edizione del Telegatto protestò platealmente quando il reality show del Grande Fratello venne inserito nella categoria dei programmi culturali insieme al documentario da lui condotto e a Quark.[3]

Cecchi Paone ha collaborato con i quotidiani Il Giornale ed Il Giorno e, dal 2001 al 2005, è stato alla guida del canale satellitare MT Channel, rete tematica prodotta da Mediaset per Sky ispirata al programma La macchina del tempo. Nel 2005-06 è autore e conduttore della trasmissione Alessandro. Le grandi conquiste dell'economia trasmessa su Mediolanum Channel, all'interno della quale era trasmesso il cartone animato Elmo (disegnato da Marco Albiero) in cui il protagonista omonimo aveva le sembianze dello stesso Cecchi Paone.

In seguito alla chiusura di MT Channel, dal settembre 2006 fino a gennaio 2007 Cecchi Paone è stato ideatore e conduttore del programma Open space, un salotto-reality show dell'emittente satellitare Gay.tv. Dal 2006 insegna Scrittura per la produzione documentaristica presso l'Università degli studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Da gennaio 2007 conduce su Italia 1 il quiz-show Azzardo, con la collaborazione di Eva Henger come valletta. Per via dei bassi ascolti, Alessandro Cecchi Paone ed Eva Henger sono esonerati dal programma e sostituiti da Daniele Bossari e Ainett Stephens con la motivazione di avvicinare il pubblico più giovane alla trasmissione, che verrà rinominata Azzardo the match.

Da settembre 2007 conduce Klima News tutti i giorni su Radio Kiss Kiss. Alessandro Cecchi Paone, da settembre 2007 ha partecipato alla quinta edizione de "L'isola dei famosi", nonostante avesse più volte criticato duramente il format dei reality show (dal quale si ritira dopo 5 settimane di permanenza per lasciare l'opportunità della vittoria ai non famosi e in parte adducendo il fatto che gli manca molto la connessione a internet, l'uso del suo palmare, del suo orologio e il cibo). Il motivo della partecipazione, a suo dire stava nella motivazione di portare argomenti culturali nei reality show, missione molto difficile data la natura puramente intrattenitiva e ludica di tali spettacoli. Nel 2008 lascia Mediaset e approda alla Rai e conduce nello stesso anno il programma Scommettiamo che. Dal settembre 2009 torna a Mediaset, precisamente su Canale 5. Il 22 febbraio 2011 debutta come inviato speciale nella settima puntata del programma di Italia 1 Mistero.

Nel 2012 ritorna come naufrago alla nona edizione de L'isola dei famosi, condotta da Nicola Savino e Vladimir Luxuria, venendo eliminato nel corso della sesta puntata con il 59% dei voti.

Dal 13 ottobre 2012 conduce Time House - Il tempo della scienza su TGcom24 ogni sabato in diretta alle 21.30 e la domenica in replica alle 16.30.

Dal 16 ottobre 2012 conduce "A reti unificate"[4], programma a cadenza settimanale sull' attualità, specie in riferimento al Sud, in onda su Napoli Canale 21, Canale 9, Canale 8, Televomero.

Esperienze politiche[modifica | modifica sorgente]

È stato attivista della Federazione Giovanile Repubblicana. Poco prima delle elezioni europee del 2004, in cui era candidato con Forza Italia, dichiara pubblicamente la propria «omoaffettività»[5]. In seguito affermerà di essere prima bisessuale e poi omosessuale e rilascerà dichiarazioni sui suoi trascorsi sentimentali con persone dello stesso sesso. Alle consultazioni europee Cecchi Paone ottiene 29.000 voti e non viene eletto. Nel corso delle successive consultazioni appoggia il partito Riformatori Liberali - Radicali per le Libertà, sostenendone sia i candidati nella coalizione della Casa delle Libertà, sia i candidati inseriti nelle liste di Forza Italia. In seguito però esprime posizioni critiche verso la Cdl, così come verso il centro-sinistra, e dichiara di voler lavorare per i diritti degli omosessuali insieme con Franco Grillini, fuoriuscito dai Democratici di Sinistra. I due, nonostante siano vicini ad associazioni LGBT di diversa estrazione (per Grillini l'Arcigay, di sinistra, e per Cecchi Paone Gay Lib, di centro-destra, anche se il conduttore ha partecipato anche ad iniziative della prima) nel luglio del 2007, aderiscono alla Costituente Socialista indetta da Enrico Boselli in vista della ricostituzione del Partito Socialista Italiano nella coalizione di centro-sinistra.

Nel 2008 prende ufficialmente la tessera del Partito Repubblicano Italiano nell'ambito del quale ricopre, nel 2011, la carica di consigliere nazionale, ed inizia a collaborare con il quotidiano nazionale La Voce Repubblicana, curando la rubrica "Il partito della modernità". Dal 24 giugno 2011 è membro del comitato di segreteria del Partito Repubblicano Italiano. Da sempre simpatizzante del Partito Radicale di Marco Pannella, nel maggio 2009 dichiara che in occasione delle elezioni europee 2009 avrebbe votato per la Lista Bonino Pannella[6].

In occasione delle elezioni europee del 2014 Cecchi Paone si ricandida al Parlamento Europeo nelle liste di Forza Italia sempre nella Circoscrizione Italia meridionale (che comprende i collegi di Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria); anche questa volta risulta non eletto con 16.451 voti

Ha dichiarato: "Vorrei il matrimonio tra omosessuali ma in Italia mi accontento anche delle unioni civili, come in Francia, mentre sono favorevole all'adozione del single anche gay. Il gay può convivere con chi gli pare. L'importante è che sia una persona affidabile. Sull'eutanasia ognuno deve essere libero di scegliere come e quando morire. E finalmente la Corte Costituzionale ha smontato la legge 40 sulla fecondazione assistita".[7]

Pubblicazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Dal computer ad internet
  • Le frontiere dello spazio (Il Saggiatore) 2000
  • Il regno dei dinosauri (Il Saggiatore) 2001
  • Un saggio mi ha detto (Il Saggiatore) 2001
  • Sì global (Il Saggiatore) 2002
  • I graffiti e Internet (Net) 2002
  • Quando Lucy iniziò a camminare (Net) 2002
  • Viaggio nella preistoria; (De Agostini) 2002
  • Ai confini dell'universo (De Agostini) 2002
  • Immagini dal mondo (Utet) 2003
  • Ulisse, l'eroe che inventò il mediterraneo; (Rizzoli) 2003
  • Nel mondo degli antichi romani; (De Agostini) 2003
  • Tutto dentro; (Einaudi) 2003
  • L'avventura delle quattro ruote; (De Agostini) 2003
  • Solo per amore: Famiglia e procreazione nel mondo globale (Il Saggiatore) 2004
  • Alessandro Magno ieri e oggi (Rizzoli) 2005
  • A viso aperto (Marsilio) 2006
  • Ulisse - L'eroe, l'uomo (Armando Curcio Editore) 2008
  • ALLA LUCE DEL SOLE vive il pianeta riparte l'economia 2009
  • La rivolta degli zingari Auschwitz 1944; (coautore insieme a Flavio Pagano) (Mursia) 2009
  • 2012: Manuale contro la fine del mondo (Cangemi editore) 2011
  • Il campione innamorato - giochi proibiti nello sport; (coautore insieme a Flavio Pagano) (Giunti) 2012
  • Le ragioni dell'altro, con Paolo Gambi, Piemme, 2013

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il Fatto Quotidiano, Tremila massoni a Rimini alzano il cappuccio: "Trasparenza? Per ora no."
  2. ^ La Massoneria vista da Alessandro Cecchi Paone
  3. ^ Andrea Laffranchi, Ai Telegatti "tagliato" Taricone che attacca Benigni e la Ferilli in Corriere della Sera, 23 maggio 2001, p. 38. URL consultato il 25-09-2010.
  4. ^ http://www.ilmezzogiorno.info/2012/11/13/a-reti-unificate-conduce-alessandro-cecchi-paone/
  5. ^ www.repubblica.it
  6. ^ Radicali.it - Le personalità che hanno inviato una dichiarazione di voto per la Lista Emma Bonino
  7. ^ Alessandro Cecchi Paone: "Vi spiego perché a Berlusconi piacciono i gay"

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]