Università Commerciale Luigi Bocconi
| Università Commerciale "Luigi Bocconi" | |
|---|---|
| Nazione | |
| Città | Milano |
| Motto | Empowering talent |
| Fondazione | 10 novembre 1902 |
| Tipo | privata |
|
economia, giurisprudenza |
|
| Rettore | Guido Tabellini |
| Studenti | 12,746 (2010[1]) |
| Dipendenti | 1,400 circa |
| Affiliazioni | CEMS, PIM |
| Sport | CUS Milano e Pellicani Sport Team |
| Sito web | www.unibocconi.it |
L'Università Commerciale Luigi Bocconi è un'università privata di Milano, fondata nel 1902 e specializzata nell'insegnamento delle scienze economiche e sociali, giuridiche e manageriali. È situata vicino al centro storico della città, tra Porta Ticinese e Porta Romana. Oltre all'università, il campus comprende la Scuola di Direzione Aziendale SDA.La SDA è riconosciuta come una delle 200 più importanti Business school a livello internazionale[2][3] e la sua offre corsi in lingua inglese, accanto a quelli in lingua italiana.
Indice |
[modifica] Storia
L'ateneo venne fondato da Ferdinando Bocconi, proprietario dei magazzini Bocconi (i quali vennero poi venduti a due delle famiglie più abbienti di Milano che, con l'aiuto di Gabriele D'Annunzio, crearono La Rinascente). Ferdinando Bocconi faceva parte di una élite culturale milanese convinta che un vero e solido progresso economico si sarebbe potuto realizzare solo mediante una riqualificazione del capitale-lavoro, congiuntamente ad un affinamento culturale e professionale dell'imprenditore.
La scomparsa di Luigi nel corso della battaglia di Abba Garima, instillando in Ferdinando l'idea di rendere immortale la memoria del figlio (a cui l'università è intitolata), affrettò la realizzazione di programmi verso i quali da tempo si stava indirizzando la città. L'idea di Ferdinando Bocconi di creare una Scuola Superiore di Commercio da aggregarsi al Politecnico di Milano veniva a soddisfare una duplice esigenza: quella di dotare gli ingegneri di una solida base commerciale e quella di promuovere socialmente i ragionieri attraverso un diploma universitario. Il modello ispiratore del corso di studi immaginato da Ernesto De Angeli era quello della École Supérieure di Anversa.
- 1902: fondazione dell'Università ad opera di Ferdinando Bocconi in memoria del figlio Luigi, caduto nella battaglia di Adua. È la prima università a introdurre in Italia la laurea in Economia.
- 1906: nasce l'ALUB, Associazione dei Laureati dell'Università Bocconi.
- 1938-41: viene costruita la sede, architettura del Razionalismo Italiano (Giuseppe Pagano e G. Predeval).
- 1946: attivazione del corso di laurea in Lingue e letterature straniere (1946-1972).
- 1970: istituzione dei corsi di laurea in Economia politica (CLEP) e in Economia aziendale (CLEA)
- 1971: nasce la SDA Bocconi, Scuola di Direzione Aziendale dell'Università Bocconi.
- 1974: attivazione del corso di laurea in Discipline economiche e sociali (DES).
- 1983: la Bocconi entra nel PIM (Program of International Management), che raccoglie alcune università di Business.
- 1984: viene introdotto il numero programmato.
- 1986: viene creata Bocconi Comunicazione.
- 1988: insieme ad altre tre università europee (HEC, Esade, Köln) partecipa alla creazione della CEMS, Community of European Management Schools. Nasce EGEA, casa editrice dell'Università Bocconi. Fondazione della prima junior enterprise italiana, JEME Bocconi Studenti.
- 1989: approvazione del piano decennale Bocconi 1990-2000, che prevede una revisione dei piani studio. Verranno introdotti i corsi di laurea in Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari (CLEFIN), in Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali (CLAPI), in Economia e legislazione per l´impresa (CLELI). Vengono adottati metodi di valutazione della qualità su didattica e servizi.
- 1999: attivazione dei corsi di laurea in Scienze economiche, statistiche e sociali (CLE), in Economia per le arti, la cultura e la comunicazione (CLEACC) e in Giurisprudenza (CLG). Introduzione del nuovo modello didattico.
- 2001: attivazione di nove corsi di laurea triennali. Nascono il corso di laurea in Economia dei mercati internazionali e delle nuove tecnologie (CLEMIT) e il Bachelor in International Economics and Management (BIEM), il primo corso di laurea Bocconi completamente in lingua inglese. Il Corso di Laurea si chiama ora Bachelor in International Economics, Management and Finance (BIEMF).
- 2005:approvazione di un nuovo Piano strategico decennale (2005-2015), che si articola su quattro linee guida: Europa, competitività, responsabilità, cultura del merito. Vengono attivati 11 corsi di laurea specialistica, alcuni dei quali interamente in lingua inglese.
- 2006: il Piano strategico prevede anche una profonda ristrutturazione a livello organizzativo. Alla SDA si affiancano quattro Scuole, cui afferiscono tutti i programmi formativi: la Scuola Universitaria, la Scuola Superiore Universitaria, la Scuola di Dottorato e la Scuola di Giurisprudenza. A questa riorganizzazione segue la creazione di sette nuovi Dipartimenti.
- 2008: terminano i lavori per la costruzione del nuovo edificio di via Roentgen, che ospita gli uffici della faculty e una nuova aula magna. Il complesso è inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del Presidente della Commissione Europea José Manuel Durão Barroso e del Sindaco di Milano Letizia Moratti
- 2009: L'Ateneo milanese è obiettivo di un attentato terroristico rivendicato dal Gruppo Anarchico Informale con una lettera al giornale Libero. Nella notte tra il 15 e il 16 dicembre in un corridio dell'edificio di via Sarfatti esplode solo parzialmente un ordigno che causa lievi danni alla struttura; al momento del sopralluogo vengono però ritrovati 2 kg di dinamite dall'alto potenziale distruttivo e la ricostruzione rivela che nella notte è esploso solo il timer che non ha innescato così il resto dell'esplosivo.
- 2010: Il corso BIEMF diventa, dopo CLEF e MSc Finance, il terzo programma ad essere riconosciuto dal CFA Institute come partner.[4]
[modifica] Valutazioni e classifiche
Nella tradizionale classifica stilata dal Censis, in collaborazione con la Repubblica, risulta essere la prima tra le università private, staccando tutte le università statali, per qualità della facoltà di Economia, mentre risulta essere la seconda in ambito nazionale per qualità della sua facoltà di Giurisprudenza (superata di qualche punto dalla LUISS Guido Carli di Roma).
Anche il Sole 24 Ore e la rivista Campus premiano la Bocconi di Milano, ponendola in vetta alla classifica.[5]. Essendo la Bocconi un'organizzazione non profit, le tasse universitarie, piuttosto onerose rispetto alla media italiana, sono reinvestite in attività di didattica e di ricerca, nell'acquisto di nuovi materiali didattici, nell'organizzazione di convegni ed iniziative, nei corsi.
Nel 2007 si è classificata tra le prime venti Business schools del mondo nella classifica stilata dal Wall Street Journal, grazie al suo MBA program. Secondo la rivista americana Forbes è la numero uno nella specifica categoria "Value for Money".[6] Nella classifica del Financial Times è risultata la 5º in Europa e la 16º nel mondo nella classifica "Executive education"[7], mentre il corso di laurea magistrale in International Management si è classificato come il 26° master in management al mondo[8] e il master CEMS in International Management (offerto come dual degree nei percorsi specialistici di International Management e di Management) si classifica al 2° posto nel 2010[9]. Nella classifica di Times Higher Education - QS World University Rankings, la Bocconi si trova al 48º posto in classifica per le scienze sociali. Nel World University Rankings[10] 2011 di QS la Bocconi si colloca 26a nella classifica dei migliori atenei per finanza e accounting e 29a per economia. Nella classifica dell’Ecole des Mines[11], che si basa sulla formazione superiore dei ceo delle Fortune Global 500, la bocconi occupata il 28° posto.
[modifica] Internazionalizzazione
L'Ateneo ha costruito una rete di scambi e relazioni con istituzioni accademiche e culturali. È associato al PIM (Partnership in International Managment) e al CEMS (Community of European Management Schools), e ha complessivamente 170 università partner in 48 paesi del mondo, con le quali collabora su attività di ricerca e progetti didattici congiunti: tra di esse la Fudan University di Shangai, l'Indian Institute of Management di Ahmedabad, la Moscow State Institute of International Relations di Mosca, l'ESADE di Barcellona, l'HEC School of Management di Parigi, e l'Università della California. L'Università offre scambi all'estero con istituzioni di prestigio internazionale come Harvard, Wharton School of the University of Pennsylvania, Columbia University, Berkeley, New York University, University of Texas at Austin, University of Wisconsin-Madison. È inoltre iscritta a network internazionali come l'Erasmus Student Network, e spesso è promotrice di numerose attività rivolte agli studenti, come il Model United Nations (MUN, detto anche Simulazione ONU), e i tradizionali campionati di matematica.
[modifica] Ricerca
A partire dal 2007, l'Università ha attivato 20 centri di ricerca permanenti e quattro "research project centres", in cui lavorano 45 ricercatori, più altri 81 tramite sovvenzioni. Nel 2006 la ricerca è stata finanziata principalmente dall'Università Bocconi (€1.510.571), dall'Unione Europea (€1.400.000) e dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (€295.636), in aggiunta ad altre risorse esterne (€10.573.000). Ogni anno vengono realizzate all'incirca 200 pubblicazioni internazionali, e 300-400 pubblicazioni nazionali. La Bocconi è un membro dell'Offshoring Research Network.
[modifica] Tradizioni
Nell'atrio d'ingresso della sede vecchia dell'Università ci sono tre porte. Quella centrale, più grande, presenta due statue di leoni. La tradizione vuole che gli studenti non debbano passare in mezzo ai leoni, pena il mancato raggiungimento della laurea. Recita infatti un vecchio detto: "Chi passa tra i Leoni non si laurea alla Bocconi.".
Pur essendo solo un gesto di scaramanzia, soffermandosi sull'ingresso si nota come il flusso di persone si divida effettivamente a destra e a sinistra dei leoni, consentendo di passare in mezzo a professori e dipendenti.
Il cappello universitario tradizionale (Feluca) degli studenti Bocconi è di colore "rosa antico", mentre nelle altre università è rispettivamente giallo per gli iscritti a facoltà di economia, e blu per gli iscritti a facoltà di giurisprudenza.
[modifica] Campus
[modifica] Edifici dell'università
Il Campus dell'Università Bocconi, oltre a comprendere i vecchi edifici di via Sarfatti, la Chiesa di San Ferdinando e la Biblioteca, comprende dei nuovi edifici: il "Velodromo", un edificio ovale di 4 piani progettato da Ignazio Gardella, per un totale di 4500 posti, il centro linguistico SEDIN e la Scuola di Direzione Aziendale. Il 31 ottobre 2008 è stato inaugurato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Presidente della Commissione Europea José Manuel Durão Barroso, l'edificio di via Röntgen, progettato dallo studio Grafton Architects, vincitore del World Building of the Year Award al World Architecture Festival di Barcellona, che raggruppa tutti gli uffici, e ha dato alla Bocconi una seconda aula magna da 1000 posti. L'edificio in via Röntgen assume la forma caratteristica di un "3". Dall'alto, considerando quest'ultimo edificio, il velodromo di piazza Sraffa a forma di 0 e l'edificio retrostante la sede di via Sarfatti a forma di L, si può notare un curioso numero 30 L, riferimento al 30 e lode come voto massimo degli esami universitari[12].
È stato acquistato un palazzo in viale Bligny, attiguo al campus Bocconi, che secondo i progetti preliminari dovrà diventare una residenza di qualità per professori e professionisti che abitano fuori Milano. Sono in atto le demolizioni di un'altra area acquistata dall'università in via Sarfatti, che è attualmente occupata dalla Centrale del Latte di Milano, per la realizzazione di un centro sportivo universitario riservato ai bocconiani. Inoltre in seguito al protocollo d'intesa approvato il 20 marzo 2008 dalla Giunta comunale di Milano, si è dato il via al progetto di pedonalizzazione dell'area universitaria. Il progetto prevede la chiusura al traffico e la pedonalizzazione di Via Gobbi, Piazza Sraffa e Via Toniolo.[13]
[modifica] Biblioteca
La biblioteca Bocconi, inaugurata nel 1903, ospitata nella sede attuale realizzata da Giovanni Muzio nel 1962, è la più fornita in Italia in campo economico-manageriale, con oltre 700.000 volumi, 30.000 titoli di riviste in formato cartaceo ed elettronico, working papers e statistiche. Raccoglie tutte le tesi di laurea dalla fondazione dell’Università, numerose collezioni specializzate e offre collegamento a 60 banche dati di varia tipologia (bibliografiche, numeriche, testuali) che coprono le principali aree disciplinari dell’Ateneo (economia, finanza, gestione aziendale, diritto, matematica, statistica, storia) e che sono consultabili anche da postazioni esterne alla rete universitaria.
L’avanzato sistema di automazione permette di effettuare richieste di prestito, prenotazioni, rinnovi anche a distanza 24 ore al giorno. L’accesso automatizzato tramite badge permette l’assegnazione automatica di un posto a sedere nelle sale di lettura e la prenotazione in caso di sale esaurite, per un totale di 604 posti studio.
La biblioteca è la sede di un Centro di Documentazione Europea, il CDE, che raccoglie tutte le pubblicazioni ufficiali dell'Unione Europea, ed è depositaria delle pubblicazioni dell'Asian Development Bank (AsDB). La biblioteca è membro dell’AIB - Associazione Italiana Biblioteche e dell’IFLA - International Federation of Library Associations and Institutions.
[modifica] Alloggio
Per quanto riguarda le possibilità di alloggio, la Bocconi offre 1300 posti letto, distribuiti tra il Pensionato Bocconi, la residenza Donna Javotte Manca di Villahermosa già Collegio universitario San Carlo Borromeo (questi due recentemente ristrutturati), il Capitanio, il Kramer, la Residenza Spadolini e la Residenza Arcobaleno. Nel 2010 e' stata anche aperta la nuovissima Residenza Dubini. Completano la proposta gli appartamenti in affitto in convenzione con ALER. Dei posti, circa 700 sono garantiti a tariffa differenziata in regime di diritto allo studio: l'accesso è regolato sulla base delle norme per l'assegnazione delle borse di studio dell'ISU Bocconi, ed è riservato agli studenti considerati fuori sede.
[modifica] Campionati di Giochi Matematici
Dal 1994 si svolgono, grazie anche all'organizzazione del PRISTEM, le gare dei Campionati di Giochi Matematici rivolte a studenti e non. Le finali nazionali si svolgono nella sede stessa dell'università Bocconi, e vedono il raggruppamento di migliaia di persone provenienti da tutte le regioni d'Italia, al fine di selezionare i partecipanti alla finale internazionale che si tiene ogni anno a Parigi. Allenatore della squadra italiana, composta da elementi delle più varie età, è Nando Geronimi, coadiuvato da Giorgio Dendi e Marco Pellegrini.
[modifica] Associazioni universitarie
[modifica] B.LAB - Alleanza Liberale
Gruppo studentesco di ispirazione liberale, attivo nell'attività di rappresentanza e nell'organizzazione di eventi culturali, dibattiti e proiezioni cinematografiche. Associazione non legata ad alcuna corrente e ad alcun movimento politico. Intende la rappresentanza come una missione pulita di impegno e disponibilità.
Nel maggio 2011 vince le elezioni universitarie, eleggendo lo studente ventiduenne Antonio Aloisi in Consiglio di Amministrazione con 1847 preferenze ed altri 12 tra ragazze e ragazzi in tutti gli organi collegiali con carica biennale(articolo su viaSarfatti25.it).
[modifica] Associazione arte, cultura e teatro
L'associazione è nata nel settembre 2005 con lo scopo di “promuovere lo sviluppo dell'arte della cultura e del teatro nell'Università L. Bocconi” (Art. 2 dello Statuto).[14]
La mission dell'associazione è quella di:
- organizzare attività extra-didattiche per studenti, laureati, personale docente e staff della Bocconi offrendo la possibilità di svolgere e partecipare attività artistiche, culturali e teatrali;
- promuovere spazi di libertà e approfondimento che variano tra laboratori di formazione e sperimentazione, ospitalità e rassegne, progetti di ricerca e produzione, mostre, conferenze e dibattiti con le voci più autorevoli nelle tematiche affrontate e altre attività pensate in modo da abbracciare i più svariati campi dell'arte, della cultura e del teatro;
- promuovere la Bocconi in Italia e all'Estero, realizzando e presentando sia attività artistiche sia teatrali.
[modifica] Associazione Musica in Bocconi (MIb)
L'associazione intende promuovere lo sviluppo della cultura musicale nell'Università Bocconi" (Art. 2 dello Statuto).[15]
La mission dell'Associazione è quella di:
- organizzare attività extracurriculari (concerti, eventi ecc.) per gli studenti Bocconi: il coinvolgimento extra‑didattico (come musicisti o nell'organizzazione degli eventi) degli studenti durante il percorso di studio può costituire un incentivo alla iscrizione in Bocconi;
- valorizzare e far conoscere i talenti musicali del mondo Bocconi: studenti (università e master), laureati e alumni master, docenti, personale amministrativo e manager;
- supportare la strategia di internazionalizzazione anche in attività extra-didattiche;
- mantenere il contatto con gli Alunni, aventi talento musicale o passione per la musica;
- consentire una presenza "musicale" della Bocconi in occasioni benefiche e di grande visibilità;
- portare idee musicali nuove dal punto di vista del repertorio e degli arrangiamenti (progetto musicale innovativo).
[modifica] Redazione di Bocconi School of Law Student-Edited Papers
La redazione di Bocconi School of Law Student-Edited Papers è l'associazione studentesca che gestisce, in collaborazione con la Scuola di Giurisprudenza, la pubblicazione ufficiale degli studenti di giurisprudenza dell'Università.[16] I membri dell'associazione vengono selezionati in base ad un concorso annuale, nel quale i candidati devono inviare brevi contributi scritti su tematiche giuridiche.
[modifica] Squadre sportive
L'A.S.D. (Associazione Sportiva Dilettantistica Bocconi Sport Team) promuove e coordina l'attività sportiva dell'Università Bocconi, sinergica e complementare alla formazione economica e manageriale che contraddistingue l'Ateneo.[17]
Il Pellicano è la mascotte dell'A.S.D. Bocconi Sport Team, così come lo è stato per l'Associazione Laureati dal lontano 1906 e, successivamente, per l'Università.
Atletica, calcio maschile e femminile a 5 e a 11, golf, nuoto e pallanuoto, pallacanestro maschile e femminile, pallavolo maschile e femminile, lacrosse, rugby, tennis, tiro a volo e vela sono gli sport praticati a livello agonistico e amatoriale con impegni in campionati nazionali e tornei internazionali.
Le sezioni sportive attivate sono: sezione basket, sezione calcio, sezione pallavolo, sezione altri sport e sezione sport acquatici. Bocconi Sport Team offre anche alle studentesse delle scuole medie e dei licei milanesi la possibilità di entrare a far parte della sezione giovanile di calcio femminile.
[modifica] Presidenti e rettori
[modifica] Presidenti
- Dott. Leopoldo Sabbatini (dal 1902 al 1914)
- Sen. Ettore Bocconi (dal 1914 al 1932)
- Donna Javotte Bocconi Manca di Villahermosa (dal 1932 al 1957)
- Dott. Furio Cicogna (dal 1957 al 1975)
- Sen. Prof. Giovanni Spadolini (dal 1976 al 1994)
- Sen. Prof. Mario Monti (dal settembre 1994 - in carica [carica sospesa dal 24 novembre 2011 fino alla fine del mandato di Presidente del consiglio dei ministri][18])
[modifica] Rettori
- Dott. Leopoldo Sabbatini (dal 1902 al 1914)
- Prof. Luigi Majno (dal 1914 al 1915)
- Prof. Pietro Bonfante (dal 1915 al 1917)
- Prof. Angelo Sraffa (dal 1917 al 1926)
- Prof. Ferruccio Bolchini (dal 1926 al 1930
- Prof. Ulisse Gobbi (dal 1930 al 1934)
- Prof. Gustavo Del Vecchio (dal 1934 al 1938)
- Prof. Paolo Greco (dal 1938 al 1945)
- Prof. Giovanni Demaria (Prorettore dal 1945 al 1946, Rettore dal 1946 al 1952)
- Prof. Armando Sapori (dal 1952 al 1967)
- Prof. Giordano Dell'Amore (dal 1967 al 1973)
- Prof. Gianguido Scalfi (Prorettore dal 1973 al 1974, Rettore dal 1974 al 1975)
- Prof. Innocenzo Gasparini (dal 1975 al 1984)
- Prof. Luigi Guatri (dal 1984 al 1989)
- Prof. Mario Monti (dal 1989 al 1994)
- Prof. Roberto Ruozi (dal 1994 al 2000)
- Prof. Carlo Secchi (dal 2000 al 2004)
- Prof. Angelo Provasoli (dal novembre 2004 al 31 ottobre 2008 )
- Prof. Guido Tabellini (dal 1º novembre 2008)[19]
[modifica] Personalità legate alla Bocconi
[modifica] Alumnus Bocconi dell'Anno
È il riconoscimento istituito dalla Bocconi Alumni Association (BAA), che viene assegnato al laureato o diplomato di una delle cinque scuole dell'Università Bocconi (Scuola universitaria, Scuola di giurisprudenza, Scuola superiore universitaria, Scuola di dottorato e SDA Bocconi School of Management), che si è distinto per adesione ai valori bocconiani di professionalità, intraprendenza, integrità, responsabilità e apertura al pluralismo. Nel corso degli anni il titolo di Bocconiano dell’anno è andato a:
- Roberto Mazzotta
- Giordano Zucchi
- Tommaso Padoa-Schioppa
- Jody Vender
- Lucio Stanca
- Giovanni Giudici
- Marco Tronchetti Provera
- Carlo Scognamiglio
- Isabella Ventura
- Emma Marcegaglia
- Alessandro Profumo
- Emma Bonino
- Renato Soru
- Corrado Passera
- Marco Drago
- Paolo Scaroni
- Vittorio Colao
- Claudio Costamagna
- Vittorio Grilli
- Enrico Cucchiani
- Alberto Cribiore
- Nouriel Roubini
- Diego Piacentini
- Fabrizio Saccomanni
[modifica] Politica
- Mario Arcelli, fu Ministro del Bilancio (1996), già Presidente di RAS e di Assogestioni;
- Emma Bonino, Ministro per le Politiche Europee del secondo Governo Prodi;
- Marco Cappato, segretario della Associazione Luca Coscioni e eurodeputato;
- Benedetto Della Vedova, leader dei Riformatori Liberali;
- Giancarlo Giorgetti, segretario della Lega Lombarda Lega Nord e deputato;
- Antonio Misiani, Deputato (Partito Democratico) e Tesoriere Nazionale del PD.
- Mario Monti, fu Commissario Europeo per la Concorrenza (1999-2004), presidente di Bruegel e Presidente del consiglio;
- Tommaso Padoa-Schioppa, banchiere e economista, Ministro dell'Economia e delle Finanze del secondo Governo Prodi;
- Barbara Pollastrini, fu Ministro per i Diritti e le Pari Opportunità nel secondo governo Prodi;
- Giuseppe Provenzano, accademico ed imprenditore, è stato anche Presidente della Sicilia (1996-1998);
- Renato Soru, fu Presidente della Regione Autonoma della Sardegna e fondatore di Tiscali;
- Lucio Stanca, fu Ministro per l'Innovazione del secondo governo Berlusconi, e presidente e A.d. di IBM Italia;
- Patrizia Toia,Eurodeputato.
- Roberto Tremelloni, fu più volte Ministro delle Finanze, della Difesa, e giornalista.
- Marco Zacchera, Deputato (Alleanza Nazionale) e giornalista.
[modifica] Economia e Finanza
- Matteo Arpe, ex Amministratore delegato di Capitalia;
- Carlo Buora, Vicepresidente di Telecom, ex A.d. di Pirelli;
- Giovanni Cobolli Gigli,fu Presidente della Juventus;
- Vittorio Colao, ex A.d. di Rcs MediaGroup;
- Luca De Meo, Numero uno del marketing del gruppo Volkswagen divisione autovetture;
- Andrea Formica, A.d. di Toyota Europa;
- Alessandro Lamanna, A.d. di Nokia Italia;
- Ruggero Magnoni, Vicepresidente di Lehman Brothers Europa;
- Emma Marcegaglia,Presidente di Confindustria.
- Roberto Mazzotta, già Presidente della Banca Popolare di Milano, ha ricoperto altri incarichi, tra cui quello di Ministro;
- Giancarlo Pallavicini, già Segretario Generale di Mediofactoring e di CGM International(trading di Cariplo/Generali/Merzario), Presidente di Euroconsulting (Mosca);
- Corrado Passera, A.d.Banca Intesa San Paolo;
- Milan Perovic, A.d. di Telecom Montenegro;
- Diego Piacentini, Vicepresidente di Amazon.com;
- Alessandro Profumo, A.d. di Unicredit;
- Nouriel Roubini,senior economist presso il dipartimento del tesoro U.S.A.
- Mario Resca, Presidente di McDonald's Italia;
- Fabrizio Saccomanni,Direttore generale della Banca D'Italia;
- Stefano Masullo,Segretario Generale Assoconsulenza Associazioe Italiana Consulenti di Investimento.
- Paolo Scaroni, A.d. di Eni;
- Marco Tronchetti Provera, Presidente di Pirelli & C. Spa e ex presidente di Telecom Italia;
- Fabrizio Viola, Direttore generale della Banca Popolare di Milano.
[modifica] Accademici
- Alberto Alesina, Professore e ex Preside del Dipartimento di Economia dell'Università di Harvard (2003-06);
- Giancarlo Pallavicini, Economista e Accademico delle Scienze della Federazione Russa (Rans);
- Guglielmo Tagliacarne, statistico e segretario generale della Camera di Commercio di Milano.
- Luigi Zingales, Professore alla Scuola di Chicago.
- Roberto Perotti, Economista e Presidente del centro di ricerca IGIER
- Stefano Preda, Professore Ordinario di Finanza al Politecnico di Milano, autore del Codice Preda per la Corporate Governance delle società quotate
- Arnaldo Canziani, Ordinario di Economia Aziendale presso l'Università degli studi di Brescia e Preside della Facoltà Bresciana di Giurisprudenza[20].
- Franco Bruni, Professore ordinario Universita' Bocconi e vicedirettore dell' ISPI.
- Arnaldo Mauri, Professore ordinario di Economia deli intermediari finanziari nell'Università degli Studi di Milano, ex Sindaco della Banca d'Italia.
[modifica] Giornalisti
- Adriano De Zan, radio e telecronista sportivo;
- Giuseppe Turani, giornalista economico ed editorialista de la Repubblica e de L'espresso.
[modifica] Altre personalità
- Mario Biondi, scrittore, Premio Campiello 1985;
- Giovanni Giudici, Vescovo di Pavia;
- Katy Louise Saunders, attrice;
- Nanni Svampa, cantante;
- Sara Tommasi, showgirl;
- Carlo Turati, autore comico;
- Philippe Daverio, critico d'arte e conduttore televisivo;
- Principe Aimone di Savoia-Aosta, membro di casa Savoia e dirigente Pirelli;
- Pierre Casiraghi, principe di Monaco;
- Pietro Tornese,cultore dell'amore proibito;
- Fabrizio Fontana, alias James Tont, comico;
- Nedo Fiano, scrittore e sopravvissuto ad Auschwitz;
[modifica] Professori
- Tito Boeri, responsabile de Lavoce.info e del Festival dell'economia di Trento;
- Francesco Giavazzi, editorialista del Corriere della Sera ed ex direttore generale del Tesoro;
- Piergaetano Marchetti, presidente di Rcs MediaGroup;
- Marco Onado, economista;
- Luigi Einaudi, secondo Presidente della Repubblica Italiana;
- Pier Luigi Fabrizi, aziendalista ed ex Presidente della Banca Monte dei Paschi di Siena;
- Roberto Perotti, economista e Presidente centro di ricerca Igier;
- Paolo Andrea Pio Colombo, consigliere di amministrazione di Mediaset, Interbanca, Ceresio Sim e Versace, e Sindaco di Aviva Vita, Sirti, A.Moratti S.a.p.a., Humanitas Mirasole, Credit Agricole Assicurazioni Italia[21];
- Valerio Massimo Manfredi, scrittore ed archeologo;
- Guido Tabellini, economista e Rettore;
- Mario Monti, economista, Presidente del Consiglio dal 16 novembre 2011, Commissario europeo, Presidente della Bocconi;
- Fabrizio Onida, economista e membro del CNEL;
- Giancarlo Pallavicini, economista e Accademico delle Scienze della Federazione Russa;
- Vincenzo Galasso, economista.
[modifica] Note
- ^ Anagrafe studenti del Miur a.a 2010/11
- ^ http://rankings.ft.com/businessschoolrankings/global-mba-rankings-2011
- ^ http://www.wiwi-online.de/download/pudowns/sda_bocconi_only_italian_school_in_bloomberg_businessweek%5C's_top_global_schools.pdf
- ^ http://www.sdabocconi.it/it/about_sda_bocconi/news_080106/2010/12/biemf_terzo_programma_della_bocconi_partner_del_cfa_institute.htm]
- ^ [1]
- ^ [2]
- ^ [3]
- ^ [4]
- ^ [5]
- ^ [6]
- ^ [7]
- ^ [8]
- ^ [9]
- ^ [10]
- ^ [11]
- ^ Sito web ufficiale della pubblicazione: http://www.bocconilegalpapers.org
- ^ [12]
- ^ Mario Monti, si sospende da presidente della Bocconi.. MNews.it, 24 novembre 2011. URL consultato il 7 dicembre 2011.
- ^ Guido Tabellini è il nuovo Rettore, Via Sarfatti 25, quotidiano online dell'università
- ^ [13]
- ^ [14]
[modifica] Voci correlate
- Ferdinando Bocconi
- Ticonzero
- Uncsaal - Cattedra di Progettazione dell'Involucro Edilizio
[modifica] Altri progetti
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