CityLife
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce o sezione contiene informazioni riguardanti un edificio in progetto o in realizzazione.
Il contenuto potrebbe cambiare radicalmente non appena maggiori informazioni saranno disponibili.
Per favore, non aggiungere speculazioni alla voce. |
| Questa voce sull'argomento architettura è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
Coordinate: CityLife è la cordata (Generali Properties S.p.A., capocordata, RAS S.p.A., Immobiliare Lombarda S.p.A., Lamaro Appalti S.p.A., Grupo Lar Desarrollos Residentiales) che si è aggiudicata la gara internazionale per la riqualificazione del quartiere storico della Fiera Campionaria, grazie ad un'offerta di 523 milioni di euro. Il progetto vincitore è stato ideato da Arata Isozaki, Daniel Libeskind, Zaha Hadid e Pier Paolo Maggiora.
Stato: Demolizioni e approvazione varianti
Architetti: Zaha Hadid, Arata Isozaki , Daniel Libeskind, Pier Paolo Maggiora
Progetto:2004
Realizzazione: 2007 / 2015
Indice |
[modifica] Il progetto in breve
Senza dubbio il progetto dal più forte impatto visivo per via dei suoi tre grattacieli che portano tre firme d'autore come quelle di Hadid, Libeskind e Isozaki. Il progetto si inserisce nella riqualificazione dell'area ex-fiera, che è stata lasciata in seguito allo spostamento delle attività fieristiche nel nuovo polo di Rho-Pero firmato da Massimiliano Fuksas (fatta eccezione per le attività di FieraMilanoCity, ospitate nell'area del Portello, che rimarrà come polo interno della Fiera), inoltre in centro ai tre grattacieli ci sarà la fermata Tre Torri della MM5 e si realizzeranno 5 km di piste ciclabili.
Si tratta di un progetto di respiro internazionale che assurge a simbolo della civiltà globalizzata. È quanto si evince dalle parole dello stesso Libeskind, che ritiene il progetto rappresenti “Milano come portale per l’Europa”. Idea che intende suggerire una molteplicità di funzione ed una connettività del sito all’interno di un autentico quartiere. È questa l’idea che sarebbe alla base della progettazione del parco: vasti spazi pubblici insieme ad aree di svago e gioco attorno alle residenze. Le tre torri sono invece destinate a diventare uno dei nuovi simboli della città nel mondo, come è stato dimostrato dal forte interesse che il progetto ha destato anche all'estero.
[modifica] Caratteristiche del progetto
Il progetto vincitore (sborsati per l'Area 523 mln di euro) prevede la realizzazione di un parco di 160.000 m2(da 86.373 metri quadri, previsti nel Piano Integrato di Intervento del dicembre 2006, ai 160 mila della variante 2008 definitivamente approvata dal Comune il 9 ottobre 2008) che con la sua superficie diventerà il terzo parco di Milano dopo Parco Sempione e i giardini Pubblici di Porta Venezia, il Museo di arte contemporanea (firmato da Daniel Libeskind). Lo spazio restante sarà dedicato a edilizia residenziale con 3 diversi lotti progettati da: Zaha Hadid, Daniel Liebeskind, Arata Isozaki più due torri residenziali di 29 e 34 piani progettate da Pier Paolo Maggiora. In totale l'area prevede lo sviluppo di circa 150.000 mq a destinazione d'uso residenziale ed altrettanti a destinazione d'uso direzionale/commerciale. Un ponte ciclopedonale che collega Citylife alle colline artificiali dell'area Portello e di lì a Monte Stella e ai tre grattacieli principali già ribattezzati il dritto, lo storto, il curvo:
Del vecchio complesso fieristico rimarrà in piedi lo storico padiglione 3. Si tratta dell’ex Palazzo dello Sport, che diventerà il “Palazzo delle Scintille”, il nuovo centro culturale dedicato a bambini ed anziani.
[modifica] Il Dritto
L'edificio, che al momento del suo completamento dovrebbe risultare il più imponente d'Italia, sarà alto 220 metri con 51 piani, si affaccerà sulla nuova Piazza delle Tre Torri assieme agli altri due grattacieli. Il Dritto porta la firma di Arata Isozaki, il celebre architetto Giapponese, già progettista in Italia del Palasport Olimpico di Torino.
[modifica] Lo Storto
Alto 190 metri con 44 piani, l'edificio si sviluppa verticalmente con un dinamico movimento di torsione. È stato disegnato dall'architetta anglo-irachena Zaha Hadid per il progetto "Citylife".
[modifica] Il Curvo
L'edificio, che raggiungerà un'altezza di 170 metri con 35 piani, darà le spalle a Piazza Domodossola e sarà affiancato dagli altri due grattacieli. È stato progettato da Daniel Libeskind.

