Basilica di Sant'Eustorgio

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Coordinate: 45°27′15″N 9°10′53″E / 45.454032°N 9.181482°E / 45.454032; 9.181482

Basilica di Sant'Eustorgio
esterno
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Paese bandiera Italia
Regione Stemma Lombardia
Località CoA Città di Milano.svgMilano
Religione Cristiana Cattolica di Rito Ambrosiano
Diocesi Arcidiocesi di Milano
Anno consacrazione
Architetto
Stile architettonico romanico
Inizio costruzione IV secolo
Completamento XVI secolo
Demolizione {{{Demolizione}}}
Sito web

La basilica di Sant'Eustorgio è una chiesa di Milano che dà il nome alla piazza su cui prospetta.

Indice

[modifica] Storia

Fu fondata probabilmente nel IV secolo. La tradizione vuole che il carro che portava le sacre reliquie dei Re Magi si fermò inspiegabilmente: le ruote erano diventate pesanti come macigni, e buoi e cavalli non la vincevano. Così il vescovo Eustorgio dovette abbandonare l'idea di avere i tre santi corpi nella cattedrale e si dovette costruire la Basilica fuori dalle mura cittadine[1]. Col saccheggio di Federico Barbarossa le celebri e preziose reliquie furono trafugate e trasferite a Colonia in Germania. Solo nel 1906 alcune spoglie poterono fare ritorno nella basilica milanese, ora poste in una teca vicino al sarcofago dei tre Magi. [2]. Il campanile, in luogo della croce sommitale, è sormontato dalla stella a otto punte che li guidò fino a Betlemme, in loro memoria.

Dal XIII secolo la chiesa divenne la principale sede dell'Ordine domenicano a Milano. Nel 1219 Domenico di Guzman aveva inviato a Milano i primi due confratelli, e l'anno successivo i domenicani si erano trasferiti nell'ospedale dei Pellegrini di Sant'Eustorgio. La chiesa era loro definitivamente assegnata l'11 aprile del 1227 con la conferma del Pontefice.
Fu priore a cavallo tra il XV e il XVI sec. Teodoro da Sovico, noto per il suo confessionario. La facciata è frutto di un rifacimento del XIX secolo.

[modifica] Architettura

L'altare maggiore.
La cappella Portinari.
La navata destra.
Polittico marmoreo nella cappella dei Re Magi.
Frammento di affresco su pilone.

L'interno è costituito da tre navate coperte da volte a crociera. All'impianto romanico furono aggiunte, sul solo lato destro, numerose cappelle: la prima, la cappella Brivio, del XV secolo, contiene un sepolcro rinascimentale ed un trittico di Bergognone, mentre le ultime tre, trecentesche, sono ornate da affreschi di scuola giottesca e da tombe marmoree di esponenti di diversi rami della famiglia Visconti.

L'altare maggiore, sopraelevato, è un imponente polittico marmoreo (inizio XV secolo). Da segnalare anche un bel Crocifisso su tavola, opera di un pittore veneto del XIII secolo. Un altro polittico marmoreo è collocato nel transetto destro, vicino al sarcofago paleocristiano dei Re Magi. Tra le opere più tarde si segnala una pala d'altare con Sant'Ambrogio a cavallo che sconfigge Ario di Ambrogio Figino (fine XVI secolo).

[modifica] La cappella Portinari

Dietro all'abside è collocata la cappella Portinari (1462-1468), uno dei più celebri esempi del Rinascimento a Milano, ornata dal ciclo di affreschi di Vincenzo Foppa e (dal XVIII secolo) sede del sepolcro marmoreo di San Pietro Martire, opera trecentesca di Giovanni di Balduccio, allievo di Giovanni Pisano.

[modifica] Il campanile

Il campanile ospita un concerto di 6 campane. Sulla sua sommità non è posta una croce, ma una stella ad 8 punte: la stella dei Magi, per indicare la presenza delle loro reliquie custodite nella Basilica.

[modifica] Cappelle di Sant'Eustorgio

Fianco destro:

  • Cappella Brivio (prima entrando)
  • Cappella Torelli o di San Domenico (seconda entrando)
  • Cappella Caimi (terza entrando)
  • Cappella dei Visconti o di San Tommaso (quarta entrando)
  • Cappella di S. Vincenzo Ferrer (quinta entrando)
  • Cappella Visconti (sesta entrando)
  • Cappella dei Della Torre o di S. Martino (ottava entrando, ultima prima del presbiterio)

Transetto:

  • Cappella Stampa
  • Cappella dei Magi

Dal Presbiterio:

  • Cappella (Cappellina) degli Angeli
  • Cappella di San Paolo
  • Cappella di San Francesco
  • Cappella Portinari

Fianco sinistro (dall'ingresso):

  • Prima Cappella
  • Seconda Cappella
  • Terza Cappella
  • Quarta Cappella
  • Quinta Cappella
  • Sesta Cappella
  • Settima Cappella
  • Ottava Cappella

[modifica] Curiosità

  • La Basilica di Sant'Eustorgio impiantò il primo orologio pubblico d'Italia.
  • Nella basilica vengono oggi venerate le spoglie dei Re Magi, che vennero trasportate da Sant'Eustorgio a Milano da Costantinopoli dove si trovavano in precedenza.

[modifica] Note

  1. ^ Dato riscotrabile su: http://www.cassiciaco.it/ita/Rus_cassiciacum/Ambrogio/chiese.htm.
  2. ^ fonte: Guida di Milano ed. Skira

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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