Palazzo Mezzanotte
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Coordinate: Il Palazzo Mezzanotte è un palazzo sito in Piazza Affari a Milano conosciuto anche come Palazzo delle Borse. Il palazzo fu costruito dall'architetto Paolo Mezzanotte con l'intento di unificare tutte i luoghi di attività borsistiche milanesi nel 1932 e da allora ospita la sede della Borsa di Milano.
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[modifica] La borsa prima di Palazzo Mezzanotte
La prima borsa del commercio di Milano fu istituita nel 1808 nei locali del Monte di Pietà. Il 30 ottobre del 1809 le contrattazioni furono trasferite nel palazzo dei Giureconsulti in piazza dei Mercanti. All'inizio del ventesimo secolo l'architetto Luigi Broggi costruì il nuovo palazzo della borsa in Piazza Cordusio.
Con l'intento di riunire tutte le attività borsistiche sparse per la città il consiglio provinciale dell'economia acquistò nel dicembre del 1925 il Palazzo Turati insieme all'area compresa fra Via Meravigli e Piazza San Vittore al teatro.
[modifica] La progettazione e costruzione del palazzo
L'architetto Paolo Mezzanotte iniziò nel 1927 i rilievi per la costruzione di un nuovo palazzo che ospitasse le contrattazioni borsistiche nella zona Cordusio a Milano.
Il primo cantiere del palazzo aprì nell'agosto del 1929, per fare spazio alla nuova costruzione vennero demoliti un edificio commerciale e due porticati che ospitavano dei negozi, mentre venne preservato il Palazzo Turati e la galleria Buffoni.
Durante i lavori furono rinvenuti nell'area i resti di un teatro romano che causarono dei rallentamenti nella costruzione per tutelare e valorizzare gli scavi. Ancora oggi sul lato dell'edificio è presente una targa in marmo con uno schema dei ruderi del teatro romano sottostante l'edificio.
Il palazzo, che si estendeva per un totale di 6450 metri quadri fu inaugurato nell'ottobre del 1932.
Fu un palazzo all'avanguardia per l'epoca in Italia: fu il primo a prevedere l'esecuzione automatica delle chiamate simultanee degli ascensori, aveva un sistema di condizionamento dell'aria funzionante con acqua e vapore ed ospitava il più grande quadro luminoso elettrico d'Italia che permetteva la visione della quotazione in tempo reale dei 78 titoli ammessi alla Borsa di Milano.
La facciata dell'edificio è monumentale, alta 36 metri rispecchia lo stile dell'epoca anche se ha voluto mantenere un'impostazione classica; fu costruita in blocchi di marmo travertino e ospita sculture di Leone Lodi e Germignano Cibau.
All'interno del palazzo, la sala più importante è la grande sala delle grida, luogo dove si eseguivano le contrattazioni "a chiamata" illuminata dall'alto attraverso un grande velario raffigurante la volta celeste e le sue costellazioni.
[modifica] Dagli anni 90 ad oggi
A partire dall’inizio degli anni Novanta il mercato borsistico italiano ha interrotto le contrattazioni azionarie con le aste a chiamata, dando l’avvio all’informatizzazione degli scambi tramite sistema telematico vedendo un progressivo abbandono della Borsa “gridata”. Oggi, dove si svolgevano le contrattazioni, è presente un centro congressi, realizzato e gestito da Piazza Affari Gestione e Servizi Spa, società del gruppo Borsa Italiana, che può ospitare oltre 600 persone tra lo storico Parterre, le Sale Convegni nell’Underground, la Training Room, gli spazi di incontro e di ricreazione.[1]
[modifica] Riferimenti
- ^ IQD disegn, Inside Quality Design, n. 2 - 24 marzo 2006.

