Parco Sempione (Milano)
| Parco Sempione | |
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I prati del parco Sempione e sullo sfondo il castello
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| Ubicazione | |
| Tipo | parco storico urbano |
| Indirizzo | Milano Zona 1 |
| Paese | |
| Informazioni generali | |
| Dimensioni | 386.000 m2 |
| Inaugurazione | 1888 |
| Apertura | tutti i giorni dalle ore 6:30 |
| Ingressi |
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| Note | Gli orari di chiusura variano con le stagioni:* nov-feb 20;
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Il Parco Sempione è una zona verde della città di Milano. Realizzato alla fine del XIX secolo sull'area già occupata dalla piazza d'armi, occupa un'area di 386.000 m², completamente cintata e videosorvegliata.[2]
Indice |
[modifica] Storia
Il nome deriva dal corso Sempione, il monumentale asse stradale realizzato in epoca napoleonica sul tracciato della storica via del Seprio, con la nuova porta Sempione erede dell'antica porta Giovia.
Sorto sull'ex piazza d'armi alle spalle del castello, il parco nacque nel 1888 grazie ad un concorrere di cause tra cui l'avversione popolare ad una proposta di edificazione intensiva, che avrebbe compreso anche la demolizione di una parte di castello, e l'ormai radicato utilizzo dello spazio come zona pubblica per il passeggio, le gare ippiche e le celebrazioni di epoca rivoluzionaria. La sopraggiunta crisi edilizia diede al progetto la spinta mancante, estendendone l'area di influenza nel 1889 e consegnandolo tra le mani dell'architetto Emilio Alemagna,[3] che iniziò a sviluppare il progetto con il preciso intento di creare un cannocchiale prospettico tra il castello e l'Arco della Pace. Suo intento era inoltre la creazione di spazi che movimentassero altimetricamente la zona, con la creazione di un avvallamento ed una montagnola nella parte centrale: il verde venne progettato secondo il modello romantico dei parchi all'inglese, con alberi e arbusti disposti in maniera pittoresca, aiuole e percorsi irregolari, specchi d'acqua e canali naturalistici e la creazione di un sontuoso ponte d'accesso, progettato nel 1891, che fungesse da collegamento con la via XX settembre.
[modifica] Gli interventi successivi
Tra i numerosi progetti di risistemazione della zona, da segnalare le proposte di ampliamento del secondo dopoguerra ad opera di Porcinai e Viganò con la pedonalizzazione della piazza dell'Arco della Pace e dell'ultimo tratto di corso Sempione, con riqualificazione anche delle zone limitrofe tra via Canova e via Melzi d'Eril.
Sin dalla sua realizzazione, il parco si è distinto per la sua funzione centrale nel tempo libero dei milanesi e per il suo stretto legame con l'arte: nel parco hanno infatti trovato sede numerose esposizioni tra cui le Esposizioni Riunite del 1984, l'Esposizione internazionale del 1906 e le esposizioni triennali a partire dal 1933 con la realizzazione del Palazzo dell'Arte di Giovanni Muzio, oggi sede della Triennale di Milano.
Tra gli edifici significativi presenti nel parco, oltre al Palazzo dell'Arte, spiccano l'Arena Civica, il padiglione dell'Acquario civico di Milano di Locati, e la Torre Littoria oggi Torre Branca realizzata da Giò Ponti nel 1932. Degno di nota è anche l'ex padiglione per la X triennale, oggi Biblioteca del parco Sempione[4], realizzato da Longhi e Parisi.
Diverse le sculture, tra cui il monumento equestre di Napoleone III dello scultore Francesco Barzaghi e le opere Storia della Terra di Antonio Paradiso,[5] Accumulazione musicale di Armand Pierre Fernandez e i Bagni misteriosi di Giorgio De Chirico. Infine, il Ponte delle Sirenette di Francesco Tettamanzi,[6] un tempo sul naviglio in via San Damiano (oggi Visconti di Modrone) e risparmiato in occasione della copertura della Cerchia nel 1930.
Il parco risulta coperto da una rete wireless per navigare su internet fornita dal comune di Milano.[7] Al parco è dedicato un brano musicale scritto dal gruppo Elio e le Storie Tese e pubblicato come singolo nel 2008.
Negli ultimi anni lo spiazzo tra il Castello Sforzesco e il Parco Sempione (piazza del Cannone) è diventato sede di continui allestimenti di varia natura. Per carnevale ospita un luna park che, in qualche modo, rappresenta la continuità con la vecchia Fiera di porta Genova,[8] che per anni ha radunato giostre e attrazioni lungo le sponde della Darsena. Nel gennaio 2011, il Parco è stato l'inconsueto scenario di una prova della Coppa del mondo di sci di fondo, l'ultima prova sprint in calendario (individuale e staffetta maschile e femminile), cui hanno preso parte centoquaranta atleti.[9]
[modifica] Flora e attrezzatura
La flora del parco Sempione è molto ricca e varia e le Guardie Ecologiche Volontarie vi hanno organizzato due percorsi botanici con il riconoscimento di cinquanta specie a uso delle scolaresche, cui viene consegnata anche una piccola guida illustrata gratuita.
Sul belvedere, di fronte alla statua di Napoleone III, vi è un vecchio olmo monumentale e un grande ippocastano cresce nei pressi del “Ponte delle Sirenette”. Tra gli altri alberi degni di nota un curioso platano sulla sponda della propaggine del laghetto, due grandi noci del Caucaso[10] (pterocaria) che si riflettono nello specchio d’acqua e faggi penduli vicino al giardino della Triennale. Diverse varietà di cedro: dell'Atlante, dell'Himalaya e della California, poi bei gruppi di querce rosse, di tassi, di cipressi calvi e di tigli. Molte le varietà di aceri: zuccherino, americano, campestre, montano e riccio. Sempre tra le piante ad alto fusto, ricordiamo ancora pini, faggi, pioppi, ippocastani, lecci e magnolie e, infine, l'ontano nero, il noce nero, il ginkgo e il liquidambar.
La riqualificazione e il restauro del parco tra il 1999 e il 2003 hanno arricchito le presenze della vagetazione arbustiva e le sue funzioni decorative; tra l'altro sono state inserite anche alcune specie a fioritura invernale o precoce come la Sarcococca confusa,[11] l'amamelide, il loropetalum,[12] il calicanto e alcune varietà di mahonia e di camelia. Tra le specie primaverili ed estive, ricordiamo la vasta gamma di cornioli, di viburni, di ortensie, camelie, rododendri, azalee e rose antiche.
Nel recinto del parco si trovano otto percorsi vita attrezzati, un campo per il basket e due polivalenti per basket e pallavolo oltre a un'unica grande area gioco per bambini. Quattro gli spazi cintati riservati ai cani. Fitto il calendario degli eventi e delle mostre, direttamente nel parco o nelle strutture ricomprese, dal Castello all'Arena.[13]
[modifica] Note
- ^ Gerolamo Bartolomeo, (1414-1484), ingegnere militare al servizio di Francesco Sforza, Buzzi, opera citata
- ^ Per ragioni di viabilità resta esclusa dalla recinzione una piccola parte di fronte alla Triennale, verso la trincea delle Ferrovie nord e la via XX Settembre
- ^ beni culturali. URL consultato il 17-2-2011.
- ^ documenti. URL consultato il 17-2-2011.
- ^ scultore. URL consultato il 17-2-2011.
- ^ Le quattro figure in ghisa sono soprannominate, dai milanesi, Le sorelle Ghisini
- ^ A Milano wireless gratis per il Parco Sempione. MaCityNet, 9-10-2007. URL consultato il 17-2-2011.
- ^ Milano 1865-1915, Raffaele Carrieri, Edizioni della Chimera, Milano, 1945 pagine 115-120
- ^ Coppa del mondo di Sci di Fondo. inmilano.com. URL consultato il 17-2-2011.
- ^ nocedelcaucaso. URL consultato il 18-2-2011.
- ^ sarcococca-confusa. URL consultato il 18-2-2011.
- ^ Loropetalum. URL consultato il 18-2-2011.
- ^ Infoline comune di Milano 020202
[modifica] Bibliografia
- Alma Lanzani Abbà; Pia Meda, Alberi a Milano, fotografie di Gabriele Lanzani et al; illustrazioni di Silvia Rovati, Milano, CLESAV - Vooperativa Libraria Editrice per le Scienze Agrarie, Alimentari e Veterinarie, giugno 1985.
- AA. VV., Enciclopedia di Milano, Milano, Franco Maria Ricci Editore, 1997.
- Vittore e Claudio Buzzi Le vie di Milano, 2005, Milano, Ulrico Hoepli editore.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Parco Sempione
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda del Parco Sempione. Comune di Milano. URL consultato il 03-07-2011.