Rete filoviaria di Roma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rete filoviaria di Roma
Servizio di trasporto pubblico
Filosnodato Roma Linea 90.jpg
Tipo filovia urbana
Stati Italia Italia
Città Roma
Apertura 1937
Chiusura 1972
Riapertura 2005
Linee impiegate 1
Gestore ATAC
Classificazione linea 90
Mezzi utilizzati vedi
Lunghezza 11,5 km
Elettrificazione 750V
Tracciato della linea
Trasporto pubblico

La rete filoviaria di Roma è oggi costituita da una sola linea. Sono in progetto nuove estensioni, al fine di elettrificare alcune linee di forza oggi gestite con autobus.

In passato (dal 1937 al 1972) la città è stata servita da un'estesissima rete, la maggiore in Italia e una delle maggiori d'Europa.

La linea attuale[modifica | modifica sorgente]

Vista posteriore di una vettura

La tratta più centrale, Stazione Termini-Porta Pia, non è elettrificata, in quanto si è ritenuto che il bifilare filoviario avrebbe deturpato le strade del centro cittadino; pertanto le vetture filoviarie percorrono tale tratta alimentati da batterie, che si ricaricano automaticamente percorrendo la tratta provvista di bifilare.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La prima rete filoviaria (1937-1972)[modifica | modifica sorgente]

Le prime linee della rete filoviaria romana vengono inaugurate l'8 gennaio 1937; negli anni successivi la rete conosce una grande espansione, avvenuta a scapito delle linee di autobus, all'epoca considerate poco confortevoli e di esercizio troppo dispendioso[2].


Dopo le sospensioni dovute alla seconda guerra mondiale, nel dopoguerra la rete viene ripristinata ed ulteriormente ampliata, fino a giungere all'estensione di 137 km nel 1957.


Negli anni sessanta la rete filoviaria (così come quella tranviaria) viene però giudicata obsoleta e di onerosa manutenzione, e pertanto le linee vengono rapidamente sostituite da autobus.


Il 2 luglio 1972 cessa l'esercizio filoviario sull'ultima linea superstite, la 47 (Porto di Ripetta - Santa Maria della Pietà).


La rete attuale (dal 2005)[modifica | modifica sorgente]

Il 90 Express nei pressi di piazza Sempione

Agli inizi del XXI secolo l'Amministrazione Comunale, al fine di ridurre il traffico automobilistico e l'inquinamento atmosferico, decide di potenziare il trasporto pubblico urbano, particolarmente quello a trazione elettrica.

Viene così progettata (a fianco del potenziamento della rete tranviaria) la reintroduzione del filobus sulle autolinee più frequentate.

Il 90 Express nei pressi di piazza di Porta Pia

Il 23 marzo 2005 viene inaugurato l'esercizio filoviario sulla linea 90 Express.
Il 1º dicembre 2008 viene istituita la linea 90d Express.
Il 18 giugno 2012 la linea 90d Express viene soppressa.

Mezzi[modifica | modifica sorgente]

I filosnodati da 18 metri utilizzati per l'esercizio della linea 90 sono stati costruiti dalla ditta polacca Solaris, con equipaggiamento elettrico fornito dalla Ganz-Transelektro. I mezzi sono lunghi 18 metri, larghi 2550 mm e alti 3490 mm. Come specificato prima, il tratto dalla stazione Termini a Porta Pia è privo di bifilare e mediante il sistema di batterie di cui i filobus sono dotati è possibile coprirlo.

Mappa della rete nel 1960

Linee in costruzione: corridoi del trasporto pubblico[modifica | modifica sorgente]

Sono in corso i lavori per ampliare la rete filoviaria romana.

Il progetto, conosciuto come corridoi del trasporto pubblico, prevede la realizzazione di corsie riservate alla circolazione esclusiva di filobus lungo due direttrici:

  • Eur Laurentina-Tor Pagnotta-Trigoria per un totale di 10,4 km per senso di marcia
  • Eur-Tor de' Cenci per un totale di 11,9 km per senso di marcia

In alcuni tratti non verrà realizzata la linea aerea; pertanto i filobus funzioneranno grazie a un motore diesel-elettrico.

Il progetto prevede inoltre la realizzazione dell'arredo urbano (banchine, pensiline, ...) e l'installazione di semafori preferenziali per i filobus.

I filobus usati saranno 45 della Bredamenarinibus modello Avancity S[3] di 18 metri.[4]

I lavori sono finanziati dallo Stato (65%), dal Comune di Roma (24%) e dalla Regione Lazio (11%). Il costo previsto è pari a 163 milioni di euro.

I lavori sono stati affidati, dopo gara pubblica, a una Associazione Temporanea d'Imprese composta da De Sanctis Costruzioni Spa, Monaco Spa, Azienda Trasporti Milanesi Spa e CIEG Engineering Srl.

I lavori, secondo quanto dichiarato nel giugno 2010, sarebbero dovuti terminare nel dicembre del 2012[5].

A febbraio 2013 i lavori del ramo iniziale Eur Laurentina - Tor Pagnotta, non risultano ancora terminati[6].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.cityrailways.it/storage/pdf/filovie_di_Roma.pdf
  2. ^ Le linee tranviarie erano state eliminate dal centro nel 1930 su ordine di Mussolini.
  3. ^ All'Eur si fa sul serio, al via i lavori per i corridoi dei filobus | IlPendolare Magazine
  4. ^ iBinari + CityRailways - ferrovie | metro | tram - A Roma si parte con i corridoi Eur-Tor de' Cenci ed Eur Laurentina-Trigoria
  5. ^ http://www.romametropolitane.it/stampa/PDF%20Comunicati%20stampa/100603%20Comunicato%20prime%20cantierizzazioni%20Laurentina.pdf
  6. ^ Inserto eventi

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]