Metropolitana di Catania
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| Inaugurazione | 1999 | ||
| Gestore | FCE | ||
| Lunghezza | 3,8 km | ||
| Tipo | Metropolitana | ||
| Mezzi utilizzati | Elettrotreni Firema M.88 | ||
| Numero linee | 1 | ||
| Numero stazioni | 6 | ||
| Passeggeri al giorno all'anno |
11 151 4 070 115 |
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| Note | La linea è chiusa la domenica e nei giorni festivi | ||
La metropolitana di Catania è una linea ferroviaria metropolitana a scartamento normale e a trazione elettrica della città di Catania gestita direttamente dalla Ferrovia Circumetnea.
L'infrastruttura ha le caratteristiche della metropolitana classica con alimentazione a 3000 V; è prevista l'estensione della linea alle zone extraurbane[1]. La linea è percorsa solo da treni costituiti da materiale rotabile specifico.
Il tratto in servizio è di 3,8 km e ricalca, parte in sotterraneo a doppio binario e parte in superficie a semplice binario, l'originario percorso urbano di superficie della FCE.
Indice |
Storia[modifica]
Dalla fine degli anni sessanta, in seguito all'aumento del traffico veicolare, il percorso urbano della Ferrovia Circumetnea che dal porto, dopo aver costeggiato i binari della stazione centrale delle FS, attraversava diagonalmente la città al centro del Corso delle Province fino a giungere alla Stazione Borgo divenne sempre più difficile da gestire date le interferenze pesanti con le vie cittadine. Si profilarono per la ferrovia, nonostante la sua utilità per il traffico pendolare svolto perfino ipotesi di soppressione e a tappe successive alla limitazione del capolinea ferroviario a Corso Italia nel cuore della città moderna di Catania. Permanendo tuttavia, ancora in parte, le difficoltà di attraversamento dei trenini e la pericolosità della promiscua convivenza con i veicoli su strada si arrivò al progetto di interramento del tracciato ferroviario cittadino. Da lì si concretizzò infine l'idea di farne una vera e propria metropolitana ricalcando il tracciato esistente, nato per le esigenze commerciali del secolo precedente. Il progetto venne poi completato con l'estensione verso l'aeroporto, attraversando il centro della città ed il quartiere di Librino, e verso Misterbianco nell'area urbana[2]. I lavori al 2012 sono in fase di completamento relativamente alle tratte Borgo-Nesima e Galatea-Stesicoro.
Cronologia eventi[modifica]
- 13 dicembre 1986: inizio dei lavori del primo tratto metropolitana[3].
- 23 ottobre 1991: Abattuto l'ultimo diaframma della galleria del primo tratto metropolitana Borgo-Galatea[4].
- 27 giugno 1999: inaugurazione del primo tratto. Inizialmente hanno assicurato il servizio tre vecchie elettromotrici Stanga provenienti dalla Ferrovia Centrale Umbra s.r.l. (FCU), ribattezzate Bellini, Verga e Martoglio in onore dei tre grandi uomini catanesi[5].
- 2001: entrata in servizio di 4 nuove elettromotrici doppie Firema [6]"battezzate" Norma, Beatrice, Elvira e Zaira dai nomi di quattro personaggi femminili delle opere di Vincenzo Bellini.
- 2003: per la difficoltà di avanzamento a causa della presenza di un'altra opera pubblica sotterranea che imponeva una variante esecutiva, i lavori tra le fermate Giovanni XXIII (sotterranea, da costruire) e Galatea (già esistente) vengono sospesi.
- 2005 Inizia la fornitura delle ulteriori quattro elettromotrici Firema ordinate in precedenza.
- 18 luglio 2005: la Commissione Europea approva il piano di prolungamento della metropolitana.
- 4 gennaio 2006: la Ferrovia Circumetnea, ricevuto il parere positivo dal Comune di Catania, della soprintendenza ai Beni culturali e ambientali e del Genio civile, ha trasmesso al Cipe il progetto definitivo della tratta metropolitana Stesicoro-Aeroporto per ottenere l'approvazione e il finanziamento dei lavori (costo previsto 465 milioni di euro).
- 8 febbraio 2006: superati i problemi, ripartono i lavori al cantiere Galatea-Giovanni XXIII.
- 29 marzo 2006[7] il Cipe approva il progetto definitivo per la realizzazione del tratto della metropolitana Stesicoro-Aeroporto. Si prevede anche il completamento dell'anello della FCE attorno all'Etna in maniera integrata con la rete ferroviaria italiana
- Dicembre 2006: cominciati i lavori per le tratte Borgo-Nesima (cinque stazioni) e Giovanni XXIII-Stesicoro (due stazioni)
- 23 maggio 2009: abbattuto il diaframma tra la galleria in esercizio lato Borgo e quella della nuova tratta per Nesima[8]
- 8 luglio 2009: iniziano i lavori ultimativi della tratta Giovanni XXIII-Stesicoro[9]
- 4 dicembre 2009: sospesi temporaneamente i lavori nel cantiere della stazione Stesicoro a causa di una notevole infiltrazione d'acqua che si è riversata in galleria; riaperto il Corso Sicilia.[10][11]
- Marzo 2011: sono in fase di completamento i lavori relativi alle stazioni di Nesima, San Nullo, Cibali, Milo, Giovanni XXIII e Stesicoro; il 3 marzo sono stati eseguiti alcuni collaudi relativi a quest'ultima stazione[12]
- Luglio 2012: per consentire l'esecuzione dei lavori relativi alle vie di accesso alle stazioni sotterranee di Cibali e Nesima viene sospeso, dal 2 luglio al 8 settembre, l'esercizio ferroviario FCE tra le stazioni di Nesima e Borgo e sostituito da autobus della stessa FCE tra il parcheggio di scambio di Nesima e la via Etnea (punto di riferimento per lo scambio per i viaggiatori all'uscita della metropolitana come ultima fermata sotterranea prima della tratta in superficie).[13].
La metropolitana ed il progetto "Nodo Integrato di Catania"[modifica]
| Per approfondire, vedi Passante ferroviario di Catania. |
Il progetto della rete metropolitana di Catania nacque negli anni ottanta, con l'intento di risolvere, in parte, il problema dell'eccessivo traffico cittadino, dovuto in larga parte al pendolarismo caratteristico del traffico etneo. Fu elaborato in seguito un piano governativo che prevedeva la città come snodo viario nazionale, chiamato appunto Nodo Integrato di Catania.
Il progetto coinvolse anche RFI S.p.A., che dovendo già da tempo attuare il completamento del raddoppio della tratta in sotterraneo Ognina-Catania Centrale, venne deputata alla sua realizzazione come passante ferroviario urbano ad uso metropolitano, attualmente in costruzione. Il tracciato metropolitano gestito da Trenitalia, una volta completato, comprenderà le stazioni di: Cannizzaro, Ognina, Picanello, Europa, Stazione Centrale, Duomo/Castello Ursino, Acquicella, Fontanarossa e Bicocca.
Nella Stazione Centrale e a Fontanarossa sono previste le interconnessioni con le stazioni "Giovanni XXIII" e con la futura "Santa Maria Goretti" della metropolitana di Catania gestita dalla Ferrovia Circumetnea.
Il progetto originario del passante prevedeva anche l'abbattimento dell'ottocentesco viadotto detto Archi della Marina. Il progetto, eccessivamente oneroso, di abbattimento del lungo viadotto è stato abbandonato.
La situazione attuale[modifica]
Allo stato attuale la metropolitana è sottoutilizzata a causa del tracciato ancora limitato anche se, nel corso degli ultimi anni, il numero dei passeggeri è in continua crescita da quando è possibile usare un unico biglietto sia per la metropolitana sia per il servizio autobus.[14]
Non è stato ultimato alcun parcheggio di scambio a supporto delle fermate in esercizio (a Borgo il previsto parcheggio "Narciso" non è stato realizzato), mentre è in attività il parcheggio di scambio di Nesima a supporto dell'attuale stazione FCE e in previsione della prossima apertura della omonima stazione della metropolitana.
Dati tecnici[modifica]
- Inaugurazione: 27 giugno 1999 (in servizio effettivo dal seguente 11 luglio)
- Lunghezza: 3,8 km circa (di cui 1,8 km in superficie)
- Binario singolo: 1815 m (tratto Galatea – Porto)
- Binario doppio: 2020 m (tratto Borgo – Galatea)
- Scartamento normale (1435 mm)
- Tipo di trazione: elettrica a corrente continua a 3000 V, con linea elettrica aerea di tipo classico e captazione a pantografo.
- Regime di circolazione: blocco automatico reversibile.
- Tempo di percorrenza: 10 minuti
- Pendenza massima: 39,9 per mille
- Stazioni: 6 (4 interrate)
- Deposito automotrici: non ancora costruito, per il ricovero notturno viene usata la galleria oltre la fermata Borgo.
- Officina aziendale: La manutenzione corrente viene effettuata presso l'officina del Deposito Locomotive FS di Catania.
- Numero linee: 1.
Materiale rotabile[modifica]
Cinque elettrotreni a due elementi, permanentemente collegati, modello M.88 di costruzione Firema Trasporti, altri tre sono in corso di consegna. I convogli hanno una cabina di guida ad ognuna della due estremità, e sono dotate di impianto di condizionamento e climatizzazione. Sulle due testate estreme è presente il gancio automatico. Sono alimentate a corrente continua a 3000 volt, con circuito di potenza regolato elettronicamente.
I primi quattro elettrotreni furono "battezzati" con i nomi dei personaggi femminili delle opere di Vincenzo Bellini, Norma, Beatrice, Elvira e Zaira. Il quinto in ordine di consegna (6 giugno 2008), Rita è invece intitolato alla memoria di Rita Privitera, giornalista catanese rimasta vittima nel luglio del 2005 di un attentato terroristico a Sharm el-Sheikh e figlia di un dipendente della Ferrovia Circumetnea. Il 27 aprile 2011 sono state consegnate altre due unità chiamate Brigante e Donatello, chiamate così in onore del brigante lucano Carmine Crocco soprannominato "Donatello".[15].
- Elettrotreno M.88.01 Norma
- Elettrotreno M.88.02 Beatrice
- Elettrotreno M.88.03 Elvira
- Elettrotreno M.88.04 Zaira
- Elettrotreno M.88.05 Rita
- Elettrotreno M.88.06 Brigante
- Elettrotreno M.88.07 Donatello
Fino al 2001 vennero utilizzate in comodato d'uso tre vecchie elettromotrici Stanga-TIBB trasferite dalla Ferrovia Centrale Umbra. Anch'esse erano state battezzate con i nomi di tre illustri personaggi catanesi[16]:
- Elettromotrice Stanga-TIBB E.101 Bellini;
- Elettromotrice Stanga-TIBB E.102 Verga;
- Elettromotrice Stanga-TIBB E.103 Martoglio.
Tariffe[modifica]
Attualmente esiste un solo tipo di biglietto che ha una validità di 90 minuti al costo di 1,00€, e un solo tipo di abbonamento mensile al costo di 12,00€.
Le aziende FCE e AMT hanno approvato un'integrazione tariffaria tra la metropolitana e gli altri mezzi del trasporto pubblico cittadino, attiva dal 1° Aprile 2012[17].
La linea[modifica]
- La tratta Borgo - Porto, è quella attualmente attiva; tra Galatea e Porto è a binario unico ed emerge in superficie dopo aver sottopassato la linea ferroviaria FS risalendo ed affiancandosi ad essa lungo il percorso antico a scartamento ridotto.
- Attualmente le corse sono cadenzate ogni 15 minuti[18].
- La stazione di Borgo funge da interscambio con l'omonima stazione della Ferrovia Circumetnea.
- La fermata Stazione FS funge da interscambio con la stazione di Catania Centrale della Rete Ferroviaria Italiana.
- Galatea diverrà stazione di diramazione quando verrà attivata la tratta successiva in corso di completamento per Giovanni XXIII e Stesicoro (Galatea - Aeroporto).
Tratte in costruzione o in progetto[modifica]
Tratta Galatea - Aeroporto[modifica]
| Galatea | |||
| San Domenico | |||
| Vittorio Emanuele | |||
| Palestro | |||
| San Leone | |||
| Verrazzano | |||
| Librino | |||
| S. M. Goretti | |||
| Aeroporto | |||
La tratta, che si sviluppa come diramazione della linea 1, è in parte in avanzato stato di costruzione ed in parte in attesa di finanziamento.
- La tratta Galatea - Stesicoro è in fase di ultimazione e ne è prevista l'entrata in funzione entro il 2013.
- La tratta Stesicoro - Vittorio Emanuele è in corso di finanziamento
- La tratta Vittorio Emanuele - Aeroporto è in attesa di finanziamento
Tratta Borgo - Nesima[modifica]
| FCE Borgo | |||
| Milo | |||
| Cibali | |||
| S. Nullo | |||
| FCE Nesima | |||
La tratta, prolungamento dell'attuale linea, è in avanzato stato di costruzione con punti di attacco sud nella zona Ambasciatori e nord nei pressi della stazione di Catania Nesima della FCE nelle cui aree sono ubicati i cantieri di lavoro. Il 23 maggio 2009 è stato abbattuto il diaframma che separava la galleria a doppio binario, già in esercizio lato Borgo, da quella scavata della nuova tratta per Nesima[8] la cui consegna prevista è per la fine del 2013. Attualmente sono in corso i lavori di finitura delle stazioni sotterranee; la stazione di Nesima diverrà stazione provvisoria di interscambio con la ferrovia Circumetnea.
Tratta Nesima - Misterbianco Centro[modifica]
| FCE Nesima | |||
| Fontana | |||
| Monte Po | |||
| Misterbianco Zona commerciale | |||
| Misterbianco Centro | |||
La tratta Nesima-Misterbianco, di 3,9 km, il cui finanziamento già previsto con i fondi POR Sicilia 2000/2006 (104,32 Meuro)[20] è stato temporaneamente dirottato dalla Regione Siciliana verso altre opere, doveva finanziare nel 2014-2015.
La stazione Nesima rimarrà stazione provvisoria di interscambio con la ferrovia Circumetnea.
Tratta Misterbianco centro - Paternò[modifica]
La tratta Paternò - Misterbianco Centro, 3ª fase del prolungamento dell'attuale linea, è in attesa di finanziamento ed avrà carattere suburbano-metropolitano a doppio binario a scartamento ordinario ed elettrificata; sostituirà del tutto l'attuale tracciato a scartamento ridotto della Ferrovia Circumetnea.
Note[modifica]
- ^ La Linea Metropolitana
- ^ Portale informativo del comune di Catania. URL consultato in data 20/01/12.
- ^ Itreni oggi, 2 (1987), n.68, Notizie flash, p.7
- ^ Itreni oggi, 12 (1991), n.121, Notizie flash, p.4
- ^ Umbre per Catania, in "I Treni" n. 206 (luglio-agosto 1999), p. 7
- ^ "La Sicilia" del 1 dicembre 2001,Oggi in servizio i nuovi elettrotreni p.20
- ^ http://www.antoniodipietro.com/documenti/infrastrutture.pdf. URL consultato in data 30/08/09.
- ^ a b Fonte Ansa. URL consultato in data 30/08/09.
- ^ Lavori Fce: da mercoledì chiuso al traffico veicolare Corso Sicilia tra le vie Puccini e Rizzo. Approntati percorsi alternativi » Chiusura al traffico per lavori » Circolazion...
- ^ La Sicilia quotidiano del 26 febbraio 2010
- ^ Verifiche Fce, corso Sicilia chiuso al traffico dalle 7 alle 20 per verifiche ai manufatti della stazione Stesicoro. URL consultato in data 02-02-2010.
- ^ news su lasicilia24ore.it
- ^ Avvisi al pubblico posti nelle stazioni della Metropolitana e della FCE
- ^ lavocedellisola.it http://www.circumetnea.it/news.asp?id=96
- ^ Siciliaway giornale online Trasporti e Infrastrutture
- ^ Umbre per Catania, in "I Treni" n. 206 (luglio-agosto 1999), p. 7
- ^ http://www.amt.ct.it/IstruzioniObliterazione.pdf
- ^ http://www.circumetnea.it/public/FerroviaInv0910.pdf
- ^ Decreto 14 dicembre 2005:Autorizzazione al prolungamento della rete ferroviaria di una tratta metropolitana del Comune di Catania-Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana, n. 4 del 27 gennaio 2006
- ^ Portale informativo del comune di Catania. URL consultato in data 30/08/09.
Bibliografia[modifica]
- Ettore Caliri, Metropolitana a Catania, in "I Treni" n. 207 (settembre 1999), pp. 12-14.
Voci correlate[modifica]
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Metropolitana di Catania
Collegamenti esterni[modifica]
- Sito internet ufficiale
- Fce-Metro sito non ufficiale
- Il trasporto metropolitano a Catania
- La protesta contro l'abbattimento degli Archi e l'interramento del tratto ferroviario
- Dibattito sull'abbattimento degli Archi e l'interramento del tratto ferroviario
- Archi della Marina: li abbattiamo o li valorizziamo?
