Metropolitana di Milano

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow.pngVoce principale: Trasporti a Milano.

Logo Metropolitana di Milano
Milano metropolitana Villa San Giovanni.JPG
Inaugurazione 1964
Gestore ATM
Lunghezza 94,5[1] km
Tipo Scartamento normale
Mezzi utilizzati
Numero linee 4
Numero stazioni 103[2][3]
Passeggeri
al giorno
all'anno

1 150 000[4]
419 750 000
Note Compasso d'Oro Premio Compasso d'oro nel 1964 per la segnaletica
Mappa del tracciato

La metropolitana di Milano è una rete di linee metropolitane a servizio della città di Milano e di parte del suo hinterland, asse portante della sua rete di trasporti pubblici.

Si compone di quattro linee, identificate con numeri e colori diversi, per una lunghezza totale di 94,5 chilometri. La prima linea, la rossa, fu inaugurata nel 1964, la linea verde nel 1969, la linea gialla nel 1990 e quella lilla nel 2013. Attualmente risulta in costruzione un'altra linea, la linea M4, mentre sono in completamento le altre tratte della linea M5 (Garibaldi FS-San Siro Stadio) e M1 (Sesto 1º Maggio FS-Monza Bettola). È dotata di 103 stazioni[2], delle quali 85 sono sotterranee. Il gestore della rete è l'Azienda Trasporti Milanesi (ATM), mentre fu costruita dalla società Metropolitana Milanese. Al 2014 è la più lunga rete metropolitana in Italia.

La sua segnaletica, progettata Bob Noorda, è stata premiata nel 1964 con il Premio Compasso d'oro.

Rete[modifica | modifica wikitesto]

La rete metropolitana si compone di quattro linee:

Linea Percorso Inaugurazione Ultima estensione Lunghezza Stazioni
Milano linea M1.svg Sesto 1º MaggioRho Fiera / Bisceglie 1964 2005 27,0 km 38
Milano linea M2.svg Abbiategrasso / Assago Milanofiori ForumCologno Nord / Gessate 1969 2011 40,4 km 35
Milano linea M3.svg San DonatoComasina 1990 2011 16,6 km 21
Milano linea M5.svg BignamiGaribaldi FS 2013 2014 6,1 km 9
Totale: 94,5 km 103

A marzo 2014 l'estensione della rete risulta pari a 94,5 km. Circa 72 km di rete si snodano attraverso il territorio comunale di Milano, mentre i restanti 22 raggiungono i comuni dell'hinterland. Circa 67 km di rete sono sotterranei, i restanti sono sopraelevati, in trincea o a raso. Il numero totale delle stazioni è 103[1], di cui 19 extraurbane.

Le quattro linee sono chiamate comunemente con i colori che le identificano: "rossa" (M1), "verde" (M2), "gialla" (M3), "lilla" (M5). Il colore è utilizzato nelle mappe, nella livrea dei treni e nell'arredo delle stazioni.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Prodromi[modifica | modifica wikitesto]

I primi progetti concreti per una linea metropolitana a Milano risalgono al 1912, con la presentazione ad opera dell'ingegner Evaristo Stefini del proprio progetto di sotterranea che avrebbe dovuto congiungere Milano con Monza e di quello dell'architetto Carlo Broggi, per una linea che congiungesse Loreto a San Cristoforo. Il Comune fissò pertanto per il marzo 1913 il limite massimo per la presentazione di proposte effettive per la realizzazione e la successiva gestione della metropolitana: fra tutte quelle presentate tre furono quelle scelte. Nel 1914 tuttavia la commissione giudicatrice sancisce che nessuno dei tre progetti rispondesse alle esigenze della città, concludendo che l'unica eventuale linea di possibile attuazione sarebbe stata quella che avrebbe congiunto la stazione Centrale con la stazione Nord, passando per piazza Duomo. Lo scoppio della guerra chiuse definitivamente la breve parentesi.[5]

Nel 1938 è proceduta la pianificazione per un sistema di sette linee, ma fu interrotta dopo l'inizio della seconda guerra mondiale e a causa della mancanza di fondi.[senza fonte]

Nel 1942 viene presentato il primo vero progetto ufficiale per una rete metropolitana. È composto da quattro linee più una linea circolare. A seguito dello scoppio della seconda guerra mondiale il progetto di realizzazione di una rete metropolitana vede un'ulteriore battuta d'arresto[6].

Il secondo dopoguerra e le prime realizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Il progetto della rete così come presentato nel 1952
La stazione Amendola, della linea M1, in costruzione

Il 3 luglio 1952 l'amministrazione comunale deliberò per un progetto di un sistema metropolitano formato da quattro linee e il 6 ottobre 1955 venne creata una nuova società, Metropolitana Milanese, per gestire la costruzione della nuova infrastruttura. Il progetto è stato finanziato con 500 milioni di lire dal Comune e il resto da un prestito da parte dei cittadini, che accorsero entusiasti. Delle linee che compaiono in questo progetto, solamente la linea M1 sarà poi realizzata come previsto nel piano del 1952[6]. Il cantiere della prima linea è stato aperto in viale Monte Rosa il 4 maggio 1957. Le stazioni della nuova linea furono disegnate dallo studio di architettura di Franco Albini e Franca Helg, mentre Bob Noorda progettò la segnaletica. Per il progetto di segnaletica e allestimento della metropolitana milanese sia Albini-Helg sia Noorda hanno vinto il premio Compasso d'Oro.

Il primo collaudo del tracciato viene effettuato con una vettura tranviaria il 14 agosto del 1962[6]. La prima vettura (matricola 101) della metropolitana entra in galleria il 10 dicembre dello stesso anno dallo scivolo provvisorio installato davanti al Castello Sforzesco[7].

La prima sezione da Lotto a Sesto Marelli (21 stazioni) venne inaugurata il 1º novembre 1964, dopo 7 anni di lavori di costruzione. La linea si estendeva per 12,5 km di lunghezza, e la distanza media tra le stazioni era di 590 m. Nello stesso anno, nel mese di aprile, cominciarono i lavori per la seconda linea. I passeggeri sulla rete sono cresciuti costantemente nei primi anni di servizio, passando da 37.092.315 nel 1965 a 61.937.192 nel 1969.[8] Nel 1966 Viene inaugurata la diramazione della linea M1, tratta Pagano-Gambara con due stazioni intermedie[9]. La linea verde da Caiazzo a Cascina Gobba (7 stazioni) ha iniziato il servizio il 27 settembre 1969.

Gli anni 1970-1980 e i prolungamenti delle prime due linee[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione della rete metropolitana

Nel 1970 viene inaugurata la stazione Centrale FS, sulla linea M2, come prolungamento proveniente da Caiazzo, che verrà esteso l'anno successivo fino alla stazione Garibaldi[9].

L'8 novembre 1971 la tensione di alimentazione della linea 2 viene elevata da 750 V a 1500 V; contemporaneamente cessa l'utilizzo su questa linea dei treni della linea 1[10]. Il 3 dicembre 1972 viene aperta, sulla linea M2, la tratta Gobba-Gorgonzola, già parte delle linee celeri dell'Adda; gran parte delle fermate si trovano fuori dai confini comunali di Milano[9].

Nel 1975 viene prolungata la linea M1, i nuovi capolinea delle diramazioni sono QT8 (che sostituisce Lotto) e Inganni (che sostituisce Gambara).[9]

Sempre per collegare le maggiori stazione ferroviarie, nel 1978 la linea M2 viene prolungata fino a Cadorna FN, dove si ha un secondo interscambio con la linea M1[9]. A questo punto le due linee sono già rispettivamente di 17,6 km e 23 km di lunghezza con 28 e 22 stazioni ciascuna.

Nel 1980 la linea M1 viene prolungata da QT8 a San Leonardo con tre stazioni intermedie[11][9]. L'anno successivo viene attivata la nuova diramazione della linea M2 con tre stazioni, Cologno Sud, Cologno Centro e Cologno Nord[9].

Il 26 aprile 1982 a seguito di un attentato incendiario viene distrutta la stazione di Sesto Marelli. Rimarrà chiusa per essere completamente ristrutturata ed essere messa in sicurezza per cinque mesi[12]. La verde raggiunge la stazione Porta Genova FS nel 1985 e la stazione Romolo nel 1986. Nello stesso anno sulla linea rossa vengono aggiunte a nord le fermate Sesto Rondò, Sesto FS e Molino Dorino[9].

Il 2 marzo 1988 si sviluppa un incendio a Loreto al carrello della motrice posteriore di un convoglio fuori servizio destinato al deposito per un controllo.[13]. Il 25 giugno successivo si sviluppa un incendio fra Duomo e San Babila all'impianto frenante di un convoglio in servizio sulla linea 1.[14]

Gli anni 1990-2000 e la terza linea[modifica | modifica wikitesto]

La stazione Repubblica sulla linea M3.

Il primo lotto della terza linea (gialla), con 5 stazioni, è stato inaugurato il 3 maggio 1990 dopo quasi 9 anni di lavori di costruzione (partiti l'8 settembre 1981); la linea è aperta poco prima dei mondiali di calcio. Nel 1991 sono aperte sulla linea 3 altre 6 stazioni a sud-est (fino a Porta Romana) e una a nord-ovest (Sondrio). L'anno successivo la linea viene ulteriormente prolungata fino a San Donato. Nel 1992 il capolinea di Bisceglie sostituisce il precedente di Inganni. Nel 1994 apre la stazione di Famagosta sulla linea M2 e l'anno seguente viene inaugurata la stazione Zara[9].

Nel 2003 viene inaugurata la stazione di Maciachini, importante interscambio con i servizi di superficie. Nel marzo 2005 la linea 2 ha raggiunto la stazione di Abbiategrasso (a sud) e la linea 1 la stazione di Rho Fiera nella diramazione nord. La stazione intermedia di Pero è stata inaugurata nel dicembre 2005. L'estensione a nord della linea 3 a Comasina (4 stazioni) e un nuovo ramo sud della linea 2 per Assago (2 stazioni) hanno iniziato a funzionare all'inizio del 2011.[15]

Nel contesto del Progetto Rinnovo Stazioni di ATM, poi in parte abbandonato, nel 2008 sono state ristrutturate le stazioni Loreto e Garibaldi FS[16]. A luglio di quell'anno, le stazioni Caiazzo e Amendola sono state sottoposte dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici a vincolo monumentale, quale esempi di architettura e design contemporaneo[17].

Gli anni 2010 e una nuova linea[modifica | modifica wikitesto]

La stazione Bignami sulla nuova linea M5.

Il 20 febbraio 2011 viene aperta una seconda diramazione sulla linea M2. Il tracciato è costituito da due fermate Milanofiori Forum e Milanofiori Nord.[18]. Il 26 marzo viene prolungata la linea M3 fino a Comasina con tre stazioni intermedie[19]. Il 16 luglio 2012 sono iniziati i lavori (tratta Linate Aeroporto-Forlanini FS) per la nuova linea delle metropolitana (M4).[20] Il 26 settembre 2012 alle 9.45 due treni si sono toccati bruscamente nella stazione Gioia. Quaranta persone sono state portate in ospedale, fortunatamente nessuna in gravi condizioni. La circolazione è ripresa alle 13.00, i treni però non effettuavano la fermata Gioia.[21]

Dopo una serie di slittamenti e dopo ben 23 anni dall'ultima nuova linea, il 10 febbraio 2013 è stata inaugurata la linea M5, i cui lavori sono iniziati il 16 luglio 2007. Il primo tratto, che comprende sette stazioni, ha una lunghezza di 4,1 km[6]. Il 1º marzo 2014 la linea 5 ha raggiunto la stazione di Garibaldi FS con un'estensione complessiva di 6,1 km e 9 stazioni[22]. I lavori per la seconda e terza tratta sono iniziati nel 2010. A novembre 2014 il comune di Milano ribadisce l'intenzione di proseguire con la costruzione della linea 4 [23].

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Data Tratta Linea
1º novembre 1964[24] Sesto Marelli - Lotto Milano linea M1.svg
2 aprile 1966 Pagano - Gambara Milano linea M1.svg
27 settembre 1969 Caiazzo - Cascina Gobba Milano linea M2.svg
27 aprile 1970 Caiazzo - Centrale Milano linea M2.svg
12 luglio 1971 Centrale - Garibaldi FS Milano linea M2.svg
4 dicembre 1972 Cascina Gobba - Gorgonzola Milano linea M2.svg
18 aprile 1975 Gambara - Inganni Milano linea M1.svg
8 novembre 1975 Lotto - QT8 Milano linea M1.svg
3 marzo 1978 Garibaldi FS - Cadorna Milano linea M2.svg
12 aprile 1980[25] QT8 - San Leonardo Milano linea M1.svg
7 giugno 1981 Cascina Gobba - Cologno Nord Milano linea M2.svg
30 ottobre 1983 Cadorna - Porta Genova Milano linea M2.svg
13 aprile 1985 Gorgonzola - Gessate e Porta Genova - Romolo Milano linea M2.svg
28 settembre 1986 San Leonardo - Molino Dorino e Sesto Marelli - Sesto FS Milano linea M1.svg
3 maggio 1990 Centrale - Duomo Milano linea M3.svg
16 dicembre 1990[26] Duomo - Porta Romana Milano linea M3.svg
12 maggio 1991 Centrale - Sondrio e Porta Romana - San Donato Milano linea M3.svg
21 marzo 1992 Inganni - Bisceglie Milano linea M1.svg
1º novembre 1994[27] Romolo - Famagosta Milano linea M2.svg
16 dicembre 1995 Sondrio - Zara Milano linea M3.svg
8 dicembre 2003 Zara - Maciachini Milano linea M3.svg
17 marzo 2005 Famagosta - Abbiategrasso Milano linea M2.svg
19 dicembre 2005 Molino Dorino - Rho Fiera Milano linea M1.svg
20 febbraio 2011[28] Famagosta - Assago Milanofiori Forum Milano linea M2.svg
26 marzo 2011[29] Maciachini - Comasina Milano linea M3.svg
10 febbraio 2013[30] Bignami - Zara Milano linea M5.svg
1º marzo 2014[31] Zara - Garibaldi FS Milano linea M5.svg

Le linee[modifica | modifica wikitesto]

Milano linea M1.svg Linea M1[modifica | modifica wikitesto]

Mappa della linea M1
Mappa della linea M2
Mappa della linea M3
Mappa della linea M5
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea M1 (metropolitana di Milano).

La linea M1 della metropolitana di Milano collega la città da nord-est, con capolinea a Sesto FS (nel comune di Sesto San Giovanni) ad ovest, dividendosi poi in due diramazioni, una verso nord-ovest, con capolinea a Rho Fiera (nel comune di Rho) e un'altra verso sud-ovest, con capolinea a Bisceglie (nel comune di Milano).

La linea 1 è anche chiamata «linea Rossa» per via del colore con cui è disegnata nelle mappe. Il rosso è anche il colore principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.

Incrocia la linea M2 nelle stazioni Loreto e Cadorna, la linea M3 nella stazione Duomo e incrocerà la nuova linea M5 nella stazione Lotto.

La linea presenta interscambi con diverse stazioni ferroviarie, Stazione di Sesto San Giovanni (linee suburbane S7, S8, S9, S11 e treni regionali), Stazione di Milano Porta Venezia (linee suburbane S1, S2, S5, S6 e S13), Stazione di Milano Cadorna (linee suburbane S3, S4 e treni regionali) e Stazione di Rho Fiera Milano (linee suburbane S5 e S6, treni regionali e nazionali).

Milano linea M2.svg Linea M2[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea M2 (metropolitana di Milano).

La linea M2 della metropolitana di Milano collega la città da nord-est, con doppio capolinea a Cologno Nord (nel comune di Cologno Monzese) e Gessate (nel comune di Gessate) a sud, attestandosi ai due capolinea di Abbiategrasso (nel comune di Milano) e Assago Milanofiori Forum (nel comune di Assago).

La linea 2 è anche chiamata «linea Verde» per via del colore con cui è disegnata nelle mappe. Il verde è anche il colore principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.

Incrocia la linea M1 nelle stazioni Loreto e Cadorna, la linea M3 nella stazione Centrale e la linea M5 nella stazione Garibaldi.

La linea presenta interscambi con diverse stazioni ferroviarie, Stazione di Milano Lambrate (linea suburbana S9 e treni regionali e nazionali), Stazione di Milano Centrale (treni regionali, nazionali e internazionali), Stazione di Milano Porta Garibaldi (linee suburbane S1, S2, S5, S6, S7, S8, S11 e S13 e treni regionali, nazionali e internazionali), Stazione di Milano Cadorna (linee suburbane S3, S4 e treni regionali), Stazione di Milano Porta Genova (treni regionali) e Stazione di Milano Romolo (linea suburbana S9).

Milano linea M3.svg Linea M3[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea M3 (metropolitana di Milano).

La linea M3 della metropolitana di Milano collega la città da nord, con capolinea a Comasina (nel comune di Milano) a sud, attestandosi al capolinea di San Donato (nel comune di Milano, all'estremo confine con quello di San Donato Milanese).

La linea 3 è anche chiamata «linea Gialla» per via del colore con cui è disegnata nelle mappe. Il giallo è anche il colore principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.

Incrocia la linea M1 nella stazione Duomo, la linea M2 nella stazione Centrale e incrocia la linea M5 nella stazione Zara.

La linea presenta interscambi con diverse stazioni ferroviarie, Stazione di Milano Affori (linee suburbane S2 e S4 e treni regionali), Stazione di Milano Centrale (treni regionali, nazionali e internazionali), Stazione di Milano Repubblica (linee suburbane S1, S2, S5, S6 e S13), Stazione di Milano Porta Romana (linea suburbana S9) e Stazione di Milano Rogoredo (linee suburbane S1, S2, S13, treni regionali e nazionali).

Milano linea M5.svg Linea M5[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea M5 (metropolitana di Milano).

La linea M5 della metropolitana di Milano collegherà la città da nord, con capolinea Bignami (nel comune di Milano), a ovest, presso San Siro Stadio (sempre nel comune di Milano). Al 2014 risulta in esercizio, tuttavia, solo la prima tratta che comprende nove fermate tra Bignami e Garibaldi FS. È la prima linea metropolitana di Milano che non attraversa la cerchia dei Bastioni e nemmeno il centro storico della città.

La linea 5 è anche chiamata «linea Lilla» per via del colore con la quale è riportata sulle mappe. Lo stesso è anche il colore principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.[32]

Incrocia la linea M3 presso Zara e la linea M2 presso la stazione Garibaldi FS. A regime, dovrebbe incrociare anche la linea M1 presso Lotto.

Sempre al 2014, la linea presenta la possibilità di aver interscambi con alcune linee suburbane (S1, S2, S5, S6, S7, S8, S11 e S13) e alcune relazioni regionali, nazionali e internazionali presso la stazione ferroviaria di Milano Porta Garibaldi. Una volta completata, la linea dovrebbe interscambiare presso la stazione di Milano Domodossola con altre linee suburbane (S3 ed S4) e regionali.

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

Titoli di viaggio[modifica | modifica wikitesto]

Biglietto magnetico ATM, in uso dal 2004.

Sono disponibili moltissimi tipi di biglietti, il più comune è quello ordinario urbano, dal costo di 1,50 € e dalla validità di 90 minuti entro i confini tariffari urbani, che consente un solo accesso alla metropolitana ed è valido anche per tutti gli altri mezzi di superficie; sono disponibili anche biglietti giornalieri, bigiornalieri e notturni. Per i viaggi al di fuori dei limiti urbani sono disponibili biglietti cumulativi e interurbani, il cui costo varia da 1,95 € a 4,10 €, a seconda del numero di zone attraversate.[33] Per possedere un abbonamento è necessario possedere una tessera elettronica, su cui è possibile caricare abbonamenti settimanali, mensili, annuali, per studenti, per giovani e per senior, con validità urbana, interurbana o cumulativa; sulle tessere elettroniche è anche possibile caricare semplici biglietti o carnet, presso gli ATM point o i distributori automatici presenti in ciascuna stazione.[34]

Orari di apertura[modifica | modifica wikitesto]

Il servizio inizia alle 6:00 circa del mattino e termina più o meno alle 00:30, a seconda del giorno o di un particolare evento, per il quale spesso esso viene prolungato o esteso a tutta la notte; durante il fine settimana l'orario di chiusura è sempre posticipato. Durante la notte le tre linee sono sostituite da linee di bus notturni (NM1, NM2, NM3) in servizio alle stesse stazioni fino all'apertura della metro (vedi sezione dedicata)[senza fonte]. Per quanto riguarda la linea M5 il servizio inizia alle 6:00 del mattino e termina alle 24:00.

Frequenze[modifica | modifica wikitesto]

Le frequenze dei treni variano in orario di punta dai 2 minuti della linea 1 ai 3 minuti sulla linea 3; sulle diramazioni della linea 1 e della linea 2 la frequenza è generalmente dimezzata, con tempi d'attesa il più delle volte doppi. In orari di morbida le frequenze sono più o meno dimezzate. Altre variazioni si hanno anche in base all'orario, invernale o estivo. La linea 5 viaggia con frequenze di 3 minuti nelle ore di punta e 4 nella fascia di morbida.

Rete notturna[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2012 è in servizio la rete notturna sostitutiva della metropolitana che copre il servizio dalle ore 00.00 alle ore 06.00 nelle notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica. Il servizio è effettuato tramite autobus ed è articolato su diverse linee:

  • Linea notturna NMilano linea M1.svg da Q.re degli Olmi- Bisceglie Milano linea M1.svg a Cairoli Milano linea M1.svg
  • Linea notturna NMilano linea M1.svg da Sesto I Maggio FS a Molino Dorino Milano linea M1.svg

Le due linee notturne Milano linea M1.svg condividono il medesimo percorso passante per le fermate di Cadorna, Conciliazione e Pagano.

  • Linea notturna NMilano linea M2.svg da Cascina Gobba Milano linea M2.svg ad Abbiategrasso Milano linea M2.svg
  • Linea notturna NMilano linea M3.svg da San Donato Milano linea M3.svg a Comasina Milano linea M3.svg

Su queste linee vale qualsiasi titolo di viaggio a esclusione di quelli diurni. I biglietti possono anche essere acquistati nei 500 parcometri distribuiti all'interno della Cerchia dei Bastioni.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Scartamento[modifica | modifica wikitesto]

Lo scartamento dei binari è per tutte le linee di 1435 millimetri, il cosiddetto scartamento normale.

Alimentazione[modifica | modifica wikitesto]

Le linee 2 e 3 per fornire energia ai treni utilizzano linee aeree con tensione a 1500 V. La linea 1 ha la particolarità di funzionare con terza rotaia per il positivo a 750 volt in corrente continua, ed una quarta rotaia centrale per il ritorno negativo dei 750 volt di alimentazione; nella tratta Pasteur - Villa San Giovanni è però presente la linea aerea per consentire ai treni delle linee 2 e 3 di raggiungere il deposito di Precotto. Anche la linea 5 ha un'alimentazione a terza rotaia.

Tensione Linea
750 Vcc Milano linea M1.svg Milano linea M5.svg
1500 Vcc Milano linea M2.svg Milano linea M3.svg
Lo schermo a LED che annuncia il tempo di attesa, sulla linea gialla

Informazioni per i passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Segnaletica e allestimento della Metropolitana Milanese.

La segnaletica e l'allestimento della metropolitana, che è apparso per la prima volta nella Linea 1, è una delle opere di comunicazione visiva più famose a livello internazionale, e ripresa da molte altre metropolitane di tutto il mondo. È valsa ai suoi realizzatori, Bob Noorda e Franco Albini, il premio Compasso d'Oro nel 1964.

Col passare del tempo le stazioni sono state dotate di altri ausilii di informazione, soprattutto elettronici: esse sono dotate di schermi a LED che mostrano la destinazione e tempi di attesa dei treni in arrivo. In ogni stazione, una voce registrata annuncia la stazione ai passeggeri. Mentre nei treni più vecchi le informazioni non sono sul treno, i nuovi treni Meneghino sono dotati di schermi LCD e annunci registrati in italiano e in inglese. Sui treni della linea 5 sono montati pannelli a led che indicano i nomi delle stazioni insieme ad annunci sonori, nelle stazioni la voce oltre ad indicare la fermata, anticipa l'arrivo del treno indicandone la direzione e il binario.

Copertura telefonica UMTS e HSDPA[modifica | modifica wikitesto]

Da fine 2007 sono incominciati i lavori per coprire le linee metropolitana con la rete UMTS; la copertura delle stazioni è stata completata nel dicembre 2009[35].

All'inizio del 2008 è partita la copertura HSDPA. La tecnologia utilizzata è la RF over fiber.[36] Gli operatori che hanno partecipato alla copertura sono TIM, Vodafone, Wind e 3. All'agosto 2009 erano 40 le stazioni coperte dalla rete HSDPA mentre dal 21 dicembre 2009 è stata raggiunta la percentuale del 100% della copertura cellulare su tutte le linee e con tutti gli operatori telefonici.[37]

Progetti[modifica | modifica wikitesto]

I progetti attuali prevedono il prolungamento delle linee esistenti e la realizzazione di una nuova linea, la linea M4, mentre la linea M5 è stata in parte aperta ma risulta in costruzione ancora la tratta Garibaldi-San Siro Stadio. La realizzazione di tratte già previste ha però subìto rallentamenti, sia per la priorità assegnata alla tratta Molino Dorino - Rho Fiera della linea 1 (inizialmente non prevista), sia per problemi nel finanziamento. Dal 2005 si è avuta però un'accelerazione, con il finanziamento della linea 5 e l'approvazione, con parte del finanziamento, della linea 4 (CIPE del 29 marzo 2006). Nella Finanziaria 2007 il Governo si è impegnato a finanziare la costruzione della linea 4 con 170 milioni di euro. A lavori finiti, l'estensione della metropolitana milanese sarà di 140 km[38].

Prolungamenti[modifica | modifica wikitesto]

Linea Tratta Stato[39] Inaugurazione prevista[39][40] Lunghezza Stazioni
Milano linea M1.svg Sesto FSMonza Bettola in costruzione 2016 1,9 km 2
Milano linea M2.svg Cologno NordVimercate progetto definitivo - 9,7 km 5
Milano linea M3.svg San DonatoPaullo Est progetto definitivo - 14,8 km 6
Milano linea M5.svg Garibaldi FSSan Siro Stadio in costruzione Maggio 2015 6,4 km 10

Milano linea M1.svg Linea M1[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2012 sono in corso i lavori di prolungamento verso nord della M1 con una tratta di circa due chilometri e due nuove stazioni: Sesto Restellone e Monza Bettola. Secondo una dichiarazione dell'Assessore regionale lombardo alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo davanti alla Commissione Territorio della regione Lombardia, la conclusione dei lavori è pianificata per il 2015[41].

E' ancora in stato di progettazione un ulteriore prolungamento della linea nel comune di Monza, con la fermata Fossati Lamperti, sita nei pressi di Via Francesco Guerrazzi e Via Carlo Goldoni.[42].

Milano linea M2.svg Linea M2[modifica | modifica wikitesto]

È in fase di completamento, secondo Metropolitana Milanese, il progetto definitivo del prolungamento entro un decennio in direzione nord-est, da Cologno Nord a Vimercate, con fermate intermedie a Brugherio, Carugate, Agrate Colleoni, Concorezzo e Vimercate Torri Bianche.

Nel febbraio 2009 è stato completato lo studio di fattibilità del prolungamento Gessate - Cascina Pignone per un'estensione verso est di circa 1200 m[43].

Nel settembre 2010 è stato avviato lo studio di fattibilità per il prolungamento Gessate - Trezzo sull'Adda[44] Quattro le fermate da realizzare: Cascina Pignone (Inzago), Basiano, Trezzano Rosa e, appunto, Trezzo sull'Adda. Al momento sono stati stanziati settantamila euro dalla Fondazione Cariplo per gli studi preliminari, con una promessa di contributi da parte della Provincia di Milano[45].

{cn|È in progetto dal 2002, l'apertura di un'ulteriore fermata nel comune di Cernusco sul Naviglio sulla diramazione per Gessate, della fermata di Melghera, posta su Via Melghera, a poca distanza dall'incrocio con Via della Martesana. Nei progetti originari delle Linee celeri dell'Adda la fermata si chiamava Cascina Molinetto.}}

Milano linea M3.svg Linea M3[modifica | modifica wikitesto]

Secondo Metropolitana Milanese Spa, è in fase di completamento il progetto definitivo del prolungamento verso meridione che collegherebbe San Donato a Paullo. Il progetto prevederebbe sei fermate denominate San Donato Centro, Peschiera Centro, Pantigliate Mediglia, Caleppio Cerca, Paullo Centro e Paullo Est[46].

Milano linea M5.svg Linea M5[modifica | modifica wikitesto]

La linea M5 della metropolitana di Milano è stata in parte aperta il 10 febbraio 2013 (tratta Bignami-Zara) e il 1º marzo 2014 (tratta Zara-Garibaldi FS).[47][48]

Risulta, ancora, in corso di realizzazione la tratta tra Garibaldi FS e San Siro Stadio. A maggio 2015, si prevede di aprire al pubblico le stazioni di Domodossola, Lotto, Segesta, San Siro Ippodromo e San Siro Stadio. Le restanti cinque stazioni, Monumentale, Cenisio, Gerusalemme, Tre Torri e Portello, dovrebbero aprire, invece, a ottobre 2015.[49]

Nuove linee[modifica | modifica wikitesto]

Linea Tratta Stato Inaugurazione prevista Lunghezza Stazioni
Logo M4 nuovo.png Linate AeroportoForlanini FS in costruzione 2017/2018 3 km 3
Forlanini FSSan Cristoforo FS costruzione preliminare 2022 12 km 18

Logo M4 nuovo.png Linea M4[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Linea M4 (metropolitana di Milano).
Progetto della linea M4

La linea M4 della metropolitana di Milano, attualmente in costruzione, collegherà la città da est, con capolinea a Linate Aeroporto (nel comune di Milano) a sud-ovest, con capolinea a San Cristoforo (nel comune di Milano).

La linea 4 sarà anche chiamata «linea Blu»[50] per via del colore con cui sarà disegnata nelle mappe. Il blu sarà anche il colore principale utilizzato nella decorazione delle stazioni e dei treni.

Incrocerà la linea M1 nella stazione San Babila, la linea M2 nella stazione Sant'Ambrogio e la linea M3 nella stazione Sforza-Policlinico, collegata alla stazione di Crocetta.

La linea presenterà interscambi con tre stazioni ferroviarie: la Stazione di Milano Dateo (linee suburbane S1, S2, S5, S6 e S13), la Stazione di Milano San Cristoforo (linea suburbana S9) e la Stazione di Milano Forlanini (linee suburbane S6, S5 e S9) attualmente in costruzione.

Al 2010, i fondi disponibili per la costruzione della linea erano: 170 milioni di euro provenienti dal maxi dividendo della SEA e 466 milioni dalla Legge obiettivo. Nel medio periodo si prevede anche un contributo dei privati di 200 milioni di euro.

I lavori per la costruzione del tronco Linate Aeroporto – Forlanini FS sono iniziati il 19 luglio 2012[51]. Secondo Metropolitana Milanese Spa, l'esercizio di quest'ultima tratta dovrebbe iniziare nel 2015, mentre quella fino a San Cristoforo dovrebbe aprire nel 2020[50].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b L'opera che ha fatto di Milano una grande metropoli. Le quattro linee, 103 stazioni e 94,5 km di sviluppo in Metropolitana Milanese. URL consultato il 28 agosto 2013.
  2. ^ a b Linea M5  ATM, Azienda Trasporti Milanesi
  3. ^ Centouno è il numero di stazioni riportato da ATM, che effettua il conteggio considerando separatamente le stazioni comuni a più linee, quali Cadorna, Centrale, Duomo, Loreto, Zara e Garibaldi FS.
  4. ^ Atm, un piano da 524 milioni per 500mila passeggeri in più Sito La Repubblica
  5. ^ * Francesco Ogliari, Dall'omnibus alla metropolitana, Milano, aprile 1990 (XXXIX edizione) - p. 199
  6. ^ a b c d http://www.sottomilano.it/vecchiprog.htm
  7. ^ Francesco Ogliari, Milano in tram, p. 154, Hoepli, 2006.
  8. ^ http://www.cityrailways.it/milano-metro-storia/
  9. ^ a b c d e f g h i http://www.sottomilano.it/storia.htm
  10. ^ Cornolò, op. cit., p. 318
  11. ^ Notizie flash, in "I Treni Oggi", n. 1 (settembre 1980), p. 7
  12. ^ Alberto Trivulzio, Riapre stamattina la stazione di Sesto del metrò in Corriere della Sera, 10 settembre 1982.
  13. ^ Alberto Trivulzio, Fiamme nel metrò, linea 1 in tilt in Corriere della Sera, 3 marzo 1988.
  14. ^ Ranieri Orlandi, Fuoco e terrore nel metrò in Corriere della Sera, 26 giugno 1988.
  15. ^ Metropolitane a Milano - Metropolitana Milanese
  16. ^ http://www.atm-mi.it/it/_layouts/atm/apps/404.aspx
  17. ^ in A. Stella, "Vincolo su due stazioni del metrò "Monumenti al design anni Sessanta", Corriere della Sera 3 luglio 2008
  18. ^ Da domenica 20 febbraio nuove fermate M2: Assago Milanofiori Nord e Assago Milanofiori Forum - Azienda Trasporti Milanesi
  19. ^ Da sabato 26 marzo 4 nuove stazioni sulla M3: Dergano, Affori Centro, Affori FN e Comasina - Azienda Trasporti Milanesi
  20. ^ Milano: al via lavori in zona Forlanini per costruzione M4 - Libero Quotidiano
  21. ^ Incidente in metrò, una ventina tra feriti e contusi . «Un malore del macchinista» - Milano
  22. ^ Linea 5 Sito Metropolitana Milanese
  23. ^ http://www.ilsole24ore.com/art/impresa-e-territori/2014-09-27/la-linea-metro-4-arrivera-2022-081413.shtml?uuid=AB59nixB Il sole 24 ore - La linea metro 4 arriverà nel 2022
  24. ^ La storia della Linea 1 Sito Metropolitana Milanese
  25. ^ Notizie flash, in "I Treni Oggi", n. 1 (settembre 1980), p. 7
  26. ^ Notizie flash, in "I Treni Oggi" n. 112 (febbraio 1991), p. 9
  27. ^ Metropolitana più lunga, in "I Treni" n. 155 (dicembre 1994), p. 10
  28. ^ Da domenica 20 febbraio nuove fermate M2: Assago Milanofiori Nord e Assago Milanofiori Forum - Azienda Trasporti Milanesi
  29. ^ Da sabato 26 marzo 4 nuove stazioni sulla M3: Dergano, Affori Centro, Affori FN e Comasina - Azienda Trasporti Milanesi
  30. ^ M5: la nuova metropolitana di Milano - Azienda Trasporti Milanesi
  31. ^ M5 si allunga (Isola/Garibaldi). Interconnessione con la M2 (verde). Riattivato il tram 33 - Azienda Trasporti Milanesi
  32. ^ Metro-5 Linea-5
  33. ^ Tipologie ATM, Azienda Trasporti Milanesi
  34. ^ Tipologie ATM, Azienda Trasporti Milanesi
  35. ^ Comunicato ATM, 21/12/2009
  36. ^ Il telefonino prende la metropolitana - Hardware Upgrade - Il sito italiano sulla tecnologia - www.hwupgrade.it
  37. ^ Telefonini in metrò: copertura al 100% ATM, Azienda Trasporti Milanesi
  38. ^ Armando Stella, Trasporti, in 5 anni il raddoppio del metrò in Corriere della Sera - Milano, 30 novembre 2010, p. 2.
  39. ^ a b Metropolitane a Milano - Metropolitana Milanese
  40. ^ Solo per le tratte in costruzione
  41. ^ Redazione, M1 a Bettola, Tem, Paullese: Regione Lombardia fa il punto sulle infrastrutture viabilistiche del territorio in 7giorni, 1º giugno 2012. URL consultato il 6 giugno 2012.
  42. ^ http://www.sottomilano.it.
  43. ^ Carlo Arcari, Milano. Cantieri per raddoppiare le linee del Metrò per l'Exp (PDF) in Italia Oggi. URL consultato il 21 novembre 2010.
  44. ^ Gabriele Gabbini, Gessate, ogni giorno è un'odissea. Prolungare linea metropolitana? in Il Giorno. URL consultato il 21 novembre 2010.
  45. ^ Il futuro della MM2, tra rincari, petizioni e proclami. URL consultato il 21 novembre 2010.
  46. ^ Metropolitane a Milano – Milano M3, 2010. URL consultato il 4 giugno 2012.
  47. ^ M5. Domenica 10 febbraio apre la metro lilla, comune.milano.it, 8 febbraio 2013. URL consultato l'8 dicembre 2014.
  48. ^ 1 marzo 2014: nuova tratta M5 da Zara a Garibaldi, atm.it. URL consultato l'8 dicembre 2014.
  49. ^ Laura Fugnoli, Milano, a primavera cinque nuove stazioni della M5: i treni a 26 metri di profondità in La Repubblica, 12 novembre 2014. URL consultato l'8 dicembre 2014.
  50. ^ a b Milano M4 - La linea leggera, sotterranea, blu in Metropolitana Milanese Spa, 2010. URL consultato il 3 maggio 2012.
  51. ^ M4, cominciano i lavori della fermata quartiere Forlanini in Comune di Milano, 18 luglio 2012. URL consultato il 23 luglio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Luccio, La Metropolitana di Milano in Le Strade, anno XXXIX, nº 12, dicembre 1959, pp. 625-640.
  • Giovanni Alferini, Matteo Cirenei, L'attivazione della linea 1 della metropolitana di Milano in Ingegneria Ferroviaria, luglio-agosto 1964, pp. 587-613.
  • Giorgio Meregalli, Gli impianti ferroviari della linea 2 della Metropolitana di Milano in Ingegneria Ferroviaria, maggio 1971, pp. 469-492.
  • Azienda Trasporti Municipali, "Vent'anni di servizio ATM in metropolitana, 1964-1984", Azienda Trasporti Municipali, Milano 1984
  • Giuseppe Severi, Roberto Vasini, Metropolitana a Milano, Azienda Trasporti Municipali, Milano 1989
  • Pietro Ferrari, Milano ha la linea 3 in I Treni Oggi, nº 106, luglio-agosto 1990, pp. 16-22.
  • MM Spa, M linea 3, Metropolitana Milanese Spa, Milano 1995

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]