TIM

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Telecom Italia Mobile
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Divisione
Fondazione Fondazione come società nel 1995, come scissione da Telecom Italia
Chiusura Chiusura come società nel 2006, con l'incorporazione in Telecom Italia e la conseguente trasformazione in divisione
Sede principale Milano (sede legale) Roma (direzione generale)
Filiali Ricerca punti vendita
Settore telecomunicazioni
Prodotti telefonia cellulare
Fatturato Green Arrow Up.svg 38,3 miliardi di $ (TelecomItalia) (2013)
Utile netto Green Arrow Up.svg 2,1 miliardi di $ (Gruppo Telecom Italia) (2013)
Dipendenti 54.419 (Gruppo Telecom Italia) (2012)
Sito web www.tim.it

TIM (acronimo di Telecom Italia Mobile) è il marchio con cui Telecom Italia commercializza i servizi di telefonia cellulare in Italia e in Brasile. Con il nome di SIP, poi Telecom Italia e infine Telecom Italia Mobile, è stato il primo operatore di telefonia mobile ad apparire sul mercato italiano, inizialmente col sistema analogico TACS.

È il primo operatore mobile italiano per numero di clienti con le sue 32.194.660 SIM attive.[1]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il 7 ottobre 1996 lancia la prima carta prepagata e ricaricabile per l'Italia, la TIM card. Inizialmente esisteva già la Ready to go che consentiva la "prova" del servizio GSM per 2 mesi prima di convertire il contratto in abbonamento. In seguito sarà nota semplicemente la TIM card come servizio prepagato e sarà commercializzata in pacchetti comprensivi di cellulare con il nome di Timmy.

La maggioranza assoluta delle azioni della società è sempre rimasta in mano a Telecom Italia: nel giugno 2005, dopo un buy-back, le due imprese sono state nuovamente fuse. In realtà la fusione per incorporazione fu di Telecom Italia all'interno di TIM e non il contrario, anche se la società derivante acquisì il nome di Telecom Italia. Questo dopo che erano state create due società partecipate al 100% rispettivamente per le operazioni italiane (TIM Italia S.p.A.) e nel mercato internazionale (TIM International S.p.A.).

Il 1º marzo 2006 anche TIM Italia è stata incorporata in Telecom Italia; il marchio TIM rimane comunque quello con cui vengono commercializzati i servizi di telefonia mobile.

Di grande rilievo risulta l'introduzione, nel 1996, della carta ricaricabile e prepagata GSM. TIM è la prima compagnia telefonica al mondo ad introdurre questo sistema di tariffazione[2], tanto da portare l'Italia ad uno dei primi posti per la diffusione dei contratti prepagati.

A febbraio '97, TIM riceve a Cannes il GSM World Award per il marketing, l'importante riconoscimento dell'associazione che raccoglie i gestori di reti GSM di tutto il mondo, grazie allo straordinario successo della carta prepagata (oltre 800 mila clienti in meno di 4 mesi dall'avvio della commercializzazione).

Nella seconda metà degli anni 90, quando ancora si era agli inizi della telefonia mobile, TIM è la società di telefonia mobile col più alto numero di clienti in Europa.

Intorno alla metà del 2001, TIM è la prima società di telefonia mobile al mondo ad offrire un servizio di notifica via SMS delle chiamate ricevute in condizioni di cliente non raggiungibile denominato "Lo Sai di TIM". Il servizio riscuote un grandissimo gradimento e viene replicato in pochi mesi da tutti gli altri operatori nazionali italiani.

Nel 2002 TIM è la prima azienda di telecomunicazioni mobili in Europa a lanciare i servizi MMS.

Tra il 2002 e il 2004, TIM lancia la maggior parte dei servizi a valore aggiunto ancor oggi largamente utilizzati dai clienti: SMS ed MMS a contenuto, navigazione internet in tecnologia WAP, giochi e applicazioni Java.

Nel 2003 TIM lancia il primo servizio al mondo di TV su telefonino, sfruttando le capacità di riproduzione video che compaiono sui terminali mobili proprio in quel periodo, sempre nel 2003, stipula un accordo di roaming internazionale, simile a quello di Vodafone, con operatori mobili leader nel mondo (T-Mobile, Orange, TeliaSonera). Questa alleanza prenderà il nome di FreeMove.

Nel 2005 l'azienda presenta TIM Tribù: la prima mobile community italiana, che offre una tariffa vantaggiosa fra coloro che hanno attiva la tariffa.

All'inizio del 2006, a seguito dell'OPA e della successiva fusione con Telecom Italia (operatore di telefonia fissa), TIM lancia la sua prima tariffa di convergenza mobile-fisso: TIM CASA, che consente di associare il proprio numero di rete fissa alla propria sim card. Tecnicamente l'operazione si configura in rete come la preesistente opzione 2 in 1 (che consente di associare due numeri di cellulare ad una stessa sim card) e comporta la cessazione del contratto di abbonamento alla rete fissa, permettendo il risparmio del costo del canone mensile.

Dal 1º giugno 2006 TIM lancia la TV Mobile Digitale sul telefonino in formato DVB-H e l'operatore italiano assicura una copertura entro il 2007 del 70-75% della popolazione.

L'11 settembre 2006, il CdA di Telecom Italia annuncia lo scorporo dell'azienda e la sua riorganizzazione, si arrestano dunque i progetti per la convergenza tra fisso e mobile. Da ciò potrebbe scaturire la cessione di TIM, sia in Italia (30/35 miliardi di euro) che in Brasile (6/7 miliardi di euro), per sanare l'indebitamento di circa 40 miliardi di euro di Telecom Italia.
Per cause ancora non del tutto chiarite, il presidente di Telecom Italia Marco Tronchetti Provera rassegna le dimissioni il 15 settembre 2006. Al suo posto viene nominato Guido Rossi, il quale con una clamorosa inversione a U che disorienta i mercati, annuncia che verrà proseguito il processo di convergenza Fisso-Mobile e che verrà ricercata una collaborazione con l'Authority TLC per consentire un accesso alla rete fissa da parte di tutti i competitors su modello di quanto già fatto da parte di British Telecom.
A fine febbraio 2007 verrà presentato un nuovo Piano Industriale che prevederà la creazione di 4 diverse Business Unit (Fisso, Mobile, Media, ITC and TOP Clients) e la gestione delle attività mobili italiane a Luca Luciani. Non vi sarà nessuna cessione di TIM Brasil.
Il 1º aprile 2007, Pirelli annuncia di avere ricevuto due offerte, dall'americana At&t e dalla messicana América Móvil, per rilevare il 66% di Olimpia, la società che controlla il 18% di Telecom Italia, e quindi, anche di TIM. Nessuna di queste avrà però seguito, e a fine mese sarà la newco Telco composta da Telefónica e altri azionisti italiani a rilevare tale quota.
Ad agosto 2008 TIM annuncia una grande rimodulazione dei piani ricaricabili con rincari di 3 cent per ogni minuto di chiamata e contemporaneamente riduce i compensi alla sua rete di vendita. Associazioni dei consumatori e dei commercianti si mobilitano subito, anche perché azioni simili (almeno nei confronti dei clienti) sono state intraprese anche dal suo più grande concorrente, Vodafone Omnitel, con cui ha presumibilmente fatto cartello.

Copertura[modifica | modifica sorgente]

La copertura, aggiornata al 04/07/2014, risulta essere

  • 99.8% della popolazione per i servizi GSM/GPRS/EDGE pari al 100% del territorio Italiano;
  • 88,4% della popolazione in banda larga mobile (UMTS/HSDPA), di cui 1.838 comuni a 42,2 Mbps;
  • 1185 città coperte in rete 4G-LTE

Clienti[modifica | modifica sorgente]

Al 1 luglio 2013:

  • TIM, in Italia, registra: 31,6 milioni di SIM attive, con una quota di mercato del 34,2%[1]
  • TIM, in Brasile, registra: 70,3 milioni di linee, con una quota di mercato del 27%[3][4]

Loghi[modifica | modifica sorgente]

Logo Telecom Italia Mobile.png Logo TIM vecchio.png Logo TIM old.PNG TIM logo.png
1994 1994 - 1997 19972004 2004oggi

Slogan pubblicitari[modifica | modifica sorgente]

Fra gli slogan utilizzati figurano:

« TIM conviene sempre »
« La vita migliora »
« Vivere senza confini »
« Il futuro promette bene »
« Tu, senza confini »
« Comunicare è vivere »

Le tariffe TIM ricaricabili (dal 7 ottobre 1996 ad oggi)[modifica | modifica sorgente]

  • Tariffa gialla (già Ready to go business)
  • Tariffa rossa (già Ready to go family)
  • Tariffa blu
  • Tariffa azzurra
  • Tariffa arancione ok TIM
  • Tariffa arancione più
  • TIM menu
  • Autoricarica (novembre 1999, in seguito chiamata Autoricarica 300)
  • TIM Giubileo
  • Autoricarica 190 (marzo 2000)
  • Long TIM (novembre 1999)
  • Happy time
  • Zeroscatti
  • Flash TIM 24h Free SMS
  • Flash TIM Free SMS
  • Doppia autoricarica flash TIM 24h (2000)
  • Doppia autoricarica flash TIM
  • Unica
  • Unica 10
  • Unica new planet
  • Unica new premium
  • Unica autoricarica 5
  • Welcome home
  • New welcome home
  • TIM famiglia < 2006
  • TIM famiglia > 2006
  • TIM tribù 2006
  • TIM base
  • Easy TIM
  • Easy TIM new
  • Chiara
  • TIM club
  • TIM premia
  • TIM base new
  • Tribu 2.0
  • TIM 10 Limited Edition
  • TIM senza scatto Limited Edition
  • TIM Premia new
  • TIM Special Senza Scatto
  • TIM 12
  • TIM 4 Limited Edition
  • TIM 8 Limited Edition
  • TIM 6 Limited Edition
  • TIM Card Romania
  • TIM Card Albania
  • TIM Card Marocco
  • TIM Card Ucraina
  • TIM Card Filippine
  • TIM Card International
  • TIM Card International Limited
  • TIM AL SECONDO Senza Scatto Limited Edition
  • TIM Internet 40
  • TIM Internet 100
  • TIM Internet Senza Limiti (10Gb)
  • TIM Young
  • TIM Young XL

(2013)

  • TIM Young XL Special
  • TIM Special
  • TIM Zero Scatti
  • TIM 15 al secondo new
  • TIM Sconta
  • TIM Sconta e Raddoppia
  • Tutto a Secondi

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Osservatorio trimestrale sulle telecomunicazioni
  2. ^ Anni ’80 ’90 | Telecom Italia
  3. ^ Telecom: clienti Tim Brasil +26% annuo in luglio, supera Claro - Corriere della Sera
  4. ^ http://www.telecomitalia.com/content/dam/telecomitalia/it/archivio/documenti/Investitori/Trimestrali/2012/ResocontoIntermedio31marzo2012-ITA.pdf

http://www.telecomitalia.com/tit/it/investors/presentations/2013/fy2012preliminary-plan-outline.html

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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