Federico Rampini

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Federico Rampini

Federico Rampini (Genova, 25 marzo 1956) è un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Federico Rampini nasce a Genova ma all'età di due anni, nel 1958, si trasferisce con la famiglia a Bruxelles dove frequenterà la Scuola europea[1]. È stato allievo del sociologo liberale francese Raymond Aron, all'Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales di Parigi, e di Mario Monti all'Università Bocconi[2]. Ha vissuto a Bruxelles, Parigi, Milano, San Francisco, Beijing e New York, suo figlio è l'attore Jacopo Rampini.

Attività professionale[modifica | modifica wikitesto]

Il Presidente Giorgio Napolitano consegna a Rampini il Premio Saint Vincent per il giornalismo 2006 (28 settembre 2006)

Si iscrive giovanissimo al Partito Comunista Italiano e inizia la sua attività di giornalista nel 1977 a Città futura, settimanale della Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI), di cui era segretario generale Massimo D'Alema; dal 1979 scrive per Rinascita, giornale che deve abbandonare nel 1982 dopo avervi pubblicato un'inchiesta sulla corruzione in seno al PCI. In seguito è stato prima vicedirettore del Sole 24 Ore poi capo della redazione milanese e in seguito inviato del quotidiano la Repubblica a Parigi, Bruxelles, San Francisco e Pechino.
Come corrispondente, ha raccontato dapprima le vicende della Silicon Valley; ha lasciato poi gli Stati Uniti per aprire l'ufficio di corrispondenza di Pechino. Ha insegnato all'Università di Berkeley e all'Università Jiao Tong di Shanghai. Dal 2009 è inviato per La Repubblica a New York.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • "La comunicazione aziendale. All'interno dell'impresa, nel contesto sociale, nel quadro europeo", Milano, ETAS libri, 1990. ISBN 88-453-0404-3
  • "Il crack delle nostre pensioni", Milano, Rizzoli, 1994. ISBN 88-17-84362-8
  • "Imprenditori italiani nel mondo. Ieri e oggi", con Duccio Bigazzi (a cura di), Milano, Libri Scheiwiller, 1996. ISBN 88-7644-241-3
  • "Germanizzazione. Come cambierà l'Italia", Roma, Laterza, 1996. ISBN 88-420-4909-3
  • "Kosovo. Gli italiani e la guerra", intervista a Massimo D'Alema, Milano, Mondadori, 1999. ISBN 88-04-47302-9
  • "Per adesso. Intervista con Carlo de Benedetti", Milano, Longanesi, 1999. ISBN 88-304-1473-5
  • "New economy. Una rivoluzione in corso", Roma, Laterza, 2000. ISBN 88-420-6110-7
  • "Dall'euforia al crollo. La seconda vita della new economy", Roma, Laterza, 2001. ISBN 88-420-6821-7
  • "Effetto euro", Milano, Longanesi, 2002. ISBN 88-304-1934-6
  • "Le paure dell'America", Milano, Longanesi, 2003. ISBN 88-420-7167-6
  • "San Francisco-Milano", Roma, Laterza, Laterza 2004. ISBN 88-420-7441-1
  • "Tutti gli uomini del presidente. George W. Bush e la nuova destra americana", Roma, Carocci, 2004. ISBN 88-430-3013-2
  • "Il secolo cinese. Storie di uomini, città e denaro dalla fabbrica del mondo", Milano, Mondadori, 2005. ISBN 88-04-54482-1
  • "L'impero di Cindia. Cina, India e dintorni: la superpotenza asiatica da tre miliardi e mezzo di persone", Milano, Mondadori, 2006. ISBN 88-04-55130-5
  • "L'ombra di Mao. Sulle tracce del grande timoniere per capire il presente di Cina, Tibet, Corea del Nord e il futuro del mondo", Milano, Mondadori, 2006. ISBN 88-04-56048-7
  • "La speranza indiana. Storie di uomini, città e denaro dalla più grande democrazia del mondo", Milano, Mondadori 2007. ISBN 88-04-57298-1
  • "Centomila punture di spillo. Come l'Italia può tornare a correre", con Carlo De Benedetti e Francesco Daveri, Milano, Mondadori 2008. ISBN 88-04-58366-5
  • "Con gli occhi dell'Oriente", Milano, A. Mondadori scuola, 2009.
  • "Le dieci cose che non saranno più le stesse. Tutto quello che la crisi sta cambiando", Roma, Gruppo editoriale L'Espresso, 2009.
  • "Slow Economy. Rinascere con saggezza. Tutto quello che noi occidentali possiamo imparare dall’Oriente", Milano, Mondadori 2009. ISBN 978-88-04-59368-3
  • "Occidente estremo. Il nostro futuro tra l'ascesa dell'impero cinese e il declino della potenza americana", Milano, Mondadori 2010. ISBN 978-88-04-60333-7 [3]
  • "San Francisco-Milano. Un italiano nell'altra America", Laterza, 2011. ISBN 978-88-420-9517-0
  • "Alla mia sinistra", Mondadori, 2011 ISBN 978-88-04-61372-5
  • "Non ci possiamo più permettere uno Stato sociale”. Falso!, coll. Idòla, Laterza, 2012 ISBN 978-88-420-9502-6
  • "Voi avete gli orologi, noi abbiamo il tempo. Manifesto generazionale per non rinunciare al futuro", Mondadori, 2012 ISBN 978-88-04-62518-6
  • "Banchieri. Storie dal nuovo banditismo globale" Mondadori, 2013 ISBN 978-88-04-63350-1
  • "Rete padrona", Feltrinelli, 2014 ISBN 978-88-07-07036-5

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://paneacquaonline.it/notizia.php?id=19352.
  2. ^ RAMPINI Federico - biografia
  3. ^ Federico Rampini racconta 'L'Occidente estremo', mentelocale.it.

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